HomeWeb marketingWeb AnalyticsCome installare, configurare e dominare Google Analytics: la guida definitiva

Come installare, configurare e dominare Google Analytics: la guida definitiva

In questa guida analizziamo filtri personalizzati, obiettivi, dashboard e tutto quello che ti serve per cominciare a utilizzare Google Analytics.

Come installare, configurare e dominare Google Analytics: la guida definitiva

Quick links

In questa guida analizziamo filtri personalizzati, obiettivi, dashboard e tutto quello che ti serve su Google Analytics per capire chi sono i tuoi utenti e cosa vogliono.

Se non sai cos’è Google Analytics (male!), se non l’hai mai installato sul tuo sito web (malissimo!) o lo hai installato ma non lo guardi mai (peggio ancora), questa guida è per te.

Imparerai ad installare Google Analytics, configurare filtri, stabilire obiettivi, creare report personalizzati e dashboard. Sei pronto? Via!

Perchè installare Google Analytics sul tuo sito o blog

Che tu sia un esperto SEO, che tu abbia appena lanciato la tua prima campagna Adwords o che tu abbia un blog di successo c’è sempre qualcosa in comune: hai bisogno di Google Analytics.

Perché?

Perchè hai bisogno di risposte a queste domande:

  • da dove arrivano i miei visitatori?
  • che caratteristiche hanno gli utenti che convertono?
  • quali sono i contenuti che piacciono di più?
  • quali sono le keywords che posizionano meglio il mio sito?
  • le mie campagne Adwords stanno funzionando?

Queste sono sole alcune delle tante domande a cui Google Analytics può rispondere.

In più è gratis.

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Come installare Google Analytics

Per prima cosa hai bisogno di un account Google.

Se hai già un account principale per servizi come Gmail, Google+, Google Drive o Youtube puoi utilizzarlo tranquillamente.

Altrimenti dovrai crearne uno da zero.

Una volta ottenuto l’account Google vai su Google Analytics e clicca su “Crea un account”

creare account google analytics

Clicca su “Registrazione”

registrazione google analytics

A questo punto vedrai una schermata dove dovrai compilare le informazioni riguardanti il tuo account e il tuo sito web.

Facciamo un esempio: io ho un blog dove recensisco libri e il suo nome è  “Pinco Pallino Librino”, quindi andrò a mettere queste informazioni:

Che cosa vuoi monitorare?: Sito Web

Nome Account: Irene

Nome del sito web: Pinco Pallino Librino

URL del sito web: www.pincopallinolibrino.it

Categoria del settore: Libri e letteratura

Fuso Orario dei rapporti: Italia

nuovo account google analytics

 

Sta a te decidere come vuoi impostare l’organizzazione del tuo account.

Google Analytics è organizzato attorno ad una gerarchia di Account, Proprietà e Viste.

Ogni singolo account può avere una o più proprietà (cioè siti web) e ogni proprietà può avere una o più viste.

account proprietà vista

Ora non ti resta che cliccare su “Ottieni l’ID di monitoraggio”.

Mi raccomando lascia tutti i segni di spunta!

condivisione dati su google analytics

Ti comparirà un pop up di Google Analytics con termini e condizioni, accetta e vai avanti.

Ci siamo quasi!

L’ultima passaggio che ti manca è copiare il codice di monitoraggio e incollarlo all’interno di ogni pagina del tuo sito.

 

id di monitoraggio

L’installazione del codice dipende dal tipo di sito, dal tema e della piattaforma che utilizzi.

Per WordPress hai tre modi per installare il codice di monitoraggio:

  • Inserire il codice all’interno del file Header.php ( Aspetto > Editor > Header.php) subito prima di </head>. Attenzione: utilizza questo metodo solo su child theme! Altrimenti al primo aggiornamento di WordPress perderai il codice di monitoraggio e dovrai reinserirlo ogni volta.
  • Alcuni temi premium (come Divi o Genesis) hanno aree specifiche all’interno della pagina di configurazione dove è possibile inserire il codice di monitoraggio.
  • Tramite plugin

I migliori plugin per installare Google Analytics su WordPress sono due:

Entrambi sono facili e intuitivi, ti permettono di collegarti facilmente all’account di Google Analytics senza nemmeno copiare il codice!

