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Professione Copywriter: come diventare uno scrittore professionista e vendere i propri contenuti online

Vuoi sapere cosa devi fare esattamente per diventare copywriter e iniziare subito a lavorare da ovunque tu voglia? Bene,…

Professione Copywriter: come diventare uno scrittore professionista e vendere i propri contenuti online

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Vuoi sapere cosa devi fare esattamente per diventare copywriter e iniziare subito a lavorare da ovunque tu voglia?

Bene, prima di tutto, concediti un po’ del tuo tempo e inizia questo percorso insieme a noi:

Andremo ad analizzare insieme i concetti base del copywriting, quelli che ti serviranno nel lavoro.

Ma, soprattutto, ti daremo delle preziose indicazioni per formarti come scrittore professionista e iniziare subito a guadagnare (sia in agenzia che da freelance).

Tutti all’inizio non sanno da dove studiare, come imparare a scrivere meglio e come lanciarsi nel mondo del lavoro.

Ecco perché in questo post ti daremo tutte le informazioni necessarie (niente fuffa!) per fare del copywriting la tua professione.

Sei pronto?

Iniziamo dalle basi.

Cos’è il Copywriting

Il copywriting è il processo di scrittura di testi per il marketing.

L’obiettivo di chi se ne occupa è presentare un prodotto e renderlo appetibile a un pubblico ben definito (target).

Non parliamo più solo di testi pubblicitari, ma anche di contenuti che possano rientrare in una strategia complessiva più ampia.

Si tratta di un settore che ha subito una fortissima evoluzione negli ultimi anni:

oggi ti basta un computer e una connessione a internet per lavorare.

Puoi tranquillamente lavorare da casa e guadagnare, senza gli affanni che altri lavori comportano.

Ma quanto guadagna un copywriter? (Ovvero quanto dovresti chiedere…)

Ovviamente tutto è relativo all’esperienza, a quanto lavoro c’è da fare e altri fattori da considerare insieme al cliente.

Per esempio, la copywriter Elisa Pasqualetto racconta che un suo articolo varia dai 30 ai 100 euro.

Oltre al fattore economico, considera che la rivoluzione digitale ha comportato principalmente due cambiamenti:

  1. Puoi lavorare da dove preferisci, quando preferisci. Attenzione: questo non vuol dire che si lavori meno. Semplicemente, si lavora meglio: con i tuoi tempi, senza doverti costringere in un ufficio dalla mattina alla sera.
  2. Le vecchie tecniche sono diventate obsolete. Non basta più saper scrivere un annuncio pubblicitario. Servono competenze più trasversali e, soprattutto, il giusto mindset.

Sembrerà strano, ma la maggior parte dei corsi per copywriters ignorano questo cambiamento radicale.

Il problema è che ignorano completamente l’evoluzione del tuo pubblico. Oggi è fondamentale creare una relazione con chi ti segue – e gli strumenti a tua disposizione te lo permettono.

Che mestiere fa il copywriter

Vogliamo passare alla parte più pratica?

Abbiamo visto cosa significhi copywriting, ma la domanda a cui pochi riescono a rispondere in maniera chiara è:

cosa fa il copywriter?

Il copywriter deve saper ritagliare la giusta comunicazione per il giusto tipo di cliente:

  • deve scrivere contenuti interessanti, in modo persuasivo
  • i contenuti devono essere pensati per il target giusto (tra poco capirai cosa significhi)
  • il lavoro di content marketing deve portare conversioni, ovvero generare vendite.

Per farlo lo scrittore professionista ha bisogno di essere inquadrato in un team di professionisti che analizzino le necessità del cliente e completino il modello comunicativo.

È necessario, per esempio, un esperto SEO, che compia un’analisi di mercato, trovi parole chiave competitive e, insieme al copy, pensi a come inserirsi nel settore.

Ma, quando si realizza un sito web, serve anche un web designer, che “completi” il lavoro di copywriting con una interfaccia grafica che converta.

Ti senti un po’ confuso?

Tranquillo, questo riepilogo generale ti servirà solo a inquadrare meglio il ruolo del copy in un contesto lavorativo.

Ora andremo effettivamente ad analizzare insieme il processo di copywriting.

Identificazione delle Personas

Devi sapere che non puoi comunicare la stessa cosa a chiunque:

“quello che è per tutti, è per nessuno”.

Ricordalo sempre: non aver la smania di arrivare a quante più persone possibile. Il tuo obiettivo deve essere raggiungere persone in linea con la filosofia del tuo brand oppure del brand con cui collabori.

