HomeNewsFacebook ADS. I 6 errori ripetuti da sempre. Migliora le tue ADS in 5 minuti

Facebook ADS. I 6 errori ripetuti da sempre. Migliora le tue ADS in 5 minuti

Ne hai sentire e lette già tante su come fare o non fare pubblcità su Facebook. Credimi, non ne hai sentire ancora abbastanza. Quindi leggi anche adesso quali sono i 6 errori comuni che devi evitare.

Facebook ADS. I 6 errori ripetuti da sempre. Migliora le tue ADS in 5 minuti

Scrivere degli errori comuni che fai su Facebook da inserzionista può sembrare ripetitivo. Ma le buone lezioni non sono mai abbastanza. Quindi, ti ripropongo 6 comuni errori che fai da inserzionista inesperto, quando hai davanti il tuo pannello di gestione inserzioni su Facebook.  

Gli errori comuni che commetti quando fai Facebook ADS

Devi prestare attenzione a quello che fai su Facebook

Si è vero. Ho già scritto della crisi di Facebook, del fatto che Instagram è la piattaforma sulla quale puoi investire meno e ottenere i migliori risultati, ma (già detto anche questo) voglio ricordarti che nella tua strategia di marketing digitale FACEBOOK non può mancare.

Un dato su tutti. In questo momento, più di un dollaro su cinque investiti in pubblicità digitale negli Stati Uniti vanno a Facebook.

Ma è anche vero che costa sempre di più. Quindi, ottimizzare il tuo investimento resta sempre un obiettivo da non trascurare

Seleziona bene il tuo pubblico

Si lo so. I grafici di copertura possono drogare la tua percezione. Facebook lo sa e te li mostra sempre con una bellissima grafica.

Ma se stai piazzando la tua pubblicità ad un pubblico troppo ampio, stai rendendo più difficile alle persone che sono effettivamente interessate di vedere cosa stai proponendo e, sopratutto, stai spendendo male i tuoi soldi. Non mirare alla quantità, mira alla qualità del tuo pubblico.

E quindi, fai l’esatto opposto di quanto fai adesso. Limita il tuo pubblico.

Utilizza un target più specifico, magari affidandoti al target geografico. Seleziona il pubblico giusto con la targettizzazione demografica. Se sbagli pubblico, il CPC potrebbe alzarsi di molti punti in più.

Devi indirizzare il tuo messaggio al pubblico che stai cercando di raggiungere selezionando il target demografico giusto, senza spereri di denaro. Nessuno ha mai servizi e prodotti da offrire a tutti. Qual è il tuo target demografico? 

Se non lo conosci, per sapere qual è basta che analizzi i tool di analisi interni a Facebook. Li c’è scritto tutto. Copia, incolla e fidati.

Qual è il budget giusto da investire.

Anche se hai già fatto pubblicità su Facebook, sei sicuro di sapere quanto e come dovresti investire il budget?

Facebook è uno strumento efficace ma insidioso. Potresti facilmente consumare rapidamente il budget, oppure renderlo inefficace con un’offerta troppo bassa. Il panorama dell’advertising su Facebook è molto competitivo ed è facile vanificare risorse e impegno se non sai esattamente cosa fare. 

La soluzione c’è ed è semplice. Inizia dal basso, fai test, esamina le performance della campagna. A seconda dei risultati incrementa pian piano il budget, fino a raggiungere il CPC  per te sostenibile.

Il bug della creatività

Per fortuna, Facebook sa quali sono le difficoltà maggiori nel fare advertsing sulla piattaforma e rende disponibile tanti strumenti per renderti la vita più facile. Infatti, una delle difficoltà più comuni è la mancanza d’attrazione delle creatività. Non importa quanto sia buono il tuo target o quanto sia effettivo il tuo pubblico. Se il tuo annuncio non attira l’attenzione, passerà inosservato nel feed o nei messaggi in chat. 

Facebook lo sa e siccome ti vuol bene, ti indirizza verso l’annuncio efficace grazie a parametri specifici. Per esempio quello sulla quantità di testo che puoi mostrare in un annuncio. La famigerata regola del 20% ha causato mal di testa per anni agli inserzionisti di Facebook.

Inoltre, testo e immagini devono integrarsi perfettamente.

Anche in questo caso, controlla i report. Se la tua creatività converte, vedrai un aumento delle prestazioni che ti aiuterà a ottenere il massimo dal tuo target. Altrimenti cambiala, anche se ti sembra la migliore del mondo.

Come gestire i processi di conversione 

Fai finta che tutto sia andato bene, che sei riuscivo ad attirare l’attenzione di un utente, che abbia fatto clic sul tuo annuncio, che sia andato sul sito e abbia convertito la sua azione secondo i tuoi desideri, scaricato l’e-book, lasciato la mail, comprato il prodotto. Grande.

Ora che fai con la campagna? Come la orienti verso coloro che hanno soddisfatto i tuoi desideri e raggiunto l’obiettivo?

È molto probabile che tu continui ad inseguire con gli stessi annunci coloro che hanno già percorso il funnel di vendita. Ma l’affaticamento o il decadimento degli annunci sono fattori che possono guastare il buon lavoro fin qui svolto. La pubblicità è qualcosa che le persone possono percepire come fastidiosa, se non la reputano interessante per loro (ecco perché parlo tanto di Target), specie per l’utente che ha già convertito la sua azione.

Ricordati, puoi gestire il tuo pubblico attraverso i segmenti e, attraverso quelli, conservare in elenchi a parte gli utenti che hanno fatto conversione, per poi indirizzarli verso un altro funnel.

Ciò che viene misurato, viene gestito.

Infine, la parola sacra di ogni attività di Advertising. MONITORAGGIO. Devi imparare a monitorare le tue campagne, analizzarne l’andamento e il rendimento relativo ai diversi segmenti di pubblico e al target, associati alle diverse creatività.

Una campagna di advertising efficace non è come il lancio di freccette al buio verso l’obiettivo. È un processo. Lo studio di ogni singolo dato che ottieni offre la possibilità di rendere sempre migliore l’attività di ADS.

Non è difficile ma ci vuole tempo e l’errore maggiore che compiono le imprese è proprio il tempo, generalmente insufficiente, che impiegano per monitorare le campagne.

La pubblicità su Facebook ha molte insidie ma se le conosci le puoi evitare e riesci ad indirizzare il traffico verso la tua azienda. All’inizio del 2019 ti consiglio di cominciare a fare quello che non hai fatto prima. Utilizza questi suggerimenti per rendere le tue ADS Facebook più efficaci possibile.