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In questo articolo scoprirai come inserire Linkedin all’interno della tua strategia social e come utilizzarlo come canale di lead generation.

Aumentare le conversioni

Usa la testa, usala bene

Quando si parla di social network la gente tende a trattare l’argomento all’acqua di rose, ovvero non dandoci la dovuta importanza.

La strategia social è una delle cose più importanti e più complesse che si possa affrontare in un’attività di marketing, lo sanno bene colossi come RTL102.5 (vedi il caso Foibe) o Barilla (“no famiglie gay negli spot”) che hanno dovuto gestire orde di utenti arrabbiati per questo o quel motivo.

Linkedin non fa eccezione, deve essere usato con attenzione in modo da trasmettere il giusto messaggio agli utenti che ti seguono.

Un esempio di società che è riuscita a gestire bene il canale social viene da Ikea, che grazie ad un ottimo senso dell'humor ha trasformato la brutta esperienza di un suo cliente in un post virale di sicuro effetto, se hai voglia di farti una risata prova a leggere la storia di Claus 🙂

Differenziazione: non siamo tutti uguali

Non puoi pensare di utilizzare Linkedin allo stesso modo della tua pagina Facebook o del tuo account Twitter, questo perché il pubblico di riferimento è differente e di conseguenza il messaggio deve essere comunicato in una diversa maniera.

Strategia social

La personalizzazione dei canali social è fondamentale e molto impegnativa, per questo motivo consiglio di usare solo quelli necessari e non buttarsi su ogni strumento presente sul mercato.

È quindi ovvio che su Linkedin il messaggio deve essere veicolato in maniera più formale, possibilmente coadiuvato da un commento articolato, che faccia capire al tuo interlocutore che sai esattamente cosa stai dicendo.

Tutto questo, all’interno di un’oculata strategia di personal branding, può veramente fare la differenza, soprattutto se lavori in ambito B2B.

Consigli di automazione

Un buon compromesso per veicolare il tuo messaggio su più piattaforme è utilizzare un programma come PostPickr: scrivi il tuo messaggio, inserisci link o fotografie e selezioni su quali social verrà pubblicato.

Ipotizziamo tu abbia un blog, con pubblicazione settimanale, e che tu voglia condividere automaticamente i tuoi articoli.

Basterà creare un processo con il quale dirai al servizio di pescare casualmente un articolo da te pubblicato (oppure solo l’ultimo, oppure di prendere i messaggi inseriti nella tua pagina Facebook e ri-condividerli su Linkedin e Twitter… le opzioni sono veramente tante).

Il mio consiglio è di modificare l’introduzione al post per ogni social che vai ad usare, in maniera che sia in linea con la piattaforma di riferimento.

Qui sotto puoi vedere un esempio, come puoi notare il messaggio pubblicato su Twitter e quello invece messo su Linkedin sono diversi e personalizzati.

Come promuoversi su linkedin

Come utilizzare linkedin per promuoversi

Ovviamente valgono le basi del marketing, quindi largo uso di immagini, A/B test quando possibile, verifica dei feedback da parte degli utenti e un occhio di riguardo a Google Analytics.

Potrai così scoprire cose interessanti, ad esempio i tuoi contatti LinkedIn potrebbero essere più interessati ad uno specifico argomento piuttosto che ad un altro, ed una volta arrivati al tuo articolo potrebbero essere più propensi a visitare una pagina presente nel tuo menu piuttosto che uscire subito.

Social ed Advertising

Vale la pena ricorrere alle inserzioni a pagamento per condividere un tuo stato o un tuo articolo?

Non c’è una risposta certa, dipende dal numero di contatti, dalla strategia che stai adottando e da altri fattori che esulano dal tema principale dell’articolo.

A grandi linee posso però dirti che vale la pena pubblicare un post sponsorizzato solo se la pagina di atterraggio è stata costruita a dovere per convertire l’utente e convincerlo quindi ad acquistare un tuo servizio, piuttosto che ad iscriversi alla tua newsletter.

Difficilmente può valere la pena condividere degli articoli generici solo per fare brand awareness.

 Update

Un altro modo per “rimanere sul pezzo”, ovvero per ricordare ai tuoi contatti che esisti, è quello di fare periodici aggiornamenti al tuo profilo.

Ogni volta che cambi l’immagine, aggiungi una competenza o una collaborazione, i tuoi contatti vedranno l’aggiornamento fra le notifiche, non rischierai quindi si dimentichino di te… usa questa tecnica con parsimonia, nessuno vuole vedere una tua nuova immagine al giorno.

Se hai un consiglio o un’esperienza da condividere ti prego di lasciarla nei commenti qua sotto,sarò felice di leggerla e magari di confrontarmi con te!

Roberto Tarzia

Nato fotografo, cresciuto informatico, inizio a pensare che morirò sul web ;) ! Aiuto aziende e professionisti a sviluppare la strategia più efficace per promuoversi in internet.

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