Pensa attentamente a chi potrebbe AMARE il tuo prodotto:

  • chi sono?
  • che lavoro fanno?
  • cosa gli piace fare?
  • quali sono i loro obiettivi nella vita?
  • cosa puoi fare per aiutarli a raggiungerli?

Queste sono alcune delle domande che devi farti per identificare le buyers personas: sono una sorta di identikit dei clienti ideali del tuo business.

Non sono persone reali, ma devi descriverle come tali. Raccogli quante più informazioni possibili, in modo tale da poter capire come e cosa dire al tuo target.

NON aver paura di polarizzare la tua comunicazione: ci sarà chi non sarà in linea con i tuoi valori, ma, al tempo stesso, avrai una schiera di clienti fedeli che ti seguiranno sempre.

Tone of Voice

Il tuo copy deve parlare per il tuo brand. Ecco perché deve essere specifico e trasmettere una personalità unica, chiara, netta. Per farlo, hai bisogno di avere un tone of voice definito.

Prima di tutto, quindi:

Trova la personalità del tuo brand.

La tua comunicazione descrive chi sei. Ma se vuoi non far arrivare un messaggio contorto o, peggio ancora, sbagliato devi avere ben chiaro chi sei.

Ecco perché è fondamentale chiedersi:

se il tuo business fosse una persona, come sarebbe?

  • Cos’è davvero importante per il tuo brand?
  • Come vuole apparire? A cosa aspira?

Una volta che avrai riflettuto attentamente puoi andare avanti:

Trova la tua voce.

In base alle risposte chi ti sei dato, trova un tuo stile di comunicazione. Pensa ai vocaboli da usare, alla grammatica, a come i tuoi clienti sono abituati a parlare, scrivere, leggere.

Crea delle tue linee guida, pensando per opposti. Il tuo tono, per esempio, può essere:

  • formale oppure alla mano
  • appassionato oppure distaccato
  • serio oppure umoristico

NON esiste uno stile migliore di un altro: tutto dipende dal tuo target!

Ovviamente se stai parlando con una community di professionisti dovrai tenere una linea più seria, informativa e formale.

Se ti rivolgessi a degli studenti liceali, invece, dovresti calarti nel loro mondo, magari usando espressioni gergali tipiche della loro età.

Ma, attenzione, in ogni caso:

Devi differenziarti!

Il tuo stile di comunicazione deve renderti subito riconoscibile – insieme a una serie di altri elementi.

Studia i tuoi competitor:

  • individua chi sono
  • studia il loro tone of voice (cosa dicono, come lo dicono, ecc.)
  • calibra il tuo stile in base a quello che avrai appreso

Per esempio, se il tuo principale competitor usa uno stile colloquiale, usando esempi tratti dalla vita quotidiana, potresti pensare di differenziarti scrivendo copy in grado di far “sognare” chi ti legge.

Unique Selling Proposition

La Unique Selling Proposition è un principio di marketing secondo il quale una pubblicità efficace deve puntare su un unico argomento di vendita – per esempio, una caratteristica che differenzia un prodotto dai concorrenti.

Il vantaggio è che, puntando su un beneficio specifico, si aumentano drasticamente le possibilità di restare impressi nella mente del cliente.

Una ricerca di Hubspot dimostra che il 55% dei visitatori passa meno di 15 secondi su una pagina web.

Capirai che è importantissimo mettere subito in chiaro quale sia il messaggio che vuoi veicolare:

un target, un beneficio, una comunicazione.

Sia in termini di personal branding che di costruzione dell’immagine aziendale è davvero fondamentale avere una USP forte e persuasiva.

(Per esempio, nel caso in cui tu volessi “venderti” come copywriter dovrebbe scatenare in chi legge la voglia di lavorare con te)

Infografica: https://www.turismoeconsigli.com/wp-content/uploads/2015/03/Immagine-2.jpg

SEO copywriting: che differenze ci sono col copy tradizionale?

Ti abbiamo detto che il copywriting è il “processo di scrittura di testi per il marketing” e anche che il web ha cambiato di molto il campo.

Il SEO copywriting è uno dei nuovi settori che si sono venuti a creare:

il SEO copywriter deve unire le competenze classiche con una visione più ampia sul funzionamento dei motori di ricerca (Google, Yahoo, ecc.).

NON deve solo saper scrivere contenuti persuasivi, che spingano il potenziale cliente a compiere una determinata azione.

