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Come scrivere headline efficaci: 4 regole per creare titoli che catturano l’attenzione

In questo post vediamo cosa devi fare per scrivere headline efficaci. Il tuo titolo deve avere 3 obiettivi: per raggiungerli ci sono 4 regole.

Come scrivere headline efficaci: 4 regole per creare titoli che catturano l’attenzione

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Scrivere headline che attirino l’attenzione è fondamentale per ogni copywriter.

Quante ore di lavoro ti costa un pezzo di copy ben scritto? Tante.

Soprattutto se sei un perfezionista stai ore, ore e ore a trovare la formula migliore per aumentare le conversioni.

Ma sai che tutto questo lavoro potrebbe essere vano?

Rischi di fare un vero buco nell’acqua. Il tuo testo, quello che ti convinceva così tanto, si rivela un totale fallimento.

Però fermati un attimo a pensare.

La maggior parte dei copywriters andrà prima di tutto a cambiare parole, frasi, paragrafi. In realtà quasi nessuno di loro si concentrerà sul vero punto critico: il titolo.

Un titolo scritto male, poco comprensibile e per niente attraente sbatte la porta in faccia al tuo potenziale cliente.

Se vuoi evitare di farli scappare lontano dal tuo post, continua a leggere: imparerai subito la lezione che ti permetterà di scrivere titoli efficaci.

La lezione #1 per creare una headline efficace (+ un esempio pratico)

La tua headline deve fare principalmente tre cose:

  1. Attirare l’attenzione del tuo pubblico
  2. Spingerli a “entrare” nel tuo copy
  3. Far sì che legga il primo paragrafo

Un titolo ben scritto ti aiuta a raggiungere la tua target audience.

E ti fa risparmiare un sacco di soldi quando gestisci una campagna SEM o di Social Media Marketing.

La lezione fondamentale che devi tenere a mente per scrivere headline di successo è una:

Non devi avere l’attenzione di tutti, ma solo di persone che possono avere interesse per il tuo prodotto.

Capisci, no?

Devi essere quanto più accurato possibile. Solo in questo modo riuscirai a raggiungere solo chi sarà effettivamente a comprare qualcosa da te.

Chi ti legge deve pensare che stai parlando proprio a lui.

Un esempio pratico?

Immagina di dover lanciare una campagna pubblicitaria: per farlo dovrai usare Facebook Ads.

Supponiamo che il tuo obiettivo sia raggiungere persone che vogliono fare la dieta.

Hai scritto il tuo articolo con le migliori strategie per perdere peso. Ora è il momento di scegliere il titolo.

Uno molto vago potrebbe essere Impara le cose che il tuo dottore non ti sta dicendo. Molte persone cliccheranno, incuriosite, ma molte non saranno assolutamente interessate a dimagrire.

Il risultato? Avrai bruciato decine e decine di euro in sponsorizzazione che avresti potuto impiegare meglio.

Invece scrivendo Scopri 3 strategie di dimagrimento che il tuo medico ignora per perdere peso in poco tempo saresti riuscito ad attirare persone effettivamente interessate a quello che offri.

Meno persone apriranno la pagina, ma la “qualità” sarà infinitamente maggiore.

Vuoi scoprire le tecniche per catturare l’attenzione di chi può portare più valore al tuo business?

Continua a leggere.

Le 4 regole per scrivere headline che catturano l’attenzione

Cosa abbiamo detto poco più sopra?

Il tuo titolo deve attirare, spingere a cliccare e a leggere almeno il primo paragrafo.

Abbiamo appena visto un esempio pratico di headline che può “catturare l’attenzione” di un determinato tipo di persona.

Ora devi assolutamente conoscere le 4 regole per creare headline magnetiche:

  1. Unicità
  2. Specificità
  3. Senso d’urgenza
  4. Utilità

Raramente riuscirai a coniugarle tutte in un singolo titolo. In realtà ne può bastare anche una. Tutto dipende dal tuo pubblico: testa, testa e testa ancora.

