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  • 15 Feb 2019 (Aggiornamento)

Utilizzare Google My Business per scalare la SERP e farti trovare dai tuoi clienti in modo semplice e rapido!

In questo nuovo post ti mostrerò come utilizzare al massimo la tua scheda aziendale all’interno della piattaforma Google My…

Utilizzare Google My Business per scalare la SERP e farti trovare dai tuoi clienti in modo semplice e rapido!

Quick links

In questo nuovo post ti mostrerò come utilizzare al massimo la tua scheda aziendale all’interno della piattaforma Google My Business, mostrando i tuoi punti forti e staccando di netto la concorrenza di altre attività all’interno della tua area geografica.

Inoltre, una volta completato questo articolo, saprai adottare alcune strategie di SEO Local che faranno di Google il luogo migliore nel quale cercarti e trovarti.

Ma prima di iniziare, voglio solo mostrarti qualche dato statistico:

  • Il 97% degli utenti legge le recensioni online di ogni attività e di conseguenza si lascia influenzare da ciò che gli altri pensano di te o di altri professionisti ed aziende.
  • Il 12% degli utenti ricerca attività di qualunque tipo online
  • Il 90% degli utenti, si FIDA delle recensioni.

Cosa puoi fare tu per cavalcare questi dati nel modo migliore, trasformando te stesso, la tua azienda e la tua scheda Google My Business in qualcosa di indispensabile per i tuoi clienti fedeli e per quelli futuri?

Mettiti comodo, stiamo per iniziare.


Google My Business: come trasformare la tua scheda aziendale in un magnete per clienti

Ormai ne siamo tutti consapevoli: se le nostre attività non si trovano online è come se non esistessero.

Non importa che tu svolga un servizio prettamente online, offline o misto, devi permettere ai tuoi potenziali clienti di trovarti e di poter accedere ad informazioni che per loro sono estremamente importanti.

Per questo motivo, l’11 giugno 2014 Google decide di lanciare il progetto Google My Business unendo all’interno di uno stesso prodotto i progetti ormai ben avviati di Google+ e Google Maps.

A cosa è servito tutto questo?

Semplificare l’esperienza di ricerca di ogni singolo utente, mostrando tutti i dati rilevanti di ogni attività.

Se non stai ancora utilizzando Google My business per rendere la tua attività ancor più visibile, stai solo sprecando tempo e soprattutto soldi.

Perché?

È semplice: la piattaforma Google My Business è totalmente gratuita e se seguirai i consigli che troverai in questo post, riuscirai a settarla nel modo migliore possibile, scalando la SERP.

Se non hai idea di cosa siano SEO e SERP, leggi questo articolo ed inizia ad utilizzare le giuste strategie.

Ma partiamo dall’inizio.

Come creare la propria pagina Google My Business?

 Se non l’avessi ancora fatto, non preoccuparti.

Ogni step che troverai all’interno di questo post ti aiuterà a configurare in modo efficace il tuo profilo su Google My Business.

Veniamo al sodo adesso.

Step 1:

  • Creare un account Gmail.

Prima di tutto devi esistere dentro l’ecosistema Google e non c’è miglior modo di accedere se non attraverso la creazione di un account mail all’interno del server di posta elettronica più usato al mondo.

Creare un account Gmail è semplicissimo e ti ruberà davvero pochissimo tempo (Ariticolo Gmail se esiste)

Step 2:

 In questo secondo step, ti troverai davanti la schermata di accesso del sistema Google My Business.

Ti basterà fare click su Accedi per iniziare a creare la tua scheda aziendale.

Inoltre, se nella fase iniziale nella quale inserisci il nome della tua attività, dovessi già essere presente all’interno dell’elenco proposto da Google, dovrai semplicemente rivendicare la tua stessa scheda aziendale.

In caso contrario, dovrai compilare il Form di acquisizione informazione.

Completati questi due step, viene il lavoro chirurgico che tu o i tuoi collaboratori dovranno fare.

Perché chirurgico?

