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Recensione Hootsuite – La Suite giusta per Il Social Media Marketing?

La suite completa per gestire tutti i tuoi social tramite un unico tool.

Recensione Hootsuite – La Suite giusta per Il Social Media Marketing?

Quick links

La mia carriera da marketer è cominciata tra tonnellate di post e interazioni sui social media.

Post post post, like like like, ogni giornata consisteva in decine di queste attività.

Dovevo gestire 3 account Instagram, 1 account Facebook, 1 account twitter contemporaneamente e la pubblicazione di oltre 60 contenuti di vario tipo ogni mese.

La mia prima reazione fu il panico totale, la seconda fu cercare online degli strumenti che mi potessero aiutare a gestire tutto in modo più semplice senza perderci la testa.

Ho valutato e sperimentato con decine di tools, finché non ho provato Hootsuite e per un lungo periodo questo software fece parte della mia routine quotidiana.

In questa recensione analizzeremo le caratteristiche e le funzionalità della piattaforma così come si presenta nel 2019.

Alla fine di questo post saprai cos’è hootsuite, come funziona, come configurarlo per partire da subito e saprai valutare se è la scelta giusta per te o per la tua azienda.

Cominciamo 🙂

Cos’è Hootsuite

Era il 2008 e Ryan Holmes aveva un problema.

Doveva gestire decine di account twitter per i suoi clienti e non esisteva sul mercato una soluzione che gli permettesse di farlo in modo facile e veloce.

Decise così di creare un tool, chiamato Brightkit, da utilizzare internamente nella sua agenzia.

Dopo qualche mese, riconoscendo i problemi e le difficoltà di altri imprenditori come lui,

decise di aprire lo strumento al pubblico, cosa che diede il via alla nascita di Hootsuite come lo conosciamo oggi.

Da un semplice tool interno a una piattaforma con milioni di utenti, paganti e non.

Funzioni principali

Oggi Hootsuite è uno strumento completo per la gestione dei canali social aziendali, si integra con tutte le maggiori piattaforme e offre una serie di funzionalità principali molto interessanti.

  • Possiamo monitorare tutto tramite i cosiddetti “stream”
  • Un publisher con cui creare e gestire il nostro piano editoriale
  • Uno strumento per generare report in maniera automatica
  • Una serie di funzionalità di team management.
  • Tante integrazioni e funzionalità secondarie

E ora le analizzeremo insieme una per una.

Come configurare Hootsuite

Iniziamo a vedere come funziona il tutto, partendo dalla creazione dell’account sino a impostare le singole funzioni.

Se hai desiderio di testare il tool mentre leggi questa recensione, ti consiglio di leggere prima tutto, e poi seguire le istruzioni.

Aiuta la memoria 🙂

Creazione account

Creare un account su hootsuite è piuttosto semplice, ti basta cliccare su “sign up” e si avvierà la procedura d’iscrizione.

Una cosa da sapere è che facendolo da qui verrai indirizzato verso la prova gratuita del piano pro da 300 euro all’anno, quindi ti verranno richiesti i dati di pagamento.

Se non hai voglia di testare il piano pro e vuoi invece partire direttamente da quello gratuito, devi cliccare un link piuttosto nascosto.

I ragazzi di Hootsuite mi perdoneranno per aver condiviso con voi questo “escamotage” :p

Per prima cosa vai sul menu e clicca su plans.

Successivamente scrolla giù finchè non vedi questa scritta.

Per iscriverti al piano gratuito ti basterà cliccare il “sign up now” che trovi qui.

La procedura d’iscrizione è piuttosto standard, ti verranno chiesti nome, email e qualche informazione aggiuntiva.

Se non hai un’azienda inserisci pure il tuo nome o quello del tuo blog.

Collegare profili social

Durante la procedura d’iscrizione potrai cominciare a collegare i tuoi profili social.

Nel piano free sei limitato a 3, nel piano pro 10.

Ti basterà cliccare sul social che vuoi connettere, o cliccare sul bottone in basso per terminare la procedura in un tempo successivo.

Potrai cambiare e aggiungere profili social in qualunque momento cliccando sull’icona del tuo profilo in alto a destra, e poi cliccare su social network privato.

 

Questo aprirà un box da cui potrai connettere i vari social con cui si interfaccia hootsuite.

 

Parlando di connessioni di account, una nota particolare va fatta per Instagram.