Segui la procedura, è davvero intuitiva.

Per altri tipi di siti web troverai tutte le informazioni per installare il codice qui.

NB: Se hai dei dubbi ti consiglio di usare l’estensione per Chrome: Tag Assistant. Ti permette di verificare se tutto è stato fatto correttamente.

In ogni caso non preoccuparti, potrai sempre ritrovare il codice di monitoraggio nella sezione “Informazioni sul monitoraggio” sotto la colonna Proprietà della scheda Amministrazione.

 

proprietà google analytics

Ora sei pronto per fare davvero sul serio 😉

Configurare Google Analytics

La prima cosa che devi fare è creare altre due viste oltre a quella creata automaticamente da Google.

Perchè?

Una vista servirà per fare tutti i test che vuoi senza preoccuparti di fare errori.

Filtri, obiettivi vanno prima testati all’interno di questa vista così da evitare sorprese.

L’altra sarà quella definitiva, dove avrai tutto perfettamente funzionante.

La vista di base serve da backup, perchè in caso di problemi avrai sempre a disposizione i dati originali. Mi raccomando, questa vista non deve avere nessun tipo di filtro.

Creare una vista è molto semplice basta seguire questi semplici passaggi:

  • Vai sulla scheda “Amministrazione”

scheda amministrazione

  • Clicca su “Tutti i dati del sito web” e poi su “Crea Nuova Vista”

Crea Nuova Vista

  • Scegli il nome della vista, imposta il fuso orario e clicca su “Crea vista”. Semplice no?

crea vista

Ottenere dati demografici e interessi

Google Analytics è un grande strumento per capire chi sono veramente i tuoi visitatori.

Per questo motivo una delle prime cose da fare è ottenere dati relativi all’età, al sesso e agli interessi.

Con questi dati potrai fare molte cose tra cui:

  • creare segmenti
  • remarketing
  • A/B test

Segui questi semplici passaggi:

  • Seleziona la scheda “Amministrazione”
  • Nella colonna proprietà fai clic su “Impostazioni proprietà”
  • Nella sezione “Funzione Pubblicitarie” imposta “Abilita rapporti dati demografici e interessi” su ON e salva

impostazione proprietà

  • Ora vai nella scheda “Rapporti”
  • Clicca a destra su “Pubblico” > “Dati demografici”> “Panoramica”
  • Premi sul pulsante “Attiva”
  • Finito!

rapporti dati demografici e interessi

Collegare Google Analytics e Google Search Console (ex Webmaster Tool)

Molte keywords con cui gli utenti arrivano al tuo sito sono “not provided”, questo perché Google vuole proteggere la privacy dei termini di ricerca dei tuoi visitatori.

Google Search Console ti permette di scoprire alcuni di quei termini.

In più è molto utile per la SEO.

Per capire meglio come integrare Google Analytics e Google Search Console ti consiglio questo articolo.

Ricerca interna al sito

Sapere cosa cercano le persone all’interno del tuo sito è importantissimo.

Tutti devono avere una barra di ricerca sul proprio sito web.

E se non ce l’hai male, molto male 😉

Con le ricerche sul tuo sito puoi ottenere informazioni importanti come:

  • l’intenzione dell’utente: perchè è sul tuo sito? cosa vuole trovare? lo ha trovato?
  • l’efficienza della navigazione: l’organizzazione del sito va bene? perché sta cercando qualcosa che dovrebbe essere intuitivo da trovare?

Segui questi passaggi e potrai vedere i termini cercati dai tuoi utenti sul tuo account di Google Analytics:

  1. Seleziona una vista in cui vuoi configurare la ricerca sul sito
  2. Vai su Impostazioni Vista
  3. Abilita “Monitoraggio ricerca sul sito” su ON
  4. Inserisci il parametro di ricerca: per trovarlo fai una ricerca sul tuo sito!

La lettera o la parola prima della query è quella che dovrai inserire.

Per esempio ho provato a cercare “libri gialli” su Pinco Pallino Librino e come puoi  vedere dall’URL  “www.pincopallinolibrino.it/?s=libri+gialli” prima del termine “=libri+gialli” c’è una s.

