HomeWeb marketingSito WebI 7 migliori plugin WordPress da usare per un nuovo blog

I 7 migliori plugin WordPress da usare per un nuovo blog

Vuoi creare un nuovo blog con WordPress e non sai quali plugin scegliere? Ecco una guida con i plugin…

I 7 migliori plugin WordPress da usare per un nuovo blog

Vuoi creare un nuovo blog con WordPress e non sai quali plugin scegliere? Ecco una guida con i plugin indispensabili che utilizzo per i miei progetti.

Scegliere i plugin da installare su un nuovo blog WordPress non è sempre  facile, soprattutto quando non si ha molta esperienza sull’argomento.

In rete si trovano migliaia di plugin spesso con funzioni simili e se la gran varietà da una parte è un vantaggio, dall’altra complica la scelta.

Quando ho creato i miei primi siti in WordPress ho provato centinaia di plugin e ancora oggi non mi tiro indietro di fronte a qualche sperimentazione.

Dopo qualche tempo, però, ho individuato la mia lista dei 7 plugin WordPress indispensabili che utilizzo tutte le volte che creo un nuovo blog ed è di questo che voglio parlarti in questo post.

Si tratta di plugin per migliorare la velocità del sito, per facilitare l’ottimizzazione SEO, garantire la sicurezza e altri aspetti fondamentali di un sito web che funziona in maniera efficiente e che puoi usare come ispirazione per costruire i tuoi progetti.

Che cosa sono i plugin di WordPress?

I plugin sono uno degli elementi più usati e probabilmente più “potenti” di WordPress.

N.B. In questo post userò la parola WordPress per indicare WordPress.org. Se vuoi approfondire la differenza tra wordpress.org e wordpress.com, trovi alcune informazioni in questa guida su come creare un blog: Come creare un blog: la Mega Guida Gratuita di Marketers

In pratica, i plugin sono degli strumenti che permetto di estendere le funzionalità del tuo sito web o blog creato con WordPress senza dover mettere mano al codice. 

Il che li rende praticamente indispensabili per tutti i non-informatici.

Prima di iniziare con l’elenco dei plugin WordPress e dei loro principali vantaggi, voglio chiarire una serie di buone pratiche e precauzioni che si dovrebbero tenere in considerazione quando si installa un plugin.

Ci sono quattro regole di base da seguire se si non si vogliono avere brutte sorprese:

  • Evitare di installare plugin che non vengono aggiornati da molto tempo e che quindi possono dare problemi di sicurezza.
  • Installare solo plugin ufficiali di WordPress o plugin scaricati da siti sicuri.
  • Quando fai l’aggiornamento dei plugin, aggiorna un solo plugin per volta e se riscontri un problema ripristina con il backup (che devi sempre avere!).
  • Prenditi il giusto tempo per configurare e verificare tutte le opzioni del plugin, anche quelle che non pensi di utilizzare.

Detto questo, ti presento la lista dei migliori plugin WordPress che utilizzo nei miei progetti.

1. Yoast SEO

yoast seo

Si tratta di uno dei migliori plugin SEO per WordPress.

E’ molto facile da installare e ti consente di ottimizzare alcuni fattori SEO in maniera semplice e veloce.

Puoi sfruttare questo plugin per effettuare principalmente 3 operazioni:

  1. Ottimizzare i titoli delle tue pagine/post: puoi modificare sia i titoli delle tue pagine statiche che degli articoli che pubblichi sul tuo blog.
  2. Creare meta descrizioni personalizzare: le meta descrizioni sono quei piccoli frammenti di testo che Google mostra nei risultati di ricerca sotto l’url. Per impostazione predefinita, WordPress mette come meta descrizione la prima parte di testo del tuo articolo. Con Yoast SEO puoi modificare questo testo e ottimizzarlo per aumentare il numero di clic sulle tue pagine che appaiono tra i risultati di ricerca. ottimizzazione snippet google yoast
  3. Indicizzare o de-indicizzare una pagina: Se hai bisogno di non far apparire un contenuto tra i risultati di Google, questa funzione risolve il problema. E’ il caso dei contenuti duplicati o di pagine con accesso limitato agli amministratori che non vuoi far trovare agli utenti. Per far si che un contenuto non venga indicizzato, basta cliccare sull’icona a forma di ingranaggio e poi su “Noindex”. noindex yoast seo

A proposito di SEO, ecco due guide pubblicate qui su Marketer che puoi utilizzare se stai facendo SEO sul tuo blog:

1. Google Search Console: guida base all’ottimizzazione SEO

2. Come fare una Ricerca di Parole Chiave per la tua strategia SEO

2. W3 Total Cache

w3 total cache

Un plugin per la cache è indispensabile per migliorare la velocità di caricamento della pagine del tuo blog.

Google stesso ha dichiarato più volte che la velocità è un fattore importante per coinvolgere gli utenti, ancor di più quando si tratta di traffico da mobile.

Il funzionamento è semplice: questo plugin crea una copia delle pagine del tuo sito e le mostra ali utenti senza dover ricaricare ogni volta tutte le risorse.

Come per altri plugin WordPress, no ne esiste uno adatto al 100% per tutti i progetti.

Con W3 Total Cache mi sono trovato bene nella maggior parte dei casi. La versione gratuita ha tutte le funzioni che ti servono, d’altra parte dovrai dedicare qualche minuto a settare le impostazioni corrette.

Per impostare W3 Total Cache, ti rimando a questo post sul blog di Dario:

https://www.dariovignali.net/aumentare-velocita-wordpress/

Una valida alternativa – quella che usiamo qui su Marketers – è SuperCacher for WordPress, una soluzione indicata per chi ha un blog su hosting Siteground.

