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Guida facebook Ads: come creare una campagna che genera risultati

Guida facebook Ads: come creare una campagna che genera risultati

Guida all'utilizzo di facebook Ads. Impara a impostare le tue campagne per ottenere guadagni superiori alle spese con lo strumento pubblicitario di facebook.

Guida facebook Ads come creare una campagna

In questa guida imparerai a creare una campagna pubblicitaria su facebook Ads partendo da un principio: ottenere ricavi superiori alle spese.

Per esempio: se investi €1000, devi guadagnare  almeno €1000+€1.

Tenendo fermo l’obiettivo, vedremo  come costruire una campagna su facebook ads partendo dalle basi, per approfondire poi alcuni aspetti per un’ottimizzazione avanzata.

Facebook è una piattaforma con un potenziale di clienti praticamente infinito e sfruttando le strategie e le tecniche giuste si può trasformare in una fonte di traffico straordinario, e quindi di guadagni.

Ricorda però: per arrivare ai primi risultati ci vuole del tempo.

L’errore più grande che fanno i Marketers alle prime esperienze è tirare le somme dopo qualche giorno di lavoro e abbandonare per mancanza di risultati.

Ogni singola campagna e ogni singola inserzione dovrà essere analizzata, modificata, testata e sperimentata più volte, fino a trovare il giusto equilibrio per avere un ROI positivo.

Il ROI positivo è quel “ottenere ricavi superiori alle spese” che all’inizio ho posto come obiettivo. Tecnicamente, indica il return on investment. In pratica, è un valore che ti permette di misurare l’efficacia delle tue campagne, cioè capire se guadagni più di quanto spendi.

Semplificando al massimo per gli scopi di questa guida, calcoliamo il ROI* come:

ROI= Ricavi/capitale investito

ROI facebook Ads= Ricavi/spesa pubblicitaria

*In questo caso lasciamo fuori altre spese che andrebbero considerate in un'ottica generale di business, come tempo, attrezzature, ecc.

La spesa pubblicitaria sarà un valore uguale per ogni tipologia di campagna, mentre i ricavi variano in base al tipo di business. Per esempio, i ricavi potrebbero derivare dall’incremento di clientela in un locale, o da programmi di affiliazione, o dalla vendita di infoprodotti… Ma su questo sono sicuro che sai già come vuoi generare le tue entrate.

A proposito: se la tua strategia prevede la vendita di infoprodotti, ho scritto questa guida sulla vendita di infoprodotti con diversi consigli pratici che ti possono tornare utili.

PICCOLO CONSIGLIO

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Bene, definito l’obiettivo (ROI positivo) e come calcolarlo, passiamo alla pratica.

N.B. In molti si chiedono se per la propria campagna pubblicitaria sia meglio facebook Ads o Google Adwords. Se hai dubbi, ti consiglio di leggere questo post di Roberto Tarzia sulle migliori piattaforme di advertising.

Se ti interessa approfondire le migliori strategie di Facebook Advertising puoi accedere gratis al nostro gruppo Facebook privato. Troverai strategie, consigli e tips.

Lo trovi facendo click su questo link: https://marketers.academy/facebookadvanced

Guida facebook Ads: come creare un campagna

come creare una campagna con facebook ads

Il primo aspetto da tenere a mente è che gli utenti non navigano su facebook per comprare.

Il motivo è un altro, e precisamente soddisfare due esigenze sociali di base: il bisogno di appartenenza e la necessità di auto-rappresentazione.

Queste due esigenze, insieme ad altri aspetti socioculturali di minore importanza, sono state individuate in uno studio realizzato da Ashwini Nadkarni e Stefan G. Hofmann della Boston University.

Quindi, per coinvolgere i tuoi utenti devi creare valore.

Secondo aspetto: lascia perdere i “mi piace” della tua pagina.

Il tuo business su Facebook deve avere l’obiettivo di generare il maggior numero di conversioni offrendo il massimo del valore, e quindi un ROI positivo. I “mi piace” sono una conseguenza naturale di un buon lavoro. Chi si preoccupa di acquisire like in maniera artificiale ha già perso in partenza.

Se le tua strategia su facebook crea realmente valore per i tuo i utenti, questi non esiteranno a mettere il tanto atteso “like”.

Terzo aspetto: hai notato che i tuoi post hanno drasticamente ridotto la portata?

Bene, il lavoro adesso è più difficile. Devi generare interazione e coinvolgere gli utenti.

Come? Offrendo qualità e, quindi, come detto prima, ottenendo anche nuovi mi piace.

Per ottenere questi risultati il segreto di ogni campagna è la segmentazione.

Sì, la segmentazione è il protagonista indiscusso del successo di facebook Ads, anche se viene sottovalutata in molte occasioni. In questo caso però è una parte fondamentale che fa la differenza fra una campagna produttiva e una improduttiva.

Anche se facebook è un social network che raggiunge potenzialmente miliardi di utenti, è normale che la quasi totalità di loro non è minimamente interessato al tuo prodotto o servizio. Per questo, pensare di investire su tutta la comunità è una semplice follia. Neanche le aziende che hanno a disposizione budget milionari usano questa strategia.

Per creare una campagna efficace la chiave è concentrare la comunicazione su settori specifici in cui gli utenti sono più reattivi, in modo da massimizzare la visibilità delle inserzioni e ottimizzare le conversioni.

guida facebook ads segmentazioneLa parola d’ordine è dunque: segmentazione.

Solo così si può raggiungere l’obiettivo minimo di ogni campagna pubblicitaria, cioè un ROI positivo.

La segmentazione dei potenziali clienti è un aspetto del marketing che esiste da sempre. Differenze etniche, di genere e di età, sono da sempre fattori rilevanti per la creazione di una campagna.

Con l’avvento del web marketing e delle tecnologie annesse è cambiato tutto. La segmentazione si è evoluta e le variabili si sono moltiplicate, aumentando così la possibilità di segmentare con maggiore precisione ed efficacia i messaggi.