In alcuni siti ci sarà una q, a volte sono parole come “termine,ricerca,query”.

  1. Salva!

impostazioni ricerca su sito

Da ora in poi per visualizzare le ricerche potrai andare su:

Rapporti>Comportamento>Ricerca su sito

termini di ricerca

Filtri

I filtri ti consentono di limitare e modificare i dati che sono inclusi in una singola vista. Esistono filtri preimpostati e filtri personalizzati, di conseguenza le possibilità sono davvero infinite.

Qui di seguito ti elenco alcuni dei filtri più utili:

– Escludere dal traffico il tuo indirizzo IP (altrimenti tra le visite del tuo sito compariranno  anche le tue!)

Come si fa?

  1. Vai sulla scheda Amministrazione, nella colonna Vista clicca su “Filtri”
  2. Premi sul pulsante “+Aggiungi Filtro”
  3. Nome Filtro: Escludi Indirizzo IP
  4. Lascia il Tipo di filtro come Predefinito
  5. Seleziona il tipo di filtro: Escludi
  6. Seleziona una sorgente o una destinazione: traffico dagli indirizzi IP
  7. Seleziona un’espressione: uguali a
  8. Inserisci il tuo indirizzo IP ( cerca su google “qual è il mio indirizzo IP” e lo troverai)
  9. Salva!

aggiungere filtro

Un altro modo per escludere le tue visite dai dati di Google Analytics (di qualsiasi sito) è utilizzare un’estensione di Google Chrome, chiamata Componente Aggiuntivo per disattivare Analytics.

– Esaminare il comportamento di una sottodirectory ( /Ita, /Blog, /Shop, /Categoria etc.)

Mettiamo che io voglia una vista a parte solo ed esclusivamente per analizzare cosa succede su www.pincopallinolibrino.it/shop

  1. Creo una nuova vista
  2. Vado sulla scheda Amministrazione
  3. Sotto la colonna Vista seleziono Filtri
  4. Clicco su + aggiungi filtro
  5. Nome Filtro: Shop
  6. Tipo di filtro: Predefinito
  7. Includi solo > traffico verso le sottodirectory > che contiene
  8. Sottodirectory: /shop
  9. Verifico il filtro
  10. Salvo

filtro alla vista

NB: Di default i filtri vengono applicati ad una vista nell’ordine in cui sono stati creati, perciò assicurati di impostare il giusto ordine! Per fare ciò vai sempre su Filtri, di fianco al pulsante +aggiungi filtro troverai l’opzione “Assegna ordine filtri”.

In questo caso al primo posto metterò “Escludi indirizzo IP”, al secondo posto “Shop”!

Se hai un blog e molti dei tuoi visitatori arrivano dai Social, in particolare Facebook, allora avere una vista a parte filtrata per i referral di facebook sarà molto utile!

Ecco come fare:

  • Crea una nuova vista
  • Scheda amministrazione
  • Clicca su Filtri sotto la colonna vista
  • + aggiungi filtro
  • Nome filtro: Facebook referral
  • Includi solo > traffico dal dominio ISP > che contiene
  • Dominio ISP: Facebook
  • Verifica filtro
  • Salva!

dati del filtro

Come puoi vedere di filtri ne esistono tantissimi, devi solo trovare quelli adatti alle tue esigenze!

Gli obiettivi in Google Analytics

Gli obiettivi sono l’abc del tuo account di Google Analytics.

Senza quelli non puoi veramente capire se quello che stai facendo a livello di digital marketing stia funzionando o meno!

E non parlo solo di vendite per un ecommerce, anche un blog che recensisce parrucche per gatti ha bisogno di impostare degli obiettivi.

La definizione di Google: “Gli obiettivi permettono di valutare in che misura il tuo sito o la tua app realizzano gli obiettivi che ti sei prefissato. Un obiettivo rappresenta la realizzazione di un’azione, chiamata conversione, che contribuisce al successo della tua attività.

