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Raggruppamento canali per i valori UTM di Google Analytics

Raggruppamento canali è la funzione di Google Analytics che ti aiuta a mettere ordine tra i risultati restituiti dai parametri UTM e analizzare correttamente le fonti di traffico al tuo sito.

Raggruppamento canali per i valori UTM di Google Analytics

Lo studio delle fonti di traffico al tuo sito è una fase fondamentale della web analytics.

Per valutarle correttamente e stabilire come sviluppare la strategia più idonea ai tuoi obiettivi, è necessario che i parametri UTM siano popolati in modo corretto e che, in fase di analisi, le sorgenti di traffico possano essere aggregate secondo criteri efficaci.

Per supportarti, Google Analytics fornisce una funzione chiamata Raggruppamento Canali.

Vediamo insieme di cosa si tratta e come impostarla correttamente.

Di seguito trovi la trascrizione del video completo.

Cos’è il Raggruppamento Canali di Google Analytics

Il Raggruppamento Canali è lo strumento di Google Analytics che ti consente di suddividere e/o aggregare le sorgenti di traffico attribuendovi delle etichette (i cosiddetti canali di traffico) che puoi personalizzare in base al criterio che ritieni più efficace.

In Acquisizione > Tutto il traffico > Canali accedi alla dimensione primaria Default Channel Grouping, ovvero il Raggruppamento Canali Predefinito di Google Analytics. Qui compaiono le etichette che la piattaforma assegna di default alle fonti di traffico aggregandole secondo un criterio predefinito.

  • Direct: traffico diretto
  • Email: traffico proveniente da email
  • Organic Search: traffico organico
  • Paid Search: traffico a pagamento
  • Social: traffico proveniente dai social
  • Others: traffico che non è stato inserito in alcun canale

Raggruppamento canali Google Analytics predefinito

Può accadere che ti si presenti la necessità di strutturare i raggruppamenti secondo criteri logici diversi da quelli utilizzati nel Raggruppamento Canali Predefinito di Google Analytics.

Ad esempio, qualora avessi utilizzato i parametri UTM per tracciare i tuoi link, ma volessi riaggregare i canali distinguendo le fonti a pagamento da quelle organiche, avrai bisogno di creare un nuovo raggruppamento.

Inoltre, il raggruppamento canali può esserti utile anche per correggere eventuali errori e inconsistenze che puoi aver commesso nel popolare i parametri UTM.

Ad esempio, quando popoli il singolo parametro su link diversi sostituendo una lettera minuscola con una maiuscola (facebook.com/social-organico e Facebook.com/social-organico), sulla piattaforma di Analytics ottieni due voci distinte per la medesima sorgente. Di conseguenza, valori che andrebbero raggruppati nello stesso segmento, si presentano suddivisi in segmenti distinti.

In entrambi i casi puoi avvalerti della funzione Raggruppamento Canali fornita da Google Analytics e creare raggruppamenti personalizzati secondo le tue esigenze.

Un’importante caratteristica di questa funzione è la sua retroattività. Questo significa che, nel momento in cui crei il tuo canale personalizzato, immediatamente le regole che avrai impostato verranno applicate ai dati raccolti in precedenza.

Come funziona il Raggruppamento Canali

Ipotizziamo che tu voglia creare un gruppo di canali che aggreghi traffico a pagamento, traffico organico, email, traffico diretto e da affiliazione. Avrai bisogno di creare un Raggruppamento Canali che ti mostri questa suddivisione in maniera semplice e immediata.

Vediamo come fare.

La funzione Raggruppamento Canali si trova nella sezione Amministrazione nella colonna relativa alla Vista:

  • AMMINISTRAZIONE > Vista > Impostazioni canale > Raggruppamento dei canali > Default Channel Grouping

Accesso a raggruppamento canali

Questa è la sezione relativa al Raggruppamento Canali Predefinito.

  • Clicca sul pulsante rosso Nuovo raggruppamento dei canali in alto a sinistra.

Creazione nuovo raggruppamento canali

A questo punto è necessario compilare le impostazioni del raggruppamento dei canali.

