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Mailchimp: impara ad usare la piattaforma per il tuo email marketing

Stai cercando una guida completa di Mailchimp per capire se è la piattaforma di mail marketing che fa per…

Mailchimp: impara ad usare la piattaforma per il tuo email marketing

Quick links

Stai cercando una guida completa di Mailchimp per capire se è la piattaforma di mail marketing che fa per te?

In questo articolo ti spiego come funziona Mailchimp, quali sono i suoi punti di forza e quando utilizzare la versione a pagamento piuttosto che quella gratuita.

Se dovessi avere ulteriori dubbi puoi lasciare un tuo commento alla fine dell’articolo e sarò felice di rispondere a qualsiasi richiesta!

Iscriversi a Mailchimp

MailChimp non è localizzato in italiano, l’interfaccia di registrazione è quindi completamente in lingua inglese, ma non preoccuparti, è molto semplice da utilizzare e non avrai alcun problema.

La fase di registrazione a MailChimp è veramente semplicissima, nella homepage è infatti presente il pulsante “Sign Up Free” che ti porterà direttamente al modulo di registrazione.

Iscriversi a Mailchimp

Da qui dovrai semplicemente creare una password e compilare come nell’esempio qua sotto, attenzione ad utilizzare un indirizzo mail valido, ti verrà richiesta la conferma per poter procedere:

Come utilizzare mailchimp

Il nome deve essere composto esclusivamente da lettere e numeri non sono accettati simboli, punti ecc.

Dovrai confermare la registrazione cliccando sul pulsante presente all’interno della mail inviatati da MailChimp che ti porterà nella pagina di compilazione dei dati, ti verranno richiesti:

  • Nome
  • Cognome
  • Nome della tua attività
  • Sito internet della tua attività
  • Indirizzo fisico della tua attività
  • Se effettui vendita online
  • La connessione dei tuoi canali social (Facebook e Twitter)
  • Se vuoi iscriverti alla newsletter di MailChimp (in inglese)

Terminata questa parte ti ritroverai nel pannello di controllo principale di MailChimp, da quale potrai gestire tutte le funzionalità del programma, il tasso di crescita degli iscritti, l’accesso alle liste ed alle campagne, i report e così via.

Consigli su Mailchimp

Mailchimp come funziona

Come funziona MailChimp? Vediamo adesso il funzionamento di MailChimp, quali sono le operazioni che puoi svolgere e come farle.

Prima però ripassiamo le basi: MailChimp è un servizio di mail marketing, che serve per connettere il tuo business ai tuoi utenti attraverso le mail.

Questo vuol dire poter apportare valore alle persone che decidono di seguirti inviandogli comunicazione, notizie e buoni sconti inerenti i loro interessi, questo vuol dire evitare assolutamente attività di SPAM.

Dato che molti non hanno chiaro questo concetto, si definisce spam una qualsiasi comunicazione non desiderata e non richiesta, dalla pubblicità nella cassetta delle lettere al “consiglio” di iscriverti ad un gruppo su facebook.

MailChimp, come tutti i programmi che fanno lo stesso lavoro, come Active Campaign, Aweber e GetResponse, cercano di arginare il più possibile il fenomeno dello spam, di conseguenza utilizza il servizio in maniera etica e cosciente.

Fatta questa piccola premessa, MailChimp lavora principalmente a campagne, che puoi vedere come singole mail inviate alla tua lista di contatti per poter condividere con loro aggiornamenti e informazioni utili, o per proporgli un tuo prodotto o servizio.

Di seguito vediamo qualche dettaglio su come configurare il tuo account.

Creazione Liste e relative opzioni

Appena iscritto avrai una prima lista attiva di default, che preme il nome dall’account utente che hai creato, come in figura:

Come creare una lista su Mailchimp

Da qui puoi decidere se creare una nuova lista oppure aggiungere gli utenti alla lista predefinita e gestire quelli presenti (nel caso ne avessi già aggiunti).

Puoi inoltre accedere alle statistiche complete, che ti daranno informazioni utili, come:

  • Tasso di apertura delle tue mail;
  • Percentuali di link “cliccati”;
  • Tasso di iscrizione e disiscrizione dalla tua lista;

Più qualche altra utile informazione che può esserti utile per gestire le tue campagne.

Come organizzare le tue liste?

L’ideale è dargli un nome indicativo, ovvero che ti faccia capire al volo quali sono gli utenti contenuti in quella particolare lista e perché sono li.

La lista “importati in data …” oppure “contatti importati da gestionale” non ha molto senso, in quanto non ti da nessuna idea dei contatti che ti contiene.

Attenzione però a non esagerare, in quanto lo stesso utente importato in più liste viene conteggiato come se fossero più utenti, ovvero:

Se Mario Rossi con mail [email protected] è presente sia nella lista “Interessati corso Marketers” che nella lista “Instagram on Fire” secondo MailChimp saranno due contatti diversi.

Dato che MailChimp si fa pagare a seconda del numero di contatti inseriti, capisci bene che una corretta gestione delle liste è fondamentale.