Deve riuscire, con la collaborazione di uno specialista di ottimizzazione per i motori di ricerca, a produrre contenuti che riescano a posizionarsi in alto nelle ricerche.

Per farlo, ovviamente, deve studiare la SEO – cioè deve sapere, per esempio:

  • come “ragiona” un motore di ricerca
  • come si scelgono e si usano le keyword
  • cos’è la On-page SEO

L’obiettivo finale rimane invariato (provocare un’azione), ma cambia il modo di arrivare al potenziale cliente:

non è chi vende a cercare l’acquirente, ma è l’utente che ha un’intenzione di acquisto a trovare il venditore.

Immagine: https://pixabay.com/it/forbici-utensile-strumento-acciaio-3239673/

Le Tecniche di Scrittura

La scrittura è il pennello che l’artista del copy ha per creare immagini forti, d’impatto, che possano restare nella mente di chi legge.

Ecco perché uno scrittore professionale deve saper adoperare diverse tecniche di scrittura, adatte a diversi obiettivi.

Dimentica tutto quello che ti hanno sullo “scrivere bene”: non esistono regole valide per tutti e tutto.

Si tratta di un concetto molto vago e, lasciatelo dire, per un copywriter è molto più importante scrivere in maniera chiara ed efficace.

Secondo molti, “scrivere bene” significa riempire i propri testi di parole complicate, frasi interminabili e giochi sintattici incomprensibili.

Ma in questo modo metterai una barriera insormontabile tra te e chi potrebbe essere interessato a ciò che vuoi dire.

Memorizza la “regola delle 3 C”:

  1. Chiarezza. Se puoi usare una parola più semplice, fallo. Se puoi accorciare una frase, fallo. Attenzione a usare bene la punteggiatura e a non commettere errori. Il tuo testo deve essere subito comprensibile.
  2. Concisione. Non perderti in orpelli inutili. Utilizza frasi semplici, con poche subordinate – solo quando è necessario. Vai dritto al punto, non aver paura di essere banale.
  3. Completezza. Devi rispondere a ogni possibile obiezione che il tuo pubblico potrebbe avere. Ecco perché devi essere esauriente e convincente, pur riuscendo a essere brevi e incisivi.

Per riuscire a produrre dei contenuti di grande qualità, tenendo sempre in mente quanto ti abbiamo detto, devi conoscere le principali tecniche di scrittura:

Scrittura Creativa

Con scrittura creativa indichiamo tutte quelle tecniche utili alla composizione di romanzi, racconti, poesie e via dicendo.

I metodi della scrittura creativa sono decisivi anche nell’ambito marketing:

  • saper raccontare una storia in maniera avvincente
  • utilizzare metafore e similitudini
  • conoscere concetti come quello del “viaggio dell’eroe

sono tutte qualità fondamentali per scrivere del buon copy.

Diversamente da quello che puoi pensare, la scrittura si allena – e si migliora. La creatività non si impara, ma sicuramente si sviluppa:

puoi provare, per esempio, degli esercizi di scrittura creativa.

Allenati, allenati, allenati e, se non basta, allenati ancora!

Scrittura Persuasiva

La scrittura persuasiva è uno strumento drasticamente efficace: ti può aiutare a spingere gli utenti a compiere l’azione che desideri (acquistare un prodotto, iscriversi a una newsletter, ecc.).

Sicuramente insieme alla scrittura creativa è una delle tecniche fondamentali da conoscere:

le persone amano le storie avvincenti e sono pronte a mettersi in azione se trasportate nella giusta situazione.

Una volta che le avrai trasportate fino al punto da te desiderato dovrai essere bravo a convincerle a non rimandare.

Il nostro istinto naturale è rimanere nella zona di comfort, ma il persuasive copywriting ha il potere di smuovere la mente:

  1. parte da un bisogno
  2. tocca le emozioni
  3. esplicita l’invito all’azione

Ricorda che alle persone non interessa cosa vendi: a loro importa cosa possono fare con il tuo prodotto – devi soddisfare un bisogno.

Se vuoi vendere i tuoi servizi di copywriting, per esempio, sottolinea quali sono i risultati che hai già portato.

Il passaggio da necessità, più o meno latente, ad acquisto passa attraverso alcune leve emozionali – coma la paura di perdere qualcosa oppure la possibilità di realizzare un sogno.

Il tutto deve essere corredato da quella che, in gergo, si chiama call-to-action (CTA): una frase semplice che dica all’utente cosa deve fare esattamente.

