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  • 30 Gen 2019 (Aggiornamento)

Se iMessage diventasse come Messenger? Apple liquiderebbe Facebook?

Se iMessage diventasse un social network potrebbe mettere in crisi il controllo che Facebook ha sulle nostre vite, potrebbe…

Se iMessage diventasse come Messenger? Apple liquiderebbe Facebook?

Se iMessage diventasse un social network potrebbe mettere in crisi il controllo che Facebook ha sulle nostre vite, potrebbe consolidare la reputazione di Apple e, molto probabilmente, molta gente lo userebbe più volentieri di Facebook.

Gli utenti vengono attratti dai social network come Facebook e Instagram e le chat collegate, perché possono gestire facilmente contenuti per immagini, video e testo. Con le stories, poi, possono mettersi in contatto diretto con gli amici, i parenti o le persone a loro più simpatiche.  

Questo sistema, però, comincia a rivelare la sua vera natura, cioè quella di generatore di dati personali che poi vengono utilizzati e venduti per fare advertising. Il GDPR sulla Privacy in Europa e il CCPA in California sono i due provvedimenti normativi nati per tutelare la privacy degli utenti. Tuttavia, il problema della tutela dei dati può essere superato solo in parte, dal momento che attualmente non c’è scelta. O i dati vengono ceduti a Facebook e a Twitter o non c’è alcuna possibilità di comunicare in modo Social.

Da ormai diversi anni a questa parte, ogni volta che si affaccia sul mercato un nuovo prodotto digitale per la comunicazione orizzontale è immediatamente assorbito da Facebook, così com’è successo con Instagram e Whatsapp. E, del resto, i prodotti ancora indipendenti difficilmente possono contenere lo strapotere di Facebook e la sua egemonia nel mercato delle applicazioni Social. È quanto succede con Meerkat, Bebo e lo stesso Google+.  

L’unico che può sperare di competere con un prodotto digitale alternativo per la comunicazione social è Apple, con il suo brand universale, la sua innata freschezza e una rete di utenti esistenti che desiderano già ciò che offre iMessage. Basterebbe soltanto orientare l’app ad un uso più social e renderla universale per tutti i dispositivi e sistemi operativi da desktop e da smartphone.  

Far diventare più social iMessage è già possibile, ma solo per i dispositivi Apple.  

Con alcune piccole modifiche iMessage potrebbe essere considerato meno un’app per chat limitate e più un social network. Ad esempio, le nostre schede di contatto potrebbero essere più simili ad un profilo. Così, quando veniamo aggiunti ad una chat di gruppo possiamo avere qualche informazione in più sui componenti e scegliere cosa condividere con loro oltre nome e foto. 

iMessage potrebbe diventare l’anti Messenger, il perfetto social network. Come Messenger, iMessage dovrebbe essere disponibile su qualsiasi dispositivo, essere sincronizzato con altre piattaforme e rendere più facile connettersi con chiunque sia sulla rete per essere utilizzato anche per le chat di gruppo e sfuggire al martellamento pubblicitario di Facebook. 

Potrebbe essere un’innovazione per Apple, per ambire a prendersi una fetta dell’enorme quota di mercato di Facebook. È una possibilità sulla quale, però, a mio avviso Jobs non sarebbe d’accordo e, stante così le cose, nemmeno Tim Cook.