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In questa guida imparerai a creare un blog professionale con WordPress, uno strumento fondamentale se vuoi che il tuo progetto web riesca a raggiungere i risultati sperati.

creare un blog professionale

Non commettere il mio stesso errore.

Quando ho cominciato con il blogging, mi sono affidato a vari servizi gratuiti per la creazione del sito web.

Risultati? Un disastro.

Mi sbattevo la testa e non riuscivo a capire perché i miei blog non decollassero.

Poi ho capito.

Il problema era che non avevo lo strumento giusto: un blog professionale.

Questo aspetto viene spesso sottovalutato e poi quando ci si rende conto dell’importanza di un sito web professionale è già tardi, e cambiare diventa costoso e faticoso (se non impossibile).

Per questo, se vuoi creare un progetto web che avrà successo, non c’è altra via che la creazione di un blog con caratteristiche ben precise.

In questa guida vediamo come creare un blog professionale con WordPress. Ma niente paura, come vedrai, per avere un super blog non devi spendere chissà quale cifra. Bastano 150 euro.

Per creare il tuo blog professionale devi partire da un’idea

idea per creare un blog professionalePer ogni progetto personale o di lavoro, se si ha chiaro dove si vuole andare, il percorso diventa più facile. Ci sono decine di motivi per cui una persona o una società decidono di sviluppare e gestire un blog, tu devi avere ben chiaro il tuo:

  • Diventare una persona migliore: il blogging aiuta a pensare con chiarezza, a comunicare con altri utenti e a costruire un estro creativo. Scrivere è un momento di formazione interiore.
  • Migliorare la scrittura: diventare uno “scrittore esperto” richiede una pratica costante e creare un blog ti aiuterà a scrivere regolarmente.
  • Essere ascoltato: sono finiti i giorni in cui solo i politici e uomini ricchi potevano esprimere le proprie opinioni. Oggi, con un blog e una buona strategia di contenuti si possono raggiungere milioni di persone
  • Costruire un pubblico fidelizzato: uno degli obiettivi più importanti è creare un pubblico che ha interesse per te e per i tuoi contenuti.
  • Fare soldi: serve tempo, impegno e determinazione ma, al contrario di come molti dicono, è possibile fare soldi con un blog, anche da casa. Ne abbiamo parlato approfonditamente in questo post su come lavorare da casa con Internet.

Queste opzioni possono combinarsi fra loro, ma è fondamentale aver chiara davanti a sé la strada, puntare l’obiettivo e mettere in campo tutte le risorse necessarie per raggiungerlo.

A volte però ciò che manca è proprio l’idea di base, la stella cometa che ti guiderà nel tuo viaggio oceanico nel mare del web.

Tra i numerosi commenti e domande che leggo sui vari blog, tra le più frequenti ci sono quelle delle persone che hanno grande entusiasmo per iniziare a creare un blog, ma non sanno quale argomento scegliere.

Queste persone spesso soffrono di una mancanza di ispirazione che non gli permette di trovare buone idee. Hanno una voglia infinita di fare ma altrettanta confusione in testa.

Non esiste una regola assoluta per scegliere l’argomento giusto di un blog. Io personalmente mi sono appuntato tre regole che rileggo sempre quando cerco l’ispirazione per un nuovo progetto:

REGOLA 1: scrivere di qualcosa che mi piace veramente fare.

Non ha senso creare un blog su un argomento che non ti stimola. Dovrai dedicare molte ore al tuo progetto e il rischio di stancarsi e abbandonare è alto. Ecco alcune domande utili da porti per pensare e trovare gli argomenti che ti soddisfano di più:

Chi sono?

Cosa faccio professionalmente?

Che cosa ho studiato?

Quali sono i miei hobby attuali e passati?

Cosa mi piace leggere sul web?

Quali sono i miei sogni?

Quali risultati voglio raggiungere?

REGOLA 2: scrivere qualcosa che è utile per gli altri.

Se vuoi avere successo con il tuo blog, devi essere il più utile possibile per gli altri. E’ una regola semplice ma universale. Se sei utile agli altri e risolvi i loro problemi, loro saranno interessati a quello che fai. Quindi, se non sai da che tipo di contenuti iniziare, il mio consiglio è quello di approcciarti con questa prospettiva.

Ricorda: prima devi essere utile per gli altri, poi gli altri faranno qualcosa per te. Seguendo questa regola nel tempo le opportunità per generare ricavi arriveranno da sole.

REGOLA 3: scrivere di qualcosa di cui sono esperto (o di cui si posso diventarlo).

Per essere utile alle altre persone, devi sapere di cosa parli. Certo, essere esperto non significa avere tre lauree su e un master sull'argomento, ma padroneggiare l'argomento e continuare a studiarlo sono un elemento chiave.

