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In questa guida vediamo come un artista cantante, musicista o dj può curare il proprio personal branding online per avere successo.

Cosa hanno in comune Apple, McDonald’s, IKEA, Lady Gaga, gli U2 e Calvin Harris?

Sono tutti dei BRAND.

Se hai intenzione di avere successo come cantante, musicista, DJ o produttore, devi trasformarti anche tu in un brand.

Ma cos’è un brand esattamente?

Definizione da Wikipedia:

La marca (o brand) è un nome, simbolo, disegno, o una combinazione di tali elementi, con cui si identificano prodotti o servizi di uno o più venditori al fine di differenziarli da altri offerti dalla concorrenza.

Un brand è quello che rende differente, per esempio, un supermercato da un altro.

E i più grandi musicisti, cantanti e DJ, così come le grandi marche di automobili, fast food o abbigliamento, hanno un marchio molto forte.

Un brand ha degli elementi funzionali ed emotivi che creano una relazione tra clienti (nel nostro caso fans) e il prodotto o servizio (la tua musica o le tue esibizioni dal vivo).

Ecco perché tutti i cantanti, musicisti e DJ devono assolutamente svilupparne uno: chiunque ascolta la tua musica, crea una connessione emotiva con il tuo personaggio.

In parole povere:

tu sei il brand. Che ti piaccia o no.

Coltivarlo in modo tale che renda al massimo delle sue potenzialità, è il minimo che tu possa fare.

A proposito, ti suggerisco di leggere anche questa guida qui su Marketers:

Come gestire la Reputazione Online per sviluppare un business sul web

Ora, la prima domanda che devi fare a te stesso è:

la mia musica riesce a farsi notare nonostante l’agguerritissima concorrenza online ed offline?

La risposta probabilmente sarà negativa.

Ma la soluzione esiste ed applicarla non è impossibile come pensi!

La concorrenza è agguerrita, certo, ed il deficit dell’attenzione sui social è un aspetto da tenere in considerazione.

Internet è colmo di aspiranti star della musica!

Viviamo nell’era dello sharing sfrenato su Facebook, Twitter, Youtube, Soundcloud, Snap e Twitter. Il segreto per il successo è trovare la propria dimensione e la propria nicchia.

Fare “branding” significa essenzialmente raccontare la tua storia in modo tale che essa ti contraddistingua dagli altri musicisti, e ti consenta di connetterti con i tuoi fans.

E’ una delle più efficaci strategie di marketing per un artista, tra quello che ho discusso anche nel mio blog wearemoum.com. Definire il tuo brand e costruire un piano di marketing intorno ad esso, dirigerà il modo in cui tu comunichi con i tuoi seguaci e come i tuoi contenuti “risuoneranno” al meglio con loro.

Definisci il tuo brand

definizione del brandIl tuo brand è la tua storia.

Definiscilo focalizzando cosa ti ispira, cosa ti spinge a fare musica e cosa ti differenzia dagli altri:

  • Quali sono i temi dei tuoi testi?
  • Quali sono i tuoi valori più importanti come artista?
  • Cosa ti ispira?
  • Come descriveresti il tuo stile musicale?
  • Come vorresti che il tuo pubblico descrivesse i tuoi spettacoli dal vivo?

Pensa al linguaggio ed al tono che ti rappresenta al meglio, lo stile grafico e l’immagine che più ti appartiene.

Sii unico in quello che fai, e incorpora al meglio quei tratti distintivi della tua personalità che ritieni condivisibili con i tuoi fans.

Più riesci ad esternare la tua personalità e più la tua presenza online (ma non solo) contribuirà a creare un tuo marchio riconoscibile ed apprezzato.

La strategia di marketing per il tuo brand

strategia personal branding cantanti musicisti dj

Ora che hai individuato gli elementi che devi condividere con il tuo pubblico, trova gli elementi con i quali farlo e come “vendere” la tua musica al meglio.

Il tuo brand deve essere il fulcro della tua strategia di marketing: tutto ciò che condividi, pubblichi e promuovi deve essere in linea con i valori ed il linguaggio che hai definito precedentemente.

Creare un brand riconoscibile potrebbe sembrare difficile, in realtà è facilissimo.

Te lo spiego con un piccolo esercizio: prendi carta e penna.

Porterò ad esempio i Muse.

Può non piacerti la loro musica, ma è innegabile si tratti di un gruppo musicale di fama mondiale.

Elenca poi le prime 5 parole che ti vengono in mente pensando a loro.

Ecco qui alcune parole che mi sento di associare ai Muse:

Profondo Raffinato Malinconico Melodico Possente

Queste parole sono probabilmente simili a quelle che hai pensato associandole a loro.

Queste parole che hai scritto sono definite come gli attributi del brand.

Ora prova a fare lo stesso esercizio con te stesso.

Scrivi una lista di parole che pensi si possano associare a te ed alla tua musica. Una volta che avrai finito, avrai creato l’identità del tuo brand.