Facebook ti fornisce degli strumenti avanzati per la segmentazione e saperli usare correttamente è il segreto di una campagna di successo.

A questo punto la domanda sorge spontanea:

Come si fa una corretta segmentazione?

Sfruttando il più possibile i parametri di segmentazioni messi a disposizione da facebook Ads.

Più una campagna è specifica e ben indirizzata, maggiore sarà il tasso di conversione e maggiori saranno i ricavi.

Sfruttare i parametri significa innanzitutto una cosa: lascia perdere tutti i processi di pubblicizzazione automatici e concentra le tue energie nella creazione manuale di campagne facebook.

Quello che ti serve è il massimo controllo possibile sulle variabili.

Vediamo adesso come creare una campagna su facebook Ads e mettere in pratica una segmentazione efficace:

Per creare una campagna apri facebook business manager e scegli l’obiettivo della campagna.

La nuova veste grafica del power editor divide gli obiettivi in 3 gruppi di obiettivi, ognuno con i suoi sotto obiettivi:

  1. Aumentare la notorietà del brand o della tua azienda:
    • Metti in evidenza i tuoi post.
    • Promuovi la tua pagina.
    • Raggiungi le persone vicine alla tua azienda.
  2. Trovare clienti potenziali per la tua azienda:
    • Indirizza le persone al tuo sito web.
    • Ottieni installazioni della tua applicazione.
    • Incrementa la partecipazione al tuo evento.
    • Ottieni visualizzazioni video.
    • Raccogli contatti per la tua azienda.
  3. Incrementa le conversioni o le vendite per la tua azienda:
    • Incrementa le conversioni sul tuo sito web.
    • Incrementa l’interazione con la tua applicazione.
    • Fai in modo che le persone richiedano la tua offerta.

Ecco come appare la schermata per la selezione dell’obiettivo:

come creare una campagna facebook ads - obiettivi

In questa guida prendiamo come esempio una campagna finalizza a indirizzare le persone al tuo sito Web.

Dopo aver scelto l’obiettivo, ti verrà chiesto di inserire un nome per la campagna. Scegli un nome con cui puoi ricordare facilmente cosa stai promuovendo. All’inizio potrà sembrare inutile, ma quando le campagna inizieranno a moltiplicarsi avere dei nomi sarà fondamentale per orientarti.

guida facebook ads - nome campagna

A questo punto è il momento di passare alla segmentazione.

Per il tipo di obiettivo scelto, puoi programmare questi segmenti, cercando di valutare con analisi critica i diversi aspetti.

Analizziamo singolarmente:

  1. Definisci il tuo pubblico.

come creare una campagna facebook ads - pubblico

La prima serie di opzioni per affinare il tuo pubblico riguarda le informazioni demografiche di base. In particolare:

  • Il paese (o i paesi) in cui vuoi che vengano visualizzati gli annunci.
  • La lingua. Anche se imposti come luogo l’Italia, è fondamentale selezionare come lingua “italiano”.
  • L’età. Hai un pubblico giovane, adulto o di soli teenager? Puoi scegliere qualsiasi fascia di età.
  • Il genere. Questo è forse uno dei parametri più importanti di questa fase. Uomini e donne si “aspettano” prodotti e servizi diversi e il loro modo di reagire è diverso.

NOTA: Se i tuoi annunci includono foto, inserisci foto di donne per il pubblico femminile e foto di uomini per il segmento maschile.

  • Dati demografici. In questa sezione puoi definire il pubblico in base a informazioni sulla loro istruzione, occupazione, composizione familiare e stile di vita. Per esempio, se stai promuovendo dei pacchetti vacanza per coppie, sarà opportuno selezionare solo gli utenti con una situazione sentimentale specifica (sposati e fidanzati), eliminando i single.
  • Interessi. Gli interessi sono una delle migliori opzioni di targeting di facebook Ads, in quanto consentono di indirizzare le persone in base alle informazioni del profilo. Questo include le loro simpatie e interessi, le applicazioni che usano, le pagine a cui hanno messo “mi piace” e tanti altri (puoi anche usare come parametro i fan dei tuoi competitor). Inizia digitando un interesse e apparirà un elenco di opzioni. È inoltre possibile fare clic su “Sfoglia” per vedere alcune grandi categorie suggerite da facebook. Dopo aver aggiunto alcuni interessi, facebook te ne raccomanderà altri simili. Inserisci più di un interesse per obiettivo in modo da avere un portata sufficientemente ampia.
  • Comportamenti. Questa opzione ti consente ti selezionare il pubblico in base alle abitudini o intenzioni di acquisto, all'uso del dispositivo o ad altre attività. Questi dati vengono raccolti da facebook analizzando molti fattori e dati esterni. Ad esempio, è possibile indirizzare le inserzioni agli utenti attualmente in viaggio o che stanno progettando la prossima vacanza, o ai soli amministratori di pagine facebook. Questi parametri sono da selezionare con cura e da testare fino a raggiungere la combinazione ottimale.

NOTA: Quando utilizzi queste opzioni avanzate, tieni sempre a mente le differenze culturali e sociali del paese target. Inoltre, monitora sempre la grandezza del pubblico dopo ogni modifica e fai attenzione a non limitare troppo la portata degli annunci.

  1. Scegli i posizionamenti delle tue inserzioni.

Nella sezione posizionamenti devi scegliere dove far apparire le tue inserzioni. Puoi scegliere tra:

  • Sezione notizie dei dispositivi mobile
  • Instagram
  • Audience Network
  • Sezione Notizie dei computer
  • Colonna destra dei computer

come creare una campagna facebook ads - pubblico

Solitamente la colonna di destra è l'opzione più economica, anche se risulta la meno visibile. Per quanto riguarda le altre opzioni, il posizionamento nella “Sezione Notizie del computer” è ancora oggi il più costoso, perché è quella che in media garantisce più visibilità, ma nel tempo il mobile sta guadagnando terreno, per cui è importante individuare il canale più adatto in termini di costi-rendimento e valutare l’opzione migliore.