Scrittura Formale

La scrittura formale è da impiegare in alcuni ambiti specifici, che richiedono una comunicazione più composta, maggiormente istituzionale.

Qualunque testo tu scriva, che sia una lettera formale o altro, ricorda di evitare comunque un linguaggio troppo pomposo.

L’obiettivo è sempre trasmettere un messaggio chiaro a chi ti legge: la differenza principale con una scrittura informale è il rispetto di alcune regole fisse.

Niente di complesso, bensì una serie di accorgimenti che ti permettano di mantenere uno stile più “alto”:

  1. Usa la terza persona, non dare del tu
  2. Non usare parole, espressioni o formule proprie della lingua parlata
  3. Non usare contrazioni e abbreviazioni

Scrittura Tecnica

La scrittura tecnica è una forma di comunicazione che ha l’obiettivo di raccontare concetti spesso complessi in modo semplice e accessibile a un vasto pubblico.

Chi scrive documentazione tecnica deve considerare alcuni fattori, come il pubblico (se è più o meno esperto) e le fonti (se esistono, in che condizioni sono…).

Nella scrittura online questa tecnica può essere utile nella creazione di guide e contenuti simili.

Lo scrittore tecnico non deve essere necessariamente un esperto nella materia che tratta.

Ma deve far in modo di scrivere un testo che presenti le informazioni al lettore senza eccessive complicazioni.

È necessario usare il gergo tecnico del campo trattato, ma in misura proporzionale al grado di consapevolezza del pubblico.

Scrittura Colloquiale

Per scrittura colloquiale s’intende la riproduzione della comunicazione che, normalmente, avviene in contesti informali.

Devi sapere che esiste una distinzione tra italiano scritto e italiano parlato:

la lingua parlata segue regole parzialmente diverse, legate all’oralità.

In generale, il parlato è meno controllato. Il discorso è meno articolato: più frasi brevi coordinate, meno subordinate.

Ci possono essere anticipazioni o posticipazioni del soggetto, sia per motivi pratici (quando si parla si pensa meno a ciò che si dice) che per motivi logici (per esempio, volontà di enfatizzare qualcosa).

Inoltre, alcuni modi verbali, come il congiuntivo, tendono a essere poco usati – mentre l’indicativo è molto più presente.

Nel marketing è utile padroneggiare questa variante della lingua per potersi meglio adattare al modo di comunicare del target.

Per entrare in contatto con il tuo pubblico, creando una connessione empatica è fondamentale “parlare il loro stesso linguaggio”.

In questo modo ti metterai allo stesso piano, come se fossi un amico.

Ovviamente l’abilità sta nel saper dosare i vari elementi: non parlerai a dei professionisti come parleresti a un pubblico di ragazzi adolescenti.

Come diventare Copywriter

Se vuoi fare della scrittura online il tuo lavoro, è importantissimo sapere come formarti:

esiste talmente tanto materiale che è molto semplice “perdersi”.

La prima difficoltà che chi vuole diventare copywriter affronta è proprio quella di reperire buone fonti di studio.

(Ma è un ostacolo che è facilmente superabile con le giuste indicazioni)

Secondo noi la formazione di un copywriter passa principalmente da tre strade:

  • Corsi di copywriting
  • Libri dedicati alla materia
  • Seguire blog specializzati e professionisti

Prima di tutto, però, vediamo insieme quali sono le skills per scrivere copy:

I requisiti per fare il copywriter

1 – Conoscenza della lingua

Per essere copywriter bisogna padroneggiare la lingua da usare al meglio. Devi saper cogliere ogni sfumatura del linguaggio e avere una conoscenza ottimale della grammatica.

Scrivi tanto e leggi ancora di più: sono le migliori palestre per migliorare come scrittore.

Leggi qualunque cosa: dai romanzi ai saggi, passando per articoli di giornale e poesia. Tieni allenata la tua creatività – la tua alleata nei momenti in cui ti sembrerà di non avere idee.

2 – Capacità di adattarsi

Specializzati in un campo: leggi, impara, sperimenta. Ma non legarti troppo a quello specifico settore o a uno specifico tipo di comunicazione: la parola d’ordine è flessibilità.

Inoltre, sia che tu decida di lavorare da casa che in un’agenzia, dovrai rapportarti con decine e decine di persone diverse.

3 – Voglia di apprendere (e tanta curiosità!)

Essere curiosi è una qualità fondamentale. Il digital marketing viaggia alla velocità della luce, quindi dovrai tenerti sempre aggiornato sulle ultime tendenze.