Ora che ti è più chiaro, andiamo a vedere alcuni tipi di obiettivi che potrai impostare:

  • Destinazione: un obiettivo di destinazione è raggiunto quando un utente arriva su una determinata pagina, per esempio la pagina di ringraziamento dopo aver completato un ordine o dopo aver inserito i propri contatti per l’iscrizione alla newsletter.
  • Durata: quando un utente spende un periodo di tempo predefinito sul sito, come per esempio 5 minuti.
  • Pagine per sessione: quando un utente visualizza o carica all’interno di una visita un numero predefinito di pagine.
  • Evento: un’azione specifica da parte del visitatore, come la visualizzazione di un video, il download di un PDF o il clic su una call to action.

Obiettivo di destinazione

Faccio un esempio: sul sito Pinco Pallino Librino i lettori possono iscriversi alla newsletter per ricevere sconti, consigli ecc.

Di conseguenza voglio configurare un obiettivo di destinazione perchè voglio sapere del totale degli utenti in quanti compilano il form di registrazione.

  • Vado sulla solita scheda Amministrazione
  • Mi assicuro di aver selezionato il giusto account, proprietà e vista

obiettivo GA

  • Sotto la colonna Vista clicco su Obiettivi
  • + Nuovo obiettivo
  • Metto come impostazione un obiettivo personalizzato
  • Scelgo un nome per l’obiettivo e seleziono Destinazione

 

impostazione obiettivo

  • In dettagli obiettivo seleziono “ è uguale a ” e inserisco l’URL della pagina da monitorare, la “thank-you page”
  • Verifico l’obiettivo e poi salvo

Hai la possibilità di assegnare anche un valore economico al tuo obiettivo e di impostare una canalizzazione.

Il valore economico dipende da te e dalla tua attività, sta a te decidere quanto vale una registrazione alla newsletter o un ordine completato.

Impostare una canalizzazione è un pochino più complesso ma è utile nei casi ci sia un percorso specifico da parte di un utente per arrivare ad una conversione e si vuole capire dove avvenga il maggior numero di abbandoni.

Per esempio il funnel di un ecommerce (carrello > scelta spedizione > pagamento > conferma ordine).

Obiettivo durata

Questo obiettivo ti permette di analizzare il livello di coinvolgimento degli utenti.

Più alto è l’engagement più aumenta la possibilità che una persona ti venda la sua anima 😉

Per creare questo obiettivo la procedura è la stessa di quello di destinazione.

  • +Nuovo Obiettivo
  • Obiettivo personalizzato
  • Nome Obiettivo: Tempo sul sito > 5 minuti
  • Tipo obiettivo: durata
  • Durata: maggiore di 5 minuti
  • Salva

obiettivo di durata

Obiettivo pagine/sessione

Anche questo è un obiettivo di engagement, più un visitatore naviga sul tuo sito più sarà propenso a convertire.

Scegli tu un numero minimo di pagine che devono essere visualizzate durante una sessione.

Stessa procedura dei precedenti: ormai sei un esperto!

obiettivo pagine sessione

Ora che hai impostato tutti gli obiettivi che ti servono, puoi vederli in quasi tutti i report, così avrai la possibilità di fare un’analisi complessiva delle performance del tuo sito.

La configurazione del tuo account di Google Analytics è finita, se sei arrivato fin qui complimenti 😀

Ora viene la parte divertente!

Prima di parlare dei rapporti standard vorrei elencare alcune tra le definizioni più importanti che incontrerai all’interno del pannello di Google Analytics.

  • Sessione: è un gruppo di interazioni da parte di un utente all’interno di un sito web in un determinato periodo di tempo. Una singola sessione può contenere più visualizzazioni di pagina, eventi e transazioni.
  • Hit: è una qualsiasi interazione da parte di un utente sul sito (visualizzazione di pagina, click ecc).
  • Frequenza di Rimbalzo:  la percentuale di sessioni dove gli utenti abbandonano il sito alla prima pagina visualizzata senza interagire (brutto segno!)
  • Visualizzazioni di pagina: il numero totale delle visualizzazioni di una determinata pagina in un determinato periodo di tempo. Sono comprese le visite ripetute alla stessa pagina.
  • Segmento: un segmento ti permette di isolare specifici sottoinsiemi di traffico all’interno dei rapporti standard. Per esempio con i segmenti puoi visualizzare solo gli utenti provenienti dalla Norvegia.
  • Durata sessione media: Il tempo medio che un visitatore ha speso sul tuo sito.                                               

I rapporti standard di Google Analytics

Ogni volta che ti loggerai all’interno del tuo account visualizzerai il rapporto “Pubblico” che fa parte dei rapporti standard offerti da Google Analytics.