Capitolo a parte per Instagram, che non trattiamo, rimane l’Audience Network, che posizione le tue inserzioni nella sezione Notizie dei dispositivi mobili e nelle applicazioni e siti Web per dispositivi mobili di partner approvati che fanno parte dell'Audience Network di facebook. Una scelta a volte sorprendente dal punto di vista dei risultati, soprattutto per i CPC più bassi delle altre posizioni.

Come scegliere il posizionamento più adatto per la tua campagna facebook Ads?

Non esiste una risposta univoca. Dipende dal tipo di business e dal tipo di prodotto o servizio che stai promuovendo.

Il primo passo, in ogni caso è valutare se ci sono vincoli a priori.

Per esempio, se stai promuovendo la tua nuova app per Android, è inutile far visualizzare l’annuncio nella Sezione Notizie del computer.

In generale, esclusi i canali estranei al tuo tipo di business, ti consiglio di iniziare con il maggior numero di posizionamenti utili, poi valutare il rendimento delle diverse inserzioni (misurando portata, clic, CTR e conversioni) e infine selezionare gli annunci più performanti.

  1. Definisci il budget e programma le inserzioni.

In questa sezione devi definire il budget che vuoi investire e il modo in cui verrà speso.

Subito un consiglio: per cominciare, usa la regola del 30/70.

Se il tuo budget totale è 100, per il primo lancio investi 30 e testa i vari risultati.

Seleziona solo le inserzioni che raggiungono un ROI positivo, e su queste investi il restante 70.

Se la prima ottimizzazione non porta i risultati sperati, ripeti l’operazione.

Quindi, imposta gli altri parametri:

  • Durata: periodo di visualizzazione dell’inserzione.
  • Tipo di ottimizzazione dell’inserzione: puoi scegliere fra clic, visualizzazioni e copertura (l’opzione clic è la migliore per la grande maggioranza dei casi).
  • Tipo di offerta: CPC o CPM (anche qui, almeno che tu non stia facendo una campagna di branding, l’opzione “clic” è la migliore per la maggior parte dei casi).

Quindi clicca su “continua”.

  1. Crea le tue inserzioni.

come creare una campagna facebook ads - inserzioni

In questa sezione dovrai dare sfogo alla tua creatività per creare inserzioni di valore per i tuoi utenti.

Una strategia efficace su facebook Ads devi prevedere la creazione di un buon numero di inserzioni, che vanno testate, analizzate e ottimizzate.

Per cominciare, crea almeno 10 inserzioni diverse utilizzando anche i diversi formati (carousel, video, immagine, ecc.) e valuta il loro rendimento per la prima fase (che corrisponde all’investimento del 30% del budget).

Quindi, analizza i dati e seleziona solo i 5 annunci che rendono meglio.

Ripeti l’operazione sui 5 annunci, e mantieni attivi solo i 2-3 annunci più efficaci.

Ricorda: l’obiettivo è avere un ROI positivo. Quindi, esegui il processo di modifica/ottimizzazione più volte sui diversi annunci fino al raggiungimento dell’obiettivo.

Suggerimenti per ottenere un maggior numero di clic sui tuoi annunci

suggerimenti facebook ads

  1. Inizia la tua compagna coinvolgendo il pubblico della tua fan page.

Perché spendere soldi per clic freddi quando è possibile concentrarsi sui propri fan? Rispetto a un pubblico che non ti conosce, ci sono molte più possibilità che il tuo pubblico risponda alla tua campagna . I tuoi fan saranno reagiranno meglio ai tuoi annunci rispetto ad altre persone, e saranno più propensi a commentare, condividere, ecc.

I vantaggi di questo approccio? Aumento del CTR, CPC più basso, rilevanza più alti nei punteggi e l'enorme vantaggio della “social proof”. Promuovere i contenuti per il tuo pubblico e poi promuovere lo stesso annuncio per un pubblico diverso significa che verranno mantenuti commenti, reazioni e mi piace che il post ha già ricevuto. Questo avrà un effetto sorprendente sul pubblico che non ti conosce.

  1. Fai sempre degli A/B test dei tuoi annunci.

Qualcuno crede che leggendo guide e manuali su facebook Ads si possa arrivare alla formula perfetta per la creazione dell’annuncio perfetto.

Beh, questo è impossibile.

Non si può stabilire in anticipo se un annuncio funzionerà meglio di un altro.

Quindi, una volta che hai lanciato una campagna, prima di estenderla a un pubblico più ampio, esegui degli A/B test e ottimizza il rendimento delle inserzioni.

Ecco tre esempi di test:

  • Variazioni nel titolo dell'annuncio.
  • Variazioni delle immagini dell’annuncio.
  • Variazioni nel copy dell’annuncio.

Ma gli A/B test vanno eseguiti anche sul pubblico e le offerte.

Sfrutta al massimo questo step di ottimizzazione testando:

  • I destinatari della campagna: prova diverse età e interessi.
  • L'importo dell'offerta: automatica o manuale.
  • Il tipo di fatturazione: CPC o CPM.
  1. Usa facebook pixel per personalizzare il tuo pubblico.

facebook pixel

Con il pixel di facebook la qualità delle tue campagna facebook salirà notevolmente: ti basta inserire il codice sul tuo sito web e puoi creare diversi segmenti di pubblico personalizzati in base al comportamento degli utenti sul sito.

Per esempio, puoi lanciare una campagna rivolta solo agli utenti che hanno visitato una determinata pagina; o a quelli pronti ad acquistare un prodotto ma che hanno abbandonato il carrello; o ancora, rivolta solo a coloro che hanno scaricato il tuo lead magnet, ecc. Questo si chiama remarketing, una tecnica di marketing online che garantisce tassi di conversioni decisamente più alti di una campagna non ottimizzata.