Ma andiamo nello specifico. La tua headline perfetta:

1 – Deve essere unica

Perché dovrei comprare il tuo prodotto se è proprio come quello di un tuo concorrente?

Devi considerare che ormai il mercato si è allargato a tantissimi competitor. I clienti sono sempre più abituati alla pubblicità e sono bombardati continuamente da comunicazioni tutte uguali.

La prima cosa da fare è capire in effetti quale possa essere il tuo tratto distintivo.

Può essere un vantaggio che nessun altro prodotto simile può offrirti. Così come un omaggio dedicato esclusivamente ai tuoi clienti. Ma anche semplicemente un tono di voce diverso dagli altri.

Il tuo obiettivo deve essere saltare all’occhio e rimanere impresso nella mente.

Per esempio, “Impara le 32 tecniche segrete di copywriting che mi hanno permesso di guadagnare €2492 in 1 mese” è meglio di un semplice e freddo “Accedi al mio corso di copywriting professionale”.

Chiaro, no?

2 – Deve essere ultra-specifica

Sappi che poco fa hai vinto la paura più grande di ogni copywriter alle prime armi: quella di essere specifico.

Davvero, hanno l’ossessione di accumulare numeri su numeri. Ma lascia farti una domanda: cosa fai con i rami secchi di un albero?

Li tagli.

Ecco perché devi “tagliare” dalla tua comunicazione chiunque potrebbe affollare inutilmente il tuo “albero” senza portare frutti.

Individua il problema principale del tuo buyer persona. Trova una soluzione concreta. Offrila in modo chiaro.

Il problema di un headline poco specifica è che potrebbe allontanare un potenziale compratore, che magari sa già cosa vuole, e attirare un utente che non ha nessuna intenzione di acquistare.

Per esempio, scrivendo “Converti i carrelli abbandonati in +15% di vendite” ti rivolgerai subito a un pubblico definito (i proprietari di e-commerce) e gli offrirai una soluzione chiara a un problema comune.

3 – Deve comunicare senso di urgenza

Devi sapere che il più grande ostacolo alla vendita è uno, uno solo ed è dentro di noi: il nostro senso di pigrizia.

Ci troviamo così bene nella nostra zona di comfort che difficilmente la abbandoniamo per lanciarci in qualcosa di diverso.

Potremmo anche sapere che ciò sia giusto. Addirittura potremmo avere chiari i benefici che comporterebbe quella scelta.

Eppure restiamo fermi.

Quante volte ti è capitato? Pensaci.

Ecco perché devi far sì che il tuo potenziale cliente sia spinto ad agire ora, senza aspettare neanche un minuto.

Il senso di urgenza è uno degli strumenti di persuasione più potenti in assoluto.

(Proprio per questo devi valutare bene quando usarlo)

Non devi costringere chi ti legge a fare quello che desideri tu. Non cercare di trasmettere questa sensazione. Devi spingerlo a pensare a ciò che sta perdendo o può perdere se non si muovesse.

Ne sono un esempio le offerte a tempo limitato: “Il plug-in per velocizzare il tuo blog del 124%. A 99 euro invece di 299 per 24 ore”

In questo modo, comunicando con la giusta audience, indurrai il lettore a pensare al potenziale risparmio che potrebbe comportare l’agire subito.

Continua a leggere per non perderti l’ultima regola.

4 – Deve presentare un vantaggio

Nessuna persona ti darà il proprio tempo se in cambio non gli offrirai un beneficio concreto.

Sta pur sempre investendo il suo tempo.

Vogliono una chiara promessa di ottenere qualcosa in cambio del loro investimento.

Ovviamente quella promessa deve essere mantenuta coi fatti. Non esagerare mai: attieniti ai fatti. Un cliente deluso è la peggior pubblicità possibile.

Cerca di scrivere il “vantaggio” all’inizio del titolo: lo abbiamo già fatto nei numerosi esempi precedenti.

Imparare tecniche di copywriting, perdere peso, velocizzare il proprio blog: tutti problemi che ci siamo proposti di risolvere con ciò che offriamo.

