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Pianificare una strategia di guest posting: 5 consigli che puoi applicare subito

Iniziare a fare guest blogging senza una strategia di guest posting studiata è come buttarsi in mare aperto senza saper nuotare.…

Pianificare una strategia di guest posting: 5 consigli che puoi applicare subito

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Iniziare a fare guest blogging senza una strategia di guest posting studiata è come buttarsi in mare aperto senza saper nuotare.

Una follia.

Eppure la maggior parte dei giovani blogger lo fa. Tanti di loro sanno che scrivere guest post è il miglior metodo per ottenere backlinks di qualità e diventare più autorevoli agli occhi dei propri lettori.

Tuttavia ignorano l’importanza di procedere in maniera ragionata, evitando di lasciare tutto al caso.

Lascia dirtelo, i trucchetti non saranno mai importanti quanto l’uso della testa. A volte approcci non convenzionali portano a risultati incredibili. In altre occasioni, invece, l’applicazione di tecniche “testate” conduce a un fallimento.

Ecco perché in questo post ti spiegheremo, passo dopo passo, come pianificare i tuoi guest post (gratisa pagamento) in maniera intelligente.

Basta credere a chi ti vuole vendere metodi infallibili.

Iniziamo a costruire la tua strategia, ora.

Decidi più obiettivi

L’errore più comune di chi vuole diventare guest blogger è focalizzarsi su un singolo risultato da ottenere. In realtà il guest posting è una vera miniera di opportunità.

I benefici di un guest post sono molteplici:

  • traffico;
  • iscritti;
  • autorevolezza;
  • backlinks;
  • condivisioni sui social.

Prima di iniziare a pianificare la strategia c’è bisogno di riflettere sui tuoi punti di forza e di debolezza, per capire su cosa puntare.

Hai una pagina che può generare grosse entrate? Punta il traffico su quella. Stai iniziando a usare Instagram per condividere contenuti interessanti? Dillo. Insomma, chiarisciti bene le idee e costruisci la giusta combinazione di obiettivi da raggiungere.

Studia i blog dove fare guest blogging

L’altro errore che si vede fare più spesso da chi si avvicina al guest blogging è buttarsi su tutti (o quasi) i blog che accettano guest post.

Ok, è vero: hai ragione.

Hai letto che ottenere spazio sul blog di un altro autore è diventato molto più complicato. Rispetto a qualche anno fa – e questa è una verità evidente – il numero di blogger attivi è letteralmente esploso.

Eppure questo non significa che tu debba accontentarti.

Costruisciti una lista di blog che trattino argomenti simili al tuo e poi inizia a leggerli con costanza. Ciò ti permetterà di:

  • capire lo stile del blogger;
  • conoscere il pubblico del blog;
  • valutare la convenienza della collaborazione.

Fatti un po’ di domande per evitare di sbagliare:

  1. Il blog è curato? Ovvero, ha un’identità chiara e definita. È navigabile, costantemente aggiornato, ricco di contenuti di qualità.
  2. Com’è visto da Google? Fai qualche ricerca. Se il blog ha poche pagine indicizzate, è un pessimo segnale. Controlla il MozRank (come si fa) e cerca di ottenere quante più informazioni possibili.
  3. Il pubblico è attivo? Tanti commenti (di qualità) si possono tradurre in tanta attenzione in più per il tuo messaggio.
  4. In che modo distribuiscono i contenuti? Studia il modo in cui condividono i propri link. Se non prestano troppa attenzione ai loro post, non lo faranno neanche con i tuoi.
  5. Permettono di inserire una bio a inizio guest post? Tra poco ne parleremo meglio. Ma per ora sappi che è fondamentale per avere risultati dalla tua strategia di guest posting. Ovviamente se la risposta è no, scarta quel blog.

Prepara una (piccola) biografia

Un guest post senza una piccola bio è un lavoro incompleto. Questo dovrebbe farti capire l’importanza di quelle poche righe.

Fai capire chi sei, chi puoi aiutare e in che modo.

Molto spesso avrai l’opportunità di inserire un solo link, che, per esempio, può puntare a:

  • home page del blog;
  • una risorsa sul tuo sito;
  • home del sito e profilo social.

Puoi usare la bio per costruire una mailing list per la tua strategia di email marketing e catturare in questo modo nuovi potenziali clienti:

  1. Crea una risorsa (ebook, video…) in linea con l’argomento del tuo guest post.
  2. Scrivi un post molto ricco e dettagliato.
  3. Nella bio inserisci un link alla risorsa e chiedi l’iscrizione alla mailing list in cambio del download.

Ancora una volta, come puoi capire, la pianificazione degli obiettivi è davvero fondamentale. Cercare di condensare “chi sei” in 3 righe può essere un ottimo modo per iniziare a comprendere cosa è davvero necessario per il tuo business.

Connettiti, prima di contattare

Lo ripetiamo.

Ogni blogger di successo riceve decine di proposte di guest post: per quale motivo dovrebbe scegliere proprio la tua tra le tante?

Sì, magari hai ragione: offri i contenuti migliori di tutti.

La sfortuna vuole che il blogger non lo sa e potrebbe non saperlo mai. A meno che tu non ti faccia notare nella sua community.

Come abbiamo detto poco fa, è importantissimo studiare i blog su cui si vuole scrivere. Ma non limitarti a leggere i post e i commenti: mettiti in gioco.

  • Commenta i post in maniera costruttiva. Dai valore, condividi informazioni di qualità. E non per farti della pubblicità gratuita. Commento dopo commento inizierai a risaltare agli occhi dell’autore del blog.
  • Partecipa alle conversazioni. Rispondi ai commenti degli altri e se il blogger ha un gruppo Facebook, iscriviti. Apportare il tuo punto di vista sarà sicuramente apprezzato.
  • Condividi i contenuti sui tuoi social. E magari tagga l’autore. Importante: condividi solo contenuti che apprezzi realmente. Deve essere un comportamento autentico. Altrimenti non porterà a nessun risultato.

Non abbandonare il tuo guest post

Molto spesso i guest post vengono scritti e poi lasciati al proprio destino, senza ricevere un minimo di cure necessarie per ottenere risultati.

Scrivere un guest post di qualità è relativamente semplice:

  • è pensato per il blog su cui è ospitato;
  • deve essere necessariamente originale;
  • ha almeno un obiettivo specifico;
  • è “seguito”.

Fai attenzione sopratutto all’ultimo punto se vuoi davvero differenziarti dalla maggior parte di chi prova a diventare guest blogger.

Una volta che hai inviato il tuo articolo trattalo come se fosse postato sul tuo sito web:

  1. condividilo sui social;
  2. rispondi ai commenti;
  3. mantienilo aggiornato, se serve.

Non c’è miglior biglietto da visita per aprirti le porte di collaborazioni sempre più importanti.