In questo modo, infatti, riuscirai a essere molto più specifico con le creatività degli annunci e con il segmento del pubblico. I tuoi annunci saranno più rilevanti, otterrai molti più clic e abbasserai il prezzo che devi pagare per ciascuno di essi.

Qui trovi una guida dettagliata per imparare a configurare e utilizzare il Pixel di facebook.

  1. Sponsorizza i post che hanno ottenuto una risposta organica positiva.

I post che hai pubblicato sulla tua pagina e che hanno il maggior numero di reazioni sono il contenuto migliore da promuovere su facebook ads, e riescono a ottenere più clic a un costo inferiore. Facebook tende infatti a premiare i contenuti che trovano naturalmente l’approvazione degli utenti. Il motivo è semplice: se gli utenti interagiscono, allora stai offrendo qualità.

  1. Ottieni il massimo e semplifica la creazione degli annunci e dei test con AdEspresso.

ottimizzare facebook ads con adespresso

Se vuoi portare le tue campagne facebook a un livello superiore, semplificando contemporaneamente la creazione degli annunci, AdEspresso è un compagno fedele che dopo averlo provato non potrai più abbandonare.

AdEspresso è un gestore di campagne pubblicitarie di facebook. L'equivalente di TweetDeck per Twitter, ma super specializzato.

Le possibilità offerte da questo strumento sono sorprendenti.

AdEspresso ti consente di consente di creare centinaia di A/B test di un annuncio con estrema facilità.  Basta inserire più versioni delle diverse componenti di un annuncio facebook – il titolo, il testo, le immagini, ecc – e il programma crea automaticamente centinaia di annunci distinti con tutte le possibili combinazioni di questi elementi, insieme ad altri fattori come il genere, il posizionamento e altri criteri di targeting (pensa che una tipica campagna con AdEspresso contiene più di 200 annunci distinti).

Il vero vantaggio di questo programma è l’ottimizzazione.

Poiché ogni annuncio si rivolge solo a un sottoinsieme particolare dei criteri, AdEspresso può confrontare statisticamente quali fattori portano alla percentuale di clic più elevate e ottimizzare automaticamente i tuoi annunci nel corso del tempo.

  1. Ottimizza, testa, crea… converti!

Per finire, vediamo altri suggerimenti per aumentare al massimo le performance dei tuoi annunci su facebook:

  • Ottimizza la dimensione e il peso delle immagini in modo che non vengano tagliate nell’anteprima:
    • Clic sul sito, conversioni su sito, risposta a evento:  1200 x 628 pixel.
    • Immagini nella sezione Notizie: 1200 x 900 pixel
    • Immagini nella colonna destra: 254 x 133 pixel
    • Like sulla pagina: 200 x 444 pixel
  • Il copy deve essere diretto. Crea un tuo stile pensando sempre al tuo pubblico. Il tuo annuncio non deve sembrare un annuncio (paradossi dell’Internet marketing… 🙂 ), ma un semplice post sulla tua pagina.
  • Includi sempre una call to action nei tuoi annunci.
  • Se possibile, utilizza immagini originali o acquistale da siti che offrono immagini ad alta qualità.
  • Utilizza il testo nelle immagini, ma attenzione: facebook approverà l'annuncio solo se c’è meno del 20% di testo sulle immagini .
  • Se hai poco budget, investilo su un paio di giorni e non allungare la tua campagna.

Considerazioni finali? Come ti sarai accorto leggendo questa guida su facebook Ads, non ci sono segreti per una campagna di successo.

Devi creare, testare, ottimizzare… e ancora creare, testare e ottimizzare fino a raggiungere un ROI positivo.

Raggiunto l'obiettivo, potrai aumentare il budget d'investimento e generare nuove entrate.

E tu, quali tecniche di ottimizzazione vincenti hai usato per le tue campagne? Scrivile nei commenti qui sotto.

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Come usare il pixel di Facebook per aumentare le conversioni [Guida Marketers]

Come usare il pixel di Facebook per aumentare le conversioni [Guida Marketers]

Scopri come ottenere più conversioni grazie alle funzionalità di Facebook pixel. In questa guida imparerai a creare il pixel, a inserirlo sul tuo sito e a usare tutte le sue funzioni per creare campagne super performanti.

Come usare il pixel di Facebook per aumentare le conversioni

Il pixel di Facebook è un frammento di codice sviluppato dalla piattaforma pubblicitaria di Facebook, Facebook Ads, che, una volta integrato sul tuo sito web, ti consente di tracciare diversi eventi:

  • Visite
  • Vendite
  • Lead
  • Visualizzazioni di pagina
  • Risultati
  • I prodotti aggiunti al carrello
  • Elementi aggiunti a una lista dei desideri
  • Le persone che hanno iniziato il processo di checkout per un acquisto online
  • Le persone che hanno aggiunto i dati per il pagamento
  • Le persone che hanno completato un modulo di registrazione

Questo pixel è uno strumento straordinario perché ci aiuta a misurare con maggiore precisione i risultati delle nostre campagne pubblicitarie su Facebook, in modo che possiamo sapere se i nostri sforzi stanno portando ai risultati previsti.

E non solo.

Il pixel di Facebook ci permette di identificare i visitatori come un particolare tipo di pubblico (in base a diversi fattori), e utilizzare questo pubblico specifico come destinatario delle campagne pubblicitarie.

Per esempio, potresti programmare un annuncio Facebook rivolto solo a coloro che non hanno visitato il tuo sito web negli ultimi 15 giorni, informandoli del nuovo articolo o della nuova promozione.

O ancora, all'interno di una strategia per vendere un infoprodotto, potresti lanciare una campagna destinata agli utenti che hanno visitato alcune pagine specifiche del tuo sito relative al prodotto, e invitarli a ritornare per cercare di convertirli in clienti.

