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Google Ads e Keyword Negative: una bomba!

Google Ads e Keyword Negative! Aggredire un mercato estero e rendere il cliente stra-mega felice!

Google Ads e Keyword Negative: una bomba!

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In questo Case Study pubblicato da Marco Battaglia all’interno della Community Google Advanced di Marketers, ci racconta di come abbia scalato un business molto interessante facendo leva, su una ottima analisi sulle Keyword Negative.

Se non sai di cosa stiamo parlando, allo leggi il Case Study!

Come sfondare un mercato ostile con Google Ads

Si tratta del mio primo vero cliente, che sto seguendo da ormai diversi anni.

La sua attività è molto particolare.
Difatti, non vende nessun prodotto o servizio, ma compra.

L’attività compra soprattutto articoli in disuso di antiquariato che non vengono più utilizzati dalle persone, permettendogli di monetizzare i loro beni.

Perché ho scelto Google Ads?

L’attività andava talmente bene che al cliente è stata presentata la possibilità di aprire una seconda sede nel mercato francese.

Fino a quel momento, le Ads giravano solo su Facebook anche perché avevo già dato uno sguardo agli errori da non fare quando si tratta di Facebook Ads, ma aggredire un mercato estero, significava fare un bel buco nell’acqua se non avessi cambiato piattaforma Ads.

Così, mi sono rivolto alla piattaforma più utile in questo senso: Google Ads!

Come ho agito?

Azioni partiche

In questo caso la semplicità era d’obbligo, anche visto l’età del potenziale cliente che arrivava ad avere anche 70 anni.

Questa cosa si è ripercossa prima sulla Landing Page, dove avrei fatto Lead Generation e poi sulle Ads create su Google:

  • Annunci semplici, mirati sul beneficio immediato;
  • Invito all’azione all’interno dell’annuncio;
  • Numero di telefono in caratteri cubitali nella landing;
  • Estensioni corpose che sfruttano social proof e differenziano l’azienda dalla competizione (leggi le nostre recensioni, più di 10 anni di esperienza ecc).

Altra cosa importantissima è stato creare una lista di Keyword Negative. 

Cosa sono le Keyword negative?

Sono tutte quelle parole che andiamo ad inserire in esclusione alle nostre campagne per far si che i nostri annunci non compaiano in determinati termini di ricerca.

Per esempio, noi vogliamo persone che devono vendere articoli in Francia.

Quindi una lista di Keyword negative potrebbe essere una lista di:

Tutti gli altri Paesi del mondo che non sono la Francia.
Per esempio ricerche del tipo “Vendere collezioni vintage in Cina” togliamo la KW “In Cina”

Keyword che non esprimono un intento di vendere.
Per esempio “collezioni di antiquariato gratis” togliamo la KW “Gratis” oppure “collezioni di antiquariato dove acquistare” togliamo la KW “Dove Acquistare”

Bisogna imparare a mettere in conto sempre una lista di Keyword negative!

Sia prima di lanciare le campagne, con KW che sapete già non portano a niente, ma soprattutto dopo aver attivato la campagna, tenendo sempre sotto controllo i termini di ricerca.

Come converte Google Ads rispetto a Facebook?

Come si può notare dallo screen sotto Google Ads ha mantenuto un buon CR del 13% a dispetto di Facebook con una media del 5%.

conversion-rate-google

Niente male, dopotutto!

Conclusione

Cliente contento, la nuova attività va a gonfie vele già dopo i primi mesi.

Google Ads è uno strumento molto potente se utilizzato nel modo giusto.

Quando crei campagne PPC stai cercando di “entrare nella mente” del tuo cliente tipo.

Cercando di immedesimarti in lui, capire cosa farebbe e cosa cercherebbe nel caso avesse l’intento di convertire.

In quel momento esatto, noi dobbiamo esserci.

Tu cosa ne pensi?

Hai mai provato ad utilizzare Google Ads nelle tue campagne?

Ti consiglio vivamente di entrare a far parte della Community Google Advanced di Marketers per non perderti chicche del genere!