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Come aprire la partita IVA per lavorare con Facebook

Quali sono gli oneri fiscali di coloro che scelgono di lavorare con Facebook? Eccoli qui tutti elencati in questo articolo!

Come aprire la partita IVA per lavorare con Facebook

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Quanti sono gli utenti che ogni giorno accedono a Facebook? Parliamo di numeri e di come trasformare questo in un lavoro, regolare con partita IVA.

Parliamo di numeri: ogni mese su Facebook, in Italia, accedono più di 30 milioni di utenti. Davvero un gran numero, soprattutto se pensiamo a come era nato Facebook.

Nato come strumento di comunicazione universitario, Facebook ha presto conquistato tutti e in brevissimo tempo è diventata un’azienda vera e propria che oggi aiuta le PMI e i liberi professionisti ad affermare il proprio brand.

Ovviamente la gestione di un social media che, benché semplice di utilizzo, prevede di essere giornalmente aggiornato, seguito e curato non è da tutti. Per questo in molti hanno seguito due strade:

  1. hanno trasformato Facebook nel proprio lavoro
  2. hanno fatto dell’aiuto su Facebook il proprio business

In entrambi i casi c’è un leitmotiv: dovrai aprire partita IVA.

È proprio necessario? Vediamolo insieme

È necessario aprire la partita IVA per lavorare con Facebook?

No, devo dire che non è proprio necessario al 100%.

Dovrai farlo però se vuoi pubblicizzarti, vuoi rendere questo la tua unica fonte di guadagno e vuoi collaborare per lungo tempo con i tuoi clienti.

Ho già parlato in precedenza della prestazione occasionale e della ritenuta d’acconto e di come è importante aprire partita IVA e ti invito a leggere questo approfondimento per conoscere davvero tutte le limitazioni della prestazione occasionale.

Ma come regolarizzare quindi la nostra posizione?

Innanzitutto bisogna dire che le attività pubblicitarie in rete costituiscono delle attività continuative e abituali, pertanto dovranno essere regolarizzate.

La tua domanda ora potrebbe essere che, come attività non è neppure molto remunerativa, soprattutto se ti occupi solo della ADV o della gestione di piccole pagine.

Partiamo da un presupposto. Devi ben considerare i preventivi che fai: devi pur guadagnare! In secondo luogo, allo Stato non interessa la mole di fatturazione. L’importante è che fatturi, altrimenti non sei in regola.

Ma in tuo aiuto arrivano i regimi agevolati, non credere che ti facciamo pagare un sacco di soldi di tasse!

Il regime forfettario: 5% is the way

Sai bene che il regime forfettario è la novità per tutti coloro che vogliono aprire partita IVA per Facebook ma non solo. In effetti, quando è stato introdotto, ha rivoluzionato il mondo dei freelance concedendo loro uno strumento utile a pagare meno tasse.

Ma non solo questo. Anche con le novità 2019 sul regime forfettario abbiamo tutti avuto un respiro di sollievo quando hanno aumentato i limiti di reddito.

Quindi cosa ti resta da fare se non aprire partita IVA nel regime forfettario pagando solo il 5% di tasse e iscriverti alla Gestione Separata INPS pagando il 25,72% di contribuzione previdenziale? Ti resta solo da lavorare!

Previsione di spesa per tre anni

Partiamo subito con una considerazione: l’imposta sostitutiva non è da calcolare sul reddito ma su una percentuale: il reddito imponibile.

Questo cambia in base all’attività lavorativa così come indicato dal codice ATECO. Nel tuo caso l’imposta sostitutiva sarà calcolata sul 78% del reddito.

Seconda considerazione della giornata: in Italia vige il metodo storico. Le tasse quindi non vanno pagate in base all’anno corrente ma pagherai in base all’anno precedente anticipando delle percentuali per l’anno successivo.

Per capirci meglio guarda la tabella sottostante:

Ricavo Annuo

8.000 €12.000 €16.000 €
Reddito lordo – Coefficiente di Redditività (78%)

6.240 €

9.360 €

12.480 €

Gestione Separata INPS

/

1.604,9 €

Saldo

I anno

+

1.283,9 €

Acconto II

(2.407,4 – 1.283,9)

1.123,5 €

Saldo

II anno

+

1.925,9 €

Acconto III

Reddito Imponibile6.240 €

6.471 €

(Lordo)

9.431 €

(Lordo)

Imposta Sostitutiva (5%)/

312 €

Saldo Imposta

+

312 €

Acconto II

(323,6 – 312)

11,60 €

Saldo Imposta

+

323,6 €

Acconto III

Totale Tasse e contributi0 €3.513 €3.384 €

Conclusioni

Dalla tabella ti sembrerà tutto più chiaro e quindi non dovrai più avere paura della partita IVA. Questo perché:

  • avrai un intero anno per mettere da parte i soldi necessari al pagamento delle tasse
  • quando le pagherai sarai già al tuo secondo anno e quindi avrai altri redditi da poter usare per pagare le tasse
  • non paghi poi così tante tasse perché hai anche tante agevolazioni
  • potrai lavorare in serenità senza problemi o limiti

Tu hai già aperto la tua partita IVA? Facci conoscere la tua esperienza nei commenti!