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Che cosa significa veramente guadagnare con un blog? Come si raggiungono obiettivi concreti? Rispondiamo in questa guida dedicata a chi vuole avviare il proprio business online.

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Scrivere comodamente dal proprio pc, ricevere ogni mese lo stipendio sul conto e, intanto, godersi la vita e le proprie passioni. La vita da blogger è come un’immagine sbiadita che oscilla tra realtà e fantasia, una sorta di miracolo che alimenta alcune credenze e ne respinge altre.

“Sogno o son desto”? Esiste una vita dove mi basta un blog e una connessione a internet per fare soldi e vivere la vita che ho sempre sognato?

Come spesso accade, la verità sta nel mezzo. Non esiste una via privilegiata che conduce alla felicità. Per guadagnare con un blog ci vuole tempo, conoscenze adeguate e la giusta consapevolezza, ed è da qui che devi partire se vuoi costruire il tuo business online.

In questo articolo parleremo di quali sono in pratica le diverse strade per guadagnare con un blog e da dove cominciare, ma prima di mettere le vele al vento e lanciarti in questo nuovo progetto mettiamo a fuoco una riflessione che chiunque dovrebbe fare prima di imbarcarsi e che si riassume nella domanda:

Che cosa significa veramente guadagnare con un blog?

Nelle mie esperienze reali e “digitali” ho notato che le persone che arrivano all'idea di poter guadagnare con un blog si trovano in una di queste due condizioni mentali opposte:

  1. Chi pensa che il blogging sia una via facile per risolvere ogni problema.
  2. Chi pensa di non avere le capacità per crearsi uno stipendio attraverso un blog.

Il principio vale sia per chi non ha ancora il suo blog, sia per chi ha iniziato da poco.

Il tipo numero 1 ha una grande speranza nei propri sogni. Si vede già sotto una palma su una spiaggia di sabbia bianca finissima, con il pc acceso sulla pagina delle entrate che segnala che nelle ultime 24 ore il suo blog ha generato 1.000 euro. Poi, puff… Ritorna alla realtà ed è ancora più convinto di leggere un paio di articoli su Internet e riuscire in pochi giorni a costruire il suo business online che gli consentirà la svolta della vita.

Il tipo numero 2 invece è più spaesato. Non ha bene idea di come muoversi e dove andare perché gli mancano delle competenze. Vive in una sorta di indecisione tra il desiderio di poterci provare e la paura di non farcela. Ha cercato tante informazioni ma non ha la giusta predisposizione mentale per andare avanti.

La posizione sia del tipo 1 che del tipo 2 è sostenuta da pregiudizi.

Il pregiudizio non è altro che un’idea o un’opinione fondata su una o più convinzioni personali e senza una conoscenza diretta dei fatti.

E sono proprio i “fatti” i primi fattori su cui si dovrebbe riflettere prima di costruire il proprio business online.

Diversi marketer oggi vivono grazie al proprio blog e tutti hanno delle caratteristiche in comune grazie alle quali si sono conquistati e mantengono il posto che occupano.

La prima e la più importante è sicuramente questa: la capacità di mantenere il ritmo nella lunga distanza.

guadgnare con un blog tempi

Questo è il primo “fatto” di cui essere consapevoli.

Se pensi che per fare soldi con un blog ti basta fare 2 o 3 sprint, sei fuori strada. Indipendentemente dal modo utilizzato per guadagnare con un blog (banner Adsense, affiliazioni, servizi, ecc.), devi mettere in campo qualità personali ben precise.

Sai qual è la grande differenza tra Bolt e gli altri velocisti? Non è la prima parte di gara, ma la capacità di mantenere la velocità negli ultimi 30 metri.

Se hai visto le ultime gare di Bolt alle Olimpiadi in Brasile, è chiarissimo: per i primi settanta metri i corridori erano più o meno tutti vicini. Poi, un normale calo nelle prestazioni fisiche causa un rallentamento generale. Ma Bolt no, lui riesce a mantenere il ritmo fino al traguardo, scavando un solco tra sé e suoi avversari.