Nella sua precedente versione, Facebook metteva a disposizione separatamente il pixel di monitoraggio e il pixel del pubblico, mentre in questa versione aggiornata siamo in grado di fare tutto con un singolo codice.

Integrando il pixel di Facebook sul nostro sito web otterremo i seguenti vantaggi:

  • Segmentazione più precisa degli annunci.
  • Conoscenza diretta del ROI delle nostre campagne.
  • Monitoraggio dei diversi eventi sul nostro sito web.
  • Ottimizzazione delle campagne avanzata, con la possibilità di avere un pubblico più propenso a convertire.
  • Semplicità di utilizzo: un solo codice per tutte le attività.

Come si crea e si installa il pixel di Facebook?

Creare il pixel di Facebook è semplice e richiede pochi secondi.

Accedi al Power Editor di Facebook.

Clicca su Strumenti -> Pixel e nella schermata di benvenuto vai su Visualizza codice pixel.

Come usare il pixel di Facebook

Nella finestra successiva scrivi un nome riconoscibile per identificare il tuo pixel e clicca su Crea Pixel per completare il processo.

Dopo aver creato il codice pixel la prima volta, passiamo all'implementazione del codice sul sito. Vai su Strumenti -> Pixel e seleziona il codice che appare.

come installare il codice pixel di facebook

Copia il codice e incollalo nella sezione <head> … </head> della tua pagina. Su WordPress, apri l’header dall’editor e incolla il codice prima della chiusura del tag </head>, come mostra questo screenshot:

come inserire pixel facebook su sito web
Adesso il tuo pixel di Facebook è correttamente installato sul tuo sito.

Per verificare la corretta installazione, aspetta qualche secondo e ricarica la pagina Facebook con la schermata pixel.

Se riscontri problemi, puoi verificare la corretta implementazione del codice usando l’estensione gratuita Fb Pixel helper . Installala sul tuo browser, vai su una pagina del sito dove ha inserito il codice e clicca sull’icona in alto a destra.

Verifica e, in caso, ripeti l’operazione correttamente.

UN CONSIGLIO

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Vediamo adesso come sfruttare tutta l’efficacia del pixel di Facebook.

Aumentare le conversioni sfruttando il pixel di Facebook

All’inizio di questo post dicevamo che con il pixel Facebook siamo in grado di monitorare diversi eventi standard. Questi eventi stabiliti da Facebook ci consentono di adattare il codice in pochi secondi per registrare la differenti azioni che il pubblico compie sul nostro sito web, e gestirle separatamente.

Potremmo essere interessati solo a persone che acquistano il nostro prodotto, o solo va coloro che si sono iscritti alla nostra mailing list, e usare questo pubblico per potenziare la nostra strategia di email marketing. Gli eventi ci consentono di differenziare il pubblico in base ai diversi comportamenti e mettere in campo una campagna ad hoc, personalizzata e finalizzata a massimizzare il più possibile le conversioni.

Vediamo nel dettaglio quale funzione svolge ogni evento:

  • Visite (PageViews). Monitora il traffico sulla pagina (implementato in automatico sul codice).
  • Vendite (Purchase). Tiene traccia degli acquisti o dei pagamenti completati.
  • Leads. Tiene traccia degli utenti che sono interessati a determinate offerte (invio di moduli di contatto, registrazione per versioni demo, ecc …).
  • Visualizzazioni di pagina (ViewContent). Monitora le visualizzazioni della pagina chiave (ad es. pagina del prodotto, pagina di destinazione o dell'articolo).
  • Risultati (Search). Tiene traccia delle ricerche sul sito (ad esempio: ricerche per un prodotto, un argomento, ecc…).
  • Elementi aggiunti al carrello (AddtoCart). Tiene traccia di quante volte viene aggiunto un articolo al carrello.
  • Elementi aggiunti a una lista (AddtoWishlist). Tiene traccia degli elementi aggiunti a una lista dei desideri.
  • Le persone che hanno iniziato il processo di acquisto (IniziateCheckout). Tiene traccia di tutti gli utenti che hanno iniziato il processo d’acquisto (ad esempio:. clic sul pulsante “Paga ora”).
  • Le persone che hanno aggiunto i dati per il pagamento (AddPaymentInfo). Tiene traccia di tutti gli utenti che hanno inserito i dati durante il processo di pagamento.
  • Le persone che hanno completato un modulo (CompleteRegistration). Tiene traccia di tutti gli utenti che hanno completato un modulo di iscrizione (es. per un abbonamento a un servizio …).

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Come si registra un evento?

Per registrare correttamente un evento, è necessario che il codice corrispondente a questo evento sia presente solo quando si svolge l'evento stesso, e in nessun altro momento. Ad esempio, non ha senso tracciare un acquisto ogni volta che un utente visita la home del nostro sito, perché non le persone che visitano la home page finiscono per acquistare.

Per fare questo, dovrai modificare il codice di istallazione del codice pixel di Facebook in base alle tue esigenze, inserendo una nuova parte di codice solo e soltanto nelle pagine in cui vogliamo registrare quel determinato evento.

Consideriamo l'esempio più comune: registrare un evento di acquisto.

Immagina di voler tracciare tutte le persone che hanno acquistato un infoprodotto sul tuo sito, e di voler mettere in relazione queste vendite con una campagna pubblicitaria su Facebook Ads.

Nel processo di acquisto, la pagina di conferma (chiamata anche Thank You Page o Pagina di ringraziamento) è visibile solo a coloro che hanno terminato l’intero processo. Il resto degli utenti dovrà necessariamente completare l’acquisto per arrivare su questa pagina.

Quindi, inseriremo il pixel di monitoraggio relativo all'acquisto solo in questa pagina.

Per farlo:

  1. Copia il codice relativo a questo evento (vedi foto)
  2. Incollalo nel codice del pixel dopo fbq(‘track', “PageView”); (vedi foto)

usare il pixel di Facebook

Ricorda che per un corretto funzionamento dovrai implementare il codice solo sulla pagina di conferma dell'acquisto, e in nessun altra! Mentre il codice nelle altre pagine dovrà rimanere quello inserito in precedenza.