Fino a qualche tempo fa era impossibile pubblicare direttamente sul social senza l’utilizzo di app mobile che facessero da intermediarie.

Ora con i nuovi aggiornamenti alle API puoi schedulare e inviare post direttamente da Hootsuite.

Ti basterà completare la procedura di configurazione e ti verrà presentato questo box per attivare la funzionalità.

Unica cosa necessaria è possedere un account instagram business invece che uno personale.

L’ app mobile ti servirà ancora in caso volessi condividere video oltre alle foto.

Gli stream

Una delle funzioni più accattivanti è la possibilità di monitorare menzioni, commenti, hashtag di più piattaforme in un unica area.

Lo possiamo fare creando degli stream, delle sorte di “news feed” personalizzate dei vari social network.

Gli streams permettono di controllare più social

Questa schermata ricorda in modo particolare TweetDeck e altri strumenti utilizzati per la gestione di twitter.

Non è un caso poiché Hootsuite è nato proprio per gestire twitter, il problema a mio avviso è che dopo un po questa vista diventa piuttosto confusa e caotica.

Ci viene comunque in soccorso la possibilità di suddividere gli stream in più tab in modo da avere solo hashtag, solo pubblicazioni, etc…

Una funzione molto interessante dello stream è la possibilità di ricondividere in automatico post pubblicati da altri utenti sul social.

 

Per ricondividere un post basta un click sul pulsante apposito

 

Molto utile se vuoi fare content curation del materiale che trovi su altri account.

Come creare uno stream

Appena aperta la sezione stream ti ritroverai davanti questi box che attivano dei tutorial forzati.

Dato che non ti permettono di collegare social oltre a facebook, per saltare la procedura ti basta cliccare sul terzo bottone a destra.

 

 

Una volta cliccato, ti viene presentata la schermata di creazione dello stream.

In base al social e canale di riferimento, avrai diverse opzioni.

Di solito ci saranno sempre “i miei post”, “I programmati”, e per instagram e twitter potrai monitorare specifici hashtag.

 

Per aggiungere una nuova tab e separare in modo netto gli stream ti basterà cliccare sul “+”.

Per creare un nuovo stream clicca su “aggiungi stream” o sul bottone +.

 

Publisher

Come ogni buon tool di social media marketing, il publisher di Hootsuite ti permette di organizzare, creare e schedulare post sulle varie piattaforme.

Sono contento di poter dire che il tutto è stato notevolmente migliorato dal mio ultimo utilizzo.

La nuova interfaccia è decisamente più chiara e pulita rispetto a quella precedente.

Anche creare un post è abbastanza semplice e intuitivo.

Non dovremo fare altro che cliccare su nuovo post in alto a destra per essere portati al nuovo builder.

Qui possiamo scegliere un testo, un’immagine e vedremo una preview in tempo reale del post sulla destra.

Molto utile la possibilità di accedere ad una libreria di contenuti direttamente dal builder, con la possibilità di collegare altre fonti come il nostro google drive o dropbox.

Una volta finito potremo pubblicare il post immediatamente o schedularlo in un giorno o ora specifica.

Una volta programmato, il post apparirà sul nostro calendario, che non è statico.

Potremo rischedulare un post semplicemente spostandolo e trascinandolo in un nuovo slot temporale.

Mouse che sposta la programmazione di un post con drag e drop

Una funzione di cui sento particolarmente la mancanza è una queue funzionale in modo simile a Buffer.

Cos’è una queue?

Non è altro che una “coda” di contenuti che il software pubblica in giorni e orari specifici che assegniamo noi.

Quindi specifichiamo giorni e orari, e ci preoccupiamo solo di inserire nuovi contenuti, il tool si occuperà di pubblicarli negli orari assegnati.

In altri tool possiamo anche automatizzare la ripubblicazione di una queue di contenuti in automatico,

cosa che ci permette di riproporre i contenuti migliori più volte senza doverlo farlo a mano.

Hootsuite ci offre un autoscheduler, ovvero una funzione che fa qualcosa di simile, il problema è che non ci permette di specificare orari in modo granulare.

Siamo limitati ad una fascia oraria generica per tutti i giorni.

L'autoprogrammazione di hootsuite che fa scegliere solo giorni e una fascia oraria

In teoria questa funzione è completamente automatica, ovvero sarà Hootsuite stesso a decidere l’orario migliore in cui pubblicare.

Meglio di niente ma avrei preferito qualcosa di più manuale.

Un’altra funzione interessante di cui parlare è il boost.