Scegliere la nicchia di mercato giusta è già il 50% del successo

nicchia creazione blogPrima di creare un blog e diventare un blogger di successo, è necessario passare attraverso un processo di ricerca e di analisi per ottenere una maggiore consapevolezza all'interno della nicchia o del tema che scelto.

Devi mixare le tue competenze e qualità con quello che vuole la nicchia.

Il ruolo di scelta della nicchia condizionerà tutto il tuo lavoro futuro, quindi il mio consiglio è di dedicare il giusto tempo a questa fase.

Puoi leggere una guida sulla scelta della nicchia qui:

Dai un nome al blog

Una delle principali differenze tra blog gratuito e un blog professionale è la possibilità di scegliere in piena libertà il nome del blog. Le piattaforme gratuite utilizzano nomi lunghi, troppo descrittivi e che contengono anche il nome del servizio che stai utilizzando, con una serie di conseguenze negative sia lato tecnico SEO che lato utente.

Per scegliere un buon nome per un blog professionale hai prevalentemente tre opzioni:

  • Usare il tuo nome.
  • Scegliere un brand.
  • Usare il nome della nicchia (o simile).

Usare il proprio nome è una scelta sicura per chi vuole creare un blog personale, inoltre questo ti consentirà di dare maggiore valore al tuo profilo sul web.

Se invece il tuo nome è troppo comune o difficile da scrivere e ricordare, meglio optare per una delle altre due opzioni. Creare un brand ispirandosi a una propria idea può essere stimolante, ma è la scelta più difficile. Ci vorrà un po’ di tempo in più per far si che i tuoi lettori associno questo nome al tipo di contenuti che offri sul tuo blog.

Più facile usare il nome della nicchia o qualcosa che lo riprende. In questo modo sarà subito chiaro l’argomento del tuo blog e sarà più facile posizionarti nei motori di ricerca per iniziare a ricevere visite.

Acquista il dominio

Una volta deciso quale sarà il nome del tuo blog, devi acquistare il dominio. E’ più semplice usare un dominio che corrisponde al nome del blog, in modo da avere un unico riferimento (si potrebbe anche usare un dominio diverso ma ci sono altre implicazioni che al momento non affrontiamo).

Se il tuo sito è e sarà in italiano, un .it va benissimo.

Molte volte accade però che si sceglie il nome del tuo blog, ma poi si scopre che lo stesso nome dominio non è disponibile.

Fai le dovute verifiche fino a quando finalmente troverai un nome per il tuo blog che ti piace e che ha anche un dominio disponibile da acquistare.

Ti consiglio di acquistare il tuo nome dominio da un fornitore specializzato come GoDaddy, o direttamente da Siteground al momento di acquistare l’hosting, di cui parliamo subito nel prossimo passaggio.

Acquistare un hosting performante significa partire con una marcia in più

hosting per blogQui arriva una delle decisioni più importanti quando si crea un blog professionale: la scelta dell’hosting. Scegliere un buon hosting può fare la differenza tra un blog di successo e un blog che diventa semplicemente uno tra tanti nel dispersivo mondo di internet.

Non avere fretta quando di acquistare un hosting. La cosa più importante è trovarne uno che si adatta al 100% alle tue esigenze. L’hosting deve essere affidabile, per evitare crash del server che possono far scappare i tuoi visitatori.

Ricorda anche che un buon hosting migliora la velocità di caricamento del tuo blog, uno degli aspetti più importanti a il livello SEO.

Mai fidarti di hosting che promettono trasferimenti dati o spazio disco illimitato. E' solo un’esca per farti acquistare, ma non esistono piani illimitati.

Questo blog è ospitato su Siteground. Il piano base per un blog WordPress offre 10 giga di spazio e una capacità di circa 10.000 visite al mese, in più il supporto è davvero eccellente, 24 ore al giorno. Tutto questo per meno di 4 euro al mese. Più circa 12 dollari per il dominio.

E non solo, con Siteground installare WordPress è davvero semplice, come spiegato più nello specifico in questa guida:

Hai bisogno di più potenza? Cosa fare se aumentano le visite? Nessun problema, quando il tuo blog crescerà ti basterà espandere il tuo piano.

Conclusione: non c'è bisogno di spendere troppo denaro per ospitare il blog fin dall'inizio, ma neanche andare al risparmio per poi ritrovarsi con una macchina che non cammina.

Definisci le impostazioni di base del tuo blog una volta e per sempre

In questa parte riguardo alla configurazione del blog mi riferirò in particolare a quei piccoli aggiustamenti che se non si eseguono il primo giorno è molto probabile che finiscano nel dimenticatoi. Alcuni non sono così importanti ma altri possono essere determinanti per il futuro del tuo blog.

