Trasformare una inaugurazione in un evento sold out

Trasformare una normale inaugurazione nell'evento local principale! Questo è ciò che ha fatto Alessandro e finalmente possiamo raccontartelo in questo Case Study davvero interessante!

Trasformare una inaugurazione in un evento sold out

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In questo Case Study pubblicato sul Gruppo Facebook Advanced, Alessandro Giusiano ci racconta di come sia riuscito a trasformare una inaugurazione in un evento senza precedenti.

Vediamo insieme quali step abbia seguito e come si arrivato ad un risultato più che interessante.

Come trasformare l’inaugurazione di una sede in un evento sold out

Il cliente in questione è a capo di un’azienda familiare che si occupa di noleggi con conducente e di noleggi a lungo termine.

Ha sentito il bisogno di creare un ufficio per poter acquisire una maggiore credibilità dal punto di vista professionale.

Questo tipo di servizio si scontra con una realtà ormai tanto solida quanto fastidiosa: viene condotta da finti professionisti e da amabili imbonitori.

Proprio per questo motivo era fondamentale per il cliente riuscire a dare vita ad un evento che potesse mettere in risalto la qualità e la professionalità del suo lavoro agli occhi degli utenti.

Il nostro obiettivo era di attrarre all’inaugurazione soprattutto i professionisti che molto spesso si avvalgono di servizi simili a quelli che il nostro cliente propone.

Come abbiamo agito online?

Su Facebook ed Instagram abbiamo creato e promosso delle campagne sfruttando esclusivamente la geolocalizzazione e non gli interessi.

Questa scelta ci è sembrata la migliore considerando un bacino d’utenza prettamente local.

Prima di tutto abbiamo realizzato un video teaser con la preparazione dell’autista per un servizio (chiusura polsini, nodo della cravatta) che è stato pubblicato circa un mese prima dell’evento.

Perché realizzare un contenuto del genere?

Volevamo dare maggiore enfasi all’aspetto che un conducente dovrebbe avere per garantire un servizio di qualità, definendo in modo chiaro e preciso i punti di forza del nostro cliente.

casestudy_marketers_inaugurazione

Abbiamo creato e promosso un evento che abbiamo utilizzato come punto di aggregazione e come contenitore di post informativi sull’evento.

In questo modo infatti, dopo la pubblicazione di ogni post, ogni partecipante ha ricevuto una notifica senza perdere nessun dettaglio.

È stato creato un countdown tramite dei post particolari nei quali abbiamo inserito un componente della famiglia per sviluppare empatia ed interazione con il pubblico stesso.

Al cliente abbiamo chiesto di condividere con noi una reason why con la quale coinvolgere gli utenti a partecipare all’evento stesso.

Definire un “perché” ci ha permesso di spingere ancora di più sull’empatia e su una campagna fuori dagli schemi canonici.

Come abbiamo agito offline?

Ricordiamo che l’attività è puramente local e ristretta agli utenti che possono realmente “toccare con mano” il servizio stesso.

Per questo motivo abbiamo deciso anche di sfruttare l’offline utilizzando dei volantini con grafica coordinata ai post sponsorizzati da distribuire alle attività del circondario.

Inoltre abbiamo realizzato degli inviti personalizzati da inviare tramite Whatsapp definendo due messaggi differenti: uno “civile” ed uno “professionista”.

Una volta creati i messaggi li abbiamo condivisi con il cliente che si è occupato dell’invio utilizzando la propria lista di contatti.

Quali risultati abbiamo ottenuto?

L’affluenza è stata oltre ogni più rosea aspettativa.

Durante l’evento inoltre, abbiamo fornito ad ogni partecipante un buono sconto del 10% su un trasporto diurno.

Questo perché il nostro cliente è il 10% più costoso della concorrenza offrendo un servizio di qualità superiore.

Utilizzando questa tecnica, 10 utenti hanno utilizzato il coupon e molti altri lo utilizzeranno molto presto.

L’obbiettivo era quello di far toccare con mano la qualità a parità di prezzo e si sa che una volta conosciuta, poi è difficile ripiegare su una “seconda scelta”.

Ricordiamo infatti che questa non è un prodotto di consumo ma un servizio che il cliente prende in considerazione solo quando ne ha la necessità.

Conclusioni

Come avrai già capito anche tu, scegliere di unire online ed offline durante lo svolgimento di una campagna local è la scelta migliore da fare se si vogliono raggiungere degli obiettivi degni di nota.

Ma non basta una semplice fusione dei due “mondi” quanto la costruzione di uno schema step by step che risponda ad una strategia completa e facilmente attuabile.

Inoltre è interessante notare come Alessandro sia riuscito a rendere il cliente un membro attivo della campagna facendogli svolgere delle mansioni ben definite.

Per non perderti altri Case Study interessanti come questo, ti consiglio di iscriverti al Gruppo Facebook Advanced!

Noi ci leggiamo alla prossima!