Si tratta molto banalmente della possibilità di collegarsi ad un account pubblicitario facebook e sponsorizzare i post direttamente da hootsuite.

La particolarità del tool è che è possibile delegare a Hootsuite la sponsorizzazione dei post migliori creando una campagna automatica.

Screen della configurazione del boost automatico di hootsuite

 

Possiamo definire audience, budget, zona e altre cose che ci si aspetta da una campagna facebook.

Non ho ancora testato a fondo questa funzione, ma è sicuramente molto utile per piccole campagne di engagement o per utenti poco familiari con facebook ads.

Nel piano free siamo limitati a 100 euro al mese di budget speso e gestito da Hootsuite.

Analitica

Fino a qualche tempo fa l’analitica di Hootsuite funzionava tramite un sistema di punti.

Alcuni report, funzioni e grafiche costavano un tot di punti, e li “spendevamo” ad ogni utilizzo.

Se ti iscrivi oggi ad Hootsuite troverai ancora questo vecchio sistema in funzione.

Si può partire da dei template già pronti.

 

 

Oppure creare i propri selezionando solo le metriche e informazioni che vogliamo aggiungere.

 

Le opzioni di personalizzazione dei report di hootsuite

Tuttavia è già stata rilasciata la nuova versione di analitica e reporting, che è solo disponibile per chi si iscrive al piano pro.

La funzionalità è più o meno la stessa, ma non ci sono più i punti, e la grafica è nettamente più pulita e chiara.

Da qui potremo analizzare gli andamenti dei nostri post, il sentimento dei messaggi che riceviamo, l’engagement totale e cosi via.

La nuova dashboard di analitica di hootsuite è pulita e chiara

 

Anche qui possiamo decidere di basarci su dei modelli già pronti o se creare i nostri personalizzati.

 

La nuova analitica permette di personalizzare i template in modo veloce

 

La cosa positiva è che possiamo scaricare i report in formato PDF o excel, pronti da essere inviati ai nostri clienti e committenti.

Molto utile e interessante.

Inbox

Sempre nel piano PRO è presente una nuova funzione chiamata Inbox.

Qui verranno raccolti tutti i messaggi che riceviamo nella posta personale dei vari account social, pronti per essere gestiti da noi o assegnati ad un membro del team.

Screen della funzione inbox in beta di hootsuite

La funzione è ancora in BETA per cui molte funzionalità non sono ancora disponibili.

Gestione Team

Una delle particolarità principali di questo tool è il sistema di team management.

Chiunque lavori in un agenzia o in un’azienda di medie dimensioni sa cosa vuol dire dover gestire canali social, passwords, e workflow di decine di account.

Con Hootsuite si possono definire team, permessi, e autorizzazioni direttamente da un’unica pagina.

In questo modo si possono assegnare attività e incarichi alle persone giuste, e gestire chi lavora sugli account senza passare gli accessi.

Niente di peggio di un ex-collega arrabbiato che pubblica insulti o che cancella tutto l’account no?

Secondo me una delle features più interessanti.

Pricing e piani di pagamento

Veniamo al dunque, quanto costa Hootsuite?

Come la maggior parte dei tool, abbiamo diversi livelli di pricing in base al numero di utenti e il numero di canali social che vogliamo gestire.

Il piano premium minore è il PRO, con il quale possiamo sbloccare la maggior parte delle funzionalità della piattaforma ad un prezzo abbastanza accessibile.

Se stai cercando un tool da utilizzare in modo professionale su più clienti, ti consiglio certamente di approfittare dei 30 giorni di prova per capire se fa per te.

In alternativa, ricordati che puoi accedere al piano FREE dal link qui in basso.

L'opzione diiscrizione gratuita di hootsuite

Potrai comunque fare downgrade o upgrade del tuo piano in qualunque momento dal tuo profilo.

Funzioni secondarie

Ora che abbiamo finito di sviscerare le funzioni principali, vediamo cos’altro ci offre in termini di estensioni, formazioni e assistenza.

App Mobile

Come buona parte dei tool che si rispettino, anche qui troviamo delle app mobile da cui possiamo gestire i nostri account e accedere ai vari stream.

Screen delle mobile app di hootsuite per iphone e android

L’app è una componente essenziale soprattutto se postiamo in maniera regolare su IG, dato che per pubblicare alcuni contenuti ci servirà l’app come “ponte”.