Accedi alle “Impostazioni” di WordPress dove troverai 6 opzioni: Generale, scrittura, lettura, commenti, media e permalink.

Vediamo come impostarli singolarmente:

Impostazioni generali: Qui devi inserire il titolo del tuo blog e riempire la “descrizione breve” con una piccola frase che definisce l’argomento del sito, meglio se contenente anche le parole chiave per cui desideri posizionarti.

In questa sezione è possibile anche cambiare la lingua del blog, l'ora e il formato della data o il fuso orario (quest'ultimo importante se si hai intenzione di programmare la pubblicazione dei post).

Scrittura: Qui è possibile selezionare una tipologia predefinita per i post del blog. Il mi consiglio è di lasciarlo come “Uncategorized” ed eventualmente assegnare manualmente le categorie prima di pubblicare un post.

Lettura: In questa sezione devi scegliere se vuoi che la home page del tuo blog contenga una pagina statica o l’elenco degli ultimi articoli (e anche possibile scegliere il numero massimo di elementi da visualizzare).

Per quanto riguarda il feed, puoi modificare il numero di voci che deve contenere e se verrà visualizzato con il testo completo o parziale (lascia le opzioni di default).

L'ultima cosa che si può impostare è “Scoraggia i motori di ricerca a effettuare l'indicizzazione di questo sito”. Sembra uno scherzo, ma la cosa è serissima: se questa opzione è attiva, Google non potrai vedere il contenuto del tuo blog e quindi non potrà indicizzarlo. Assicurati che non ci sia la spunta.

Discussione: Ci sono un sacco di impostazioni che si possono cambiare nella sezione commenti. Qui puoi scegliere quello che ti sembra più adatto al tuo sito.

Un'altra opzione interessante è quello di consentire l'utilizzo di avatar ogni volta che qualcuno commenta sul tuo blog.

Media: Questa sezione è dedicata a tutto ciò che ha a che fare con le immagini sul tuo blog. Le impostazione di base che trovi già settate vanno benissimo.

Permalink: Anche se questa è l'ultima sezione, assegnare il permalink giusto al blog è la prima cosa che devi fare, perché di base WordPress ti fornisce un URL non ottimizzato a livello SEO, e se li cambi dopo aver lanciato il blog ti ritroverai con centinaia di errori da sistemare.

Per impostazione predefinita, gli URL sono del tipo: tunomedominio.it/?p=123 e questo è il peggio per il posizionamento organico.

Ci sono varie strutture predefinite tra cui scegliere, per me l’ideale è “nome articolo”, che è quella che usiamo anche qui su Marketers. Se scegli questa opzione, i permalink appariranno così: tunomedominio.it/titolo-articolo.

Scegli un tema con un design professionale e iper-veloce

tema per nuovo sito web responsive

Io consiglio sempre di iniziare con un tema professionale. La logica del “poi vediamo” porta solo tormenti. Se scegli un buon tema avrai tutti i vantaggi di una struttura solida e veloce, senza il rischio di doverti metterti le mani ai capelli per cambi futuri.

Se non hai ancora scelto un tema professionale per il tuo blog o no ne conosci, puoi seguire le indicazioni contenute in questo articolo:

Come hai letto nei dettagli cliccando sul link sopra, i top temi sono quelli di Studiopress. Costano leggermente più degli altri,ma la differenza si giustifica con un qualità senza paragoni! Qui su Marketers non abbiamo avuto dubbi, abbiamo scelto un tema Studiopress.

Utilizza un logo efficace, il tuo “simbolo” di riconoscimento

Il logo è l'immagine del tuo blog, che completa la “veste” insieme al tema. Se come me non hai nessuna abilità nel disegno, non significa che devi lasciare che il “logo” venga inserito di default dal tema.

All’inizio, non essendo un disegnatore, non affrontavo il problema. Poi ho capito quant’era importante e andando avanti nel mondo del blogging ho cercato di imparare qualcosa anche a livello base per creare dei loghi efficaci che identificano i miei progetti.

In rete ci sono tante informazioni utili, ma se non vuoi perdere tempo puoi optare per l’acquisto di un logo. Uno dei migliori servizi di creazione logo che si trovano online è 99desings, dove è possibile acquistare un logo professionale per 249 euro. In alternativa c’è Fiverr, il famoso sito americano dove per soli 5 euro è possibile commissionare loghi di alta qualità.

Crea la struttura di base del tuo blog puntando sulla semplicità e la chiarezza

Quando parlo di struttura di base del blog mi riferisco a menu, categorie e a tutti quei widget utili per personalizzare il tuo blog.

La prima cosa che devi fare è creare la pagina “chi sono” e la pagina “contatti”, dove inserire le informazioni che gli utenti possono utilizzare per conoscerti e contattarti.