Com’è fatto un titolo efficace: 21 esempi da cui puoi prendere spunto

Abbiamo visto cosa devi fare per creare titoli d’impatto. Adesso andremo a vedere insieme qualche esempio pratico da applicare.

Ci sei?

Eccoli:

  1. Come [x] e diventare [y] (Come imparare a suonare il piano e diventare un professionista)
  2. Come [x] in [n] semplici passi
  3. [n] step/cose da fare per [x]
  4. Come [x] in [tempo] (Come configurare WordPress in 39 minuti)
  5. Come [x]: [n] metodi/modi/tecniche
  6. Guida completa/definitiva per/a [x] (Guida completa per aprire un e-commerce)
  7. [x]: guida per principianti/per chi inizia
  8. [x]: dalla A alla Z (Marketing digitale: dalla A alla Z)
  9. [n] cose che nessuno ti ha detto [x] (7 cose che nessuno ti ha detto sulle Facebook Ads)
  10. Perché [x]: [n] motivi, spiegati dalla scienza
  11. [n] esperti di [materia] dicono la loro su [argomento] (37 esperti di fotografia dicono la loro sulle migliori fotocamere a basso prezzo)
  12. Il metodo di [persona influente] per [x] (Il metodo di Warren Buffet per guadagnare un sacco di soldi)
  13. [n] cose che nessuno ti hai mai detto su [argomento]
  14. [n] cose che ogni [x] dovrebbe sapere per [y] (9 cose che ogni marketer dovrebbe sapere per creare una strategia di fuoco)
  15. Come ho [x] in [tempo] (Come ho guadagnato 22.532€ con un infoprodotto in 3 mesi)
  16. [n] domande che devi farti prima di/quando/se [x] (3 domande che devi farti prima di scegliere l’università)
  17. [n] cose che hai sempre voluto sapere su [argomento]
  18. Ogni [x] avrebbe voluto sapere queste [n] cose prima (Ogni imprenditore avrebbe voluto sapere queste 23 cose prima di aprire la sua azienda)
  19. [n] regole che seguo quando [x] (10 regole che seguo quando scrivo un articolo per un blog)
  20. Le [n] abitudini di [persona/categoria di persone] per [x] (Le 8 abitudini dei migliori scrittori contemporanei per scrivere di più)
  21. Tutto quello che devi sapere su [argomento].

Titolo efficace vs. clickbaiting: una distinzione necessaria

Quelli che hai appena visto sono esempi di titoli che riescono a stimolare la curiosità delle persone.

Ecco perché parliamo di titoli efficaci.

Al contrario, quando per ottenere lo stesso obiettivo, un titolo esagera toni e contenuti è facile cadere nel clickbaiting.

Il clickbaiting è quel fenomeno, molto diffuso sui social, che consiste in una falsa promessa.

In poche parole, un titolo clickbait fa credere al lettore che si trova davanti a un contenuto imperdibile, quando in realtà non è così.

Ciò ha serie conseguenze sulla tua credibilità e sulla fiducia che il pubblico ha nei confronti tuoi o del tuo blog oppure del tuo giornale.

Capisci cosa voglio dire?

Ogni titolo è una promessa che fai al lettore. Per guadagnarti la sua fiducia devi rispettarla – anche producendo contenuti di grande valore.

Conclusione

Non andare ancora via.

Facciamo un breve riassunto di quello che hai appena imparato?

Bene, ricorda sempre i 3 obiettivi che deve raggiungere il tuo titolo:

  1. Catturare l’attenzione dei potenziali clienti
  2. Spingerli a leggere il tuo testo
  3. Indurli a completare (almeno) il primo paragrafo

Per farlo, oltre a scrivere un testo completo e che risponda alle esigenze della tua audience, devi avere presenti le 4 regole per scrivere headline efficaci:

  1. Unicità
  2. Specificità
  3. Senso d’urgenza
  4. Utilità

Prova a combinarle. Sperimenta quanto più possibile per trovare la soluzione migliore per il tuo scopo. In tanti propongono “formule magiche”, ma ricorda: nessuno conosce il tuo pubblico meglio di te.