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Mappe Mentali: i migliori Tool per creare mappe di successo!

Le Mappe Mentali non sono altro che il sistema di comunicazione ideale per il tuo cervello! Non ci credi? Leggi il post allora!

Mappe Mentali: i migliori Tool per creare mappe di successo!

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In questo post voglio parlarti di un tesoro al quale potrai arrivare solo seguendo la giusta mappa.

Di quale tesoro parlo?

A quale mappa faccio riferimento?

Per scoprirlo, non ti resta che continuare a leggere il post!

Cosa sono le Mappe Mentali e da dove nascono?

Le Mappe Mentali, nascono per puro caso negli anni sessanta quando uno psicologo cognitivista di nome Tony Buzan, iniziò ad organizzare in modo differente degli appunti.

In particolare, prese questi appunti scritti su un pezzo di carta e ne iniziò a segnare le parole chiave trasformandole in immagini mettendole in relazione fra loro attraverso dei semplici rami sui quali scrisse determinate parole che potessero risvegliare i suoi ricordi cerebrali, ed assegnò a ciascun ramo, un colore differente.

Questa breve introduzione che ti ho appena esposto, ti mostra quanto le Mappe Mentali siano l’esatta rappresentazione del tuo cervello.

Il nostro cervello infatti, si comporta esattamente allo stesso modo tutte le volte in cui pensiamo o compiamo una determinata azione.

L’azione che noi richiediamo di fare al nostro cervello, come scrivere sulla tastiera in modo sensato, è l’input principale che diventa reale attraverso le ramificazioni nervose che esistono all’interno del nostro corpo e che collegano il nostro cervello a determinate zone.

Quindi, utilizzare delle Mappe Mentali ci permette di parlare direttamente con il nostro cervello e rendergli più semplice analizzare nuove informazioni e nuovi step da percorrere per raggiungere un determinato obiettivo.

Ti faccio un piccolo esempio che riguarda la mia carriera universitaria.

Io ero uno dei pochi del mio gruppo a prendere appunti tramite mappe mentali.

Molto spesso riuscivo a riassumere due ore di lezione in una sola pagina, mentre altri colleghi impiegavano tre o quattro pagine di appunti scrivendo le cose più importanti rigo dopo rigo.

Quali sono i stati i risultati del mio lavoro rispetto a quello degli altri?

In parole povere, le mie ore di studio erano notevolmente inferiori rispetto a quelle dei miei colleghi ed i miei voti erano in media più alti o uguali ai loro.

So cosa starai pensando, ma no, non sono un genio né un ciarlatano.

In realtà ho solo dato la possibilità al mio cervello di immagazzinare le informazioni che apprendevo lezione dopo lezione, in modo più semplice e questo mi ha dato la possibilità di fissare tutto ciò nella mia memoria molto più velocemente e spesso, con meno lotte interiori.

Perché sì, abbiamo tutti avuto a che fare con materie e professori davvero fuori da ogni logica e spesso, anche il sentimento contrario o una semplice antipatia può giocare dei pessimi scherzi.

Morale della favola, mi sono laureato con 6 mesi di anticipo e molti dei miei libri di testo, sono ancora nuovi.

Perché utilizzare le Mappe Mentali?

Il motivo, anzi i motivi sono semplici.

Come ti ho appena detto, utilizzare una Mappa Mentale fatta di ramificazioni semplici e dritte al punto, significa parlare esattamente come parla il tuo cervello, quindi aumentare in modo significativo le tue performance fin da subito.

Inoltre, quanto si ricorre a sistemi del genere, si è forzati a puntare su appunti minimali e quindi, un pò come accade nei momenti di massima intensità, si è portati a scegliere le informazioni di maggior valore per noi e per il nostro schema di apprendimento.

Detto in parole semplici, sceglierai in modo automatico le informazioni più importanti per te e quindi, sarà molto semplice ricordare ciò che hai appuntato poiché avrai scelto solo le nozioni che, detto tra noi, ti staranno più simpatiche.

Inoltre, avere sempre uno schema chiaro e semplice di un tema principale, renderà il tuo ragionamento più strutturato.

