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Comprare mi piace su Facebook: prendi la scorciatoia?

Conosco un segreto per aumentare i mi piace della tua pagina Facebook. Vuoi saperlo?

Comprare mi piace su Facebook: prendi la scorciatoia?

Quick links

Anche tu hai deciso che vuoi comprare mi piace su Facebook? Ottima scelta!

In questo post ti mostrerò la strada più veloce per arrivare al numero di mi piace su Facebook che ti sei posto come obiettivo entro il 2019.

Sarà un post molto rapido, quindi non ti ruberò molto tempo.

Al suo interno infatti condividerò con te tutti i migliori servizi per comprare mi piace su Facebook.

Li passeremo in rassegna e analizzeremo insieme i prezzi e le potenzialità di ogni servizio!

Iniziamo subito, ok?

Momento, momento, momento!

Davvero pensavi che ti avrei parlato dei migliori servizi per compare mi piace su Facebook?

Mi spiace deluderti ma in questo post analizzeremo tutti i motivi per cui non devi assolutamente comprare i mi piace su Facebook.

Dopo questa intro un po’ clickbait, direi allora che è arrivato il momento di iniziare sul serio.

Compare mi piace su Facebook: che senso ha?

Per analizzare determinati comportamenti dobbiamo prima di tutto porci le giuste domande.

Ricordi quando parlavamo delle Vanity metrics

Ecco questa storia dei mi piace su Facebook rientra molto in questo meccanismo che vede i numeri come prima fonte di bellezza di un profilo online.

Viviamo all’interno di un contesto storico in cui ognuno di noi vuoi attrarre l’attenzione di più persone possibili facendo a gara con chi gli sta accanto per la corsa al trono del “ho più follower e like io di te!”.

Riesci a comprendere quanto questo discorso e questa stessa guerra basata puramente sul numero lasci il tempo che trovi?

Eppure devo ammettere che non è più un argomento trattato da pochi ma tutt’altro.

La causa principale di questo movimento che ormai acquisisce sempre più seguaci è sempre la stessa: ignoranza.

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Bada bene, non voglio dire nulla di cattivo ma semplicemente analizzare in modo neutrale il senso del comprare per ottenere qualunque cosa, soprattutto all’interno dei social.

L’ignoranza all’interno della quale moltissimi utenti nuotano è frutto di una corsa costante all’interno di un contesto che cambia innumerevoli volte e che quindi sfugge sempre di mano.

Così viene semplice poter pensare di evitarsi la fatica di dover realizzare un progetto, seguirlo e distribuirlo in modo corretto quando con pochi spiccioli si possono raggiungere migliaia di interazioni nel giro di qualche minuto.

Come vedi quindi torniamo sempre all’idea principale che vede la quantità come punto d’arrivo e lascia la qualità come questione secondaria.

La realtà (e sono sicuro che anche tu ne sei al corrente) è totalmente differente.

Analizziamo quindi il primo motivo per cui non dovresti comprare mi piace su Facebook.

Comprare mi piace su Facebook: da dove provengono?

La prima domanda che bisogna porsi per iniziare a comprendere quanto possa essere dannoso acquistare mi piace su Facebook è legata alla provenienza dei profili che interagiranno con la tua pagina o con i tuoi post dopo che avrai pagato la somma richiesta.

Questo è un fenomeno che ancora persiste su Instagram ad esempio.

Molto spesso infatti mi imbatto con in un sacco di post da milioni di like per poi scoprire che la maggior parte di questi provengono da account fake privi di post o di “vita”.

Quindi perché dover pagare per avere un servizio di dubbia provenienza?

Provo a esporti la cosa con un semplice esempio.

Immagina di dover gestire una pagina Facebook di un negozio di abbigliamento a Roma.

Non sai più come poter aumentare i mi piace alla pagina e le interazioni.

Improvvisamente inizi a provare un servizio che ti consente di comprare i mi piace su Facebook.

Ti iscrivi ed effettui l’ordine.

Nel giro di qualche minuto ricevi una montagna di like alla pagina e al post.

Il giorno dopo però scopri che la maggior parte delle interazioni provengono da profili che sono geolocalizzati in Danimarca, Polonia, Giappone o chissà quante altre nazioni differenti.

Non ci vuole una data scientist per capire che il tuo acquisto non è certamente stato dei migliori.

Quindi ricorda che il primo motivo per cui non devi compare mi piace su Facebook è perché non avrai mai la certezza sulla provenienza delle interazioni.

Distruggi la tua reach ancora di più

Altro aspetto da tenere in considerazione soprattutto nell’ultimo periodo riguarda la reach dei post su Facebook.