Il momento nel quale inserisci tutte le informazioni più importanti della tua attività è fondamentale se vuoi acquisire maggior visibilità sul web in modo rapido e gratuito.

Quali criteri tenere a mente per il posizionamento della tua scheda aziendale su Google My Business?

La piattaforma di Google definisce con un voto positivo tutte quelle schede che riescono ad essere semplici, originali e specifiche.

In particolare, ciò che dovrai tenere sempre a mente è una costante fondamentale: devi essere sincero, chiaro ed esaustivo con i tuoi clienti.

 Quindi, non puntare a descrizioni bizzarre che confonderanno i tuoi clienti, non inserire foto sgranate, sfocate o che potrebbero restituire un senso di confusione.

In poche parole: pensa con la testa dei tuoi clienti e rispondi anticipatamente alle loro domande.

Questa massima è valida anche per tutti gli altri aspetti della tua attività, ma diventa determinante nel processo di acquisizione di brand awareness soprattutto se è la prima volta che entri nel mondo del web o se al contrario vuoi aumentare il processo di fidelizzazione dei tuoi clienti.

Se non dovessi ancora avere idea di cosa significhi far crescere la tua reputazione online, leggi questo articolo!

Un cliente che non si pone più domande sul tuo prodotto e sulla tua attività è un cliente che acquisterà più di una volta e senza pensarci troppo.

Pensa alla Apple.

Soprattutto in America, i true fan non si fanno problemi a fare giorni di fila per acquistare l’ultimo Iphone anche se il prezzo è nettamente sopra la media del mercato.

Perché lo fanno?

Semplice: si fidano e non si pongono domande.

Quindi mantieni sempre fisso questo obiettivo all’interno della tua strategia aziendale, dentro e fuori dal web.

La fiducia di un cliente, vale più della sua carta di credito.

Ma torniamo a noi.

I criteri che dovrai utilizzare per posizionare la tua scheda sul web sono:

  1. Pertinenza
  2. Distanza
  3. Evidenza
  4. Dati aziendali esaustivi
  5. Recensioni
  6. Inserisci le foto migliori che hai
  7. Descrizione esaustiva ed accattivante (ma non troppo)

 Adesso analizziamoli uno per uno.

Pertinenza

 Essere pertinente significa non raccontare balle ai tuoi clienti e soprattutto a Google.

Quindi riempi tutti gli spazi presenti all’interno del Form di Google My Business rispettando ogni singolo passaggio inserendo tutti i dati, nessuno escluso, che possono aiutare i tuoi clienti ed il motore di ricerca a trovarti nel modo più rapido e semplice possibile.

Niente bugie ma una precisa verità.

Distanza

Questo è un punto cruciale che va analizzato con estrema attenzione.

Inserire la posizione del tuo negozio o della tua azienda all’interno della tua scheda si rivela utile un semplice motivo: siamo tutti controllati.

Lo sai tu e lo so anche io, ogni nostro spostamento è ormai geolocalizzato in modo consapevole o meno.

Quindi inserire la tua esatta posizione aiuterà Google a creare delle connessioni geografiche fra te ed i potenziali clienti che risiedono da tempo o per un breve periodo all’interno della tua stessa area geografica.

Ipotizziamo tu gestisca un ristorante: riesci ad immaginare a quanti potenziali clienti verrà mostrata la tua scheda, una volta ultimata la ricerca “ristorante” all’interno del motore di ricerca di Google?

Inserisci la tua posizione, qualunque essa sia, ma fallo con attenzione.

Spesso Google Maps tende ad approssimare un po’ troppo la tua posizione, quindi sarà tuo compito controllare se il cursore sia posizionato nel luogo giusto o meno.

In caso contrario, aggiusta tutto manualmente.

Ricordi?

Aiuta i tuoi clienti a trovarti nel modo più semplice ed immediato possibile!

Evidenza

Questa specifica sezione della tua scheda rivela chi sei agli occhi dei tuoi clienti storici e di quelli potenziali.

