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In questo articolo scoprirai cos’è un freebie e come utilizzarlo al meglio per aumentare il numero di iscritti alla tua newsletter.

Cosa è un freebie?

Cosa è un freebie?

Non sono un sostenitore dell’inglese a tutti i costi, quando possibile preferisco usare termini italiani, ma è innegabile che l’inglese sia la lingua franca del web e che certi concetti risultino più immediati, se espressi in lingua inglese.

Freebie, tradotto letteralmente, vuol dire “regalo” o “campione gratuito” ma, all’interno del vasto mondo del web-marketing, assume una connotazione leggermente diversa e più interessante che rimanda al baratto.

Io do a te, se tu dai a me.

Scendendo un po’ più nel dettaglio, il freebie si utilizza per convincere l’utente a compiere una determinata azione per la quale riceve in cambio un “regalo”, come un buono sconto o un e-book in formato PDF.

Si tratta, quindi, di uno scambio: tu mi dai il tuo indirizzo e-mail e io in cambio ti do un contenuto di qualità.

Dove posizionare un freebie?

Normalmente, il freebie viene utilizzato all’inizio del funnel di vendita; a tal proposito ti consiglio l’articolo “Come vendere un infoprodotto online” che offre una visione panoramica del tema e ha come obiettivo convincere l’utente a lasciarti il suo indirizzo mail.

Da quel momento, dovrai impegnarti a comunicare con lui e conquistare la sua fiducia, sviluppando un percorso di valore che lo porti ad acquistare il tuo prodotto o servizio.

Che omaggio utilizzare?

Non c’è una regola vera e propria, normalmente si propone un PDF omaggio; se vuoi vendere un libro, puoi regalare i primi capitoli; se vendi un corso, offri un assaggio del contenuto in anteprima.

Questo non toglie che tu possa proporre dei contenuti video – che consiglio caldamente – oppure degli audio da ascoltare in stile podcast. Insomma, l’unico limite è la tua fantasia.

La cosa importante è che quello che regali sia davvero un qualcosa di qualità e che possa trasmettere valore al tuo potenziale cliente.

Il mio consiglio è dedicare tempo alla scelta e creazione dei freebie: se li utilizzerai propriamente, sarai ripagato profumatamente.

Errori da evitare

Errori da evitare coi freebie

Ci sono alcune semplici accortezze che dovresti avere per migliorare il tuo tasso di conversione: per lo più, si tratta di utilizzare il buon senso.

Evita di essere invasivo.

È inutile far apparire popup a destra e a manca per convincere il tuo utente; sii discreto, fai notare il tuo regalo ma non imporlo.

Usare popup a comparsa, a prescindere dal tipo, non è sempre una buona idea; cerca poi di non mischiarli con gli “exit intent”, ossia i popup che compaiono quando avvicini la freccia del mouse al bottone che chiude la scheda/finestra del browser.

Rimani in target

Se il tuo sito tratta di cucina, proponi qualcosa di in tema che non sia troppo specifico e nemmeno troppo generico.

Il PDF di 50 pagine per preparare una perfetta crema pasticcera potrebbe riscuotere meno successo del PDF di 15 pagine con le 15 migliori ricette per cucinare una cena perfetta.

Qualità nei prodotti premium

L’ho già scritto ma ci tengo a ribadirlo: è importante che la qualità del prodotto in regalo sia pari a quella del prodotto premium a pagamento, dando per scontato che il prodotto di punta sia di ottima qualità.

Se è troppo superiore al prodotto che vendi, creerà delle false aspettative che porteranno l’utente ad essere insoddisfatto del tuo prodotto principale; se, viceversa, il freebie non è abbastanza curato, l’utente non sarà invogliato a continuare il tuo funnel di vendita.

E tu utilizzi i freebie all’interno del tuo funnel di vendita? Se ti va, lascia un commento qui sotto e raccontami della tua esperienza.

Roberto Tarzia

Nato fotografo, cresciuto informatico, inizio a pensare che morirò sul web ;) ! Aiuto aziende e professionisti a sviluppare la strategia più efficace per promuoversi in internet.

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