Creazione di una campagna newsletter

Vediamo ora come creare una campagna con MailChimp, in alto a sinistra nel tuo account vedrai il pulsante “Campaigns”, questo ti porterà nel pannello per la creazione delle mail da inviare ai tuoi contatti.

Creare una campagna su mailchimp

Come vedi le opzioni sono poche e molto chiare:

  • Recent
    Sono le campagne inviate di recente
  • Ongoing
    Sono le campagne attualmente attive
  • Draft
    Sono le campagne in “bozze”, in quanto non ancora finite
  • Completed
    Sono le campagne completate
  • Create Folder
    Ti permette di creare una cartella, utile per organizzare meglio le campagne

Vediamo ora come creare una campagna, si parte ovviamente dal pulsante “Create Campaign”

Come creare una newsletter Mailchimp

Da qui seleziona l’opzione “Create an Email” per creare la mail che vuoi inviare.

L’opzione “Create an Ad” serve per creare un’inserzione da pubblicare sui social (Facebook, Instagram) e per le campagne remarketing di Google mentre l’opzione “Create a Landing Page” serve per creare una pagina di opt-in per raccogliere le mail.

Le campagne sono divise in 4 tipologie

Campagne Mailchimp

Regular

Ti permette di inviare una singola mail ad una o più liste;

Automated

Ti permette di creare un’automatismo, ovvero di inviare la mail solo quando si verificano determinate condizioni, ad esempio:

  • Quando l’utente di iscrive ad una tua lista tramite un modulo opt-in;
  • Il giorno del suo compleanno (ovviamente se raccogli questo dato);
  • Quanto viene pubblicato un nuovo articolo del tuo blog, inviandogli una notifica direttamente alla sua casella di posta;
  • In base alle azioni che svolge sul tuo e-commerce;

Plain-text

Invia una mail senza formattazione, come se fosse una mail personale, di conseguenza:

  • Niente immagini;
  • Niente link;
  • Niente “abbellimenti”

A/B Test

Ti permette di creare un A/B test (fino a 3 versioni) per capire quale mail funziona meglio, utile solo se hai una lista contatti di dimensioni rilevanti a fini statistici.

Una volta creata la tua campagna, prendiamo adesso in esame quella “Regular”, dovrai dargli un nome (che serve a te per identificarla) e compilare una serie di campi.

Creare AB test con Mailchimp

Dovrai quindi indicare:

  • To
    Ovvero a chi inviare, ti chiederà di selezionare una lista ed eventualmente un segmento (ovvero solo alcuni utenti di quella lista, che soddisfano dei determinati parametri);
  • From
    Ovvero l’indirizzo che l’utente vedrà quando gli spedisci la mail;
  • Subject
    Ovvero l’oggetto della mail, ti permette inoltre di personalizzare le prime righe di anteprima del messaggio, che vengono normalmente mostrare nel client mail dello smartphone;
  • Content
    La realizzazione delle mail vera e propria dal punto di vista grafico e dei contenuti.

Quando realizzerai la mail potrai scegliere fra una serie di template, realizzati in base allo scopo, potrai vederne l’anteprima cliccando sulla lente di ingrandimento.

Template Mailchimp

Selezionando il template passerai poi alla sezione di modifica, dove potrai spostare ed inserire gli elementi a seconda di cosa vuoi realizzare, le modifiche si dividono principalmente in due gruppi, “CONTENT” dove puoi inserire contenuti, bottoni, testi e quant’altro e “DESIGN” dove puoi modificare gli elementi grafici.

Una volta terminata la mail potrai decidere se salvarla o renderla un template richiamabile per realizzare le mail future, così da non dover rifare la grafica ogni volta.

Una volta salvato il lavoro tornerai nella schermata precedente dalla quale potrai scegliere se inviarla immediatamente o programmarla in un determinato giorno ed orario.

Mailchimp e wordpress: il binomio perfetto per chi comincia

Se stai iniziando adesso a lavorare online e non hai soldi da investire, MailChimp è un ottimo servizio con cui iniziare, in quanto ha una versione gratuita che si integra perfettamente con WordPress, il più famoso CMS utilizzato per creare siti internet.

L’integrazione avviene principalmente in due modi, il primo, più semplice, è quello di installare un plugin compatibile che puoi trovare anche all’interno della sezione “plugin” del tuo sito.

Mailchimp plugin per wordpress

Una volta installato dovrai solo installare la chiave API che puoi trovare nel tuo account MailChimp alla sezione “Account” à “Extras” à “API Keys” come da figura qua sotto:

Collegare Mailchimp e WordPress

Ti basterà selezionare “Create a Key” e copiarla nel tuo sito WordPress per renderlo attivo ed iniziare a creare il form per il tuo sito internet.

Come integrare Mailchimp e WordPress

Il secondo metodo prevedere che realizzi un form da inserire manualmente nel tuo sito, non preoccuparti è una procedura molto semplice ed è quella che preferisco.