Ora, se pensi di avere queste doti, continua a leggere per scoprire come formarti a livello professionale:

Corso di Formazione sul Copywriting

Sappi che non basterà un corso copywriter per diventare un esperto. Chi promette di insegnarti tutte le tecniche necessarie in pochi giorni ti sta mentendo.

Quello di cui ha bisogno è di un per-corso, da dove poter trarre informazioni sempre aggiornate in qualunque momento.

Il copywriting è un campo in continua evoluzione: è impensabile frequentare scuole di specializzazione per qualche tempo e campare di rendita.

Eppure il problema vero della maggior parte dei corsi disponibili ti insegnano tecniche vecchie, che, semplicemente, NON funzionano più.

Hai presente quelle pubblicità che fanno sembrare tutto perfetto, tutto adatto a tutti? Bene, sono completamente fuori dal tempo. Le persone non vogliono farsi prendere in giro.

La tua comunicazione deve essere in grado di creare relazioni. Deve trasmettere quelli che sono i tuoi valori – o i valori dell’azienda – e raccogliere intorno a questi un pubblico affiatato.

L’esempio #1: Apple

Pensi che chi compri un iPhone, un Mac o un iPad legga per intero la pagina di vendita del prodotto?

La risposta, ovviamente, è no.

I prodotti Apple non sono sempre i migliori dal punto di vista tecnico. Spesso hanno un costo molto alto, soprattutto in relazione a ciò che offrono i competitor.

Eppure, arrivato a questo punto, dovresti avere un’idea dei motivi della popolarità del brand:

Apple non vende prodotti elettronici, ma vende un proprio sistema di credenze.

In poche parole, vende una propria visione del mondo. E la trasmettono in ogni loro contenuto – che sia un video, un post, la descrizione di un nuovo smartphone, tablet, computer.

Apple non ti dirà mai di comprare un Mac perché è il miglior computer disponibile sul mercato:

ti descriverà quello che le sensazioni che proverai quando il prodotto sarà tuo.

Chi compra un Mac vuole sentirsi parte di un movimento di persone che condividono dei valori comuni.

Ora capisci perché ti abbiamo detto di pensare esclusivamente a persone che possano amare il tuo brand?

I fan più accaniti di Apple sono i primi ambasciatori del marchio. Ti basterà un giro sui social per rendertene conto. E sono le stesse persone pronte a fare ore e ore di fila per avere l’ultimo iPhone oppure l’ultimo iPad.

Ma, adesso, lascia farti una domanda:

Vuoi imparare a comunicare i tuoi valori e creare una community di persone pronte a comprare qualsiasi tuo prodotto?

Copymastery, il primo videocorso avanzato in Italia sul copywriting educazionale, ti darà tutte le conoscenze necessarie per individuare il tuo target, elaborare il tuo sistema di credenze e imparare a comunicarlo in maniera efficace.

NON si tratta del solito corso per copywriters che insegna a scrivere titoli efficaci e realizzare sales letter:

le persone sono molto più abituate alla pubblicità rispetto a qualche anno fa, queste tecniche non bastano più.

(Sarebbe come pensare di continuare a usare un cellulare dei primi anni Duemila e sperare di poter navigare in Internet)

Alla fine di questo per-corso saprai esattamente cosa fare per aumentare le vendite della tua azienda oppure per costruire la tua reputazione online.

In che modo?

Costruendo relazioni con i tuoi clienti, proprio come fanno tutti i grandi brand. Non ti servirà più convincerli a comprare, perché non vedranno l’ora che tu gli venda qualcosa.

Imparerai un vero e proprio metodo, già applicato con successo, che potrai replicare per la tua idea di business.

Conoscerai tutte le tecniche da applicare per costruire una comunità di persone che vedono te come loro leader.

Sai cosa significa questo?

Che quel gruppo di persone, grande o piccolo che sia, sarà pronto a fare esattamente quello che vorrai.

(Attenzione: come in ogni relazione, dovrai SEMPRE rispettare la fiducia che ripongono in te)

Non ti serviranno più migliaia e migliaia di clienti per guadagnare, perché la tua community sarà pronta a comprare tutto quello che gli offrirai.

Come spiegato dall’antropologo Simon Sinek, “la gente non compra quello che fate, compra il motivo per cui lo fate”.

Video: https://www.youtube.com/watch?v=qp0HIF3SfI4

Tutte le aziende sanno cosa fanno, tante sanno come lo fanno, ma pochissime sanno perché lo fanno.

