HomeWeb marketingContent MarketingMotion graphic: 8 app con cui puoi creare video animati per il marketing

Motion graphic: 8 app con cui puoi creare video animati per il marketing

La tecnica di animazione motion graphic ti permette di realizzare video interattivi pazzeschi. Ecco come devi fare, passo-dopo-passo.

Motion graphic: 8 app con cui puoi creare video animati per il marketing

Quick links

Sai cosa dovresti iniziare a usare proprio ora nella tua strategia di video marketing? La motion graphic.

80% del traffico su Internet nel 2019 sarà generato da video: ne siamo letteralmente circondati.

I video sono un formato comunicativo veloce, attraente e facile da consumare.

Pensa che, secondo una ricerca di Google, 6 persone su 10 preferiscono guardare video online invece di vedere la tv.

Se ancora non hai iniziato a fare video, che siano per YouTube oppure per Facebook, dovresti cominciare adesso.

video animati sono un’ottima soluzione per risparmiare tempo e creare comunque contenuti di valore.

Ecco subito un esempio, per essere chiari:

Vuoi fare una cosa simile? Continua a leggere.

In questo post andremo a capire insieme come (e perché) fare motion graphic video:

  • Cos’è esattamente la motion graphic?
  • Perché dovresti sfruttare queste tecnica per realizzare contenuti virali?
  • Quali sono i siti e app per creare video animati in modo facile?

Sei pronto?

Partiamo!

Cos’è la motion graphic?

Si tratta di una tecnica di animazione che ti permette di rendere interessante la spiegazioni di argomenti che altrimenti sarebbero noiosi e pesanti.

In altre parole, è la tecnica grazie alla quale vedi video in cui immagini, testi e simboli si muovono.

Quando vedi un logo in movimento – per esempio, nelle intro di tanti video – quello è motion design.

Chi si occupa di realizzare video in movimento è il motion designer:

Ovviamente se vuoi ottenere risultati professionali, come quelli che vedi in questo video, devi rivolgerti a un professionista.

Tuttavia, devi sapere, oggi esistono tanti servizi online che ti permettono di realizzare semplici video animati.

3 motivi per iniziare a creare video animati per il marketing

Fino a qualche tempo fa le infografiche erano il segreto per creare contenuti efficaci. I video animati ne sono una naturale evoluzione.

Secondo diversi studi, è più facile spiegare alcuni argomenti tramite un’infografica. Altri argomenti, invece, sono più adatti a una spiegazione attraverso un video in movimento.

Non si tratta di una tecnica completamente nuova: era già utilizzata in televisione. Tuttavia oggi è possibile usarla anche per il web.

Come si fa? Tra poco vedremo 8 strumenti online per creare motion graphic video.

Intanto vediamo perché devi iniziare a includere questi contenuti nella tua strategia di video marketing:

1 – Trasformano concetti complicati in informazioni facili da capire

Uno studio ha dimostrato che possiamo elaborare messaggi che ci sono presentati come video o immagini in appena 13 millisecondi.

La comunicazione visiva rispecchia il modo in cui il cervello processa le informazioni: ecco perché è più facile capire ciò che vediamo.

Per questo motivo un video animato è l’ideale se devi:

  • realizzare un tutorial
  • fare data visualization
  • spiegare concetti astratti.

2 – È un po’ come guardare Netflix

Secondo un report di Tubular Insights, gli utenti passano circa 6 ore alla settimana a guardare video sui social media.

Nel 2016, invece, si stimava che ogni abbonato Netflix passasse circa 1 ora e mezza al giorno a consumare contenuti sulla piattaforma.

Il motivo sta nel fatto che guardare un video è un’esperienza passiva.

Non è come leggere un articolo oppure un libro: non serve utilizzare moltissima energia mentale per concentrarsi.

I video motion graphic sono la stessa cosa: basta mettersi lì, guardare e imparare.

3 – Hanno un engagement rate tremendamente alto

65% di chi guarderà il tuo video animato ne vedrà almeno il 75%: si tratta di una percentuale molto alta.

Un video animato ha una durata media tra i 30 secondi e i 3 minuti – e, molto probabilmente, riuscirai a mantenere l’attenzione dello spettatore per quasi tutto il tempo.

Pensa che, invece, il 55% delle visite al tuo blog si traduce in meno di 15 secondi d’attenzione.

Ciò vuol dire che devi essere davvero molto bravo a motivare chi arriva sull’articolo per concludere la lettura.

In ogni caso, inoltre, i visitatori leggeranno solo il 20% di quello che hai scritto – magari anche ora hai fatto skimming.

Cosa significano tutti questi dati? Devi continuare a scrivere articoli lunghi, ma devi iniziare a produrre video per chi preferisce non leggere così tanto.

Adesso, se decidi di essere nel 45% di super-umani ancora attenti, ti spiego come fare.

Ci sei? Continuiamo.