Ti basta tornare alla pagina “Lists”, selezionare in quale lista vuoi gli utenti iscritti entrino e selezionare l’apposita opzione “Signup forms”:

Plugin WordPress Mailchimp

Da qui puoi accedere a tutte le sezioni per la realizzazione del tuo modulo opt-in, in particolare:

Ti permette di realizzare un pop-up, ovvero una finestra a comparsa, con un semplice editor grafico, una volta completata potrai semplicemente copiare il codice javascript nelle pagine di WordPress dove vuoi il tuo pop-up compaia

  • Form Integrations
    Ti permette di integrare il form in alcuni servizi partner, in particolare Wufoo e Squarespace

Come puoi vedere le opzioni di integrazione sono davvero molte e permettono a chiunque di integrare MailChimp nel proprio sito internet senza avere elevate conoscenze di programmazione.

Ci sono inoltre una marea di plugin compatibili con WordPress che ti facilitano il lavoro, come ThriveLeads (disponibile solo in versione commerciale) e SUMO (disponibile in versione gratuita o a pagamento).

Mailchimp automation: le funzioni avanzate

Abbiamo già parlato delle automazioni di MailChimp o, se vogliamo dirlo all’americana, delle MailChimp Automation, vediamo però più nello specifico come creare un piccolo funnel automatico con il quale utilizzarle.

Come prima cosa torniamo nel menu campagne, creiamo una automazione che invia una serie di mail all’iscrizione dei tuoi utenti ad una lista; questo è il primo passo di funnel in grado di convertire gli utenti.

Mailchimp funzionalità avanzate

Seleziona “Onboarding series”, il nome della campagna e la lista di riferimento per avviare l’automazione, nel mio caso sarà la lista di prova “Demo4Marketers”

Funzionalità avanzate Mailchimp

Nella schermata successiva dovrai creare tute le mail che verranno inviate ai tuoi utenti una volta che saranno entrati nella lista scelta tramite i moduli o landing page che abbiamo visto nei punti precedenti.

Campagne Mailchimp

In particolare fai attenzione a quello che viene denominato “trigger” e che di default è impostat a 1 giorno.

Questo può essere semplicemente modificato, inviando, per esempio, una mail ogni due giorni, oppure cambiato totalmente, facendo partire una mail solo quando una particolare condizione viene soddisfatta, qua sotto puoi vedere alcune di quelle disponibili:

I trigger di Mailchimp

Come vedi sono presenti diverse categorie, puoi ovviamente scegliere in base a quella più adatta alla tua strategia.

Una volta finito potrai cliccare sul tasto “Confirm” o “Next” che trovi in fondo alla pagina

Notifiche Mailchimp

Ti mostrerà eventuali problemi da correggere prima di poter avviare l’automazione tramite il pulsante “Start Workflow” situato in basso a destra.

In questo modo hai realizzato il tuo primo funnel, che prevede l’invio di una serie di mail schedulate in base ai giorni o al comportamento del tuo utente.

Mailchimp prezzi

Quanto costa MailChimp? I prezzi di MailChimp si basano principalmente sul numero di contatti che devi gestire, puoi trovare tutti i dettagli direttamente nel listino prezzi di MailChimp.

Per semplificarti la vita vedo di darti un’idea più precisa, dato che non sono semplicissimi da interpretare.

Prima di tutto devi sapere che MailChimp è presente in 3 piani:

  • Gratuito

Gestisce fino a 2000 contatti ed un massimo di 12000 mail al mese ma con funzionalità ridotte: niente supporto, niente ottimizzazione automatica dell’orario di invio delle mail in base alle abitudini degli utenti, calcolo automatico della time-zone dell’utente.

  • Growing Business

Parte da 10$ al mese per 500 contatti ed aumenta di 5$ ogni 500 contatti aggiuntivi; integra le funzionalità aggiuntive non incluse nella versione gratuita.

  • PRO

Non è una vera e propria versione aggiuntiva, ma un add-on, ovvero un componente aggiuntivo che al costo fisso di 199$ al mese integra tre funzionalità aggiuntive alla versione “Growing Business”, in particolare la segmentazione avanzata degli utenti, i reports comparativi ed il “Multivariate Test”, che ti permette di realizzare A/B test avanzati.

Per un account da 2500 contatti bisognerà quindi obbligatoriamente acquistare la versione “Growing Business” al prezzo di 30$/mese ai quali dovrai sommare 199$ se deciderai di acquistare l’add-on “PRO”.

Conclusioni

MailChimp è un ottimo servizio con cui iniziare a muovere i primi passi, la versione gratuita è ottima per farsi le ossa senza dover spendere le cifre richieste da altri prodotti o se hai esigenza di spedire semplicemente ogni tanto delle mail informative.

Grazie a questa guida dovresti aver imparato a creare e gestire le liste, inviare singole mail, integrare il servizio nel tuo sito internet e realizzare un piccolo funnel.

Se ti è piaciuto e vuoi ricevere le guide avanzate Marketers con tutti i nostri consigli per realizzare la tua strategia di mail marketing allora ti consiglio di iscriverti alla nostra newsletter!

Roberto Tarzia