Capisci, no?

Un corso come Copymastery ti insegna a “parlare” a quella parte irrazionale della mente dei tuoi clienti che li spinge ad acquistare.

Se vuoi imparare questo metodo e iniziare a ottenere risultati, insomma, non ti resta che acquistare Copymastery.

Libri sul copywriting

Una volta costruite le basi con un corso copy puoi iniziare a poggiare i mattoni che ti porteranno al livello successivo.

Leggere tanto aiuta a scrivere meglio: non è un segreto.

Per questo motivo ti consigliamo di divorare quanti più libri possibili, di qualunque genere:

  • ti aiuterà a mantenere la creatività allenata
  • ti darà sempre nuovi spunti per migliorare
  • ti “insegnerà” a raccontare storie avvincenti

E potremmo continuare davvero all’infinito.

Tuttavia, esistono anche tanti libri per copywriter che è bene tu legga per conoscere metodi, strategie e consigli dei migliori professionisti.

Vuoi qualche titolo?

  • Le armi della persuasione di Robert Cialdini
  • Pre-suasione di Robert Cialdini
  • Pensieri lenti e veloci di Daniel Kahneman
  • Neuromarketing di Martin Lindstorm
  • Come trattare gli altri e farseli amici di Dale Carnegie

Questi sono alcuni dei tanti libri di marketing che possono tornarti utili in ambito business. Sono un buon punto di partenza per esplorare l’argomento.

Tuttavia, ti consigliamo di completare prima un corso completo, in modo tale da avere già a una conoscenza adeguata per comprendere meglio i concetti.

Blog e persone da seguire (+ bonus)

Come abbiamo detto, il materiale online per aspiranti copywriters è potenzialmente infinito.

Se ti sembra fantastico, effettivamente lo è. Ma hai bisogno di una bussola per orientarti al meglio, senza perderti in contenuti inutili.

Ecco perché abbiamo selezionato quelle che sono tra le migliori fonti per tenersi informati:

Copyblogger

Non è un blog, ma IL blog di content marketing: è il punto di riferimento. Pensa che il fondatore Brian Clark ci ha costruito intorno un business da 12 milioni di dollari. Come? Pubblicando tonnellate di informazioni. Troverai centinaia di articoli e un’area dedicata all’apprendimento.

Pennamontata

Si tratta di una web-agency italiana, che offre diverse servizi. Già la struttura del loro sito web e i loro testi possono darvi tante lezioni. Oltre a questo, sul blog di Pennamontata troverai tantissime guide sul copy.

Pennablu

Questo è un blog sulla buona scrittura, dove puoi trovare tanti consigli sul blogging. Inoltre, se avessi intenzione di pubblicare un libro, troverai diversi articoli sul marketing editoriale. Il tutto condito da diversi esempi di scrittura creativa, che, come avrai capito, possono essere utili.

Dario Vignali

Puoi partire dalla lettura della sua guida sul copywriting. Dario, come puoi leggere sul suo blog, ha collaborato con tanti e diversi grandi brand (Lancome, Coca Cola, Kinder…). E  mette la sua esperienza a disposizione di tutti: seguirlo sui social (Facebook e Instagram) è una continua fonte d’ispirazione.

Ti avevamo promesso un bonus, ricordi?

Si tratta di un gruppo riservato a cui potrai richiedere l’accesso esclusivo gratuitamente:

Copymastery

È il gruppo Facebook collegato al corso di cui ti abbiamo parlato poco fa.

Possiamo dire che sia la sua prosecuzione ideale: oltre a tonnellate di contenuti gratuiti, avrai la possibilità di porre domande e risolvere i tuoi dubbi.

Ti potrai a unire a 15.000 copywriters che, giorno dopo giorno, condividono informazioni, esperienze e letture interessanti.

Potrai unirti alle discussioni che nascono, creando nuovi rapporti che, chissà, potrebbero trasformarsi in opportunità di lavoro.

Iscriviti al gruppo, aspetta di essere accettato e inizia subito a imparare e condividere.

Come guadagnare se sei un copywriter

La fase di formazione per fare copywriting non finisce mai: è un continuo aggiornarsi, per rimanere sull’onda.

Ma è fondamentale che tu metta in pratica quello che impari di volta in volta.

Inizia a scrivere per te stesso e una volta che avrai raggiunto un buon livello c’è solo un consiglio:

lanciati nel mondo del marketing!