Più il loro giudizio sarà positivo, più Google ti farà scalare all’interno della classifica.

Quindi anche in questo caso, il tuo obiettivo principale deve essere quello di mostrarti professionale e costantemente attento al cliente, puntando ad una sua recensione positiva.

Ciò che non dovrai fare però è proprio lavorare per le recensioni.

Ce lo siamo detti sopra: non mentire.

Se lavorerai bene, le recensioni positive arriveranno da sole.

Quindi, lavora bene.

Dati aziendali esaustivi

Il primo passaggio che riguarda questa sezione è la scelta della categoria di riferimento della tua attività.

Scegliere la giusta categoria ti renderà visibile all’interno dei risultati di potenziali clienti che stanno cercando, in quel preciso istante, un’attività simile alla tua.

Rifletti quindi, prima di scegliere la corretta categoria.

Anche in questo caso dovrai essere sincero con te stesso in primis.

Lo so, siamo tutti bravi a fare tutto, ma in questo caso dobbiamo tornare con i piedi per terra e riflettere su quale sia il nostro core business principale e soprattutto effettivo.

Gestire le recensioni

Come dicevamo sopra, le recensioni ti aiuteranno ad aumentare la visibilità della tua scheda aziendale, ma devi imparare a gestirle.

Inutile negarlo: non potrai ricevere sempre e solo recensioni positive.

Ma è proprio in momenti del genere che non devi dimenticare per quale motivo hai creato la tua azienda e soprattutto dov’è che vuoi arrivare.

Ricevere recensioni negative, vere o presunte è un momento fondamentale perché mostra ai tuoi clienti chi sei davvero e se devono smettere di seguirti o al contrario osannarti.

Ricordati sempre: ogni recensione negativa è più utile di una positiva.

Ti mostra come la tua attività viene vista dal tuo pubblico e quindi, ti darà la possibilità di aggiustare il tiro, migliorando l’esperienza del cliente stesso.

Troppo spesso infatti, non faccio altro che leggere lotte verbali a suon di recensioni negative e risposte a tono fra clienti e titolari.

Credi che situazioni del genere possano rafforzare l’awareness del tuo brand?

Ecco, appunto.

Certamente non dovrai rispondere come un cane bastonato dando ragione a priori.

Piuttosto cerca di capire dov’è che hai sbagliato e magari proponi qualcosa in cambio per scusarti dell’accaduto.

Per quanto questa azione ti potrà sembrare strana, ti farà certamente acquisire maggiore professionalità agli occhi di non ti conosce ancora o di chi ti seguiva già da tempo.

Altra massima fondamentale: non è mai il cliente ad essere in torto, sei tu ad aver sbagliato qualcosa.

Fai di ogni recensione un tassello da aggiungere al quadro totale della tua attività per capire se si sta muovendo verso l’obiettivo giusto.

Inserisci le foto migliori che hai

Altro momento topico nella realizzazione della tua scheda aziendale su Google My Business: le foto.

Quante volte ti sei imbattuto nelle foto peggiori che un professionista potesse proporre?

Ecco, ci siamo capiti.

I contenuti visivi, che siano foto o video, sono estremamente determinanti per la scelta di un cliente fra la tua e l’azienda concorrente.

Ogni elemento fotografico che userai, servirà a far immergere il cliente dentro il tuo mondo e dentro ciò che vuoi proporre.

Torniamo all’esempio del ristorante.

Da cliente, io non vorrei mai vedere foto di piatti scadenti, scure e poco colorate.

Ogni contenuto visivo che inserirai all’interno della tua scheda aziendale avrà un solo obiettivo: distinguerti dalla massa.

 Non importa di cosa si occupa la tua azienda, devi presentarti in modo impeccabile ai tuoi clienti.

Non sei Bill Gates, ancora, e la tua azienda non è la Microsoft.

Il tuo campo d’azione è ristretto magari alla località nella quale risiede la tua azienda e proprio per questo motivo devi mostrare il lato migliore del tuo volto.