Come saprai già da molto tempo ormai la reach organica dei post è diminuita molto e quindi il numero di utenti che possono vedere i tuoi post senza una corretta campagna di sponsorizzazione sono davvero una percentuale minima.

Adesso ti starai chiedendo:

Ma cosa c’entra questa storia della reach con i mi piace comprati su Facebook?”

In realtà questi due aspetti sono molto connessi.

Comprare i mi piace su Facebook non solo darà in pasto i tuoi post ad utenti non interessati al tuo progetto ma inoltre renderà ancora più difficile per gli utenti interessati visualizzare i tuoi post sul loro feed.

Quantità VS. qualità: perché vuoi farti del male?

Come dicevo all’inizio ciò che più colpisce ultimamente è proprio questa voglia di avere un numero di follower sempre più alto sui propri profili.

Purtroppo però ho una brutta (ma più che nota) notizia: la quantità non conta.

Ciò che conta è la qualità degli utenti che seguono te e il tuo progetto online e certamente volerne aumentare il numero comprando i mi piace su Facebook è una di quelle azioni che devi assolutamente evitare.

Ricorda sempre che puntare ad un engagement organico vale molto di più che aver uno frutto di azioni poco sicure.

Meglio avere pochi utenti fedeli e sempre curiosi del tuo prodotto che averne milioni che in realtà ti snobbano.

A proposito, hai letto la vicenda dell’influencer da più di 2 milioni di follower che non è riuscita a vendere nemmeno 30 t-shirt?

Compri una volta, compri per sempre

Ricordi la sensazione di felicità con la quale hai fatto il tuo ultimo acquisto?

Succede tutte le volte in cui acquistiamo qualcosa di cui abbiamo bisogno in modo rapido e semplice.

A lungo andare questa sensazione ci spinge ad acquistare sempre di più e con maggiore frequenza.

Sai come si chiama?

Dipendenza.

Proprio così.

Possiamo parlare di dipendenza anche relativamente a servizi di acquisto likes su Facebook.

Il motivo è semplice: questo scenario ti consente di arrivare al tuo obiettivo prendendo una strada preferenziale, appagando il tuo bisogno.

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Al tempo stesso però questo atteggiamento ti porterà a voler avere un risultato sempre più alto e sempre più numeroso.

Ovviamente più reazioni vorrai più soldi dovrai pagare.

Sei davvero sicuro di voler innescare questo circolo vizioso, rischiando di perdere tutto ciò che hai costruito fino ad ora?

Mi piace comprato, ban assicurato

Perdona il titolo del paragrafo in rima, ma mi piace mantenere sempre un tono leggero soprattutto quando parliamo di cose parecchio rischiose.

Come saprai anche tu, Facebook non ama che si alteri il proprio algoritmo e quindi come è logico pensare non ama che tu possa acquistare qualcosa per modificare il modo in cui Facebook “conosce” il tuo profilo.

“Ma se esistono questi servizi e gli altri li utilizzano, perché non dovrei farlo anche io?”.

Probabilmente ti starai ponendo questa domanda e ovviamente merita una risposta chiara.

A mio avviso non dovresti mai ricorrere a servizi del genere per un motivo molto semplice: costruiresti un castello di sabbia nel bel mezzo dell’oceano.

Sappiamo entrambi come andrebbe a finire, no?

Punta su un progetto che abbia una base solida e non cercare scorciatoie.

Prova solo a immaginare il rischio al quale ti esponi nel momento in cui utilizzi dei sistemi e dei servizi fuori dal tracciato definito dalle normative di Facebook.

Il gioco non vale davvero la candela.

Conclusioni

Siamo giunti alla fine di questo articolo bizzarro dedicato agli aspetti negativi del compare mi piace su Facebook.

Sono sicuro di aver sfondato una porta aperta ma trovo sempre efficace poter mettere le cose in chiaro.

Come avrai notato anche tu scegliere la strada più corta non ha molto senso, soprattutto quando parliamo di progetti online.

Se davvero stessi cercando un vademecum per iniziare nel modo migliore ed ottenere dei risultati, ti consiglio di avere sempre chiaro che:

  • Deve esserci una domanda di mercato
  • Devi raccontarti al meglio il tuo servizio o il tuo prodotto
  • Devi parlare davvero con il tuo pubblico
  • Devi dargli un motivo per seguirti
  • Devi essere differente dagli altri
  • Devi risolvere un problema specifico

Questi sono solo alcuni punti che ti consiglio di ricordare e di approfondire leggendo gli articoli che trovi all’interno del blog.

Ovviamente anche nella peggiore delle situazioni non ricorrere mai alla strada più corta.

In fondo se tutti gli altri hanno sudato per ottenere ciò che desideravano ci sarà pure un motivo, no?