Se abbiamo eseguito correttamente l’integrazione, nella scheda “Eventi” del pannello di controllo apparirà la riga “Acquisto”, relativa al monitoraggio appena inserito.

Dopo aver fatto questo, non ti rimane che associare i diversi pixel creati con la campagna Facebook Ads e iniziare a monitorare le conversioni.

Se vuoi di più, puoi anche personalizzare il codice!

Il pixel di Facebook può essere modificato per ottenere alcune informazioni specifiche rilevanti per il proprio business online. Per esempio, rispetto al caso precedente, è possibile modificare il codice così:

Versione originale:

fbq(‘track’, ‘Purchase’);
Versione personalizzata:
fbq(‘track’, ‘Purchase’, {
content_name: ‘Acquisto infoprodotto copywriting’,
content_category: ‘Corsi > Copywritng’,
content_ids: [‘<product_id>’],
content_type: ‘product’,
value: 29.80,
currency: ‘EUR’
});

Come avrai intuito, in questo modo sarai in grado di avere a portata di mano altri dati rilevanti come il nome del prodotto, la categoria, le entrate, ecc.

Come creare conversioni personalizzate senza modifiche al codice

Il pixel di Facebook non vive solo di eventi. L’altra incredibile funzione che Fb ci mette a disposizione sono le Conversioni personalizzate.

Questa funzione di monitoraggio, a differenza degli eventi standard, si basa su regole associate con l'URL, quindi non c'è bisogno di modificare il codice per la loro attuazione (una buona alternativa se non vuoi mettere mano al codice continuamente).

Per creare una conversione personalizzata, vai su Crea conversione -> Monitora le conversioni personalizzate.

come usare il pixel di facebook per conversioni personalizzate

Esistono due tipi di regole:

  1. L’URL contiene. Traccia il traffico che passa per le pagine con un URL che contiene una determinata parola chiave.
  2. L’URL è uguale a. Traccia il traffico relativo a una pagina web specifica.

Una volta scelta la regola, basterà scegliere la categoria di conversione che vuoi associare.

creare conversione personalizzata con facebook pixel

Vediamo un esempio.

Esempio di integrazione delle conversioni personalizzate

Immagina che, come nell’esempio precedente, tu decida di tracciare gli utenti che acquistano un infoprodotto sul tuo sito web, ma non vuoi modificare il codice del pixel di Facebook.

Con le conversioni personalizzate puoi fare così:

  1. Come Regola, seleziona la voce “L’URL contiene” e inserisci l’indirizzo della pagina di conferma (per esempio: marketers.media/pagina-conferma-esempio).
  2. Seleziona la categoria “Acquisto”
  3. Clicca su “Avanti” e dai un nome facile da ricordare a questa conversione
  4. Quindi clicca su “Crea” e il tuo pixel di conversione personalizzato è pronto.

Pixel facebook_ creare conversione personalizzata

Usare il pixel di Facebook per creare campagne con un pubblico personalizzato

Il pubblico personalizzato si riferisce a segmenti di utenti che possiamo identificare in base a un fattore comune tracciato tramite il pixel di Facebook.

L’idea di marketing che ci sta dietro è molto semplice: offrire agli utenti messaggi e contenuti personalizzati in base a determinate azione compiute in precedenza e quindi ad alto tasso di conversione.

Grazie a questa funzione puoi identificare gli utenti che hanno visitato il tuo sito web (massimo negli ultimo 180 giorni) e che hanno avuto un certo comportamento. Per esempio:

  • Hanno visitato il tuo sito durante questo periodo di tempo.
  • Hanno visitato alcune pagine del tuo sito in questo periodo.
  • Hanno visitato un certe pagine del tuo sito ma non altre.
  • Non hanno visitato il tuo sito negli ultimi 180 giorni.

La creazione di segmenti di pubblico personalizzati ti permette di segmentare le tue campagne rivolgendolo esclusivamente agli utenti che hanno interagito col tuo sito nelle diverse forme. Stiamo parlando del cosiddetto “remarketing”, uno strumento tanto potente quanto ancora poco sfruttato nel marketing online.

Ad esempio, potresti creare una promozione speciale per coloro che non visitano il tuo sito web per un certo periodo di tempo, ricordandogli quello che offri e preparando uno sconto riservato a questo segmento di pubblico.

O ancora, potresti creare una campagna personalizzata rivolta agli utenti che hanno visitato la tua sales page per la vendita del tuo infoprodotto, ma che non hanno completato l’acquisto.

Come creare un pubblico personalizzato?

Supponiamo di voler creare una campagna mirata rivolta tutti coloro che hanno già visitato il tuo sito in un determinato momento l’ultimo mese.

Per fare questo, devi creare un pubblico personalizzato che composto interamente da questi utenti.

Ecco come procedere:

  1. Nel pannello di controllo del pixel di Facebook, clicca su “Crea pubblico”. creazione pubblico pixel di facebook
  2. Nell'opzione “Visite sul sito web” seleziona la voce “Chiunque visiti il tuo sito web”. In questo modo traccerai tutte le pagine (è possibile selezionarne solo alcune dalla voce “Persona che hanno visitato pagine web specifiche”).
  3. Scegliere il periodo di tracciamento (nel nostro esempio 30 giorni).
  4. Dai un nome al pubblico e clicca su “Crea pubblico”.

Il tuo pubblico è pronto. Adesso non ti resta che creare la tua campagna Facebook Ads e settarla con questo nuovo pubblico personalizzato.

Uno sguardo al “pubblico simile”: ottimizzazione delle conversioni

Accanto alla funzione del “Pubblico personalizzato”, troviamo il “Pubblico simile”. Si tratta della possibilità di creare un pubblico selezionando gli utenti Facebook che hanno caratteristiche simili a quelle del nostro pubblico personalizzato e che sono, quindi, potenzialmente più predisposti verso il tipo di contenuto, prodotto o servizio che vogliamo offrire.