Personalmente non ho avuto necessità particolare di gestire i social dall’app mobile, ma apprezzo la possibilità.

L’estensione Chrome

La chicca più interessante è l’estensione chrome da cui potremo schedulare e inviare post in maniera rapida e indolore.

 

L'editor di hootlet è pratico e intuitivo

 

Potremo anche condividere pagine, articoli, immagini e risorse che troviamo sul web semplicemente facendo right click.

 

Hootsuite hootlet permette di condividere articoli da ovunque

Decisamente una delle features più utili se vogliamo fare content curation o condividere al volo notizie e novità interessanti.

Le integrazioni

Veniamo alla parte interessante, le estensioni.

Difatti se Hootsuite pecca in alcune features e funzioni, cerca di risolvere tramite il supporto di terze parti.

La nota da fare è che molte applicazioni richiedono un pagamento aggiuntivo o l’iscrizione a piani superiori per essere installate.

Screen delle integrazioni di hootsuite

In questa directory troviamo alcune soluzioni molto interessanti che possono aiutarci a gestire al meglio il nostro lavoro.

Possiamo installare estensioni che ci permettono di collegare librerie di contenuti da utilizzare nella creazione di post (Drive, Onedrive, Adobe Stock),

e applicazioni terze come Zendesk, Zapier, Mailchimp e così via.

Screen della directory delle integrazioni hootsuite

Tutto molto interessante anche se un po macchinoso, e non tutte le app aggiungono funzionalità particolarmente utili a Hootsuite.

Sicuramente da tenere d’occhio però 🙂

Accademia e corsi

Come tutti i leader di settore, anche qui troviamo una buona serie di corsi e certificazioni per chi ha bisogno di imparare di più sui social o sul tool nello specifico.

la homepage di hootsuite academy

 

Troviamo una serie di corsi gratuiti molto basilari ma interessanti, e anche una serie di certificazioni con un costo che va dai 100$ ai 300$ e qualcosa in più.

 

Le certificazioni avanzate di hootsuite

 

Non mi sono ancora imbarcato in un percorso simile, ma posso dire che Hootsuite è piuttosto riconosciuto nel settore del social media marketing,

e non credo che una sua certificazione faccia brutta figura sul CV.

Personalmente ci investirei se l’azienda per cui lavoro o voglio lavorare utilizza in modo intensivo il software.

Il supporto

Tra corsi, certificazioni e blogpost direi che Hootsuite fornisce un buon livello di supporto e aiuto a chi ha bisogno di imparare come funziona lo strumento.

All’interno della piattaforma troviamo un help center abbastanza ampio e completo.

la homepage dell'assistenza di hootsuite

 

Così come la possibilità di richiedere aiuto al supporto su Twitter e su altri social, dove generalmente rispondono abbastanza velocemente.

 

Dal menu di aiuto possiamo chiedere supporto in varie modalità

 

In alternativa se abbiamo richieste specifiche, possiamo contattarli attraverso la cara vecchia mail dalla sezione contatti.

Conclusione

Siamo arrivati alla fine di questo post.

Devo dirti la verità, se avessi fatto questa recensione qualche mese fa ti avrei detto che Hootsuite ha una buona mole di funzioni,

ma sa fondamentalmente di vecchio.

Per essere una piattaforma con 10 milioni di utenti, le migliorie e gli upgrade sono granulari e procedono fin troppo lentamente.

Dopo aver visto il nuovo publisher, la nuova analitica, e le nuovi funzioni in arrivo come l’inbox, posso dire che si stanno certamente muovendo nella direzione giusta.

Hootsuite tra gestione degli stream, monitoraggio delle conversazioni, calendario e integrazioni si presenta sicuramente come un tool estremamente valido,

ma in questo momento non sono totalmente convinto sia la migliore scelta sul mercato per piccoli professionisti o agenzie.

Mi vengono in mente Agorapulse, Sendible o Sproutsocial come soluzioni alternative piuttosto funzionali, complete e più o meno sulla stessa fascia di prezzo.

Personalmente quello che ti consiglio di fare è di iscriverti alla prova gratuita o testare il tool per 30 giorni prima di decidere se fa o meno per te,

o quantomeno di provare tutte le funzionalità free e dargli una possibilità.

Spero che questa recensione ti sia stata utile, e fammi sapere cosa ne pensi.

Hai mai utilizzato Hootsuite? Conosci altre alternative? Vorresti info su altro?

Sono qui in ascolto 🙂