HomeNewsNovità Facebook. Arrivano gli alerts per bannare gruppi di parole
  • News
  • 30 Gen 2019 (Aggiornamento)

Novità Facebook. Arrivano gli alerts per bannare gruppi di parole

Una nuova funzione su Facebook potrebbe farti ottenere più conversioni sui Gruppi.

Novità Facebook. Arrivano gli alerts per bannare gruppi di parole

Facebook sta facendo dei test su una nuova funzione per far si che amministratori di pagine e gruppi e i titolari degli account privati, rimangano sempre documentati e aggiornati sulle discussioni e le interazioni degli utenti sui feeds.

La nuova funzione è stata individuata da una ricercatrice informatica, Jane Manchun Wong, che l’ha resa pubblica su Twitter. 

La nuova funzione è stata pensata per bannare e nascondere dai commenti nel feed di Gruppi, Pagine e Profili, parole, frasi e perfino emoji non gradite. Ma potrebbe tornare molto utile per le aziende che utilizzano i gruppi e le community per rimanere in contatto con i loro potenziali clienti.

Facebook consentirà di tenere sotto controllo alcune parole utilizzate dagli utenti su gruppi, pagine e account.

La funzione permetterà di eliminare i commenti con le parole impostate negli avvisi specifici e che si vogliono tenere sotto controllo, in modo da aiutare il lavoro dei moderatori dei gruppi e delle community o per consentire di eliminare commenti inopportuni e non graditi dalle bacheche dei profili privati.

L’opzione somiglia a qualcosa di simile già disponibile su Instagram, ne abbiamo già parlato qui. Su IG, infatti, gli utenti possono già filtrare i commenti ai loro post, selezionando gruppi di parole-chiave da escludere. Anche Twitter consente di impostare un simile blocco. Facebook, invece, ha disponibile solo un filtro per i commenti spam, che allo stato attuale non consente di essere personalizzato. 

Con la nuova funzione i post o i commenti di odio, insulti tipici di certi ambienti e utenti, possono essere facilmente tenuti fuori dalle discussioni della propria bacheca.

Tuttavia, la funzione di ricerca keywords potrebbe essere associata a parole correlate a un prodotto o all’intento dell’utente, per esempio a keywords transazionali. Gli amministratori sarebbero così in grado di non perdere mai una discussione, un commento o un post relativo ad un prodotto o un servizio correlato alle keywords selezionate. Inoltre, la nuova funzione potrebbe anche fornire alle aziende uno strumento in più per individuare velocemente dentro i grandi gruppi su Facebook che li riguardano, eventuali nuove menzioni del Brand dalle quali attingere informazioni preziose.

Naturalmente, ai fini della vendita, la nuova funzione non garantisce nulla, anche perché si dovrebbero sempre utilizzare le informazioni ottenute in questo modo non tanto per la vendita diretta ma per produrre contenuti utili a soddisfare gli intenti delle interazioni degli utenti, per poi condurli alla vendita con altri strumenti, CTA, Thank You Page, Landing Page ecc. 

Il Gruppo è sempre un ambiente di discussione tra utenti e chi usa tale strumento sa qual è la netiquette giusta dell’interazione sociale, per massimizzarne l’efficacia. 

Attraverso gli alert su keywords specifiche si può avere un strumento ulteriore per il monitoraggio delle interazioni tra utenti che potrebbe diventare ancora più rilevante, in quanto Facebook attribuisce maggiore importanza alle interazioni degli utenti all’interno di un Gruppo, specie se chiuso. 

Infatti, gli esperti sono concordi nel prevedere che le interazioni social più interessanti e produttive ai fini del marketing nel prossimo futuro, saranno proprio quelle all’interno dei Gruppi Facebook chiusi, con nicchie e target sempre più segmentati e specifici.

Se lo scopo principale del nuovo strumento non è necessariamente legato alla promozione del Brand, ma a calmare il dibattito sulle discussioni poco opportune o legate a fenomeni di cyberbullismo o di aggressione verbale è anche vero che può facilmente essere utilizzato per il marketing digitale.  

Non è chiaro se questo test si trasformerà in qualcosa di concreto e diverso da quello che è riuscita a scoprire Jane Manchun Wong, anche perché non ci sono comunicazioni ufficiali da parte di Facebook. Noi ci terremo aggiornati sulle novità al riguardo e te le faremo sapere.