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Recensione Unbounce – L’editor di pagine che fa schizzare il roi delle tue ads

Scopri come Unbounce può aiutarti nelle tue strategie di Web Marketing. Crea le tue Landing Page in modo rapido e performante e moltiplica il tuo ROI.

Recensione Unbounce – L’editor di pagine che fa schizzare il roi delle tue ads

Quick links

Districarsi tra la miriade di builder, tool e plugin che esistono in questo settore è una vera sfida.

Solo per la costruzione di landing page, esistono centinaia di opzioni, di cui poche veramente valide.

Tra queste possiamo certamente includere Unbounce.

In questo articolo ti mostrerò perché lo ritengo un tool eccezionale per chi fa campagne pubblicitarie a pagamento o per chi ha necessità di realizzare una moltitudine di landing page per la propria azienda o clienti.

La premessa da fare è che Unbounce è perfetto per creare delle pagine singole.

Se stai cercando di strutturare un funnel completo o vuoi solo un semplice sito web, direi che potrebbe non essere ciò che stai cercando.

Se appartieni al primo caso ti consiglio invece di valutare Clickfunnels, uno dei migliori tool di funnel-building in circolazione.

Ma torniamo a noi.

Cos’è Unbounce

Come ho detto prima, Unbounce è uno strumento che ci permette di costruire landing page in modo intuitivo, semplice e veloce.

Grazie al suo ottimo builder drag and drop, possiamo trascinare elementi sulla pagina e modificarli con una semplicità assurda.

Oltre a landing page, possiamo anche creare Pop-up e Sticky Bars facilmente integrabili sul nostro sito web attraverso uno snippet di codice.

Ma perché ho detto che è perfetto per chi fa advertising?

Cosa diresti se ti dicessi che attraverso una funzione chiamata “Dynamic Text” puoi cambiare il testo sulla tua pagina in base a ciò che dicono le tue ads?

Esattamente.

Puoi personalizzare le tue headline, il tuo copy, le tue CTA, in modo completamente dinamico e automatizzato.

Questo ti permette di mantenere rilevanti le tue pagine anche se stai testando continuamente nuovi angoli nelle ads.

Ma perché è importante che una pagina sia sempre rilevante e contestualizzata a ciò che dicono le ads?

Landing page rilevante = meno soldi spesi in ads

La maggior parte degli utenti ogni giorno passa dalle 3 alle 4 ore sui social media, e compie decine se non centinaia di ricerche su Google.

Ogni singolo giorno, gli algoritmi di queste piattaforme sono al lavoro per smistare centinaia di migliaia di contenuti e annunci pubblicitari ai singoli utenti.

Lo spazio nel feed o sul motore di ricerca è estremamente limitato, e solo annunci ritenuti incredibilmente rilevanti riescono a guadagnarsi la loro meritata impression (o visualizzazione).

Dietro le quinte, migliaia di inserzionisti combattono in aste che sono dei veri e propri ring, dove invece di pugni si scambiano interessi, targeting, e bidding.

Bidding (quanto investi) e rilevanza per il target (Ad + landing page) sono i fattori che determinano se ne uscirai con un occhio nero o una manciata di leads e conversioni.

Proprio la landing page rappresenta uno degli elementi più importanti.

Per quanto un contenuto simile e rilevante possa portare un buon punteggio, non è mai abbastanza per ottenere il massimo punteggio.

E ogni buon professionista non si accontenta mai di un “buon” risultato.

Vuole il massimo.

In questo ci può aiutare Unbounce.

Funzionalità principali: Editor Landing page, Pop-up e StickyBar

Iniziamo a sviscerare alcune delle funzionalità principali di questo tool, partendo da una vista più approfondita dell’editor.

Cosa lo contraddistingue dagli altri builder?

Se hai avuto modo di lavorare con WPBakery, Elementor o Divi sicuramente ti ricorderai quanto l’esperienza di costruzione di una pagina sia incredibilmente macchinosa.

I blocchi possono solo essere inseriti in un certo modo, così come le varie impostazioni come dimensioni, posizione, larghezza possono solo essere gestiti dall’interfaccia o in maniera limitata sulla pagina.

Unbounce migliora la nostra esperienza permettendoci di modificare gli elementi direttamente sulla pagina.

 

Modificare i testi sulla pagina con Unbounce è molto facile

 

Possiamo anche spostare, allineare, allargare e modificare tutto ciò che è a schermo semplicemente utilizzando il mouse, diminuendo a dismisura il tempo necessario per realizzare l’intero progetto.

 

Modificare e spostare elementi nell'editor unbounce è veloce e intuitivo

 

Sicuramente uno dei suoi maggiori punti di forza.

Come costruire una pagina

Con Unbounce possiamo realizzare tre categorie di elementi:

  • Landing Page
  • Pop-up
  • Sticky Bars

Per creare una pagina è sufficiente cliccare sul bottone “create new”, scegliere un template e cliccare su “Start with this template”.

 

Come creare una nuova pagina con unbounce

 

Personalmente al primo utilizzo consiglio d’iniziare da quello “tutorial” che ci spiega cosa possiamo fare all’interno del tool e come navigare tra le varie opzioni.

Una cosa che renderà anche gli utenti più pratici di programmazione felici, è sapere che potremo sia lavorare con l’interfaccia che direttamente via codice.

Tutta la struttura sottostante è accessibile con un semplice click, e potremo anche effettuare il download in locale dell’intera pagina, anche se potremo usarla solo su un altro account Unbounce.

