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Recensione GetResponse: come funziona e come puoi implementarlo nella tua strategia di email marketing

In questo articolo ti parlerò di un ottimo strumento che ti aiuterà a gestire il tuo email marketing, Getresponse, e ti spiegherò perché potrà diventare fondamentale all'interno della tua strategia di marketing.

Recensione GetResponse: come funziona e come puoi implementarlo nella tua strategia di email marketing

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In questa recensione ti parlerò di un ottimo strumento che ti aiuterà a gestire il tuo email marketing, GetResponse, e ti spiegherò perché potrà diventare fondamentale all’interno della tua strategia di marketing.

Perché è importante l’email marketing

Hai finalmente terminato il tuo infoprodotto, hai un blog pieno di articoli di grande valore, sei pronto a offrire i tuoi servizi professionali e… i clienti non arrivano!

Ti sei già trovato in questa situazione? Anche io e so quanto sia frustrante. Faticare tanto per creare il Prodotto con la P maiuscola per poi vedere tutti i propri sforzi non ripagati.

Agli esordi della mia carriera, anche io avevo creato degli ottimi infoprodotti. Ci avevo lavorato per mesi ed ero davvero soddisfatta del risultato. Purtroppo però, dei clienti nemmeno l’ombra.

Mio malgrado ho scoperto che per vendere i tuoi prodotti e servizi non è sufficiente creare un buon prodotto. Bisogna anche avere una solida strategia di email marketing che guidi i potenziali acquirenti all’acquisto.

E avere un buon servizio di email marketing è il primo passo per raggiungere i nostri obiettivi.

Tre tipi di traffico

Per capire a fondo l’importanza dell’email marketing è bene fare una prima distinzione tra 3 tipi di traffico:

  • traffico che controlli
  • traffico che non controlli
  • traffico che ti appartiene

Una volta che avrai capito a fondo la differenza tra questi tipi di traffico e come si combinano tra loro, avrai la possibilità di dirottare il giusto traffico alla giusta offerta e convertire il maggior numero di persone in clienti.

Ricorda: il tuo scopo deve essere quello di trasformare il tuo traffico in traffico che ti appartiene. È infatti questo che accrescerà la tua lista e aumenterà le tue vendite.

Vediamo adesso le differenze tra i 3 tipi di traffico e come riuscire a possederlo.

Traffico che controlli

Il traffico che controlli è il traffico che puoi reindirizzare dove vuoi. È il caso, ad esempio, di banner e advertising, dove non possiedi il traffico in sé ma puoi dirottarlo verso una squeeze page.

Una volta atterrati sulla tua landing, i tuoi visitatori sono invitati a lasciarti il loro indirizzo email. In questo modo hai trasformato il traffico che controlli in traffico che ti appartiene.

Traffico che non controlli

Il traffico che non controlli è quello più volatile: non hai il controllo né da dove arriva né dove è diretto. Questo tipo di traffico è quello ad esempio proveniente dai motori di ricerca o dai social network.

Il tuo scopo quindi è cercare di reindirizzare questo tipo di traffico che arriva sul tuo sito web verso una opt-in page in modo da poterlo acquisire.

Traffico che ti appartiene

Il traffico che ti appartiene è quello più importante. È quello composto da chi ti segue e dai tuoi clienti.

Ed è il più importante perché non devi pagare nessuna campagna pubblicitaria: è sufficiente inviare un’email alla tua lista per generare traffico e conversioni a costo zero.

Per questo motivo devi concentrarti sempre su questo tipo di traffico e trasformare i visitatori in traffico che ti appartiene.

Una volta che i tuoi visitatori ti lasciano il loro indirizzo email per essere ricontattati da te, avrai bisogno di uno strumento capace di gestire questi lead, segmentarli per interesse, indirizzarli verso l’acquisto attraverso il tuo funnel di vendita.

E qua entra in gioco GetResponse.

Cosa è GetResponse

GetResponse è uno dei migliori strumenti di email marketing attualmente disponibili. Grazie a GetResponse potrai in pochi minuti creare la tua mailing list, costruire il tuo funnel di vendita, inviare email ai tuoi contatti e creare delle email automatizzate.

Last but not least, GetResponse ti aiuterà a fidelizzare il tuo pubblico e ad aumentare le tue conversioni. Perché anche questo è importante, non trovi?