I rapporti standard possono essere un ottimo starting point per analizzare il profilo dei tuoi visitatori dal punto di vista geografico, demografico, sociologico e di comportamento.

Potrai anche trovare gli indicatori giusti per esplorare nuove opportunità di business su canali performanti ma non ancora sollecitati dal marketing, capire quali strategie stanno funzionando e quali no.

Rapporto Pubblico

Questo rapporto ti dice tutto quello che vuoi sapere su chi siano i tuoi visitatori.

Potrai trovare la loro età e sesso (Dati Demografici), quali sono i loro interessi (Interessi), da dove vengono (Dati geografici) e la tecnologia che utilizzano per vedere il tuo sito (Tecnologia e Mobile).

rapporto pubblico

Rapporto Acquisizione

Potrai scoprire come gli utenti sono arrivati al tuo sito (Tutto il traffico) e i canali da dove sono arrivati (Tutto il traffico > Canali).

Potrai imparare tutto sul traffico proveniente dai Social Network (Social).

Puoi anche collegare Google Analytics e AdWords per conoscere di più riguardo le tue campagne e Google

rapporto acquisizione

Rapporto Comportamento

Questo rapporto ti serve per vedere quali sono le migliori pagine del tuo sito (Contenuti del sito> Tutte le pagine) e le migliori landing page (Contenuti del sito> Pagine destinazione).

Inoltre puoi vedere quanto è veloce il tuo sito (Velocità sito) e vedere i suggerimenti di Google per aumentare questa velocità ( Velocità sito > Suggerimenti velocità del sito).

rapporto comportamento

Rapporto Conversioni

Se hai impostato degli obiettivi in questo report potrai vedere quante conversioni ci sono state (Obiettivi > Panoramica) e il percorso che hanno fatto per arrivarci (Obiettivi > Flusso Obiettivo).

rapporto conversione

Normalmente il periodo di tempo preso in esame dai rapporti standard è di 30 giorni, ma tu puoi cambiare questo periodo in qualsiasi momento, agendo sul menù a tendina in alto a destra.

cambiare date

La dashboard

Le dashboard sono semplicemente collezioni di widget che ti permettono di visualizzare velocemente i tuoi dati.

Sono comode perchè ti permettono di creare scorciatoie visive per i dati più importanti.

Per accedere alla Dashboard creata automaticamente da Google, basta che clicchi su “Dashboard” nella scheda Rapporti.

dashboard google analytics

Sia per i rapporti, sia per per le dashboard hai la possibilità di crearne di personalizzate per le tue esigenze, ma la comodità è che non devi per forza crearle tu da zero.

La soluzione ai tuoi problemi è la Google Analytics Solution Gallery.

All’interno di questa galleria potrai trovare dashboard, rapporti e segmenti creati dai maggiori esperti di Digital Analytics a costo zero.

In particolare ti segnalo questi due pacchetti:

Occam’s Razor Awesomeness

New Google Analytics User Starter Bundle

ma le opzioni sono tantissime!

Dacci un occhio, troverai cose interessanti.

Come ultima cosa ti ricordo che dovrai mettere un banner per l’accettazione dei cookie sul tuo sito, così da non avere problemi con la legislazione sulla privacy.

Ed eccoci arrivati alla fine!

Ora hai tutti gli strumenti necessari per avere un account di Google Analytics correttamente configurato.

É importante per capire l’andamento del tuo business, per sapere chi sono le persone che visitano il tuo sito e per trovare nuove opportunità.

Fammi sapere nei commenti com’è andata!

E se cerchi altre informazioni su Digital Analytics e Conversion Rate Optimization passa a trovarmi sul mio sito: IreneTondi.Net 🙂

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