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  • 09 Nov 2018 (Aggiornamento)

Tecnologia sotto controllo. Intervista a Roy Chiu, Marketer di Singapore

Roy Chiu è vicepresidente del marketing digitale presso l’agenzia Manulife di Singapore. Ha trascorso gli ultimi 17 anni lavorando…

Tecnologia sotto controllo. Intervista a Roy Chiu, Marketer di Singapore

Roy Chiu è vicepresidente del marketing digitale presso l’agenzia Manulife di Singapore. Ha trascorso gli ultimi 17 anni lavorando nel mondo digitale. Possiede una grande esperienza che si basa sulla strategia digitale e sull’utilizzo della creatività, della leadership e del lavoro di squadra. Appassionato di performance marketing, Chiu ha lavorato in aziende come Aviva, MySale, Marin Software, Covario, Performics, Arc Worldwide e XM Asia Pacific. Oltre alla sua esperienza sul lato client e di agenzia, Chiu ha trascorso 7 anni lavorando in società di tecnologia pubblicitaria, per aiutare i marketers aziendali ad adottare soluzioni SaaS. Oggi è uno dei migliori esperti di formati multimediali coinvolgenti, come la realtà virtuale e aumentata.

Per Marketers Media l’intervista di Roy Chiu, Marketer di Singapore per Manulife, rilasciata a Marketing Interactive

M. Qual è stato il tuo primo ruolo digitale?

Nel 2000 ho ricoperto il ruolo di account manager presso un’agenzia digitale. È stata un’esperienza formativa molto importante. Ho lavorato nel web design, all’animazione multimediale, all’hosting virtuale, all’applicazione web, alla programmazione back-end e all’applicazione WAP per telefoni cellulari (oggi lo standard è app nativa per iOS e Android). Il 2000 è stato l’anno di eventi chiave per il web: la paura che il mondo finisse a causa del bug Y2K, l’iconico cellulare Nokia 3310, rilanciato nel 2017, la crescente popolarità di Napster e la condivisione peer-to-peer, il boom delle dot-com. Lavoravo per lunghe ore e tecnicamente non ero un esperto. Ma non mi è mai sembrato di dover trascinare i piedi al lavoro ogni mattina. Mi sono entusiasmato a ricercare, testare e imparare sul campo a fare domande e sporcarmi le mani.

M: Qual è stato il tuo più grande errore tecnologico?

In anni recenti sono stato molto concentrato sul performance marketing e ho trascurato il significato dei social media. Pensavo che Facebook, così come gli altri social network, fosse solo una moda passeggera

M: Come hai superato questo gap e cosa hai imparato?

Con il tempo ho capito che dovevo sapere cos’era interessante per i social media. Quindi ho iniziato a stare su Facebook. Ho iniziato a studiare i social network e ad esplorare la rete cercando case studies (i casi studio delineano il punto di vista di un utente e delle sue attività sul sito web, e su come il sito risponde alle richieste dell’utente). Mi sono reso conto che avere passione non basta. C’è bisogno di rimanere incuriositi e di migliorarsi costantemente. Il potere della curiosità ci rende i migliori studenti per tutta la vita, restando sempre ricettivi alle nuove idee e alle nuove esperienze specie nel mondo digitale

M: Quali sono le sfide comuni che affronti oggi con il digitale?

Il panorama digitale è in continua evoluzione; ieri non è mai lo stesso di oggi. È essenziale tenersi aggiornati sulle tendenze tecnologiche, sul comportamento dei consumatori e sui cambiamenti della società. Le nostre capacità e le strategie di sviluppo non sono sufficienti per sopravvivere alla trasformazione digitale di domani. Nuove tecnologie come l’intelligenza artificiale, la realtà aumentata, la realtà virtuale rivoluzioneranno il modo in cui lavoriamo, la nostra cultura e la società.

M: Ci sono tendenze digitali che ti eccitano o di cui diffidi?

Sono estremamente entusiasta dei media immersivi, che fanno riferimento alla realtà virtuale, alla realtà aumentata o alla realtà mista. È un enorme progresso nel processo di coinvolgimento e apprendimento cognitivo. L’utente è immerso in una realtà digitale costruita, che si fonde ad una forte esperienza multisensoriale. Immagina il potenziale che offre la possibilità di trasformare un intero soggiorno, in un ambiente di marca che consente ai consumatori di interagire realmente e istantaneamente con il contenuto.

M: Quali suggerimenti vuoi dare ai marketers e ai brand che abbracciano il digitale?

Le leggi del marketing sono sempre le stesse da almeno un secolo, ma i meccanismi e le strategie  di promozione stanno vivendo un cambiamento di paradigma. Credo che i suggerimenti più utili arrivano dalle Start-Up e dal modo in cui la “forzatura” online (growth hacking) e la promozione della crescita hanno dimostrato di funzionare bene. Dobbiamo applicare una rapida sperimentazione attraverso i canali di marketing digitale, per identificare il modo più efficace ed efficiente per far crescere il business e generare il miglioramento del brand.