Vediamo quindi come puoi implementare GetResponse nella tua strategia di email marketing.

Funzionalità principali

Per prima cosa, GetResponse è completamente in italiano. Questo è un ottimo punto di partenza per prendere familiarità con questo strumento.

Oltre ad avere molte funzionalità, anche il prezzo è molto competitivo rispetto ad altri tool simili. I piani partono infatti da appena 8,40 € al mese se decidi di pagare con frequenza biennale.

Le funzioni principali di GetResponse sono senza dubbio quelle legate alla lead generation, quindi la raccolta dei tuoi lead, la creazione di una o più liste e la strutturazione di campagne e di automazioni.

Vediamo questi punti nel dettaglio.

Campagne, newsletter e automazioni

Per prima cosa, un chiarimento sulle definizioni che utilizza GetResponse.

Campagna

In GetResponse, quella che viene comunemente chiamata “lista” viene definita Campagna. Una campagna è quindi una determinata lista di contatti, segmentati in base ai parametri che deciderai di utilizzare.

Newsletter

La Newsletter è invece una singola email che invii alla tua lista – o a una parte di essa – in un giorno e a un orario specifico, ad esempio scrivo l’email oggi e la spedisco oggi stesso, domani o in una data a tua scelta.

Autorisponditore

Infine, se vuoi creare un’automazione, ossia una serie di email preparate in precedenza che vengono inviate a determinate cadenze specifiche e a determinate liste, dovrai selezionare la voce “Crea autorisponditore“.

newsletter

Creare la tua lista

Una volta che avrai accesso alla tua area, la prima cosa da fare è inserire o importare una lista di contatti.

Farlo è molto semplice: nel menu seleziona Contatti > Aggiungi contatti oppure Importa contatti. Potrai inserirli manualmente, importare un file 

lead generationUna volta che avrai inserito o importato i tuoi contatti, dovrai scegliere in quale lista inserirli, che può essere la tua lista principale o una lista secondaria.

 

Gestire le tue liste

Anche gestire e segmentare i tuoi contatti è piuttosto semplice e intuitivo.

Puoi segmentare i tuoi contatti secondo diverse condizioni, come la provenienza, il metodo e la data di iscrizione, i dati demografici o ancora in base al loro comportamento, in modo da poterli dividere in liste specifiche e poter inviare loro così offerte mirate e relative ai loro interessi.

Questa segmentazione è proprio il primo passo verso un’alta conversione dei tuoi lead!

Per segmentare al meglio i tuoi contatti, è utile creare delle liste diverse, ad esempio una per i nuovi iscritti, una per i clienti e così via.

Farlo è molto semplice.

Ti basta aprire il menu a discesa in alto a destra relativo alle campagne. Da qua potrai creare nuove liste, modificare quelle esistenti o automatizzare il tutto.

campagna getresponse

Creare una newsletter

Adesso vediamo invece come creare una newsletter, ossia un’email da inviare a una o più liste una sola volta, senza dover automatizzare l’invio.

Nella barra di navigazione in alto seleziona “Crea newsletter”.

Puoi scegliere se utilizzare un template già pronto, importare un nuovo template, partire da zero o lavorare in HTML. Puoi addirittura prenotare un template personalizzato!

L’editor di GetResponse è ‘drag and drop’, ossia potrai scegliere gli elementi e trascinarli nel corpo dell’email stessa, in modo da realizzare l’email che hai in mente in modo molto semplice e veloce.

email marketing

Una volta che la tua email sarà pronta, seleziona la lista o le liste verso le quali vuoi inviare la tua email, scegli un oggetto efficace e invia il tuo messaggio.

Al momento dell’invio, inoltre, puoi scegliere se mandare immediatamente l’email o programmarla per una certa data o un certo orario.

Puoi anche decidere di utilizzare l’opzione “Perfect Timing” che consegnerà la tua email agli iscritti esattamente nel momento in cui è più probabile che le leggano, in modo che non si perdano tra le altre email.

Creare un’automazione

Se vuoi creare un’automazione di email ricorrenti, quello che dovrai fare è creare un autorisponditore.

Questa funzione è perfetta per tutti il tuo funnel perché ti permette di inviare contenuti ai tuoi lead senza che tu debba fare niente: sarà GetResponse che lavorerà in automatico per te.

Facciamo qualche esempio pratico.