Inserisci il nome del tuo raggruppamento, ad esempio Canali – Livello Macro, e il nome dell’etichetta che vuoi creare, ad esempio Diretto.

Ora puoi definire le regole che indicheranno a Google Analytics secondo quale criterio inserire le sessioni in ciascuna etichetta.

Alcuni criteri sono già definiti di default dal sistema e si trovano nel menù a tendina sotto la voce Definisci le regole.

Da qui puoi selezionare la regola pre-esistente che fa al caso tuo.

Quindi, per il traffico diretto, puoi selezionare Canale definito dal sistema e nel menù successivo selezionare il mezzo corrispondente, in questo caso Diretto.

Clicca su Fine per salvare il nuovo canale che hai appena creato.

Creazione canale per traffico diretto

Nel caso in cui all’interno della tua etichetta volessi inserire più mezzi, potrai selezionare più corrispondenze.

Ad esempio, se vuoi creare l’etichetta Non a pagamento che include le ricerche non a pagamento, i referral e i link che provengono da sorgenti non a pagamento procederai così:

  • Inserisci l’etichetta Non a pagamento > seleziona Canale definito dal sistema > seleziona Ricerca organica
  • Clicca su O e ripeti la procedura
  • Seleziona Canale definito dal sistema > seleziona Referral

Creazione canale per traffico non a pagamento

Nel caso dei link che provengono da sorgenti non a pagamento, è necessario inserire il valore UTM che utilizzi per queste fonti.

Ad esempio, potresti aver usato utm_medium=social-organic per tutti i link non a pagamento che hai pubblicato sui tuoi profili social.

In questo caso procederai così:

  • Clicca su O > seleziona Mezzo > seleziona contiene > scrivi Organic
  • Clicca su Fine per salvare il tuo canale che contiene tutto il traffico non a pagamento.

Inserimento valore UTM Organic per traffico non a pagamento

Ripeti la medesima procedura per creare l’etichetta Email che include sia la regola definita di default dal sistema che il tuo parametro UTM che avrai nominato, ad esempio, Email.

  • Inserisci l’etichetta Email > seleziona Canale definito dal sistema > seleziona Email
  • Clicca su O > seleziona Mezzo > seleziona contiene > scrivi Email
  • Se utilizzi altri parametri oltre a questo, procedi nello stesso modo dopo aver cliccato su O.
  • Quando avrai terminato di inserire le regole relative all’etichetta Email, clicca su Fine per salvare la tua nuova etichetta.

Nel caso del traffico a pagamento, il sistema prevede diversi criteri:

Ricerca a pagamento, Display e altre forme di pubblicità. A questi criteri, poi, devi aggiungere il tuo parametro UTM che, ipotizziamo, tu abbia chiamato Adv:

  • Inserisci l’etichetta A pagamento > seleziona Canale definito dal sistema > seleziona Ricerca a pagamento
  • Clicca su O > seleziona Canale definito dal sistema > seleziona Display
  • Clicca su O > seleziona Canale definito dal sistema > seleziona Altre forme di pubblicità
  • Clicca su O > seleziona Mezzo > seleziona contiene > scrivi Adv

Tutti i canali creati nel nuovo raggruppamento

L’ultima etichetta che andremo a creare in questo esempio è Affiliazione, e la procedura è sempre la sessa:

  • Inserisci l’etichetta Affiliazione > seleziona Canale definito dal sistema > seleziona Affiliati
  • Se hai creato un tuo valore UTM per i link provenienti da affiliazioni, inseriscilo nel Mezzo, come fatto sopra, oppure clicca su Fine.

Creazione canale per traffico affiliazione

A questo punto hai creato i tuoi canali personalizzati Diretto, Non a pagamento, Email, A pagamento e Affiliazione quindi puoi cliccare su Salva. Troverai il tuo raggruppamento CanaliLivello Macro nella sezione Raggruppamento dei canali sotto il raggruppamento Default Channel Grouping.

Puoi verificare il corretto inserimento delle nuove etichette in questo modo:

  • Clicca su Acquisizione > Tutto il traffico > Canali
  • Verifica che nella Dimensione principale sia selezionato il tuo raggruppamento Canali – Livello Macro

Verifica canali creati in dimensione principale con etichetta Other

A questo punto vedrai tutti i valori che hai definito e potrai andarli a verificare uno ad uno.