Se vuoi lavorare come copywriting, esistono principalmente due modi di guadagnare:

  1. Lavorare come dipendente
  2. Lavorare come libero professionista

Le prospettive sono diverse e variano in base alle tue ambizioni:

  • se sogni di far carriera in un’azienda, dovresti scegliere la vita da dipendente
  • se vuoi lavorare senza perdere la tua libertà, invece, puoi decidere di intraprendere una carriera da freelance.

Guadagnare come dipendente

Lavorare come impiegato in una web agency ha sicuramente i suoi vantaggi: non devi pensare tu alla parte contabile, hai una certa sicurezza e hai la possibilità di costruire relazioni con i colleghi.

Devi sapere che tante aziende stanno iniziando a costruire la propria presenza online. Questo vuol dire che tutte le figure legate al web sono sempre più ricercate.

Sì, bene: ma come si fa a farsi assumere?

Non esiste un metodo universale, come potrai immaginare, ma ci sono delle dritte che possono tornarti utili.

Ecco quelle che Riccardo Esposito (un altro professionista che dovresti seguire) dà per trovare lavoro come copywriter:

  • Apri un blog: Farlo è utile sia per trovare lavoro dipendente che freelance. Diciamo che il tuo blog deve essere la vetrina delle tue abilità: scrivi una bella pagina su di te, un portfolio con i tuoi lavori e un blog dove raccogliere post relativi al tuo settore d’interesse.
  • Usa i siti di annunci e offerte di lavoro: Qualche nome? InfoJobs, Kijij, Indeed, CareerJet. Ma stai attento a non svenderti. Accetta solo lavori retribuiti decentemente e che possano offrire una reale opportunità di crescita.
  • Proponiti ad aziende e web agency: Se non vuoi rivolgerti ai siti di annunci, puoi proporti direttamente alle aziende. Per non ricevere un rifiuto devi sorprendere: sei un creativo, non limitarti a un semplice curriculum. Punta sui lavori svolti (e, in questo caso, un blog personale può essere molto utile!).
  • Usa Linkedin: Per questo è importante bisogna avere un profilo Linkedin perfetto. Dedica del tempo ad approfondire l’uso di questo social, che ti permette di entrare direttamente in contatto con le aziende.
  • Punta sulle relazioni: Abbiamo parlato abbastanza dell’importanza delle relazioni, vero? Questo vale anche per il lavoro. In fondo essere assunti è una forma di vendita (vendi le tue competenze). Ecco perché, come consiglia Riccardo, è importante costruire rapporti con colleghi e mostrarti disponibili a collaborare.

Guadagnare come libero professionista

Abbiamo parlato dei vantaggi del lavoro dipendente, ma potresti preferire lavorare come libero professionista o freelance.

Certo, quest’ultima strada potrebbe crearti qualche preoccupazione in più e darti più problemi da risolvere.

Ma quali sono le tue priorità nella vita?

Se vuoi lavorare senza perdere la possibilità di viaggiare, conoscere nuove persone e gestire al meglio il tuo tempo, è la scelta migliore per te.

Le prospettive economiche non sono tutto: ricorda che passerai la maggior parte della tua vita a lavoro. Ecco perché è davvero importante scegliere bene, senza farsi condizionare.

Inoltre, il mondo digitale ti offre davvero tante opportunità per lavorare da ovunque tu voglia, quando lo preferisci:

Iscriviti a un marketplace

Il modo più facile di guadagnare per un copywriter freelance è iscriversi a un sito-vetrina (appunto, un marketplace) che gli permetta di mettersi in contatto con potenziali clienti.

  1. MeLaScrivi: Richiede all’iscrizione una copia della carta d’identità e del codice fiscale. Il committente ti darà le linee guida per la realizzazione dell’articolo e dei tempi di consegna. Esiste un sistema di valutazione, che certifica l’esperienza del copywriter.
  2. GreatContent: All’iscrizione servirà inviare un articolo di prova, che verrà valutato in due settimane. Vi verrà assegnato un punteggio, che servirà al momento di scrittura dei contenuti.
  3. ContenutiDiQualità: Si tratta di un marketplace diverso, che punta maggiormente sulla qualità (come dice il nome stesso). I prezzi per acquistare articoli pronti sono leggermenti più alti (si parte dai 20 euro). La percentuale che spetta all’autore è del 45%.

Rifletti bene sull’eventualità di iscriverti a uno di questi servizi. Come in ogni cosa, esistono dei pro e dei contro:

Puoi dedicarti esclusivamente alla scrittura dei contenuti, qualora, come capita, il cliente ti fornisca le parole chiavi da utilizzare e le linee guida per la realizzazione del contenuto.

