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  • 01 Feb 2019 (Aggiornamento)

Qual è il ruolo dei Social e come influenzano il comportamento in caso di sciagura?

Gli ultimi disastrosi incendi in Grecia e in California hanno riproposto una domanda che negli Stati Uniti è già…

Qual è il ruolo dei Social e come influenzano il comportamento in caso di sciagura?

Gli ultimi disastrosi incendi in Grecia e in California hanno riproposto una domanda che negli Stati Uniti è già stata fatta in modo ricorrente: Qual è il ruolo dei Social Network, Facebook, Instagram, LinkedIn in caso di sciagure naturali o dolose?

È stato studiato che in caso di allarmi istituzionali che preannuciano disastri naturali come uragani, slavine, incendi, inondazioni le persone interessate non sempre eseguono le indicazioni o gli ordini di evacuazione diffusi dalle organizzazioni preposte.

Perché succede? Per avere una risposta, con Facebook sono stati studiati i modelli di evacuazione sulla base di informazioni che gli utenti hanno condiviso pubblicamente sui loro account prima, durante e dopo sciagure come gli uragani. Il risultato è che i social network influenzano molto le persone riguardo alla decsione di lasciare o meno il posto in cui si trovano colpito da un disastro naturale previsto.

Come studiare il comportamento di evacuazione

In California, una zona abbastanza vulnerabile e frequentemente colpita da catastrofi, è già capitato che le autorità locali abbiano cercato di avvertire i residenti di sciagure imminenti attraverso e-mail, social media alert, comunicati stampa, avvisi porta a porta. Spesso, però, nonostante la copertura degli avvisi, non tutti i residenti hanno evacuato e numerose persone hanno comunque perso la vita.

Visto che gli avvisi non sono bastati per salvare la vita a tutti i residenti di una zona colpita da disastro, si è reso necessario svolgere una ricerca più approfondita sul comportamento umano in vista di catastrofi. Gli scienziati sociali hanno scelto due modi diversi per indagare sulle ragioni che hanno spinto i residenti ad evacuare. Ad un primo gruppo è stato chiesto di ricordare, dopo settimane dalla catastrofe, cos’hanno fatto e perché. Altri, invece, sono stati intervistati durante o immediatamente dopo fuga.

Dal momento che Facebook è il social più diffuso è anche il più indicato per capire il comportamento degli utenti in caso di catastrofi. Attraverso i dati di geolocalizzazione è stato possibile studiare il movimento di tante persone durante i disastri, per target ed età anagrafica.

La decisione di non evacuare potrebbe essere causato dall’influenza dei social

Per capire al meglio il comportamento di evacuazione delle persone in occasione di sciagure e disastri, bisogna analizzare il loro capitale sociale. Per capitale sociale si intendono tutte le risorse che i cittadini hanno a disposizione per informarsi ed essere consapevoli. Dal momento che i Social sono in primo piano tra queste risorse del capitale sociale, diventa importante capire qual è il loro ruolo nella decisione di abbandonare o meno una zona che si prevede essere colpita da sciagura e quanto influenzano il comportamento di evacuazione dei cittadini interessati.

Esistono tre tipi di legame sociale attraverso i quali è possibile capire meglio il rapporto che le persone hanno con le reti sociali e che possono influenzare il comportamento di evacuazione. Questi tre tipi sono:

  1. I legami che connettono le persone alla famiglia e agli amici.
  2. I legami che connettono le persone per interessi condivisi, come il lavoro o la religione
  3. I legami che connettono le persone alla politica.

Ad esempio, le persone con più legami ponte e interessi condivisi come il lavoro, hanno molto a che fare con i social. I legami ponte li collegano a fonti al di fuori delle aree direttamente colpite da catastrofi. Le persone con questi legami, inoltre, sono persone che viaggiano molto, sono più consapevoli e possono essere proprio questi i motivi per i quali decidono di evacuare in altre zone in vista di catastrofe.

Per quanto riguarda, invece, le persone che hanno cariche politiche o che comunque lavorano in quel campo, sono quelle che più frequentemente decidono di evacuare grazie agli avvertimenti che ricevono.

Infine, le persone i cui unici legami sociali sono quelli della famiglia e degli amici, sono anche quelle che molto spesso non evacuano.

Dall’analisi dei comportanti derivati dai vari legami sociali c’è da dedurre che le persone che vedono parenti o amici non evacuare, possono essere facilmente influenzate da questo comportamento e restare anche loro in zona. Ma bisognerà capire, attraverso altri studi, se la loro è da considerare una scelta giusta o sbagliata. Per il momento quello che sappiamo è che il cambiamento climatico e ambientale stanno causando molte più catastrofi, ma sappiamo anche che i social e le scienze sociali sono utili strumenti per affrontare situazioni di crisi e rendere le comunità e le società più resistenti e reattivi ai disastri.