Nel mondo dei blog è lo stesso: per vincere devi essere Bolt.

La possibilità di avere un successo dipende dalla capacità di insistere e attendere i risultati che arrivano solo nella seconda parte di gare.

Ma questo non basta.

Guadagnare con un blog significa essere consapevoli che esistono una serie di altri fattori.

Per darti un'idea dello sforzo richiesto per generare reddito con un blog ti presento alcuni dati rilevanti sulla motivazione, la redditività, la frequenza di pubblicazione, la crescita, etc.

  1. Motivazione: il 95% dei blogger abbandonano il proprio progetto prima del primo anno di vita, ma per avere risultati rilevanti 6 mesi/1 anno è il tempo minimo necessario (il segreto di Bolt).
  2. Consapevolezza sui volumi di guadagno: è più difficile generare i primi 100 euro che passare da 100 a 1.0000 euro (altra versione del “segreto di Bolt”).
  3. Frequenza: in base alla concorrenza nella tua nicchia dovrai lavorare da 1 a 7 giorni alla settimana. Il web non regala nulla e senza un impegno costante è esponenzialmente è più difficile ottenere risultati.
  4. Crescita: convertire 100 lettori in clienti richiede almeno lo stesso tempo che serve per avere i primi 100 lettori.
  5. Rendita: un blog genera reddito 24 ore al giorno per 12 mesi all’anno ma se lo abbandoni non puoi sperare che durerà per sempre.

Queste informazioni iniziano a rende il quadro più chiaro: fare soldi con un blog è possibile ma è un processo lungo, che richiede le giuste competenze e molte ore di lavoro.

D’altra parte, se il lavoro è fatto bene puoi generare una rendita costante (più avanti chiariremo “quanto si guadagna con un blog”) e organizzare la tua vita attorno a un tipo di lavoro con caratteristiche uniche: libertà, creatività e alto rendimento.

Essere consapevoli del “percorso” è la base per avere successo. Non basta una grande idea, la differenza sta nei sacrifici che sei disposto a fare per raggiungere questi obiettivi.

Guadagnare con un blog: la formula del fallimento

guadagnare con un blog: formula del fallimento

I numeri citati ci portano portano immediatamente a quella che potremmo definire “la formula del fallimento dei presunti blogger”:

fretta + zero investimento + obiettivi indefiniti = frustrazione e fallimento.

Sai quante persone decidono di creare un blog e tentare la fortuna? Tantissime.

Sai quante vedono il blog come un business alla pari di altri lavori? Pochissimi.

Solo coloro che capiscono che vivere con un blog significa lavoro e non hobby riescono a farlo. Con sforzo, competenza e qualche investimento.

Ti racconto una storia …

Giorno 1. Evviva, finalmente ho creato il mio blog. Non mi è costato nulla, neanche il logo. Me lo ha regalato il mio amico Andrea! E che belle immagini? E’ pazzesco. Ora non mi resta che attendere qualche giorno e inizieranno ad arrivare i primi guadagni.

Giorno 14. Ma che strano… E’ tutto così perfetto. Il mio blog è bellissimo, ho scritto bene, ho curato le immagini, ho condiviso i contenuti su facebook ma… perché nessuno visita il mio blog? Forse investendo una ventina di euro in sponsorizzazioni sui social network le cose andranno meglio.

Giorno 20. Con sta roba non si campa, forse è meglio tornare a fare il mio e lasciar perdere queste truffe.

Fine della storia.

Una bella favola rovinata in poco tempo dall’impazienza. La storia estremizza il concetto, a volte i tempi sono più lunghi ma il risultato non cambia: frustrazione e fallimento.

La cosa più sorprendente è che ci sono persone che pensano che i blogger posseggono chissà quale segreto che li ha portati al successo.

