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Google: rimosse 2.3 miliardi di inserzioni nel 2018

Google ha rimosso nel 2018 ben 2.3 miliardi di ads che violavano le linee guida. Ecco tutti i numeri.

Google: rimosse 2.3 miliardi di inserzioni nel 2018

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Google ha rimosso 2.3 miliardi di annunci pubblicitari nel 2018, a causa di violazioni delle linee guida.

Una risposta decisa nei confronti di inserzionisti che sfruttano Google Ads per promuovere truffe o contenuti in grado di influenzare e manipolare le opinioni dei lettori.

Il comunicato arriva direttamente dal Blog ufficiale di Google Ads:

Google ha una grossa responsabilità nello sviluppo di un ecosistema di advertising digitale solido e sostenibile – qualcosa per cui abbiamo lavorato per quasi 20 anni. Ogni giorno investiamo una quantità significativa di ore dei nostri team e di risorse tecnologiche nella protezione degli utenti, degli inserzionisti e dei publishers, che rendono Internet così utile.“.

Nuove linee guida per Google Ads

Con l’obiettivo di contrastare usi impropri della piattaforma pubblicitaria, Google si sta impegnando a promuovere nuove linee guida.

Nel solo 2018, Google ha rimosso per violazione delle policy una media di 6 milioni di annunci pubblicitari al giorno.

Tra questi, quasi 207.000 ads provenivano da rivenditori di biglietti. Ammonta invece a ben 58.8 milioni il numero di inserzioni in seguito rivelatesi tentativi di phishing.

In definitiva – annuncia il team di Big G – i prossimi sforzi saranno volti a garantire maggiori tutele verso le comunità più vulnerabili.

In arrivo il Policy Manager per le Ads

Esattamente come per Google AdSense, anche su Google Ads sarà possibile usare il tool Policy Manager, che aiuterà gli inserzionisti a comprendere meglio i motivi per cui determinate ads non vengono approvate.

Ecco uno screenshot della funzione in arrivo ad aprile.

Anteprima Policy Manager Google Ads

Nel mirino i siti che pubblicano fake news

Consapevoli dei rischi provenienti dalla propagazione di fake news e dalla crescente disinformazione sul Web, gli addetti ai lavori di Big G hanno annunciato che prenderanno provvedimenti anche su questo fronte.

Per tale motivo, nel 2018 sono stati rimossi 1.2 milioni di pagine, 22000 applicazioni e 15000 siti da Adsense, il network pubblicitario di Google.

Adsense rappresenta infatti la principale fonte di guadagno per questi siti, i quali puntano su contenuti scadenti – spesso falsi – e titoli clickbait per ottenere il maggior numero di impression possibile.

Mossa forte che comunica un messaggio abbastanza chiaro: ciò che non porta beneficio all’utente finale, non avrà vita lunga.