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  • 01 Feb 2019 (Aggiornamento)

Il minimalismo è una strategia per la comunicazione di un Brand? Forse si, forse no

Molti Brand adottano la strategia minimalista nella loro strategia di comunicazione per evitare inutili orpelli invadenti per descrivere ingredienti…

Il minimalismo è una strategia per la comunicazione di un Brand? Forse si, forse no

Molti Brand adottano la strategia minimalista nella loro strategia di comunicazione per evitare inutili orpelli invadenti per descrivere ingredienti o dare informazioni su offerte o promozioni. Il minimalismo è un modo per dare ai consumatori le informazioni richieste o necessarie, con semplicità e chiarezza. Tuttavia, il rischio del minimalismo adottato in massa rischia di omologare i Brand con strategie noiose e spesso prive di significato

L’aspetto negativo del minimalismo è che questa tecnica si concentra sul prodotto e non sul Brand. Molti prodotti (se non tutti) hanno gli stessi ingredienti, le stesse caratteristiche. La ruota di una bicicletta è fatta dagli stessi elementi, cerchio, raggi, copertone. Ma c’è un modo di differenziare questi elementi a livello di Brand?

Se vuoi adottare una strategia di branding minimalista devi aver chiaro questo aspetto. Devi dare al consumatore quello che vuole, semplicità e chiarezza ma anche un prodotto che si distingua da un altro e che lo spinga a scegliere il tuo prodotto rispetto ad un altro.

Chip Kidd, un rinomato web designer americano che parla spesso della tensione emotiva, come della sottile linea che separa il mistero dalla chiarezza. Egli dice che “La chiarezza arriva al punto ma il mistero è molto più complicato. Il mistero richiede di essere decodificato e quando è fatto bene, la gente vuole davvero decodificarlo”

Gli aspetti di cui parla Kidd mancano a molti brand che adottano la strategia minimalista. Alcuni pensano che essere diretti possa bastare per attrarre i consumatori. Ma se adottata male, questa tecnica finisce per rendere tutti uguali e, invece, bisogna sempre cercare di distinguersi dagli altri, specie per prodotti facilmente replicabili.

Per capire se il tuo brand adotta il metodo giusto per attirare il consumatore devi porti 3 domande.

  1. Per prima cosa devi capire se l’aspetto del tuo brand si distingue visibilmente dagli altri. Ad esempio gli hipster usano jeans attillati e barbe spesse, ma si distinguono dagli altri che si vestono con i jeans e hanno la barba. Quindi attento, il minimalismo è rischioso. È una tecnica molto difficile e per professionisti esperti, perché se usata male, può far diventare irrilevante il Brand
  2. Devi capire se il tuo brand suscita nel consumatore curiosità, tanto da lasciarlo contento di aver scelto il tuo prodotto rispetto ad un altro.
  3. Il tuo Brand è davvero memorabile? Se il tuo Brand fa bene le prime due cose, cioè è visibile e viscerale, allora sarà memorabile, inevitabile ed essenziale.

Il minimalismo non è una tecnica per fare sempre meno o agire per sottrazione di elementi. Da questo punto di vista, il minimalismo può rivelarsi inefficace. La strada è, invece, quella di utilizzare il minimalismo nell’ottica di suscitare nel consumatore comunque curiosità, mistero, fascinazione. I soli aspetti che possono convincere i clienti ad acquistare i prodotti, lasciandoli soddisfatti della loro scelta.