A queste persone chiederei:

Qual è il segreto del successo di un avvocato, di un rappresentante o di un panettiere?

Il lavoro del blogger non è diverso dagli altri. Si può certo aspirare a una vita diversa, dove esprimere la propria creatività e la propria libertà, ma questa è una conseguenza diretta della serietà con cui ti approcci a questo mondo.

Sei pronto a impegnarti, sudare, studiare, fallire e riprovare?

Ok, sono convinto di avere le carte in regola, ma… Quanto si guadagna con un blog?

quanto si guadagna con un blog

Questa è forse la domanda per eccellenza dei neofiti di questo mondo:

Quanti soldi si guadagnano con un blog?

Se ne possono guadagnare tanti o se ne possono guadagnare pochi.

  • 1.000 € al mese
  • 3.000 €
  • 5.000 €
  • 50.000 €

E’ difficile dare una risposta definitiva. Il reddito che si può generare da un blog dipende da diversi fattori. In ogni caso, possiamo farci un’idea più precisa.

Partiamo da un certezza:

il 90% dei blogger non guadagna più di 100 € al mese.

Perché? Il motivo è semplice ed è l’insieme degli errori nell'approccio che abbiamo visto nella prima parte di questo post.

Superati questi “blocchi alla partenza”, i volumi di guadagno dipendono da una serie di fattori, tra cui:

  • Il tema del blog: sicuramente c’è una grande differenza tra un blog di pettegolezzi e uno sulle assicurazioni auto
  • Qualità del traffico: non è vero che più visite significano più guadagni. Meglio avere 10 visite e 10 conversioni che 10.000 visite al giorno e 0 conversioni.
  • Metodo di monetizzazione: c’è una grande differenza tra il guadagnare con i banner Adsense, con le affiliazioni o con gli infoprodotti (più avanti entreremo nel dettaglio di questi “metodi di monetizzazione”).

Quindi, quanto si guadagna con un blog?

Si possono guadagnare 100 €/mese oppure 10.000 €/ mese, dipende da te… dipende da tutto quello che abbiamo discusso in precedenza.

Pat Flynn guadagna più di 100.000 dollari al mese.

Johnny FD si mantiene sui 20.000 dollari mese.

Dario Vignali ha generato più di 300.00 euro con il suo blog (ce lo ha raccontato lui stesso in questo post).

Questi sono grandi blogger, lo so, ma ne conosco altri che guadagnano dai 1.000 € ai 5.000 € mese, così come ce ne sono altre migliaia che non raggiungono i 100 €/mese o che non guadagnano nulla.

Ne abbiamo parlato anche su Marketers Book, dove sono contenute le strategie di tanti blogger che guadagnano grazie al proprio business online.

Le possibilità sono aperte, tu devi trovare il tuo posto.

Esempi concreti su come guadagnare con un blog: 8 metodi di guadagno

Nell'immaginario comune ci sono tante strade. Si può guadagnare con un blog di viaggi, con un blog di cucina e con un blog di moda ma, al di là del tema del blog, prima di cominciare bisogna conoscere e progettare quali sono i modi con cui si può trasformare un blog in una fonte di guadagno.

Vediamoli singolarmente:

1. Pubblicità CPC (AdSense)

Il modo più semplice e veloce per monetizzare un blog è attraverso la pubblicità PPC. Si tratta dei classici banner pubblicitari. L’utente clicca su una pubblicità e tu ricevi una piccola somma.

CPC sta per “costo per clic“, che significa proprio che vieni pagato ogni volta che un utente fa clic su uno dei tuoi annunci.

Ci sono molte reti pubblicitarie CPC ma sicuramente la più popolare è Google AdSense. Il suo utilizzo è molto semplice. Basta entrare sul sito ufficiale, procedere con l’iscrizione e attendere che Google approvi l’account (in genere ci vogliono circa 48 ore). Se si riceve la conferma, è possibile inserire i banner pubblicitari sul proprio
blog.