Ad esempio, se clicchi nell’etichetta Non a pagamento troverai tutte le sessioni con il valore Sorgente ed eventuali altre dimensioni che sono state automaticamente inserite nella tua etichetta.

Per verificare che tutte le sessioni che contengono il tuo valore UTM Organic siano state correttamente inserite nell’etichetta Non a pagamento, seleziona nel menù a tendina Dimensione secondaria: Mezzo.

Di fianco alla colonna Sorgente, si aggiungerà la colonna Mezzo che conterrà tutti i valori contenenti Organic.

Ripeti la stessa sequenza per ciascun canale per verificare che siano stati popolati correttamente.

Etichetta Other e correzione delle etichette

All’interno del tuo raggruppamento Canali – Livello Macro, oltre alle etichette che hai creato, può comparire anche l’etichetta Other.

In Other sono incluse tutte le sessioni che non sono state raggruppate nei tuoi criteri di aggregazione.

Nel mio caso di esempio, nel canale Other ho trovato la sorgente test / bot. Queste erano delle sessioni che avevo effettuato con degli UTM di test, e, poiché non ho creato alcun criterio di raggruppamento per questa sorgente, Google Analytics l’ha inserita nell’etichetta Other.

Inoltre, sempre nel mio esempio, nel canale Other trovo anche la sorgente l.facebook.com.

Aggiungendo la Dimensione secondaria > Mezzo, si vede però che questa sorgente l.facebook.com ha come mezzo Referral. Perché allora non è stata inserita dentro il canale Non a Pagamento, in cui avevamo specificato la condizione Canale definito dal sistema uguale a Referral?

La risposta è: perché il “sistema”, di default, andrebbe ad inserire la sorgente l.facebook.com / referral all’interno del canale Social, non nel canale Referral.

Il canale Social però non è stato previsto nel mio Raggruppamento dei canali di esempio. Quindi, non trovando una destinazione per l’etichetta, Google Analytics ha inserito l.facebook.com nella voce Other.

A questo punto, possiamo correggere il nostro Raggruppamento di canali per fare in modo che le due sorgenti “spurie” di cui sopra vengano categorizzate in maniera corretta.

Prima di tutto, aggiungiamo la condizione sul mezzo Referral per farla includere nel canale Non a pagamento:

  • AMMINISTRAZIONE > Vista > Impostazioni canale > Raggruppamento dei canali > Canali – Livello Macro
  • Seleziona il canale Non a pagamento e, dopo l’ultima voce Mezzo contiene Organic
  • Clicca su O > seleziona Mezzo > seleziona contiene > scrivi referral
  • Clicca su Fine.

Correzione canale non a pagamento e inserimento referral

Per completare il lavoro, dobbiamo poi creare il nuovo canale Bot e inserirvi il valore UTM che abbiamo utilizzato per i link provenienti da questa fonte, che era proprio Bot:

  • Inserisci l’etichetta Bot > seleziona Sorgente/Mezzo > seleziona contiene > scrivi Bot
  • Clicca su Fine.

A questo punto abbiamo definito tutti i tuoi canali. Possiamo cliccare su Salva.

Per verificare che tutte le sessioni siano definite in maniera corretta:

  • Clicca su Acquisizione > Tutto il traffico > Canali

Vediamo che ora è scomparsa la voce Other mentre l.facebook.com e Bot si trovano reciprocamente nei canali Non a pagamento e Bot.

Verifica canali creati in dimensione principale corretti

Bene!  Ora il tuo raggruppamento personalizzato è pronto per mostrarti le fonti di traffico in base alle tue esigenze.

Questo è solo un esempio di Raggruppamento dei canali, naturalmente se ne possono creare molti altri secondo criteri diversi.

Ad esempio, puoi scegliere di non lavorare a livello macro, ma di creare un livello di iper dettaglio e rilevare valori di piccoli segmenti di traffico.

Per ogni esigenza, il suo Raggruppamento! 🙂