In questo caso impostare il plugin richiede solo pochi secondi. Basta attivare la funzione dal cpanel di SiteGround (cliccando sulla voce Site Improvement Tools) e attivare i 3 livelli di cache come indicato nella procedura guidata. A seguire, apri WordPress e attiva le 3 opzioni disponibili e il plugin è pronto per l’utilizzo.

3. Wordfence Security

wordfence security

Wordfence è uno dei plugin più usati per migliorare la sicurezza di un sito WordPress ed evitare di ritrovarsi da un giorno all’altro col sito hackerato.

Il problema è che quasi sempre – anche per me è stato così – si ricorre all’utilizzo di questo tipo di plugin solo dopo che il danno è stato fatto (e non sempre la soluzione è semplice o possibile).

Il punto di forza di Wordfence è il tipo di protezione che agisce contemporaneamente su vari livelli.

plugin sicurezza wordpress wordfence

Ho dedicato una guida specifica a questo plugin che puoi trovare qui:

Come aumentare la sicurezza di WordPress con un plugin: Guida completa

All’interno trovi tutte le indicazioni che ti servono per proteggere il tuo sito WordPress.

4. Disqus

disqus

Disqus è un sistema per la gestione dei commenti indipendente che puoi usare per rimpiazzare completamente i commenti nativi di WordPress sul tuo sito.

Probabilmente hai visto questo plugin su vari blog e anche qui su Marketers.

plugin commenti wordpress disqus

Per lasciare commenti, i visitatori devono loggarsi col loro account Disqus ma lo cosa più interessante è che questo account non è specifico per il tuo sito. Quindi, se hanno creato in precedenza un account Disqus per commentare un altro sito, possono commentarne qualsiasi altro utilizzando Disqus con lo stesso account.

Se utilizzare Disqus sia una buona cosa o una cosa negativa è uno dei punti più discussi nella comunità di WordPress.

Io, personalmente, penso che questi 5 punti di forza siano sufficienti per orientare la scelta:

  1. Gli account Disqus sono globali e gli utenti riceveranno notifiche di commenti anche se stanno navigando su altri siti.
  2. Poiché gli utenti necessitano di un account Disqus (e Disqus dispone di una funzionalità anti-spam) utilizzando questo plugin elimini la maggior parte dei messaggi spam.
  3. Puoi moderare i commenti via email senza aver bisogno di accedere alla dashboard di WordPress.
  4. Disqus rimuove la gestione dei commenti dal database riducendo il carico di lavoro che il database deve fare (e quindi, di nuovo, può migliorare le prestazioni del tuo sito in termini di velocità).
  5. La grafica è davvero bella 🙂

5. Contact Form 7

contact form 7

Questo plugin, che supera i 3 milioni di download, è tra i più scaricati in assoluto nella comunità di WordPress.

La sua funziona è quella di creare moduli di contatto, il classico box che gli utenti possono utilizzare per inviarti un messaggio.

A differenza di altri plugin, non è il massimo riguardo alla facilità di utilizzo. La mancanza di un editor drag and drop lo rende meno intuitivo ma nulla che non riesca a fare in qualche minuto.

Una funzione molto interessante di questo plugin è la possibilità di inserire un CAPTCHA, un filtro in grado di proteggere il modulo di contatto da messaggi spam.

6. Easy Social Share Buttons for WordPress

easy social share button

I tasti per la condivisione sui social sono indispensabili su un blog, tanto che per questo aspetto mi affido sempre a un plugin premium a pagamento: Easy Social Share Buttons.

Vale tutti i pochi euro spesi.

Grazie al Quick Setup Wizard la configurazione avviene in pochi minuti e la possibilità di personalizzazione lo rende tra i migliori assoluti nel suo settore.

easy social share buttons impostazioni

Ecco alcune delle funzioni più interessanti di questo plugin:

  • Più di 27 opzioni grafiche.
  • Pulsanti ottimizzati per i display mobile.
  • Animazioni dei pulsanti.
  • 52 social share diversi (Oltre ai classici facebook, Twitter e Google+, troviamo altri pulsanti interessanti come WhatsApp e Amazon).
  • Personalizzazione dello stile dei bottoni e controllo della larghezza.
  • A/B test per verificare il rendimento delle diverse combinazioni di bottoni.

Inoltre, Easy Social Share Buttons è diventato il mio preferito per la sua stabilità ed efficienza. Nessun problema di visualizzazione e caricamento veloce fanno la differenza.

plugin cookie worpdress

Finiamo con un plugin utile ad evitare problema con la legge e a seguire le indicazioni europee sui cookie.

Con cookie Notice puoi inserire facilmente l’avviso che invita gli utenti ad accettare i cookie presenti sul tuo sito dovuti all’utilizzo di programmi come Google Analytics o moduli di contatto.

N.B. Qui trovi il testo completo della normativa: testo completo della direttiva 2009/136/CE

Con questo plugin, puoi impostare facilmente il modulo a scomparsa e collegarlo alla tua pagina della privacy policy.

Lo utilizzo principalmente per una funzione che altri non hanno: la possibilità di far accettare quanto scritto semplicemente con un scroll, senza dover fare clic su nessun tasto.

Conclusione

Voglio concludere questa descrizione dei plugin migliori da utilizzare per un nuovo blog WordPress con un piccolo suggerimento: limita l’utilizzo di plugin WordPress solo a quelli strettamente necessari. La semplicità e la “leggerezza” sono sempre vantaggiosi e i plugin non favoriscono il tuo lavoro in questa direzione.