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Influencer: è arrivato il momento di fare chiarezza.

Come puoi scegliere il giusto Influencer per la tua prossima campagna? Come puoi evitare di fare un buco nell'acqua? Le risposte sono in questo post!

Influencer: è arrivato il momento di fare chiarezza.

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Questo è il post che hai sempre voluto leggere, ma che forse non avevi mai chiesto.

In questo articolo ti parlerò degli Influencer dato che ormai se ne sono dette di tutti i colori su questo tema, credo sia arrivato il momento di fare un pò di chiarezza.

Non perdiamoci in chiacchiere quindi e diamo subito il via alle danze, ok?

Influencer: chi sono?

Come sai da molto tempo ormai, mi piace iniziare con delle definizioni semplici che possano permetterti di approfondire paragrafo dopo paragrafo il tema in questione.

Per fortuna, questa volta la definizione non sarà complessa.

Gli Influencer sono delle persone capaci di influenzare un determinato comportamento di una particolare percentuale di pubblico.

Di esempi ce ne sono moltissimi e sono certo che anche tu sarai stato influenzato da uno di loro.

Sono presenti praticamente in qualunque campo della nostra vita e molto spesso, hanno su di noi un particolare potere che sfugge ad ogni analisi possibile: ci fanno compiere azioni ben definite in modo naturale.

Ti faccio un esempio classico, ok?

Ricordi quando giocavi a calcio nel cortile di casa tua?

Ecco.

Adesso ti faccio un’altra domanda: indossavi per caso la maglia del tuo giocatore preferito o della tua squadra del cuore?

Se la risposta è sì, hai appena capito il vero senso dell’influenza che una determinata condizione ha avuto su di te.

Lo stesso discorso vale anche per il mondo femminile, anche se su quello non sono poi così ferrato.

Ricordo però che, quando ero piccolo, non c’era ragazzina che non avesse almeno una Barbie in mano.

Quindi, anche in questo caso è chiaro come determinate condizioni abbiano innescato specifici comportamenti d’acquisto in ognuno di noi.

Chiaramente le cose sono cambiate da allora, ma non i nostri comportamenti.

Dal Mercato al Personal Brand

Come hai appena letto, ognuno di noi è stato influenzato nel corso della sua esistenza, praticamente da sempre.

Questo però ha portato in modo graduale ad un continuo cambiamento del nostro comportamento nei confronti di determinati prodotti e di determinati andamenti del mercato.

Se prima per i produttori era semplice vendere qualcosa a noi poveri clienti inconsapevoli, adesso le cose stanno in modo completamente diverso.

Siamo diventati più razionali e l’influenza del Mercato ha sicuramente subito una brusca riduzione.

Così i produttori hanno analizzato le nostre abitudini, trovando in personaggi pubblici i loro vettori speciali.

Se come me ami le pubblicità di una volta, sarai stato sicuramente colpito dall’utilizzo massivo di attori di Hollywood con un mano un determinato prodotto.

Uno dei Mercati che più ha utilizzato questa nuova forma di advertising è stato sicuramente quello del tabacco dove in ogni spot o cartellone, proponeva un determinato attore del momento che reggeva tra le labbra quella specifica sigaretta.

influencer-chi-sono

Quelli per me, sono stati i primi veri Influencer della storia ed il motivo è lo stesso per il quale funzionano ancora oggi: gli altri utenti vogliono essere esattamente uguali al personaggio che hanno visto in Tv o sulla carta stampata.

Quindi, come avrai ben capito anche tu sono semplicemente cambiati gli strumenti con il quale far passare il messaggio, ma non la psicologia che ci sta dietro.

Bene, dopo questo piccolo riassunto delle puntate precedenti, torniamo a noi, ok?

Ad ogni Influencer la sua Piattaforma.

Questo è un paragrafo molto importante perché, come spesso accade, si continua a far confusione e definire gli Influencer solo il base al numero di Follower che posseggono e non alla Piattaforma in cui hanno più engagement.

Analizzare la Piattaforma, prima dell’Influencer fa parte di una corretta strategia di Social Media Marketing perché non sta scritto da nessuna parte che il pubblico a cui potrai rivolgerti sarà lo stesso.

Quindi, prima di tutto cerca di capire dove stia il tuo pubblico e di conseguenza scegli la corretta piattaforma e solo dopo dovrai scegliere il miglior Influencer per l’occasione.

Il motivo è molto semplice: il pubblico presente su Youtube, potrebbe non essere lo stesso di quello presente su Instagram anche se connesso al medesimo Influencer.

Banalmente, sappiamo tutti il potere che possiede Chiara Ferragni su Instagram ma magari, non possiede la medesima capacità di influenzare il pubblico di YouTube.

influencer-piattaforma

Quindi, prima di dare la colpa agli Influencer, chiediamoci prima se la piattaforma che abbiamo scelto per pubblicizzare il nostro prodotto sia quella giusta.

In fondo, gli Influencer sono solo un mezzo per il nostro messaggio, non le fondamenta della nostra campagna di marketing.

Gli Influencer non sono tutti uguali

Secondo errore che spesso si commette quando si parla di Influencer è inserirli all’interno di un solo insieme e fare di tutta l’erba in fascio.

