I social network peggiorano la qualità delle notizie?

Gli americani non credono alla veridicità delle notizie lette sui social. Ma continuano a leggerle. Lo rivela uno studio di Pew.

I social network peggiorano la qualità delle notizie?

Uno studio condotto negli Stati Uniti ha rivelato un dato interessante: se la maggior parte degli americani non sono poi così convinti della veridicità delle notizie lette sui social, altrettanti continuano però a leggerle regolarmente.

Ma procediamo con ordine.

Qualche tempo fa, il Pew Research Center ha condotto uno studio per valutare la percezione degli americani alle news. I risultati non sono incoraggianti:

  • il 62% degli intervistati crede che i social media abbiano troppo controllo sulle notizie
  • il 55% invece crede che algoritmi e scelte editoriali abbiano dato come risultato il “peggior mix” di notizie.

L’88 percento degli intervistati ha inoltre affermato che i social network hanno favorito i notiziari con “articoli che catturano l’attenzione”, con titoli clickbaiting e fake news, mentre il 79% avevano la percezione che venissero favorite le notizie con una specifica posizione politica.

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Sembra quindi che non ci sia fiducia nelle notizie lette sui social. E invece è qui che arriva la notizia interessante: il 28% sembra continuare a seguire quelle stesse news che non ritengono affidabili.

A tal proposito, Facebook ha già iniziato a muovere i primi passi verso la creazione di notizie fidate. Riuscirà questo a riportare la fiducia nei lettori?