Questo passaggio diventa fondamentale soprattutto se vogliamo utilizzare le Mappe Mentali per definire il nostro lavoro su più piani o micro obiettivi all’interno di un piano di azione più ampio.

Stesso discorso vale non solo per i nostri lavori personali ma soprattutto per quelli rivolti ai clienti.

Ma non preoccuparti, nel prossimo paragrafo ti mostrerò come mettere in campo tutto questo per arrivare dritto al punto, senza perderci in pensieri vari ed eventuali che molto spesso, non fanno altro che immetterci all’interno di un flusso di informazioni e di pensieri dal quale ne usciamo più confusi che altro.

Come utilizzare una Mappa Mentale?

Ok, nei paragrafi precedenti abbiamo visto da cosa o meglio da chi nascono le Mappe Mentali e soprattutto quali sono i loro vantaggi.

Adesso vediamo come utilizzarle praticamente.

Come puoi vedere da questo breve esempio che ho creato utilizzando il mio Tool preferito per le Mappe Mentali (non preoccuparti, l’ultimo paragrafo sarà dedicato ad alcuni di questi Tool), ho provato a ricreare ciò che farei io, per un Cliente X.

Mappa Mentale Generale

Utilizzare delle Mappe Mentali come quella presente in foto, rende il lavoro più semplice già a colpo d’occhio perché ogni ramo presente all’interno della Mappa, riguarda un reparto aziendale differente.

In particolare, prima di tutto ho diviso la mia Mappa in tre reparti d’azione differenti.

Questo mi ha dato la possibilità di ripartire in modo equo e soprattutto specifico il lavoro da fare, dando delle linee guida chiare ai miei ipotetici dipendenti.

Ho quindi suddiviso tutto il lavoro in tre reparti: marketing, web e vendite.

Successivamente, ho assegnato ad ogni reparto dei compiti specifici affinché ogni collaboratore possa lavorare con più attenzione possibile all’interno del flusso generale, senza diventare un ostacolo per i colleghi.

In questo modo, come puoi ben vedere anche tu, ogni componente del tuo Team di sviluppo, saprà già di cosa dovrà occuparsi nello specifico e soprattutto, potrà inserire nuove voci all’interno della stessa Mappa Mentale per scendere ancora più nello specifico.

Passiamo ad un altro esempio, d’accordo?

Questa volta, faccio riferimento ad una possibile campagna per una relativa scarpa da ginnastica di ultima generazione che ha come obiettivo, quello di piacere a più utenti possibili.

Mappa Mentale - Scarpa da ginnastica

Come puoi vedere in questa immagine, questa volta ho utilizzato come nodo principale la scarpa da ginnastica ed ho connesso a questo stesso tema, tre possibili utenti ed i loro bisogni.

Ad ogni bisogno ho connesso dei bisogni ancora più specifici, in modo da definire gli angoli di attacco lato copy ed anche lato grafico.

In questo modo, potrò tranquillamente lavorare un segmento alla volta, andando ancora di più, ramo dopo ramo, ad aggiungere dei bisogni sempre più specifici dei miei possibili utenti.

Ovviamente, gli esempi di utilizzo sono infiniti.

Te ne faccio un altro, in modo più schematico e diretto.

Potresti utilizzare le Mappe Mentali anche per definire i percorsi e le keyword principali sulle qual far ruotare i blogpost del tuo sito web, così da avere sempre la struttura dei contenuti ben chiara e capire in quale modo connettere un post all’altro.

Ma passiamo alla parte che stavi aspettando nel momento in cui hai iniziato a leggere questo post.

Quali Tool utilizzare per la creazione delle Mappe Mentali?

Mi limiterò a mostrarti i Tool che io per primo ho utilizzato e che tutt’ora utilizzo.

Il primo fra tutti è il mio preferito ed è il Tool che ho usato per creare le Mappe Mentali che hai visto all’interno di questo post.

Il suo nome è MindNode ed è una App per Mac e non presenta una versione per Windows.

È a pagamento ed il suo costo si aggira intorno a 50€.