Come realizzare motion graphic: 8 tool online che puoi usare

Quando vuoi creare un video in motion graphic hai sostanzialmente 2 possibilità pratiche:

  1. Usare programmi professionali, come Photoshop, After Effects e Adobe Animate, per creare le animazioni e metterle in movimento.
  2. Affidarsi a applicazioni online, facili da usare, che ti permettono di dare vita a video animati in modo facile e veloce.

Il processo che sto per illustrarti è per utenti principianti – o che, semplicemente, vogliono risparmiare tempo.

Gli strumenti che ti consiglierò sono adatti all’uso di chiunque. Ci sei?

Ecco cosa devi fare per iniziare.

Step 1: Scrivi uno script per il video

  • Chi è il mio pubblico target?
  • Cosa voglio che imparino, ricordino o facciano?
  • Quali emozioni voglio far provare?
  • Che tone of voice bisogna usare?

Prima di tutto devi scrivere uno script per il video, in cui sintetizzare tutte le informazioni necessarie.

Se il video avrà una voce narrante, scrivi le battute che dovrà recitare. Altrimenti ragiona in funzione del testo che dovrà essere letto da chi guarda.

Assicurati di essere allo stesso tempo breve ma esauriente: non lasciare dubbi a chi guarda il video.

Come puoi essere sicuro di essere stato chiaro? Rileggi.

Quando hai completato la scrittura dello script lascia il testo da parte almeno per un giorno. Poi riprendilo, rivedilo e correggi.

Se a un certo punto pensi che il tuo utente medio si possa chiedere cose come “e quindi?”, vai subito a rispondere a quella domanda.

Sai perché? Quando

Ricorda che:

  • Devi usare un linguaggio comprensibile per la tua audience
  • Il tone of voice deve essere in linea con il brand (o il personal brand)
  • Per far rimanere un concetto impresso dovresti ripeterlo più volte (in modo diverso)
  • Lo storytelling è il miglior modo per trasmettere idee, anche complesse.

Step 2: Visualizza il video già finito

Una volta che hai lo script pronto non lanciarti a cercare un programma per video animati: prima pensa a come rappresentare ciò che hai da dire.

Le parole stanno sulle stesso piano degli elementi visivi.

Fai brainstorming con i tuoi collaboratori e iniziate a dare vita al prodotto finito. Immaginatelo già davanti ai vostri occhi.

  • Di quante sequenze sarà composto il video?
  • Quali saranno le immagini che si seguiranno?
  • Che personaggi o elementi dovranno comparire?
  • Quali colori saranno impiegati?
  • In che modo saranno disposti i testi?

L’ideale è realizzare una storyboard:

Non è necessario essere bravissimi a disegnare, l’importante è restituire l’idea di ciò che deve comparire sullo schermo.

Step 3: Usa 1 di questi 8 siti e app per creare video animati

Arrivati a questo punto sappiamo esattamente cosa fare: adesso andiamo a vedere come.

Te l’ho detto prima.

Esistono soluzioni più professionali, ma sono molto più complicate. Quelle che sto per elencarti sono alternative più semplici e veloci.

1 – Animaker.

Animaker ti permette di creare 720 tipi di video animati diversi:

video animati su animaker

Si tratta di un servizio online molto semplice da usare. Esistono 3 pacchetti premium (da $12 a $39 al mese), ma c’è anche una versione gratuita.

2 – Biteable.

Biteable ha 4 milioni di utenti e ti permette di creare un video semplicemente scegliendo le scene che vuoi inserire oppure partendo da un template.

Ecco un esempio:

Anche in questo caso esiste una versione gratis, molto limitata, mentre i pacchetti premium vanno dai 20$ ai 49$ al mese.

3 – Lumen5.

Hai un blog? Se la risposta è sì e hai già pubblicato tanti contenuti di valori, Lumen5 è la soluzione per te.

Infatti ti permette di trasformare gli articoli del blog in video interattivi. Tutto quello che devi fare è inserire il link del post.

Una volta che avrai scelto i passaggi del post da inserire nel video il gioco sarà praticamente fatto: più facile a farsi che a dirsi.

Puoi iniziare con il piano free, che ti permette di creare video a 480p con il branding di Lumen5. I piani a pagamento, invece, vanno da $49 a $149 al mese.

Già con questi 3 servizi puoi realizzare davvero tanti tipi di video diversi. Se vuoi alternative, ecco altri 5 siti che puoi aggiungere ai preferiti:

  1. Explee
  2. PowToon
  3. GoAnimate
  4. Animatron
  5. Videoscribe.

Conclusione

Ci siamo, abbiamo finito.

Tutto chiaro?

Facciamo un piccolo riepilogo delle cose che abbiamo detto:

  • Motion graphic è il nome della tecnica di animazione che permette di creare video in cui immagini e testo si muovono.
  • Puoi usare i video animati per creare tutorial oppure per diffondere comunicazioni con uno stile più attraente.
  • Il processo per realizzare un video interattivo è: script-visualizzazione-creazione.
  • Animaker, Biteable e Lumen5 sono 3 tra le migliori app online per creare video motion graphics.
  • Esistono tanti software per ottenere risultati professionali, ma ovviamente sono complicati da usare.