I passaggi per creare il nostro pubblico simile sono i seguenti:

  1. Nel pannello di controllo del pixel Facebook, sul lato destro trovi un box che contiene il riferimento al pubblico personalizzato che hai creato in precedenza.
  2. Cliccando su “mostra tutti” nel pubblico personalizzato, arriverai alla pagina delle informazioni del medesimo pubblico, dove trovi l’opzione per creare il pubblico simile.
  3. Clicca su “Crea pubblico” -> “Crea pubblico simile” dal menu in alto.creare pubblico simile con facebook pixel
  4. Nella finestra di creazione del pubblico simile, per prima cosa devi scegliere un “Origine” (in questo caso, scegliamo il pubblico personalizzato creato in precedenza) e il paese a cui destinare l‘inserzione (nel nostro esempio, l‘Italia).
  5. Infine, devi selezionare la dimensione del pubblico, cioè, la percentuale di persone del paese selezionato che vogliamo assomigli al nostro pubblico. Più bassa è la percentuale, più accurata è la somiglianza tra il tuo pubblico personalizzato e il pubblico simile.

Per una maggiore precisione, è consigliabile non superare il 3%, ma questo dipenderà dalla dimensione del paese scelto. In paesi con una popolazione numerosa, il tasso può essere più basso,. Più il paese è piccolo, più il tasso può salire, senza che questo comprometta la quantità di traffico generato. 

pixel facebook - pubblico personalizzato

Pixel Facebook: domande e risposte

1. Uso WordPress, c'è un modo semplice per implementare il pixel Facebook?

Sì, ci sono vari plugin che consentono l'integrazione di questo pixel su WordPress, anche su piattaforme come WooCommerce o simili. Per esempio, puoi utilizzare il plugin Tracking Code Manager.

2. Posso impostare un valore per le conversioni di acquisto?

Sì, è possibile modificare il valore negli eventi standard. Nel frammento del codice evento, modificare il valore numerico ‘0.00' con quello desiderato.

3. Posso cambiare la valuta?

Sì, come nel caso precedente. Nel codice cambia “USD” con “€” o viceversa.

4. I numeri del rapporto generati dal pixel di Facebook non corrispondono a quelli di
Google Analytics, perché?

Questo è abbastanza comune. Analytics e altri tool di analisi si basano sulle sessione mentre il pixel Facebook sul conteggio degli eventi di pixel, che possono essere diverse per una sessione. In genere, il traffico in Google Analytics o è simile o è inferiore al rapporto del pixel Facebook. Se accade il contrario, potrebbe esserci un errore di implementazione del codice.

5. È possibile eliminare un pubblico personalizzato?

Sì, è possibile, ma fai attenzione perché non c’è possibilità di recuperarlo, ma va ricreato.

6. C'è un limite di pubblico personalizzato che posso creare?

Sì, è possibile crearne fino a 10.000.

Quindi, non ti resta che metterti a lavoro e sfruttare al massimo tutte le potenzialità di Facebook pixel per aumentare le conversioni sul tuo sito web.

Hai già avuto esperienze positive (o negative) con delle campagne Facebook Ads settate a partire dal pixel? Raccontale nel box sotto e contribuisci anche tu a far crescere la community di Marketers!

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Meglio usare Facebook ADS o Google AdWords?

Meglio usare Facebook ADS o Google AdWords?

In questo articolo scoprirai qual è la migliore piattaforma di advertising da utilizzare e dove è necessario concentrare le proprie energie per promuovere te stesso e la tua attività.

Meglio-usare-Facebook-ADS-o-Google-AdWords-web

Piattaforme di Advertising

Quante e quali sono le piattaforme di adv in Italia?

Ce ne sono veramente moltissime, dalle più famose e blasonate, come Facebook ADS, Google AdWords a quelle di nicchia, come LinkedIn o Twitter.

Quindi, come si sceglie la piattaforma giusta per te? Ha senso buttarsi su tutte?

Questione di Budget

Prima di tutto, devi tener presente che, per ogni piattaforma che decidi di utilizzare, devi stanziare un budget sia monetario che di tempo per gestire le campagne.

Il mio consiglio, se non hai né budget né un professionista che ti segue le campagne, è di concentrarti su una piattaforma alla volta, considerando che una campagna corrisponde ad un investimento e non ad una spesa.

Scelta strategica o emotiva?

La seconda cosa da tenere a mente è che non devi proporti sulla piattaforma che “ti piace di più”. Il fatto che a te stia più simpatico Dorsey che Zuckerberg non ha alcuna correlazione con la capacità del rispettivo social di portarti guadagno.

Non mi è possibile analizzare una per una tutte le maggiori piattaforme italiane, perciò mi soffermerò sulle due più conosciute, anche perché si prestano a due utilizzi differenti che è interessante analizzare.

Google AdWords ed il traffico attivo.

Ti consiglio di usare Google AdWords, se il tuo cliente tipo è “attivo”, ovvero ricerca autonomamente informazioni sulla nicchia di mercato.

Meglio-usare-Facebook-ADS-o-Google-AdWords-2-web

AdWords è il canale pubblicitario di Google e consente due tipologie di pubblicità: quella “Pay per Click” (di cui ti sto parlando ora), grazie a cui paghi nel momento in cui l’utente clicca sul tuo annuncio, e quella “Pay per Impression” che permette di pagare ogni tot volte che il tuo annuncio viene visualizzato.

 

Sono due modi di fare pubblicità diversi e partono da due presupposti totalmente differenti.

Facendo un esempio, una categoria di nicchia potrebbe essere quella dei corsi oppure soluzioni a problematiche (il classico “come fare a”), insomma, tutto quello che l’utente sa di volere e ricerca attivamente.

