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Personal Branding: cosa è e perché è importante per lo sviluppo del tuo business

Il personal branding è qualcosa che ti posizionerà nella mente della tua audience e ti aiuterà a raggiungere il successo personale e professionale. In questo articolo vediamo cosa è, perché è importante e come creare il proprio personal branding.

Personal Branding: cosa è e perché è importante per lo sviluppo del tuo business

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Creare e mantenere un personal branding solido ti permetterà di creare una community appassionata intorno alla tua figura, composta da persone che condividono la tua vision e la tua mission.

Ma cosa è esattamente il personal branding? Quali sono i suoi obiettivi? Come si crea e come si sviluppa?

In questo articolo voglio rispondere a queste e altra domande, in modo da donarti una visione a 360 gradi del personal branding, così che anche tu possa sviluppare il tuo oppure migliorarlo ulteriormente.

Direi di iniziare subito: mettiti comodo e goditi questo viaggio alla scoperta del personal branding.

Cosa è il personal branding (e cosa non è)

Per capire a fondo perché sia così importante strutturare un personal branding solido e credibile, è necessario fare un piccolo passo indietro e chiederci: Cosa è un brand?

Il brand è quello che viene comunemente definito “marca”, ossia tutte quelle caratteristiche e quei valori che identificano un marchio o un’azienda, differenziandola da tutte le altre.

Quando vedi questi simboli

logo nike apple mcdonald's

puoi abbinare ogni singolo logo al nome di un’azienda, a un prodotto o a un messaggio, ossia il payoff (Just do it, Think different, I’m loving it).

È proprio questo il branding.

E il personal branding? Il personal branding è qualcosa di molto simile ma invece di riferirci a un’azienda, ci riferiamo a una persona.

Per spiegarlo meglio, partiamo dalla definizione che ci offre Wikipedia:

Il personal branding è l’attività con cui prima si consapevolizza e poi si struttura il proprio brand ovvero la propria marca personale. Può essere definito come ciò che viene detto, sentito e pensato a livello collettivo dalle persone su di voi e sui servizi che offrite, nella vostra vita professionale e non.

Jeff Bezos ne ha creato una definizione ancora più breve e più incisa: “Branding is what people say about you when you’re not in the room“.

Il personal branding è quindi tutto ciò che riguarda la nostra reputazione, ciò che caratterizza la nostra persona, i nostri valori e il nostro sistema di credenze che creano il nostro marchio personale e ci differenziano dai nostri competitor.

Ma non solo: è anche la capacità di trasmettere questi valori e di promuovere sé stessi sul mercato.

Infine, un piccolo appunto su cosa non è il personal branding.

Il personal branding non è la modalità in cui trasmettiamo i nostri valori. Personal branding quindi non significa avere un blog né tantomeno un account su un social.

Personal branding non significa nemmeno crearsi un personaggio molto diverso dalla nostra persona poiché rischiamo di essere artificiosi e non credibili.

Infine, avere un personal branding non significa automaticamente essere degli influencer, anche se i due concetti vanno in qualche modo a braccetto tra loro. Se il personal branding è fatto in modo impeccabile, ovvio.

Perché è importante sviluppare un personal branding solido

Con queste premesse, è facile intuire perché un personal branding solido può rivoluzionare il tuo business.

Attraverso il branding puoi condividere i tuoi valori, la tua vision e la tua mission, attraendo naturalmente tutti coloro che abbracciano i tuoi stessi ideali.

Puoi creare relazioni, generare empatia e fiducia, differenziarti dagli altri (soprattutto dai tuoi competitor) e fare in modo che le persone si affezionino in qualche modo alla tua figura e al tuo messaggio.

Ed è proprio tutto ciò che ti porterà a innalzarti come autorevole in una certa nicchia, ti aiuterà a trovare un lavoro migliore, contatti più autorevoli e porterà i potenziali clienti e collaboratori a desiderarti come partner, scegliendo proprio te e i tuoi servizi tra centinaia di altri competitor.

Personal branding e brand positioning

Una volta che avrai creato il tuo personal branding, tu e i tuoi prodotti o servizi occuperanno una precisa posizione all’interno della mente dei tuoi utenti.

È proprio questo che si intende quando parliamo di brand positioning.

Avere un ottimo personal branding significa essere in prima posizione all’interno della scala mentale della tua audience.

Non secondi, non terzi: primi.

Un esempio che mi ha colpito molto riguardo a questo argomento è quello fatto da Al Ries e Jack Trout nel loro famoso bestseller Positioning. The battle for your mind e che voglio riproporti.

Qual è il nome della prima persona che ha camminato sulla luna? Esatto, Neil Armstrong. Adesso dimmi: qual è il nome della seconda persona che ha camminato sulla luna?

Pensa ora alla montagna più alta del mondo. Ok, era facile: l’Everest. E la seconda montagna più alta del mondo, invece, qual è?

Questo funziona esattamente nello stesso modo anche nel business.

Una volta che un brand si è posizionato in prima posizione nella mente dei consumatori, è molto difficile riuscire a spodestarlo.

Pensa agli energy drink e penserai a RedBull. Pensa ai fast-food e penserai a Mc Donald’s. Questo perché il loro brand positioning è specifico, chiaro e –soprattutto– distintivo rispetto a tutti i loro competitor.

Tienilo sempre a mente quando creerai il tuo personal branding.