Quando un contatto entra nella tua mailing list, puoi decidere di inviargli un’email di benvenuto il giorno o, un’email il primo giorno, uno il terzo, uno il quinto e così via. Sarai ovviamente tu a decidere ogni quanto inviare la tua newsletter in base al tuo obiettivo e alla lista di riferimento.

Quando un nuovo lead ti lascia la sua email, anche lui farà lo stesso percorso. Entrambi i contatti percorreranno lo stesso funnel, riceveranno le stesse email ma questo accadrà in periodi diversi.

Potrai inoltre avere una panoramica della tua automazione in modo da non perdere mai di vista i tuoi obiettivi e le tue conversioni.

autorisponditore

Altre funzionalità

Le funzioni di GetResponse sono innumerevoli e hanno un solo e unico scopo: rendere le tue email visivamente belle, automatizzare i tuoi funnel e aumentare le tue conversioni.

Per fare questo, ci sono molti strumenti disponibili all’interno di questo tool.

Ecco i principali.

Template pronti

In GetResponse puoi trovare oltre 500 template di email per ogni esigenza, tutti catalogati in oltre 20 categorie: istruzione, servizi finanziari, internet marketing, vacanze…

Impossibile non trovare il template che stai cercando! 😉

Le email sono inoltre ottimizzate per la lettura da tutti i dispositivi.

email template

Statistiche

Le statistiche disponibili sono molto accurate e coprono molti aspetti del tuo email marketing. Inoltre è possibile generare dei report in modo da tenere sempre sotto controlla cosa funziona e cosa non funziona della tua strategia.

Impostando opportunamente gli obiettivi, come ad esempio il tracking di una thank you page dopo l’acquisto, puoi tenere traccia anche di tutte le vendite che hai fatto tramite l’email marketing.

statistiche getresponse

Moduli

GetResponse dà anche la possibilità di creare numerosi moduli di contatto e opt-in form per la tua lead generation.

Anche in questo caso è possibile scegliere tra i numerosi template già pronti e integrare i moduli con numerosi servizi, come Facebook, WordPress, Joomla o WooCommerce.

Per inserire il modulo sul tuo sito web, infine, ti basta inserire il codice corrispondente e il gioco è fatto!

Landing Page

Un’altra funzione particolare di GetResponse, a dire il vero non proprio comune tra i vari autorisponditori, è la possibilità di creare delle landing page personalizzate.

Inutile dire che anche in questo caso puoi scegliere tra i tantissimi template già pronti oppure optare per costruire ex novo la tua pagina di atterraggio.

Tra i template già pronti, puoi scegliere la tua landing page tra diverse categorie:

  • Opt-in page
  • Promozionali
  • Di download
  • Di vendita
  • Di informazioni
  • Webinar
  • Video
  • Di ringraziamento
  • Pagine vacanze

Puoi anche ordinare i risultati per tasso di conversione in modo da vedere subito quali sono le pagine che convertono meglio e utilizzarle per il tuo blog.

Infine, è possibile fare degli A/B test per vedere quale pagina converte di più e realizzare delle pagine di ringraziamento di chiusura, creando dei veri e propri mini-funnel.

Mica poco se pensiamo che stiamo parlando “solo” di un servizio di email marketing!

landing page getresponse

Webinar

Un’altra caratteristica peculiare di GetResponse è quella di offrire gratuitamente un servizio di webinar che, unito all’email marketing, è davvero un mezzo molto potente.

Una volta che avrai creato il tuo evento, potrai inviare un invito alla tua lista ed eventuali vari reminder a cadenze specifiche per invitarli a connettersi al webinar.

L’uso dello strumento di webinar è molto semplice e intuitivo. Puoi connetterti alla stanza in anticipo, preparare la tua presentazione e quando sei pronto ti basta cliccare su Inizia Evento.

webinar

Workflow

Facciamo per prima cosa una breve premessa: che cosa è un workflow?

Per dirla in modo molto semplice, un workflow (letteralmente: flusso di lavoro) è un percorso guidato che puoi creare mediante l’utilizzo di condizioni, azioni e filtri per accompagnare i tuoi contatti attraverso la tua strategia comunicativa nell’email marketing.

Ti faccio un esempio pratico.

Il tuo lead entra nella tua automazione attraverso un form di opt-in del tuo sito web. Attraverso il workflow puoi decidere come guidare il suo percorso da qua in poi.