Facebook ADS ed il traffico passivo

Il traffico passivo coinvolge tutti quei prodotti a cui il tuo cliente potrebbe essere interessato ma ancora non lo sa.

Meglio-usare-Facebook-ADS-o-Google-AdWords-3-web

In tal caso, la piattaforma che consiglio è Facebook, non perché io abbia un particolare amore verso questo social network, ma perché è innegabile che possieda più dati su di noi (e di conseguenza sui tuoi clienti) di qualsiasi altra piattaforma esistente.

Potresti, per esempio, proporre il tuo carrello porta mazze da golf a tutti gli utenti che hanno espresso interesse per questo sport ma che forse non sanno che esiste il tuo prodotto e, di conseguenza, non lo cercano in rete.

Se ti interessa approfondire le migliori strategie di Facebook Advertising puoi accedere gratis al nostro gruppo Facebook privato. Troverai strategie, consigli e tips.

Lo trovi facendo click su questo link: https://marketers.academy/facebookadvanced

Se vuoi approfondire l’argomento, ti consiglio il libro di Alessandro Sportelli: La pubblicità su Facebook. Solo i numeri che contano.

Nicchie di mercato ed esclusi

Molti non lo considerano, anche perché in Italia ha dei numeri inferiori rispetto alla concorrenza diretta, ma Bing (motore di ricerca di Microsoft) ha un servizio molto simile ad AdWords che può dare notevoli soddisfazioni.

Se decidi di prenderlo in considerazioni, ricordati che:

  • è il motore di ricerca impostato di default su tutti gli smartphone Windows, che in Italia hanno avuto un discreto successo nella fascia bassa;
  • è il motore di ricerca impostato di default su tutti i computer Windows 10 e viene utilizzato obbligatoriamente da Cortana.

Queste due informazioni possono servire a definire il target di utenti che utilizzano questo sistema e, di conseguenza, quali prodotti potrebbero trarne beneficio.

Per esperienza indiretta, posso dirti che conosco una società che utilizza solo Facebook e Bing per la propria campagna di marketing, con un prodotto in ambito finanziario che sta andando molto, molto bene.

Anche per via del fatto che, normalmente, Bing è meno esoso di Google in termini economici e questo si traduce in un costo per lead molto inferiore.

Aspetto come sempre un tuo commento, magari sui tuoi network preferiti per la tua pubblicità!

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A/B Test – L’arte della correzione per risparmiare denaro

A/B Test – L’arte della correzione per risparmiare denaro

In questo post scoprirai come aumentare vendite e conversioni con l'A/B testing. Vediamo come funziona questa tecnica e quando è utile applicarla all’interno del tuo progetto, senza dover scrivere una riga di codice.

Cosa è l’A/B Test

Immagina di aver creato la tua prima campagna Facebook, di aver fatto realizzare il tuo bel banner pubblicitario ad un grafico di prima scelta, con un testo accattivante che nemmeno Dante Alighieri, ed una Landing Page che sembra uscita dal miglior corso di Marketing e Comunicazione.

Eppure, nonostante tutta l’attenzione che hai messo in questo lavoro, l’annuncio non converte e non riesci a capire dove sia il problema.

Ecco, l’A/B test serve a capire dove il processo di conversione presenta delle problematiche e ti aiuta a risolverle velocemente senza costosi software di analisi.

Come funziona

Il procedimento è molto semplice, devi creare una copia dell’elemento di cui vuoi migliorare o verificare le prestazioni (banner, testi, Landing Page…) apportando delle modifiche fra la prima e la seconda versione, per poi misurare quale ottiene risultati migliori.

AB-Test-–-L’arte-della-correzione-per-risparmiare-denaro-web-2

È meglio l’immagine a destra o a sinistra all’interno della Landing Page? Il banner lo uso di colore rosso o verde? Utilizzo la parola “gratis” o “in regalo”?

Con un A/B test è possibile capire quali sono le migliori modifiche da fare ed adeguare i tuoi annunci e le tue pagine di conseguenza.

Come realizzare un A/B test in Facebook

L’A/B Test può essere utilizzato in moltissimi contesti. Oggi ti spiegherò come impostarlo in una campagna Facebook, ma questo non vuol dire che non puoi utilizzarlo anche altrove.

All’interno del pannello “Crea Inserzioni” seleziona l’opzione “Indirizza le persone al tuo sito Web”, indicando l’indirizzo della Landing Page che hai creato. Seleziona, se necessario, il Facebook Pixel, di cui abbiamo parlato anche in questo articolo “Facebook Pixel: cos'è, come funziona e come lo si utilizza”, ed imposta il tuo pubblico.

Una volta arrivato all’interno della sezione “Inserzione: contenuti multimediali” seleziona “Solo un’immagine [..]” e carica fino a 6 immagini.

Concludi poi l’inserzione.

In questo modo Facebook visualizza a rotazione tutte le immagini che hai caricato e, controllando dal tuo pannello le statistiche, potrai eliminare quelle che convertono meno e costano di più.

Utilizzare con attenzione

Adesso che hai capito come funziona puoi sbizzarrirti a creare diverse versioni della tua campagna, ma stai attento ad utilizzare l’A/B test con attenzione, c’è infatti un piccolo accorgimento da rispettare:

Cambia un elemento alla volta

La fretta di ottenere risultati può indurti a commettere degli errori che, facendo le cose con calma, eviteresti molto facilmente. Guarda per esempio questi semplici banner:

Banner-1 Banner-2

Ipotizziamo ora che il Banner1 converta il 2% degli utenti, mentre il Banner2 ne converta il 4%. Per quale motivo? Saresti in grado di capirlo?

Cerca di non mischiare troppi cambiamenti alla volta, procedi analiticamente e con ordine, sviluppa una tua strategia ed applicala alle tue campagne.

E tu che metodo utilizzi? Preferisci un approccio moderato, due banner alla volta, oppure pubblicando 20 inserzioni diverse ottimizzandole man mano? Lascia un commento e facci sapere la tua opinione.