2. Pubblicità CPA

Un altro tipo di pubblicità meno conosciuta è la pubblicità CPA (Cost Per Action). In questo caso, quando un lettore fa clic sul tuo annuncio viene reindirizzato a una pagina di destinazione (landing page) in cui si deve eseguire un'azione come la compilazione di un modulo, l’iscrizione a una newsletter o simile. Per ogni utente che completa l’azione si riceve una commissione in denaro.

Come puoi immaginare, il tasso di conversione (persone che fa clic sul tuo annuncio e anche eseguono l'azione) è molto più basso che nel caso della pubblicità CPC. Tuttavia, questo è compensato dal fatto che una singola azione compiuta viene retribuita solitamente di più che un semplice click su un banner.

Ecco un esempio di pubblicità CPA su un sito di viaggi di nozze:
l’utente fa clic su un annuncio nel tuo blog e viene reindirizzato alla landing page del sito di viaggi di nozze dove gli viene chiesto di inserire il suo nome e il numero di telefono, in modo da essere ricontattato. Per ogni modulo compilato, tu ricevi una commissione di 3 euro.

Per avere successo con la pubblicità CPA, è importante scegliere la nicchia giusta e inserire annunci coerenti con il target. In generale, più è specifico il tema del tuo blog, meglio funzionano le campagne CPA (in cui queste sono rilevanti, naturalmente).

3. Inserzionisti privati

Un'alternativa alle reti pubblicitarie di cui ho parlato nel punto uno sono gli inserzionisti privati, come riviste o aziende. L’idea è quella di concedere uno spazio pubblicitario sul tuo blog in cambio di un prezzo fisso mensile.

Ci sono due modi per trovare inserzionisti privati:

  • Offrire i propri servizi direttamente. Questa strategia consiste nel contattare via e-mail o telefono direttamente
    le aziende della tua nicchia che potrebbero essere interessate a farsi pubblicità sul tuo blog. Per iniziare, puoi cercare tra quelle che investono in Adwords, che significa che già investono e sono consapevoli del valore del marketing online
  • Essere contatti. Se il tuo blog riuscirà a posizionarsi come punto di riferimento all'interno del tuo settore o nicchia, è probabile che saranno le imprese stesse a contattarti per fare pubblicità sul tuo sito web. Il modo più semplice per favorire che ciò accada e creare una pagina sul proprio blog chiamata “pubblicità” dove comunicare pubblicamente che accetti annunci sul tuo sito web. Ad esempio, puoi creare un banner con la scritta “Pubblicità su questo blog” che porta a una pagina in cui i potenziali inserzionisti possono scaricare un file con le statistiche dell'ultimo anno, le ragioni per le quali sarebbe vantaggioso fare pubblicità sul tuo blog e i prezzi.

Come nel caso di pubblicità CPA, questo metodo di monetizzazione funziona meglio se il blog riguarda una nicchia specifica, in quanto ci saranno più aziende interessate alla pubblicità sul tuo blog. Inoltre, più traffico generi più persone vedranno gli annunci e maggiore sarà la cifra che puoi chiedere agli inserzionisti.

4. Affiliate Marketing

L’Affiliate marketing, o marketing delle affiliazioni, non è altro che un tipo specifico di pubblicità CPA in cui l'azione che l'utente deve compiere consiste nel comprare qualcosa. Tu promuovi un prodotto o servizio sul tuo blog, la società che sponsorizzi (o il network di affiliazione in cui è inserita) ti paga una commissione ogni volta che si genera una vendita.

Le piattaforme di affiliazione funzionano così:

  1. Ti registri come affiliato.
  2. Attraverso la piattaforma si creano dei “link affiliazione” personali che puntano alla pagina del prodotto che vuoi promuovere.
  3. Inserisci i link sul tuo blog.
  4. Un lettore clic su uno di questi link, fa un acquisto negli X giorni successivi (X dipende dal tipo di affiliazione) e si riceve una commissione.
  5. Alla fine del mese si riceve sul conto corrente la somma totale di tutte le entrate.