E se sei un principiante, può essere un buon metodo per fare pratica e iniziare a farsi le ossa.

Ma, allo stesso tempo, secondo alcuni professionisti, la retribuzione è spesso troppo bassa in relazione al tempo e al lavoro impiegato.

Inoltre, devi considerare il peso delle commissioni trattenuto da ciascun servizio.

Scrivi un money blog

Hai una passione? C’è un argomento di cui sei particolarmente esperto? Vuoi condividere le tue conoscenze con un pubblico di interessati?

Se la risposta a una o più di queste domande è sì, hai compiuto il primo passo per creare un blog.

Dobbiamo fare una distinzione tra un semplice blog e un money blog:

  • un blog tradizionale può essere simile a un diario, dove chi lo gestisce scrive quello che vuole;
  • un money blog, invece, ruota intorno a un tema preciso e chi lo scrive adotta una serie di metodi per monetizzare.

Facciamo un paio di precisazioni:

  1. Per guadagnare con un money blog serve tanta costanza e tanto lavoro
  2. Ogni settore ha guadagni variabili – alcuni sono più redditizi, altri meno
  3. Non considerare quest’ultimo aspetto, ma scrivi di un argomento che conosci e ti interessa realmente (è fondamentale)

Esistono tantissimi metodi per guadagnare con un blog. Vuoi saperne alcuni?

    • Affiliazioni: promuovi dei prodotti, invitando all’acquisto, e ricevi una percentuale per ogni acquisto fatto grazie alla tua azione (riceverai un link personalizzato)
    • Infoprodotti: se conosci molto a fondo un argomento, il miglior modo per guadagnarci è realizzare un corso o un pdf oppure un libro da vendere tramite il tuo sito web
    • Post sponsorizzati: un’azienda che opera nel settore di cui ti occupi potrebbe essere interessata a promuovere un proprio prodotto tramite il tuo blog, se ha un buon seguito, ovviamente dietro compenso
  • E la lista continua…

Scrivi landing page

Una landing page è uno degli elementi fondamentali del marketing digitale: dalla sua buona realizzazione dipende parte della riuscita del progetto.

Creare una landing page è diverso dallo scrivere un normale articolo per blog: serve a convertire i lettori in clienti.

Devi sapere che questo è un settore in netta crescita: lo sviluppo dell’affiliate marketing è una dei motivi della grande richiesta di “pagine di atterraggio”.

Cos’è l’affiliate marketing?

Molte aziende hanno dei programmi di affiliazione: chiunque può pubblicizzare i prodotti di quella azienda e ricavarne una percentuale.

La vera svolta per un affiliate marketer è affiancare alle classiche attività di inbound marketing, come creare un blog, l’acquisto di pubblicità a pagamento (per esempio, su Facebook).

Per raggiungere risultati soddisfacenti saranno necessari alcuni elementi:

  1. conoscenza del mercato in cui si opera
  2. un prodotto adatto al proprio pubblico
  3. conoscenza degli strumenti di paid advertising (Facebook Ads, Google Adwords, ecc.)
  4. testi di eccellente qualità (non bastano buoni testi!).

Tu, copywriter, entri in gioco proprio in questa fase: puoi fare la fortuna di una campagna. Il motivo è molto semplice:

una landing page scritta bene, che porti effettivamente l’utente a compiere una determinata azione, fa aumentare a dismisura i profitti.

Cosa devi fare per entrare in questo settore?

Puoi iscriverti a dei gruppi Facebook di affiliazioni: per esempio, Affilobook. Oltre a imparare le basi di questa disciplina potrai entrare in contatto con tanti professionisti che potrebbero star cercando proprio te.

Conclusioni

Arrivato a questo punto sai effettivamente come fare a diventare un copywriter professionista:

  1. Abbiamo visto cosa sia il copywriting e di cosa si occupa un copywriter
  2. Abbiamo analizzato insieme i concetti di base di questa disciplina
  3. Ti abbiamo dato delle dritte su come lavorare da scrittore professionista e guadagnare

Adesso tocca a te, non hai più nessuna scusa!

Smettila di procrastinare, rimandare: l’occasione è tra le tue mani. Tutto dipende da te, dalla tua voglia di imparare e metterti in gioco.

Abbiamo spesso ripetuto che nel marketing digitale è fondamentale rimanere aggiornato: tutto cambia così velocemente da non accorgersene.

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Buon lavoro!