Poi dovrai creare le categorie (una o più di una in base al tipo di progetto che stai portando avanti) e inserire altre pagina che possono essere utili ai tuoi lettori (ad esempio, una pagina che contiene tutte le risorse più importanti che stai offrendo).

Installa i plugin, ma solo quelli essenziali

I plugin sono piccoli programmi che estendono le funzionalità di un blog e rappresentano uno dei grandi vantaggi di creare un blog su WordPress.

Nella directory dei plugin WordPres ci sono attualmente oltre 40.000 diversi plugin, qui ti darò un piccolo elenco di quelli che mi sembrano essenziali per ogni blog professionale.

Akismet (gratuito): è un plugin anti-spam che viene fornito di default quando si installa WordPress. In un primo momento potresti pensare che non riceverai mai spam, ma presto inizierai a ricevere una serie di commenti “sospetti” in inglese e questo plugin diventerà fondamentale.

Contact form 7: è il plugin più semplice per creare un modulo di contatto.

Notifica coockie: se stai offrendo un servizio, vendendo un prodotto, usando link di affiliazione, usando banner Adsense o semplicemente Google Analytics, devi avere un plugin per informare l'utente dei cookie. Installalo il primo giorno in modo da non avere problemi.

WordPress SEO by Yoast: Anche se non sei un amante della SEO, hai bisogno di un plugin che ti consente di fare l'ottimizzazione di base del tuo blog. Ti consiglio di utilizzare WordPress SEO by Yoast perché è un plugin che ti assicura solo benefici, costantemente aggiornato e completo.

WP Super Cache: avere un plugin della cache è fondamentale per aumentare la velocità di caricamento delle pagine. Ci sono altri plugin di pari qualità, come W3 Total Cache, ma questo è più semplice da configurare e garantisce risultati straordinari.

Questi sono i plugin di cui non puoi fare a meno quando apri il tuo nuovo blog. Nel tempo potrebbero servirtene altri, ma ricorda che “meno plugin installi sul tuo blog, più veloce sarà”. Quindi, meglio fermarsi all’essenziale e aggiungere solo lo stretto necessario.

Costruzione blog terminata, facciamo i conti

Bene, adesso hai a disposizione un blog professionale e puoi cominciare la tua avventura da blogger. Se hai fatto i conti leggendo questa guida, avrai notato che la spesa per avere un blog professionale non è poi così alta.

Ricapitoliamo i costi:

Dominio + hosting su Siteground: circa 60 dollari

Tema Studiopress: 99 dollari

Logo su Fiverr: 5 dollari

TOTALE: 164 dollari, che corrispondono a circa 149 euro.

15. Scrivi i contenuti e pubblica!

Ora che hai a disposizione il tuo blog professionale, sei pronto per iniziare a scrivere. Da qui concentrati sulla scrittura di contenuti di qualità utili per i tuoi visitatori. Non è sempre facile essere originali in questo mondo pieno di competizione, ma uno dei segreti del successo è riuscire a mettere la propria personalità nella scrittura.

Sforzati di rendere i tuoi contenuti facili da capire per chiunque, in modo che il tuo blog sia fruibile da tutti i tipi di pubblico, senza mai trascurare un tocco di originalità.

Per facilitarti il lavoro, puoi leggere queste due guide dove trovi le indicazioni per scrivere contenuti persuasivi. Se vuoi aprire un blog, devi essere anche un buon copywriter:

I contenuti sono il cuore del tuo progetto. Spendi il tempo giusto per scegliere gli argomenti e organizzarli nel miglior modo possibile. Un sito professionale dal punto di vista strutturale, diventa un sito come altri se non ha dei contenuti di qualità. Ma su questo, se hai deciso di aprire il tuo blog, avrai già un’idea di come muoverti 🙂

Inoltre, qui su Marketers trovi diverse guide e suggerimenti per gestire e ottimizzare il tuo progetto web, farlo crescere e monetizzarlo. Trovi i vari argomenti navigando nelle sezioni del sito.

Per finire, ti consiglio queste video lezioni gratuite per aumentare le visite del tuo blog:

Ora la palla passa a te. Non ti resta che cominciare con la progettazione del tuo blog professionale. Se hai dubbi, commenti o semplicemente vuoi raccontare la tua esperienza, non esitare a scrivere nel box commenti qui di seguito.

Emanuele Amodeo

Web Marketer e consulente, da sempre curioso e poi studioso di Internet, creo, sviluppo e gestisco business online e aiuto imprese e professionisti a fare lo stesso. Per costruire idee e i progetti amo intrecciare ambiti e competenze non convenzionali (filosofia, psicologia, sociologia, estetica, neuroscienze) con il marketing.

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