Se non hai idea di cosa mostrare al tuo pubblico, richiedi il supporto di un fotografo professionista.

Con il suo aiuto riuscirete certamente a creare elementi fotografici di valore mostrando al tuo pubblico chi sei, cosa fai e come lo fai, nel modo migliore possibile.

Descrizione esaustiva ed accattivante

Raccontare chi sei e da dove vieni è l’ennesimo punto fondamentale della riuscita della tua strategia SEO Local all’interno di Google.

Utilizzare le parole giuste non solo ti aiuterà a scalare la SERP ma ti renderà più interessante agli occhi dei tuoi clienti.

Come ho detto sopra però, il punto è sempre quello: non raccontare falsità sul tuo conto.

 Ogni giorno leggo frasi del tipo “la migliore X della città di X” all’interno dei risultati di Google quando cerco qualcosa.

Non possono esiste 10 migliori X nella stessa città e certamente i tuoi clienti non sono stupidi.

Loro hanno il potere di renderti migliore di qualcuno, ma se sarai tu a proporti come l’ennesimo leader del mercato locale, dubito che qualcuno ti darà credibilità.

Descrivi i tuoi punti forti e metti in mostra ciò che tu hai ma che ai tuoi competitor manca.

Hai un’area interamente dedicata al co-working dentro la tua attività, scrivilo.

All’interno del tuo ristorante si preparano piatti particolari che altri non propongono, scrivilo.

Hai una location esclusiva, scrivilo!

Metti in luce ciò che agli altri manca e mettilo in evidenza in più possibile, ma senza strafare.

Ricordati: non devi mostrarti come il re del mondo, ma come chi propone alternative dentro un panorama monotono e routinario.

Ripeto: a renderti il migliore della zona ci penseranno i tuoi clienti se e solo se il tuo lavoro sarà migliore degli altri, ma dietro le quinte, non sul palcoscenico.

Finita la parte più tecnica, passiamo a qualche consiglio operativo attraverso il quale potrai incrementare la tua strategia di SEO Local della tua scheda Google My Business e quindi della tua azienda stessa.

Questi piccoli consigli possono diventare determinanti tanto quanto quelli che hai appena letto, quindi continua a prendere nota di ciò che leggerai qui sotto.

Pronti? Continuiamo

Rinomina le foto

Ok, ci siamo detti che le foto sono fondamentali per far entrare i clienti dentro al tuo mondo, ma non fermiamoci qui, siamo Marketers dopotutto.

Non dimenticare quindi di rinominare le foto prima di caricarle.

Il nome di ogni file fotografico dovrà presentare queste caratteristiche:

tipofoto_nomeazienda_localitàgeografica.

Facciamo un esempio.

Torniamo al ristorante.

Se la foto in questione riguarda un piatto di “spaghetti con le vongole”, preparati dentro un ristorante che si chiama “Da Nuccio” a “Catania”, la nostra foto si chiamerà:

spaghettiallevongole_danuccio_catania.

 A cosa serve tutto questo?

Inserire il nome del prodotto, il nome della tua attività e soprattutto la città all’interno della quale operi aiuterà Google a posizionare le tue foto e quindi la tua azienda all’interno della ricerca degli utenti.

Come sempre: aiutati a farti trovare.

Sapevi di poter creare degli eventi all’interno della tua scheda?

Altro spunto interessante, riguarda la possibilità di creare degli eventi all’interno della tua scheda aziendale.

Per farlo ti basterà andare su Dashboardà Post

Ogni post che proporrai sarà attivo per 7 giorni e quindi, sarà visibile al tuo pubblico per una settimana intera.

Pensa a quanto potrebbe essere utile comunicare un evento online e riuscire ad intercettare i tuoi clienti e coloro i quali sono in cerca di eventi simili ai tuoi dentro e nei dintorni della tua città.

Utilizzala all’interno della tua strategia: se lo fai nel modo corretto otterrai dei risultati davvero interessanti.

Occhio alle statistiche, sempre!