Diciamo che il giorno 0, quindi appena inserisce la propria email, riceve il tuo messaggio di benvenuto. A questo punto puoi scegliere se inviare semplicemente una seconda email dopo tot giorni oppure segmentare ulteriormente il tuo cammino.

Forse nella tua email c’era un link: in questo caso puoi ad esempio porre una condizione.

Il contatto ha cliccato su quel link?

– invia email #2

NO – invia email #2bis

Le condizioni e le azioni conseguenti che puoi inserire sono davvero (quasi) infinite: inviare una precisa email o aggiungere un tag se il cliente apre o non apre una determinata email oppure se clicca o non clicca un dato link, solo per citarne alcune.

In questo modo potrai creare per il lettore un percorso davvero personalizzato e inerente ai suoi interssi, che lo accompagna per mano dal punto A al punto B del tuo funnel.

Pensa a come possono incrementare le conversioni se riesci a dare al tuo lead esattamente quello di cui ha bisogno. Ed è proprio grazie al workflow che puoi guidarlo verso la risoluzione di un suo problema.

workflow

Immagini iStock

Diamo anche uno sguardo alle immagini gratuite presenti in GetResponse. Il tool contiene infatti al momento circa 1.000 immagini iStock gratuite che renderanno le tue email davvero belle e professionali.

La app di Getresponse

Sembra una cosa scontata ma ti assicuro che non lo è affatto: GetResponse fornisce anche un app per iOs, Android e Kindle per poter tenere sotto controllo il tuo email marketing.

Attraverso l’app puoi gestire la lista dei tuoi contatti, controllare le statistiche e le performance delle tue campagne e gestire gli iscritti.

Il tutto con un semplice tap!

Integrazioni

È possibile integrare GetResponse con tutti i principali servizi.

Qualche esempio? Eccolo!

  • Facebook
  • Slack
  • Twitter
  • Magento
  • Zoho
  • Shopify
  • Paypal
  • Amazon Payments
  • Google Analytics
  • Clickbank

Conclusioni

Eccoci giunti quindi a tirare le somme di questa recensione di GetResponse.

A mio avviso GetResponse rimane uno dei più completi servizi di email marketing presenti sul mercato e una valida alternativa ad Active Campaign.

L’utilizzo del tool è davvero molto semplice intuitivo e le email che si possono creare sono visivamente davvero belle.

Perché anche l’occhio vuole la sua parte, no?

L’unica difficoltà iniziale che ho avuto è stata solo a livello di terminologia. Come abbiamo visto anche all’inizio di questo articolo, GetResponse utilizza il termine Campagna per Lista e il termine Newsletter per quella che viene comunemente definita Campagna.

Superato questo piccolo scoglio iniziale, però, l’utilizzo di GetResponse è davvero soddisfacente su tutti i fronti.

Non da sottovalutare inoltre il servizio di webinar compreso nel prezzo. Gli strumenti esterni di webinar infatti sono generalmente piuttosto costosi e avere un ottimo tool gratuitamente è davvero perfetto.

Anche il prezzo di GetResponse è davvero onesto. I piani partono da circa 8 euro al mese in su, a seconda sia del numero di contatti presenti nella tua lista, sia dal tipo di funzionalità che intendi ottenere.

Un’altra caratteristica davvero positiva è che GetResponse è attualmente completamente in italiano. Questo può essere davvero un grande aiuto se non conosci bene l’inglese o se ti avvicini da poco al mondo dell’email marketing e non conosci quindi tutti i tecnicismi.

Infine, vorrei porre l’accento su una caratteristica che non avevo ancora accennato finora: GetResponse è stato valutato con deliverability delle email pari al 99%.

Questo significa che avrai ottime probabilità che i tuoi contatti trovino le tue email proprio nella casella di posta in entrata e non nella cartella di spam.

Adesso hai in mano tutti gli elementi per valutare la validità di questo tool ma ti invito a provarlo personalmente per sapere se è davvero lo strumento che può aumentare il tuo email marketing.

È possibile infatti testare Getresponse gratuitamente per 30 giorni iscrivendoti qua.

Un ultima cosa! Prima di andartene, mi piacerebbe molto conoscere la tua esperienza. Hai già utilizzato GetResponse?  Con quali risultati? Fammelo sapere con un commento qua sotto!