Seleziona una pagina

Vuoi lanciare il tuo progetto online ma non sai come scegliere il dominio giusto che fa per te? Ti spiego cosa devi tenere in considerazione per non fare errori nella scelta del nome che accompagnerà la tua idea negli anni a venire.

Cosa devi sapere per scegliere un dominio

Pensa in prospettiva

La prima cosa che devi fare è identificare la percezione che desideri i tuoi utenti abbiano del tuo lavoro.

Mi spiego meglio: se vuoi promuovere te stesso come persona, nell'ottica di implementare una forte strategia di personal branding,  allora potrebbe avere un senso utilizzare il tuo nome e cognome per promuoverti.

E' una tecnica rodata, utilizzata da migliaia di persone in tutto il mondo, dall'autore americano Seth Godin all'italianissimo Dario Vignali.

Puoi vederla come una scelta logica per professionisti che promuovono particolari abilità legate alla loro persona, come per esempio uno sportivo, un consulente o un coach.

Se stai avviando un business online può però diventare un'arma a doppio taglio, in quanto lega indissolubilmente te alla tua attività, rendendovi un'unica cosa e limitando la tua libertà d'azione in  caso dovessi ingrandirti, obbligandoti, nel peggiore dei casi, ad un re-branding.

Valuta il Search Intent

Non è stupido pensare di utilizzare una chiave di ricerca a corrispondenza esatta per il sito internet della tua attività e, addirittura, come brand vero e proprio.

Se hai effettuato lo studio delle parole chiave, dovresti già avere un'idea di quali sono i termini più cercati dai tuoi utenti, puoi quindi pensare di chiamare il tuo nuovo motore di ricerca per locali vegani “dovemangiarevegano.it” piuttosto che “Da Vegan di Mario Rossi”.

Come utilizzare le chiavi di ricerca

Questa scelta ti aiuterà in ottica SEO, in quanto Google, ad oggi, tende a prediligere leggermente siti che nel nome riprendano la chiave di ricerca, e così facendo per i tuoi utenti sarà facile identificare esattamente di cosa tratta la tua attività.

Volendo essere pignoli, nel 2012 Google ha aggiornato i suoi algoritmi, penalizzando pesantemente chi utilizzava questa tecnica per promuovere contenuti di SPAM, copiati o non affini ai termini di ricerca usati, ma stai tranquillo, non utilizzando trucchi e facendo un lavoro di qualità avrai buoni risultati e non incapperai in nessun problema.

Una volta scelto il dominio giusto potrai partire con la realizzazione del sito o del blog, in tal senso ti consiglio questo articolo di Emanuele su come creare un blog con pochi soldi.

Estensione di dominio

Molti si fermano a questo punto, presi da non so esattamente quali dubbi.

Il mio consiglio è quello di perderci poco tempo ed applicare questo schema, a prescindere da quale sia la tua attività:

  • Prediligi il .com, è internazionale e lo conoscono tutti.
  • Se il .com non è disponibile utilizza un'estensione locale, ad esempio il .it per l'Italia.
  • In taluni casi può essere necessaria un'estensione descrittiva (.shop, .academy) ma usala come ultima scelta, gli utenti non sono abituati ad usarle e non danno alcun vantaggio in ambito SEO; inoltre più sono complicate da scrivere più il tuo utente potrà cadere in errore.

Ti sarà utile per non perdere tempo in scelte inutili, che alla fine non apportano alcun risultato concreto.

Qualche regola base

Si tratta più che altro di utilizzare il buon senso, il dominio deve essere mnemonico, ovvero facile da ricordare, breve da scrivere, possibilmente nella lingua di riferimento del tuo mercato.

Evita quindi trattini, nomi in lingue miste (mysticvegano.com, alimentazionepower.com ecc.) o dalla lunghezza imbarazzante del tipo ortofrutticolonaturalevalleimagnaedintorni.com .

Mi piacerebbe avere la tua opinione su questo tema, se sei d'accordo o in disaccordo ti prego di lasciare un commento qua sotto, sarà mia premura rispondere.

 

Roberto Tarzia

Nato fotografo, cresciuto informatico, inizio a pensare che morirò sul web ;) ! Aiuto aziende e professionisti a sviluppare la strategia più efficace per promuoversi in internet.

Share This