Come per tutti gli altri social con pagine o schede aziendali, anche Google My Business ti propone la sua sezione Statistiche.

Una volta dentro questa sezione, potrai osservare tre aree principali:

  • Visibilità
  • Coinvolgimento
  • Pubblico

Analizziamole in breve.

Visibilità

 Questa sezione è divisa in tre categorie principali:

  • Clic
  • Richieste di indicazioni stradali
  • Chiamate

La sezione Click mostra quante volte ogni soggetto ha utilizzato i link al tuo sito web o quante volte ha visto le tue foto.

Ti ricordi la questione del rinominare le foto?

Ecco, adesso puoi capire il potenziale che potrebbe avere un’azione così banale all’interno dell’algoritmo di Google.

Le Richieste di indicazioni stradali rispondono ad una semplice domanda: quanto è facile raggiungerti?

Se i click relativi a questa sezione sono più alti del normale, controlla il cursore geografico di Google Maps e sistemalo manualmente.

La sezione Chiamate invece, come dice la parola stessa, ti mostra quante volte gli utenti hanno utilizzato il tuo numero per entrare in contatto con te.

Prendendo nota di questi primi dati, potrai già avere un’idea in merito alla qualità della tua scheda e se soprattutto, l’hai compilata nel modo corretto.

Coinvolgimento

Quali sono i post che creano maggior coinvolgimento con il tuo pubblico?

Quali sono i più letti?

All’interno di questa sezione troverai le risposte a queste domande.

Divisa a sua volta in:

  • Azioni sui post
  • Post recenti
  • Media delle azioni degli utenti

La prima sezione riguarda semplicemente il numero di azioni che gli utenti hanno compiuto attraverso il tuo post.

Mostrerà quante volte il post è stato letto, commentato e condiviso.

La seconda invece riguarda principalmente i tuoi ultimi post.

Come sono andati?

C’è stato un incremento delle condivisioni o dei commenti o c’è stato un calo?

In questa particolare schermata potrai prendere nota di queste variabili.

L’ultima sezione è connessa alla prima, ma in modo più specifico.

In questo caso potrai proprio utilizzare una lente di ingrandimento virtuale, controllando cosa ha funzionato o meno di ogni singolo post.

Era un contenuto prettamente testuale e quindi servono più immagini? Erano solo immagini ed allora serve più testo?

In questa ultima sezione troverai le risposte a queste domande.

Pubblico

Qui potrai osservare da chi è composto il tuo pubblico, che età ha e che abitudini ha.

In questo modo potrai proporre dei contenuti più adatti al pubblico che vuoi raggiungere e constatarne l’efficacia.

Hai già un account in Google Analytics ed in Adwors?

Se la tua attività è connessa ad un sito web e questo a sua volta è già connesso a Google Analytics (link articolo google analytics), potrai ottenere informazioni in merito al numero di visite, visitatori unici e visualizzazioni di pagina degli ultimi 30 giorni direttamente dalla sezione Dashboardà My Business.

Se non ne avessi ancora uno, ti consiglio di leggere questo post per scoprire quanto importante sia avere un account su Google Analytics

Per Adwords il discorso è invece più operativo. Avere un account da utilizzare per la tua pubblicità all’interno di Google ti permetterà di raggiungere un numero di persone direttamente proporzionale alla qualità della tua inserzione.

Se non avessi idea di come ottimizzare o creare una campagna Adwords, leggi questo post!

Conclusioni

Diciamolo chiaramente: per poter rendere visibile la tua attività, Google My Business è certamente un’ottima scelta, ma solo se portata a termine seguendo i pochi passaggi che hai letto se sei arrivato fino alla fine di questo post.

Spesso non servono moltissimi investimenti economici, quanto piuttosto serve impiegare il giusto tempo nella strutturazione di una strategia valida che possa portare la tua attività verso ciò che ritieni essere il tuo obiettivo principale e che possa a sua volta, accompagnare ogni potenziale cliente fin davanti l’ingresso della tua azienda.

Ci leggiamo presto!