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Aprire partita iva da Graphic Designer? Ecco come fare!

Avviare la tua attività da graphic designer con il nuovo regime fiscale forfettario agevolato che ti permette di aprire partita IVA pagando solo il 5% di tasse.

Aprire partita iva da Graphic Designer? Ecco come fare!

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Avviare la propria attività da graphic designer ha tanti pro e pochissimi contro grazie anche ai regimi fiscali agevolati che ti permettono di aprire partita IVA risparmiando sulle tue tasse.

Lavorare come Graphic Designer

Hai sempre desiderato avviare un’attività da graphic designer libero professionista? Inizia con il piede giusto, pensa a quello che dovrai affrontare! Devi, infatti, considerare che questa attività, come tutte le altre da libero professionista, ha dei pro e dei contro. Sicuramente tra i contro ci sono il mercato del lavoro che presenta già altri professionisti come te. In secondo luogo dovrai sempre trovare clienti nuovi e, allo stesso tempo, trovare il tempo per gestire anche il tuo personal branding. In tutto questo considera anche che dovrai uscire vivo dalla tua dichiarazione dei redditi.

Aprire partita IVA da Graphic Designer?

Sicuramente ti starai chiedendo se è possibile aprire partita IVA da Graphic Designer. Ovviamente si, non esiste una partita IVA speciale per la tua attività ma hai, come tutti gli altri liberi professionisti, a disposizione tutte le tipologie di Partita IVA che lo Stato ha pensato per coloro che vogliono lavorare in proprio. Parliamo del primo passo: partita IVA o prestazione occasionale? Più volte abbiamo parlato di questo io e te, e ogni volta ti ripeto la stessa cosa: la prestazione occasionale potrebbe non fare a caso tuo e la partita IVA non deve spaventarti. La ritenuta d’acconto, infatti, è colma di limiti che non dovresti avere nella tua prima esperienza di lavoro da freelance.

La prestazione occasione e la ritenuta d’acconto

La prestazione occasionale potrebbe non essere la risposta al tuo desiderio di lavorare in proprio. Questo perché, come regime fiscale, la prestazione occasionale non ti permette di superare i 5000€ euro annui. Infondo non è neppure un vero e proprio regime fiscale. Non solo questo limite però. Non potrai superare i 2500€ per ogni datore di lavoro e la tua attività non potrà mai essere continuativa. Immagina di dover realizzare delle grafiche web mensili, come quelle delle promozioni e dei social media, ma ti voglia pagare mensilmente 200€. Non potrai emettere una prestazione occasionale, perché sono delle attività continuative nel corso dell’anno. Viene meno l’indicazione di base della “prestazione occasionale”.

Ricordati di dimenticarti il personal branding

Ma non si tratta solo di lavoro, perché questo, soprattutto nelle prime fasi della tua vita da freelance, potrebbe non essere così tanto. Il vero e, lasciamo dire grosso, problema della prestazione occasionale è che non permette di promuoversi. Molti pensano che non sia vero, che si tratti di una leggenda metropolitana, ma è proprio così. Senza partita IVA non è possibile farsi pubblicità. E con la prestazione occasionale è anche contro la legge. Questo perché la pubblicità prevede che tu voglia instaurare una attività continuativa e la prestazione occasionale non lo permette!

Dovrai quindi iniziare a pensare, ora più che mai, che è necessario aprire partita IVA da graphic designer, non potrai più farne a meno.

Aprire partita IVA da graphic designer: pagare il 5% di tasse

L’apertura della partita IVA è un passo davvero importante, te ne rendi conto? Più che altro dovrai tenere il conto di quello che accade ogni giorno nel tuo portafoglio e nella tua attività. Sicuramente, anzi al 100%, tutti ti hanno descritto gli anni da freelance come “terribili”. Li sento che dicono “si pagano tante tasse”, “ il commercialista costa troppo”… Ma è davvero così?

Aprire partita IVA da graphic designer è, al contrario, più semplice di quello che sembra…e anche più economico! Grazie al nuovo regime fiscale forfettario, infatti, potrai aprire partita IVA come graphic designer pagando solo il 5% di tasse nei primi cinque anni di attività e 15% negli anni successivi.

Aprire partita IVA come libero professionista

Per aprire partita IVA dovrai recarti al tuo commercialista di fiducia oppure fare tutto, da solo, tramite il sito della Agenzia delle Entrate. Esiste anche una terza possibilità, recarti direttamente nell’ufficio dell’Agenzia delle Entrate territoriale. Oltre ai normali dati anagrafici ti servirà indicare il codice ATECO che nel tuo caso può essere:

  • 74.10.21  Attività dei disegnatori grafici di pagine web – grafica di pagine web (web designer, ui/ux designer, graphic designer per il web)
  • 74.10.29  Altre attività dei disegnatori grafici – grafica pubblicitaria, illustratore (graphic designer, illustratore)

Con questi due codici ATECO potrai aprire partita IVA da graphic designer e iniziare la tua attività da libero professionista in serenità. Cosa manca? La contribuzione previdenziale!

La contribuzione previdenziale: il tuo futuro

Si sente, in questi anni, tanto parlare della previdenza, dei contributi e della pensione che…chissà se arriverà mai. Eppure ogni anno dobbiamo ricordarci di versare i nostri contributi previdenziali. Per te che hai aperto partita IVA da graphic designer c’è la Gestione Separata INPS.

Esistono due tipologie di casse previdenziali per coloro che non fanno capo a casse specifiche come i medici o gli avvocati: la gestione artigiani e commercianti e la Gestione Separata. Il primo caso è quello che riguarda tutti i commercianti e tutti gli artigiani che decidono di aprire partita IVA e una attività in proprio. La seconda è il tuo caso.

Ricorda però che non dovrai stampare, avere una stamperia, fare un lavoro artigiano legato alla tua attività grafica. Dovrai avere un lavoro prettamente intellettuale e fermarti li, senza scegliere nella manualità della tua attività.

La Gestione Separata INPS prevede il versamento in percentuale sul tuo reddito. Una bella notizia per te che non dovrai versare contributi fissi di nessun genere ma pagherai le tasse e la contribuzione previdenziale solo, ed esclusivamente, se fatturerai!