 

Per guardare il codice sorgente nell'editor unbounce basta un click

 

Un’opzione davvero utile per chi ha bisogno di condividere il proprio lavoro con altri.

Come collegare la pagina al tuo sito web

Una volta finita la landing page, non dovrai far altro che premere su “Pubblica”.

Questo assegnerà alla pagina un URL che potremo inserire nel menù o nelle pagine del nostro sito web.

 

Dove trovare l'url della pagina

 

Potrai anche impostare e assegnare un dominio alle pagine create, in modo tale che appaiano tutte sotto nomedominio.com piuttosto che su quello standard di Unbounce.

 

Come costruire un Pop-up e una Sticky Bar

Il processo di creazione di questi due elementi è simile a quello delle pagine. Anche qui potremo scegliere tra vari template e operare tutte le modifiche del caso.

 

 

Questi due elementi sono eccellenti per raccogliere leads anche da altre pagine del nostro sito web.

Poterli costruire direttamente sullo stesso tool ci risparmia sicuramente l’investimento in altri plugin come Optinmonster o similari.

Sono presenti anche delle semplici opzioni di targeting che ci permettono di personalizzare il trigger che farà apparire il pop-up e la frequenza con cui verrà mostrato agli utenti.

 

 

Interessante anche la possibilità di vedere una preview sul sito web prima di attivarli.

Come collegare Pop-up e Sticky Bars al tuo sito web

A differenza di una pagina, un pop-up o una sticky bars hanno bisogno di uno script per girare sul nostro sito web.

Similarmente a come installiamo altri strumenti come Google Analytics, una volta terminato il lavoro non dovremo far altro che seguire le istruzioni per inserire il codice o rivolgerci al nostro programmatore.

 

Altre Funzionalità

Vediamo ora alcune delle chicche che rendono questo tool un’eccellente scelta per chi fa advertising:

A/B Testing

Con un click possiamo creare una variante identica della pagina su cui stavamo lavorando, e fare tutte le modifiche necessarie.

Basterà poi salvare il lavoro fatto per ritrovarsi la nuova variante pronta per il test.

Assicurati di assegnargli una percentuale di traffico, Unbounce dividerà gli utenti in automatico sulle due pagine e monitorerà i risultati.

Dynamic Text

Questa piccola funzione è una cassa di dinamite accesa in un pozzo di petrolio sotto il Mar del Giappone.

Se utilizzata nel modo corretto può portare esplosioni, eruzioni e maremoti sul tuo tasso di conversione.

Come funziona?

Molto semplicemente, ci permette di sostituire una parola sulla pagina con una che gli passiamo in modo automatico attraverso dei parametri URL.

Può sembrare complicato ma è piuttosto semplice.

Perché è importante?

Alcuni motivi:

Aumenta la rilevanza agli occhi di Google e Facebook: quindi guadagneremo un punteggio maggiore nelle aste e spenderemo di meno.

Aumenta la rilevanza per gli utenti: fattore chiave, alcune ricerche hanno suggerito che ripetere le stesse parole dell’ad sulle pagine porta un % di conversioni in più.

È automatico: non avremo bisogno di creare una variante per parola o frase diversa, risparmiando tantissimo tempo e lavoro.

Concorderai con me che è una funzione non da poco.

Conversion Tracking

Possiamo tracciare le conversioni sia sulla pagina di Unbounce, che fuori su altri siti web attraverso un semplice snippet.

Quindi se vogliamo utilizzare la landing come “ponte” per riscaldare gli utenti prima della conversione finale, lo possiamo fare.

Senza dover installare tools o maneggiare con Analytics.

È non perderemo dati preziosi nel passaggio da un dominio all’altro.

Script Globali

Inserisci tutti gli script una sola volta in questo pannello, e te li ritroverai pre-installati in tutte le pagine che andrai a creare.

Altro tempo risparmiato.

Integrazioni

Una volta che un utente lascia le proprie informazioni nei form delle pagine o dei pop-up di Unbounce, vengono raccolte all’interno di una sezione apposita del tool.

Da qui potremo decidere se scaricare il tutto in formato CSV, oppure passarlo ai nostri CRM o strumenti di email marketing come ActiveCampaign o Mailchimp.

Essendo integrazioni ufficiali, l’installazione non è troppo complessa, anche se richiede la conoscenza di come funzionano i webhook.

 

 

In alternativa possiamo anche scegliere di passare i dati attraverso Zapier verso tutte le app con cui si collega.

Esempi di template

Prima di concludere, vediamo alcune pagine e template disponibili su Unbounce.

Landing Page:

 

Pop-Up:

 

 

Conclusioni

In conclusione posso dire che Unbounce è ottimo per tutti coloro che hanno bisogno di costruire una moltitudine di landing page in modo rapido e veloce.

Eccezionale per chi fa advertising e ha bisogno di testare continuamente nuove versioni della pagina o sfruttare le varie funzionalità extra.

Dato che non esistono al momento piani gratuiti (il più basso parte da un minimo di 70 euro al mese per un massimo di 75 landing page) non è un tool consigliato a tutti, ma solo per coloro che rientrano nel caso d’utilizzo o credono di poter ritornare sulla spesa con i loro lavori.

Se vuoi provare il tool prima di acquistarlo, trovi qui una demo gratuita dove puoi testare le varie funzionalità e prendere dimestichezza con l’editor.

Qui invece trovi più informazioni sui piani di pagamento (ogni piano offre 30 giorni di prova gratuita).

Facci sapere come va, e buon lavoro!