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Il 2016 verrà ricordato, probabilmente, sia per l'esplosione dei podcast che per le dirette streaming. In questo articolo voglio analizzare come poter utilizzare quest'ultime per migliorare il tuo business online.

Sfruttare i video e lo streaming nel proprio business

In molti pensano che questo nuovo trend sia passeggero, una moda del momento destinata a scemare fino a scomparire, non appena la gente si sarà stufata di pubblicare i video delle proprie vacanze online.

Io penso che, come tutti i nuovi strumenti, anche per questo ci vorrà del tempo per essere capito e assimilato a dovere.

Mamma, mamma, guardami!

C’è poco da voler discutere, tutti noi abbiamo sofferto di manie di protagonismo in gioventù (e non solo); nel nostro subconscio rimane sempre, più o meno presente, quel voler essere notati rispetto alla massa.

È normalissimo e fa parte non solo della natura umana, ma dell’istinto di sopravvivenza che vuole farci emergere rispetto agli altri per “far colpo”.

Ad oggi, gli strumenti per potersi mostrare in diretta, sono alla portata di tutti e, come tutte le cose, devono essere usati con cognizione di causa, senza esagerare: il passo fra interessante ed eccessivo è infatti molto breve.

Le regole del gioco

Cambiano i mezzi, non cambiano però le regole del business online, tutto quello che fai deve essere misurato, analizzato e ponderato.Come utilizzare lo streaming nel marketing

Fare le cose “a caso” ti farà perdere tempo, sia che si parli di scrivere 10 articoli la settimana, sia che si parli di girare video in diretta streaming, senza dati oggettivi, non andrai lontano e non vedrai risultati tangibili.

Ricordati quindi non solo di misurare, ma di chiedere feedback ai tuoi utenti, in modo da capire se ti stai muovendo nella giusta direzione e, se quello che stai mostrando, effettivamente interessa a qualcuno.

Gli strumenti

Quali sono i principali servizi che ci permettono di andare online?

In Italia possiamo parlare di un duopolio.

Da un lato abbiamo sicuramente SnapChat, APP per cellulari nata nel 2011, con un valore attuale stimato intorno ai 10 Miliardi di dollari.

Dall’altro abbiamo Facebook Live, lanciato per i soli personaggi pubblici nel 2015 e che ad oggi è disponibile a chiunque ne voglia fare uso (da pochi giorni anche su desktop).

A seguire troviamo Twitter, proprietaria del servizio Periscope che, almeno da noi, non ha ancora avuto un grande successo e, personalmente, dubito riuscirà a competere con gli attuali player.

Come utilizzare i video live

Prima di iniziare a pubblicare video come se non ci fosse un domani, ti consiglio di fermarti un attimo e cercare di capire come poter utilizzare al meglio questi servizi.

Come ben sai il più grande portale video al mondo è YouTube, con il quale puoi aprire gratuitamente un canale e pubblicare video che saranno indicizzati e messi a disposizione degli utenti fin quando vorrai mantenerli online.

SnapChat, invece, ti permette di pubblicare video che rimarranno online per sole 24 ore, prima di essere definitivamente cancellati.

Sfruttare Snapchat nel marketing

Questa differenza modifica completamente il paradigma di utilizzo.

Mentre con YouTube è importante fare video “utili”, che trattano tematiche di interesse e devono essere quantomeno un minimo curati, sia dal punto di vista del contenuto che della forma, con SnapChat è inutile prestare tanta attenzione, in quanto la piattaforma nasce per dare “scorci di vita reale”, ovvero per mostrare un determinato momento che verrà poi eliminato.

Questo rende SnapChat perfetto per condividere il lato più umano del tuo business, mostrare ai tuoi utenti il dietro le quinte della tua azienda o del tuo lavoro, in modo da aumentare la sinergia e rimanere sempre “sul pezzo”.

Non è per tutti

Alcune persone sono naturalmente più inclini a mostrare la propria vita ed il proprio lavoro, anzi, gli piace condividere i propri attimi, che siano dei pensieri su un determinato argomento oppure l’apertura di un pacco appena arrivato da Amazon.

Fra questi sicuramente ci sono Marco Montemagno, che ha fatto dei video il suo principale mezzo di comunicazione, oppure Giulio Gaudiano (lo trovate su SnapChat come “giuliogaudiano”), che pubblica giornalmente video riguardanti sia la sfera privata che professionale.

Potrebbe però non essere il tuo caso, valuta con attenzione il tipo di messaggio che vuoi trapelare e se sei in grado di utilizzare questi strumenti in maniera continuativa, se così non fosse valuta qualche altro strumento più vicino al tuo modo di porti oppure una strategia di diverso tipo per far crescere il tuo sito… ti consiglio, per esempio l'articolo di Emanuele riguardante la link building.

Spero questo articolo possa esserti stato utile, se hai voglia di condividere la tua esperienza con queste (o altre) piattaforme, non esitare e lasciare un commento qua sotto!

Roberto Tarzia

Nato fotografo, cresciuto informatico, inizio a pensare che morirò sul web ;) ! Aiuto aziende e professionisti a sviluppare la strategia più efficace per promuoversi in internet.

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