Come creare e sviluppare il nostro personal branding

Per creare e sviluppare il nostro personal branding nel migliore dei modi, il primo passo è senza dubbio quello di porre la nostra mente nel giusto mindset.

A livello pratico, creare il proprio personal branding non è una cosa che si può fare a tavolino, dall’oggi al domani.

Quello che puoi fare oggi invece è stabilire la strategia che ti porterà a sviluppare il tuo personal branding nel tempo.

Ecco allora i passaggi fondamentali per farlo: prendi carta e penna e inizia a riflettere su questi aspetti.

Stabilisci chi sei

Il primo step per costruire un personal branding solido e credibile è proprio quello di fermarsi a pensare un attimo su noi stessi. Sembra scontato ma ti assicuro che tante (troppe) persone buttano là tanta carne al fuoco senza sapere nemmeno cosa stanno cuocendo.

Fermati a riflettere intensamente su queste domande.

  • Chi sono? Qual è la mia storia?
  • Quali risultati voglio raggiungere e perché?
  • Chi sono le persone che mi ispirano?
  • Chi è il mio pubblico? A chi voglio rivolgermi?
  • Quali sono i valori di cui mi faccio portavoce? Qual è la mia mission?
  • Quali sono le mie passioni?
  • In che modo trasmetterò il mio messaggio? Quali sono i canali che utilizzerò?

Non sottovalutare nemmeno quello che Google riporta su di te. Fai una piccola ricerca sul motore di ricerca cercando il tuo nome e il tuo cognome, guarda i risultati, le immagini e i correlati e assicurati che non ci sia niente che possa compromettere la tua immagine e la tua credibilità.

Crea o rinforza la tua community

Scegliere la propria nicchia e creare una community che si immedesimi nei tuoi ideali è un passo fondamentale affinché il tuo personal branding possa essere espresso al meglio.

La prima cosa da fare quando scegli la tua audience è quella di valutare con attenzione se la nicchia sta davvero crescendo. Questo perché non ha molto senso investire su una nicchia che sta andando a sparire, non trovi?

Un modo molto semplice per vedere se l’argomento che vuoi portare avanti ha o meno un interesse nel tempo è quello di fare una ricerca su Google Trends.  Digita la parola o le parole chiavi del tuo personal branding e controlla se negli ultimi anni è un argomento che viene cercato molte volte oppure no.

Ovviamente questa non è sicuramente la prova del nove, ma senza dubbio è un buon inizio per capire se ci stiamo muovendo nella direzione giusta e capire se abbiamo scelto la giusta nicchia di mercato.

Una volta che hai stabilito la nicchia, è il momento di creare la tua community. Anche perché se non avrai i tuoi fan, che ti seguono e credono in quello in cui credi, il tuo personal branding non avrà nessuna influenza.

E sarà proprio grazie alla tua community che potrai creare relazioni con altre persone, trasmettere i tuoi valori e aumentare il tuo trust, in modo da rinforzare al contempo anche il tuo brand.

Stabilisci la tua strategia di content marketing

Una volta che avrai tutti gli elementi, è il momento di diventare finalmente portavoce del nostro messaggio!

Per fare questo, è fondamentale stabilire a priori la tua strategia di content marketing.

Ma da dove iniziare?

Se hai seguito i punti che ti ho consigliato, adesso hai in mano un fascicolo intero che parla della tua storia, della tua vision, dei tuoi ideali, dei tuoi valori, della tua mission. Ma non solo: sai con certezza anche i risultati che vuoi raggiungere.

Ed è proprio da questo che devi iniziare!

Ricordati che, soprattutto quando parliamo di personal branding, lo storytelling è qualcosa che non dovrebbe mancare nella tua strategia.

Mostra chi sei, dove stai andando e dimostra di essere davvero competente in ciò che dici. Scegli 2 o 3 canali, come un blog e 2 social network, decidi il format che vuoi dare alla tua comunicazione e inizia a produrre contenuti.

E non chiedere prima di aver dato. Aiuta la tua community, offri valore e competenze sincere. Solo allora sarai pronto per raccogliere tutto ciò che hai seminato.

Sporcati le mani

Come ultima cosa, il consiglio più importante di tutti: per sviluppare un ottimo personal branding dovrai davvero tirarti su le maniche e metterti in gioco.

Non cercare scorciatoie, sotterfugi o modi per velocizzare la crescita del tuo personal branding.

Il tuo personal branding è dato da ciò che gli altri pensano di te. Se si accorgono che li stai manipolando, se giochi sporco o non sei sincero, se ne accorgeranno e ti volteranno le spalle.

Non dimenticarti che una volta che la tua audience perderà la fiducia nei tuoi confronti, riconquistarla sarà difficilissimo se non impossibile.

Lincoln una volta disse: “Potete ingannare tutti per qualche tempo e qualcuno per sempre, ma non potete ingannare tutti per sempre”.

Era il 1858 e, dopo quasi 200 anni, le sue parole sono ancora una grande verità.

Conclusioni

Siamo giunti alla fine di questo articolo sul personal branding. Abbiamo spiegato cosa è, come si crea e del perché costruire un personal branding solido sia davvero fondamentale per dare una spinta verso l’alto al tuo business.

Spero davvero di avere chiarito i tuoi dubbi e le tue domande e –perché no?– magari averti dato qualche spunto utile per creare o migliorare ancora di più il tuo personal branding!

Adesso però passo la palla a te.

Hai già un personal branding? In che modo lo hai sviluppato? Qual è la tua mission?

Raccontami la tua esperienza nei commenti!