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Google annuncia il June 2019 Broad Core Update

Google rilascia il June 2019 Broad Core Update. Ecco cosa sappiamo al riguardo e cosa dovremmo fare.

Google annuncia il June 2019 Broad Core Update

Google ha annunciato un nuovo update del suo algoritmo, in fase di rilascio proprio in queste ore.

La comunicazione è avvenuta tramite Twitter nella giornata di ieri. Riportiamo di seguito lo screenshot.

tweet broad core update giugno

Domani, rilasceremo un broad core update dell’algoritmo, come facciamo diverse volte all’anno. Si chiama June 2019 Core Update. I nostri consigli riguardo questi aggiornamenti rimangono gli stessi di prima. Per favore, vedete il seguente tweet per maggiori informazioni”.

È stato poi ricondiviso un tweet risalente a ottobre 2018, all’interno del quale Google dà diverse informazioni sugli aggiornamenti del suo algoritmo.

La comunicazione arriva a qualche settimana di distanza dalla smentita, proprio da parte di Google, circa un possibile update nel mese di maggio.

Cosa fare in seguito all’update di giugno?

La risposta di Google è fondamentalmente una: non fare nulla.

Non sappiamo se sia effettivamente il migliore dei consigli. Per ora, ci limitiamo ad osservare la situazione e riportiamo di seguito alcuni suggerimenti di Search Engine Journal per avere il polso della situazione.

  1. Secondo la linea ufficiale di Google, in seguito a questo update non ci sarebbe nulla da correggere nei propri siti.
  2. È troppo presto per poter dire con certezza cosa sia accaduto, in quanto aggiornamenti di questa portata vengono implementati nel giro di diversi giorni (da una settimana a dieci giorni).
  3. Gli aggiornamenti di Google non mirano a colpire specifiche nicchie di mercato. Soprattutto, se si tratta come in questo caso di un broad core update.
  4. L’algoritmo sembra evolversi in un senso ben preciso: privilegiare la rilevanza dei contenuti per gli utenti.
  5. Di conseguenza, se il tuo sito ha perso posizioni in SERP, dovresti chiederti il motivo per cui non sia più considerato rilevante da Google.

Per approfondire l’argomento, ti consiglio di dare un’occhiata all’articolo pubblicato da Search Engine Journal.

Se ti occupi di SEO o hai un’attività online, assicurati anche di leggere il nostro articolo sul Mobile-first Indexing, che a partire da luglio sarà lo standard per l’indicizzazione dei nuovi siti web.