Per gli artisti che valorizzano il brand, la parola “auto-promozione” può sembrare azzardata.

Passare il tempo a studiare strategie di marketing potrebbe erodere gli sforzi ed il tempo necessari a migliorare la propria musica o esercitarsi sullo strumento o  sulla propria voce.

In realtà, se vuoi che il tuo lavoro si faccia notare nel mare magnum di musica là fuori, questa è una delle parti più importanti.

Quando inizierai a promuoverti online, probabilmente ti sentirai invadente quando condividerai i tuoi contenuti sui social.

O forse non saprai cosa postare per catturare l’attenzione dei tuoi fans.

Ma se non utilizzi una corretta strategia di marketing, stai perdendo la possibilità di connetterti con i tuoi fans.

Lavorare sugli attributi del brand

branding attributi

Ora che hai identificato gli attributi principali del tuo brand, dobbiamo capire come poterli usare.

Prima di tutto la lista non è definitiva: altre parole possono essere aggiunte o rimosse. E’ una lista flessibile. Devi però avere una certa coerenza nella tua immagine.

Durante le lezioni di marketing all'università ho imparato una cosa fondamentale: i consumatori non amano il cambiamento.

Quando si abituano ad un brand e lo scolpiscono nella loro mente, ogni tipo di cambiamento, anche se piccolo, diventa difficile da digerire.

Prova a pensare se la Lamborghini si mettesse a produrre utilitarie.

Ne rimarresti spiazzato, no?

In altri termini il tuo brand deve essere “consistente“.

La Voce

In termini editoriali la voce è il tono di quello che scrivi. Letteralmente.

Chiudi gli occhi e pensa alle parole scritte sui tuoi profili: come suonano?

Il lessico ed il linguaggio scritto di un musicista classico sono probabilmente differenti da quelli di un rapper.

Ecco: il tuo compito è allineare la tua voce alle parole che definiscono il tuo brand.

Quali contenuti proporre per rafforzare il tuo brand?

Una volta che avrai identificato il tipo di contenuti che il tuo brand deve pubblicare, inizia a creare una scaletta (o calendario editoriale) da seguire con delle idee ricorrenti.

Il tuo obiettivo finale è attirare l’attenzione dei tuoi fans. Postare esclusivamente la tua ultima canzone non porterà grossi risultati. Il content mix deve essere vario, consistente (again!) e si deve basare su più piattaforme di comunicazione.

Il contenuto “personale” è quello che cattura di più l’attenzione dei tuoi followers.

Qui di seguito voglio elencarti una serie di “contenuti tipo” che un musicista dovrebbe postare sui suoi canali di comunicazione per connettersi con i propri fans e costruire un’immagine di brand solida e duratura.

  • 15 secondi di preview video del tuo prossimo brano / album caricate in modo nativo (ossia non su una piattaforma di hosting video come YouTube) su Facebook, Twitter o Instagram;
  • Foto o Video di esibizioni dal vivo passate: alcuni degli esempi più utilizzati dagli artisti sono il #throwbackthursday (#TBT) o il #flashbackfriday (#FBF), ossia postare, di Giovedì e Venerdì, una foto, un video, con relativo hashtag, che riprenda un evento avvenuto in anni o mesi precedenti e che riveste particolare importanza per l’artista, andando a creare una intimità con la sua base di followers.
  • Foto o Video di sessioni in studio o sala prove;
  • Selfie durante degli eventi particolari e in compagnia di altri artisti con cui stai collaborando (è evidente come questo possa aiutarti ad espandere il fan base sfruttando la visibilità dell’altro artista);
  • Condividi notizie importanti relative al mondo musicale e che richiedano un coinvolgimento dei followers;
  • Condividi un video, l’album o un brano di un artista che ti ispira particolarmente o di altri artisti emergenti come te e che vuoi supportare;
  • Condividi chicche più “tecniche” relative alla strumentazione che utilizzi in studio o suggerimenti musicali per chi, tra i tuoi fans, vorrebbe intraprendere la tua stessa carriera;
  • Chiedi ai tuoi seguaci un’opinione relativa a quale brano hanno apprezzato di più e perché;
  • Chiedi l'iscrizione ad una mailing list in cambio del…tuo album (si, hai letto bene). Se stai iniziando e devi costruire ancora il tuo brand, allora regalare il tuo miglior prodotto si può rivelare una strategia incredibilmente efficace;
  • Coinvolgi i fans su Instagram, YouTube o Facebook chiedendo quale cover desiderano che tu canti. Non serve avere milioni di followers né scomodare Justin Bieber. Julia Nunes è un esempio di artista emergente che ha iniziato condividendo su YouTube delle celebri cover accompagnata esclusivamente dal suo ukulele. La qualità delle sue esibizioni l’ha portata alla ribalta ed a siglare dei contratti con importanti etichette discografiche https://www.youtube.com/user/jaaaaaaa;
  • Collabora con qualche video-maker emergente per creare un video-clip della tua ultima canzone. Se non ne conosci nessuno nella tua città, puoi sempre trovarli su alcuni gruppi specifici su Facebook o facendo una ricerca su Instagram o Google;
  • Usa creatività nei video di Facebook, YouTube o Instagram (possibilmente convidivendoli su tutte le piattaforme: per esempio potresti trovare dei musicisti che cercano visibilità come te e fai suonare loro alcune parti di un tuo brano o di una cover di un brano famoso, in un video (tastiere/chitarre/batteria etc..) con un file audio separato, poi in post produzione raggruppi il tutto come se si trattasse di un’unica band che suona dal vivo. Così facendo avrai creato un contenuto virale che verrà poi ricondiviso sia dai tuoi fans che da quelli degli altri collaboratori / musicisti. Questa strategia è anche chiamata “collaboration cover” e riscuote particolare successo su YouTube e su tutti gli altri canali social. Questo è uno degli esempi più famosi:

Come vedi le opzioni sono illimitate e il tuo compito è testare e sperimentare quale content mix ti consente maggiormente di creare engagement con i tuoi fans.

Enfatizza soprattutto quei contenuti che “ingaggiano” maggiormente i tuoi fans a interagire con te e premiali quando lo fanno, rispondendo il più possibile.

Questo aumenterà il tasso di conversione dei tuoi followers da FAN a SUPERFAN.

Come i social media possono essere fondamentali

social network musica

Se hai passato più di 5 minuti su un qualsiasi social media, ti accorgerai di come gestire un brand su di essi sia particolarmente impegnativo ed equiparabile ad un lavoro full-time.

Questo dipende anche dal fatto che il numero di social media è sempre più in aumento.

C’è tanto lavoro dietro nel postare quotidianamente dei contenuti interessanti per i tuoi followers, ma fatto con criterio si può rivelare anche molto divertente.

Non esistono social media uguali. Ogni piattaforma ha un tipo di pubblico diverso. Per ciascuno va utilizzato uno stile visual e narrativo differente. E ciò significa che non tutti i social potrebbero risultare efficaci per il tuo brand.

Si, ma quale social usare?

Non c’è una risposta definitiva in questo caso. Il mio consiglio è iniziare a comprendere meglio quale social può adattarsi al meglio al tuo stile e quindi vale la pena aprire un account su ciascuno di essi e testare i tuoi contenuti e come essi vengono recepiti dal tuo pubblico.

Il mio suggerimento è iniziare, ovviamente, con Facebook visto il bacino potenzialmente illimitato di pubblico. Youtube, Instagram e Snapchat sono altrettanto efficaci perché consentono di affiancare alla musica anche l’aspetto visual che sta diventando sempre più fondamentale.

Twitter si può rivelare altrettanto efficace, sopratutto se lo segui quotidianamente interagendo con i tuoi fans e colleghi musicisti su base quotidiana e se condividi spesso dei contenuti che suscitino engagement con i tuoi followers. Soundcloud è un’altra piattaforma molto importante, evidentemente, poiché mette al centro di tutto la cosa più importante: la musica. Un altro social, che consiglio sopratutto ai DJ, è MixCloud dove è possibile caricare un set intero, facendo così capire come potrebbe essere un tuo dj set in una serata dal vivo.

Per approfondire l'argomento “social”, ti suggerisco questo post dove puoi scoprire cosa vuol dire fare un uso consapevole delle piattaforme social ed in che modo possono essere un danno per la tua attività:

Sfruttare i social media per distruggere il tuo brand [Ecco come non farlo]

La regola dei 1000 fans

regola 1000 fansPer comprendere al meglio come poter creare un brand musicale di successo è bene conoscere il modello dei 1000 True Fans elaborato da Kevin Kelly:

Un creatore, come un artista, un musicista, un fotografo, artigiano, performer, designer, animatore, video maker o autore, in altre parole chiunque faccia dell’arte un lavoro, necessita di solo 1000 fans veramente fedeli per intraprendere una carriera di successo.

Qui di seguito un breve riassunto:

Un vero fan è definito come colui/colei il quale acquista qualsiasi cosa tu produca. Che è disposto a guidare per 200 km pur di vedere un tuo concerto o esibizione. Che non ha problemi ad acquistare il tuo album ri-masterizzato anche se ha la versione originale in bassa qualità. E’ quello che ha la tua pagina Spotify sempre aperta sullo smartphone, che ti seguirebbe ovunque pur di avere un autografo, che compra le tue t-shirt, la tazza da caffè ed il cappellino. Non aspettano altro che il tuo nuovo lavoro, questi sono i veri fans. 

Per concludere ti ricordo che tutte queste strategie sono efficaci solo se supportate da contenuti e da musica che piace. Inizia a focalizzare l’attenzione su questo aspetto, poi il resto verrà autonomamente.

E tu cosa ne pensi? Hai altre strategie da consigliare per costruire il tuo brand musicale? 🙂

Antonio Bellu

Fondatore di MOUM, Blog di Musica Elettronica, Promozione e Marketing per artisti emergenti.

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