Questo spesso comporta, soprattutto per le aziende che collaborano con questi professionisti (perché sì, possiamo parlare di professionisti), spendere più soldi di quelli che servono senza raggiungere nessun nuovo utente e nessuna conversione.

Anche in questo caso quindi, occorre fare chiarezza.

Big, micro e nano Influencer

Prima grande differenza che occorre fare è legata al numero di Follower che ogni giorno gli Influencer conquistano.

Inutile girarci troppo intorno: è molto complesso mantenere una alta percentuale di engagement quando il Profilo Instagram è parecchio seguito.

Banalmente si può tranquillamente ipotizzare che il rapporto sia inversamente proporzionale.

Quindi ad un numero maggiore di Follower, corrisponde una percentuale minore di likes e commenti.

Questo però non sempre è sintomo di scarsa influenza.

I Big Influencer che nel corso degli anni ci hanno dato dentro, lavorando sodo in modo costante e competente, hanno sicuramente accumulato esperienza all’interno della loro Piattaforma di riferimento e ciò significa che sanno quali contenuti suscitino un particolare interesse nei confronti dei loro Follower.

Potremmo riassumere con un semplice: pochi ma buoni.

Ovviamente, bisogna sempre controllare l’andamento di ogni Profilo prima di scegliere l’Influencer, ma di questo ne parleremo tra un pò.

Subito sotto i Big Influencer, troviamo i Micro Influencer.

Il termine Micro dice già abbastanza, ma cerchiamo di analizzarli meglio.

Sono Profili Instagram che non hanno un numero elevato di Follower ma che riescono a mantenere ancora un ottimo bilanciamento fra numero di Follower ed engagement e che certamente, possono influenzare un pubblico più ristretto ma per certi versi più specifico.

In ultima posizione, ma certamente non per importanza, troviamo i Nano Influencer.

Sono nati da pochissimo tempo, ma stanno diventando una ottima scialuppa di salvataggio per moltissime giovani Aziende e Startup.

I Nano Influencer non godono di una fortissima reputazione e non hanno un seguito così impressionante, ma nel loro piccolo spaccano di brutto.

La maggior parte delle volte, sono utenti alle prime armi e quindi bisognerà sempre collaborare in modo attivo per creare dei contenuti di qualità, ma ciò non vuol dire che dietro un Profilo Instagram ancora acerbo, non si nasconda la nuova Chiara Ferragni.

Proprio l’essere così poco organizzati si rivela spesso il loro punto di forza perché riesce a conferire ad ogni loro contenuto la realtà e verità che gli altri utenti cercano all’interno di un Social ormai diventato per certi versi, molto artificiale.

Come possiamo scegliere il giusto Influencer?

Come ho scritto qualche riga fa, un primo termine di analisi è sicuramente la Piattaforma di riferimento ed il pubblico che la utilizza.

Quindi, prima di contattare l’Influencer, chiediamoci sempre se il pubblico con cui vogliamo interagire, passi più tempo su Instagram, Facebook o YouTube.

Il secondo termine di analisi è sicuramente la specificità tematica dell’Influencer.

Banalmente, se il nostro prodotto è stato realizzato per una determinata nicchia, dobbiamo essere in grado di trovare la persona giusta che operi da molto tempo nella nostra nicchia di riferimento ed osservare come si posizioni nella mente dei suoi Follower.

A proposito, ricordi ancora ciò che dicevo riguardo le nicchie su Instagram?

Quando vorrai collaborare con un particolare Influencer quindi, ricordati sempre di scegliere uno che sia verticale nel suo settore e non generico.

Usa i dati, in fondo sai già come fare.

Ho pubblicato un post che mostra nel modo più esatto possibile come utilizzare gli Analytics per Instagram.

Sembrerà una coincidenza (in realtà, sappiamo entrambi che non lo è affatto), ma ti consiglio di andarlo a riprendere.

Scegliere un Influecer anche in base ai suoi dati statistici è una scelta saggia poiché, prima di affidargli i nostri prodotti e di pagarlo, è fondamentale capire in modo asettico e preciso con chi abbiamo a che fare.

Non soffermiamoci al semplice rapporto che c’è tra i Follower ed i like o commenti, ma andiamo più a fondo.

Chiediamoci con quanta costanza aumentino i Follower di un determinato Influencer, quante impressions abbiano i suoi post, quanto sia interessante la copertura dei post stessi e se i commenti che riceve siano reali o meno.

Sopratutto, chiediamoci sempre se la sua comunicazione ed il suo stile comunicativo, possano sposarsi con il nostro progetto.

Se esistono delle metriche che non mentono mai, sono proprio i dati.

Utilizza tools come Ninjalitics per sapere con chi hai a che fare.

Conclusione

Per questo post abbiamo finito, almeno questa volta.

Siamo scesi insieme in profondità, definendo cosa siano gli Influencer e soprattutto come poter scegliere la persona giusta per la campagna giusta.

Abbiamo inoltre sottolineato una semplice realtà: fare l’Influencer è un lavoro e come tale va preso seriamente.

Spero che questo post ti sia stato utile, lascia la tua mail qui sotto per non perderti i prossimi.

Qualora volessi diventare un vero Pro di Instagram, ti consiglio di dare un’occhiata al corso migliore su piazza!

Ovviamente, sto parlando di Instadvanced.

Noi ci leggiamo alla prossima.

A presto,

Rocco.