Una volta completata la tua Mappa, potrai esportarla in praticamente ogni formato, dal classico PDF ad immagine in modo da poterla condividere con i tuoi collaboratori o portarla sempre con te. 

Il secondo Tool che ti segnalo è Mindomo.

In questo caso, facciamo riferimento ad un Tool Online che quindi non necessita di un particolare sistema operativo.

Le sue qualità sono principalmente quella di poter essere un Tool collaborativo dove chiunque potrà modificare o contribuire ad uno o più rami della Mappa stessa ed inoltre, presenta un piano Free ed uno a Pagamento.

La versione Free ti permetterà di avere solo 3 Mappe totali, mentre la versione a pagamento più Acquistata, ti permetterà di dare la possibilità a 5 ospiti di poter accedere alla tua mappa, uno spazio di archiviazione di 5GB ed un numero illimitato di mappe e molto altro.

Il prezzo in questo caso, si aggira intorno ai 90€.

Terzo Tool è Coggle

In questo caso, l’interfaccia grafica si avvicina molto a quella di MindNode (per me rappresenta un vantaggio perché non amo le Mappe Mentali prive di colori e di forme interessanti), ed anche in questo caso, presenta un piano Free ed due a Pagamento ad un prezzo nettamente inferiore rispetto a Mindomo.

In particolare, la versione Free ti darà accesso a 3 Mappe private ed illimitate Mappe pubbliche, upload illimitato di immagini ed anche in questo caso, la possibilità di esportare la tua Mappa come meglio preferisci.

Quarto ed ultimo Tool per creare le tue Mappe Mentali è completamente gratuito, completamente personalizzabile e completamente aperto.

Di quale Tool parlo?

Più che un Tool è una combo: carta e colori a matita.

Hai letto bene.

La mia laurea è stata merito, almeno per il 30% della mia penna multicolori (sì, sono un giovane romantico) e di moltissimi fogli.

In fondo, ciò che conta è il pensiero, non il Tool.

Quindi scegli quello che pensi possa soddisfare pienamente le tue esigenze in modo facile e rapido.

App mobile per Mappe Mentali

Se volessi creare delle Mappe Mentali su smartphone ti consiglio anche di dare una occhiata alle App che sto per elencarti.

Sicuramente non sarà come averle su uno schermo più grande, ma andranno sicuramente bene qualora volessi creale le tue Mappe Mentali su Ipad o Tablet e poi condividerle via mail o su Google Drive con i tuoi collaboratori in tempi rapidi.

La prima App che ti segnalo è SimpleMind.

l’App gira bene su Android ed IOS e ti permetterà con pochi e semplici tap sullo schermo di creare la tua mappa mentale preferita.

Inoltre la sua interfaccia grafica è davvero colorata e quindi, sono certo che potrà stimolare la tua creatività.

La seconda App si chiama MindMeister.

Anche in questo, potrai scaricarla sai su uno smartphone Android che sul tuo Iphone.

La particolarità di questa App, risiede nella possibilità di invitare direttamente all’interno della tua mappa altri utenti così da rendere la sua composizione più collaborativa e soprattutto, sfruttare le idee del tuo Team in tempo reale!

La terza App che ti consiglio di provare, si chiama XMind: Zen – Mind Mapping.

In questo caso, avrai a che fare con un’App ridotta all’osso in senso grafico, ma perfetta per creare delle mappe mentali semplici e senza troppi fronzoli.

Io la uso spesso quando sono in viaggio perché, dopo aver creato la mappa ho la possibilità di salvarla o di condividerla come PDF sul mio Google Drive.

Anche in questo caso, l’App gira benissimo su ogni dispositivo e sistema operativo!

Conclusioni

Ricordi cosa abbiamo detto all’inizio?

Ho parlato di una Mappa e di un Tesoro.

Mi ci sono volute quasi 2000 parole per mostrarti che la Mappa in questione fosse una Mappa Mentale, ma qual è il Tesoro che troverai usando la giusta mappa?

La tua piena organizzazione, focalizzata e dritta al punto.

Insomma, certe scoperte valgono più di dobloni d’oro, no?

Ci leggiamo alla prossima!

Un abbraccio,

Rocco.