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Link Earning: 4 esempi di post ad alto tasso di viralità per ottenere backlink gratis

Il tuo sito web ha poche visite? Scopri in questo post come la Link Earning può aiutare a posizionarti in prima pagina su Google.

Link Earning: 4 esempi di post ad alto tasso di viralità per ottenere backlink gratis

Quick links

Il tuo blog fatica a posizionarsi su Google nonostante tu scriva tanto e tutti i giorni? Molto probabilmente nella tua strategia SEO non hai pianificato attività di link earning.

È un errore comune.

Se così fosse, sappi che stai perdendo la possibilità di finire nella prima pagina dei risultati di ricerca e ottenere più visite.

Quando vuoi migliorare il tuo posizionamento sui motori di ricerca devi lavorare su due aspetti:

  • SEO on-page
  • SEO off-page.

L’ottimizzazione on-page è l’insieme di quelle tecniche da attuare direttamente sul sito web che vogliamo posizionare. Include, per esempio, la keyword research e tutto ciò che riguarda la creazione di contenuti di valore.

L’ottimizzazione off-page, invece, è spesso trascurata (o sconosciuta) dai più inesperti. Ma, soprattutto se vuoi posizionarti per keyword molto competitive, è fondamentale.

In questo post andremo ad analizzare una delle tecniche di SEO off-page più sottovalutate: la link earning.

Nel caso ti stia venendo qualche dubbio, NON stiamo parlando di link building (presto capirai di più).

Insomma, basta chiacchiere: sei pronto?

Partiamo!

Ottenere backlink di valore è fondamentale per la tua strategia SEO.

Rifletti.

Google esplora il web tramite i link che trova sui vari siti. Immagina Internet come una foresta nella quale puoi muoverti solo “camminando” sui link.

Ogni motore di ricerca analizza quanti e quali siti linkano una pagina per determinare:

  • l’argomento trattato;
  • il valore dell’informazione.

Facciamo un esempio pratico.

Il tuo articolo sulle t-shirt probabilmente sarà linkato da blog sull’abbigliamento. Se questi blog fossero ritenuti validi da Google, il tuo post si posizionerà molto in alto nei risultati di ricerca.

(Approfondisci qui il concetto di link popularity).

Ora, andiamo a vedere come sfruttare la link earning per migliorare il nostro posizionamento.

Letteralmente la traduzione sarebbe “guadagnare link”. Ma, attenzione, non stiamo per parlare di tecniche per acquistare backlink. Sarebbe più giusto usare il termine “meritare”.

In poche parole, consiste in:

  1. produrre contenuti di grande qualità;
  2. ottenere link da altri siti in maniera naturale.

Avrai capito ormai che essere linkati è imprescindibile per chiunque voglia posizionarsi sui motori di ricerca. Per questo motivo molti comprano e vendono link.

La differenza principale è proprio il costo:

  • la link earning è sostanzialmente “gratis”
  • per link building, invece, s’intende tutto il processo che permette di comprare backlink.

Ovviamente per “comprare” non intendiamo solamente uno scambio di denaro. Ci riferiamo, più generalmente, all’ottenere un collegamento in maniera artificiale.

Esistono diversi metodi per aumentare i link in entrata del proprio sito:

  1. scambio di link;
  2. guest post;
  3. article marketing;
  4. link nei commenti e sui forum.

Tutte queste tecniche fanno riferimento alla Link Building, semplicemente perché non è mai l’autore del post a linkare, di sua spontanea volontà, la risorsa che vogliamo spingere.

Alcuni “integralisti” consigliano di evitare tutti questi metodi.

In realtà è necessario avere un comportamento più equilibrato e capire cosa possa funzionare meglio per noi (e soprattutto quando).

Una buona strategia di guest posting aumenterà esponenzialmente l’autorevolezza di un blog aperto da poco, sia gli occhi degli utenti che di Google.

Insomma, in un caso del genere il guest blogging spiana la strada per ottenere link in maniera del tutto naturale:

  • i blogger inizieranno a trovarti più facilmente nelle loro ricerche
  • i tuoi post saranno condivisi sui social network
  • gli utenti inizieranno a linkarti in forum e blog.

L’obiettivo numero uno per un copywriter deve sempre essere scrivere contenuti:

  • approfonditi
  • interessanti
  • originali.

I contenuti di qualità sono il presupposto principale per attirare link: scrivi per i lettori, non per i motori di ricerca.

E no, non è una semplice frase fatta.

Chiaramente diamo per scontato che il tuo sito sia:

  • veloce nel caricamento
  • facilmente navigabile
  • pensato per gli utenti
  • accessibile da tutti i dispositivi.

C’è bisogno che tu capisca una cosa: in un mare di contenuti disponibili – forse troppi – devi creare la necessità di linkare proprio te.

Nessuno ti sceglierà se offri esattamente quello che troverebbero su qualunque altro blog.

Certo, questo necessita tempo e lavoro: ma smetti di credere a chi ti dice che sia possibile scalare le posizioni su Google solo con la black hat SEO.

Il rischio più concreto di una strategia del genere è essere seriamente penalizzati e buttare tutto il lavoro fatto.

Ma basta chiacchiere. Hai capito cosa devi fare in teoria. Adesso però è il momento di passare alla pratica.

Guide complete. Contenuti approfonditi su argomenti specifici sono l’ideale sia per gli utenti che per gli altri blogger. In un post non c’è spazio per approfondire tutto quello di cui si parla. Ecco perché poter contare su articoli ben scritti (da altri) è una necessità concreta.

Risorse di valore. Infografiche, e-book in PDF, webinar e materiale da scaricare, oltre a essere ottimi lead magnet (approfondisci qui), attirano facilmente link.

Interviste. Sopratutto quando sei sconosciuto è un’ottima idea per creare contatti nel tuo ambiente. Inoltre, quasi sempre, l’intervistato condividerà il link sui suoi canali di comunicazione. Il trucco, ovviamente, è scegliere bene a chi fare le tue domande: cerca personaggi influenti, con un grande seguito.

Prese di posizione. Individua i temi caldi di cui si parla nella tua nicchia di riferimento. Capisci quale sia l’opinione più diffusa e, se ha un senso, dai un punto di vista completamente opposto. Gioca con il titolo in modo da attirare l’attenzione e argomenta la tua posizione in maniera chiara.

Conclusioni

È tutto.

Ricapitoliamo quello che hai appena imparato?

  • La link earning consiste nel produrre contenuti di grande valore per ottenere link da siti più autorevoli
  • Ottenere questi link, che in gergo si chiamano “backlinks”, è utile per posizionarsi su Google
  • Per ricevere più link devi creare contenuti sempre migliore. Qualche esempio? Guide, infografiche, ebook, interviste.

Tutto chiaro?

Lascia un commento qui sotto se hai dubbi oppure se hai altri esempi di contenuti di valore che funzionano.

A presto.