Il network di affiliazione più popolare è Amazon, ma oggi ne esistono tanti altri specifici per i diversi settori: viaggio, telefonia, prodotti digitali .

A volte sono le società che gestiscono direttamente i loro programmi di affiliazione, ma il più comune è quello di farlo attraverso una rete. Eccone alcuni tra i più importanti:

L'ammontare della commissione varia a seconda della compagnia, e va dal 3-5%, nel caso di prodotti fisici, al 50-70% quando si tratta di prodotti digitali.

5. Infoprodotti

Il metodo più redditizio per fare soldi con un blog è quello di vendere i propri prodotti. Non ci sono intermediari e quindi i margini sono più ampi.

Sul mercato oggi la più comune è la vendita di prodotti digitali, e più specificamente di infoprodotti come libri elettronici o corsi. L'intero processo di vendita può essere facilmente automatizzato grazie a piattaforme Amazon o Clickbank (come abbiamo fatto qui su Marketers).

Vendere i propri prodotti non è facile, perché per avere successo devi fare bene molte cose. Creare qualcosa che altri vogliono comprare è una sfida, ed è solo l'inizio. Servono conoscenze di marketing, di copywriting, di ricerca del cliente e così via, ed è ‘per questo che il 99% delle persone che cercano di creare e vendere i propri prodotti fallisce.

Se vuoi saperne di più sulla vendita di infoprodotti, ti consiglio di leggere questo articolo:

Come vendere un infoprodotto [GUIDA MARKETERS]

6. Servizi

Avere un blog e scrivere su un argomento ti aiuterà a posizionarsi come un esperto nella tua nicchia. Se il lavoro è fatto bene, dopo un po’ di tempo riuscirai a raggiungere la giusta autorità per offrire i tuoi servizi. Il lavoro fatto sul blog ti servirà per mostrare che sei esperto nel tuo campo e per stabilire un rapporto di fiducia con i lettori. Di conseguenza, alcuni di loro saranno interessati ad acquistare i servizi che offri e diventeranno tuoi clienti.

La chiave di questo modello di monetizzazione è la fiducia . Dimostrare la tua conoscenza con quello che si scrivi
non è sufficiente, la tua vita deve essere un vero riflesso di ciò che predichi. Compreresti un manuale sull’allenamento a casa scritto da qualcuno che non hai mai fatto sport?

7. Promuovere la tua attività

Se disponi già di un business, un blog può essere uno strumento di marketing fantastico. I tuoi clienti vogliono per sapere chi sei, come lavori e come funzionano le cose dietro le quinte.

Hai un'azienda che produce olio? Puoi utilizzare il blog per raccontare il processo di produzione e mostrare la qualità di ciò che stai offrendo.

Sei un fotografo? Condividi i tuoi lavori e mostra alla gente la qualità del tuo servizio.

Hai un b&b? Crea un blog e usalo per comunicare ciò che i potenziali ospiti possono visitare soggiornando nella tua struttura.

Gli esempi potrebbero essere tanti, il principio rimane lo stesso: creare valore, formare una community e attrarre i potenziali clienti ad usufruire della tua attività.

8. Opportunità di lavoro

Viviamo in un momento in cui consegna portare un CV in azienda equivale a mettere un opuscolo pubblicitario sul parabrezza di una macchina: finirà dritto nella spazzatura.

Una laurea non è più sufficiente per trovare lavoro. Al giorno d’oggi devi poter dimostrare che sai fare qualcosa di utile. E quale modo migliore per mostrarlo se non attraverso un blog?

Risorse utili per aprire il tuo blog e partire col piede giusto

Risorse per guadagnare con un blog

I metodi di monetizzazione descritti sopra riguardano solo una parte del processo che porta a guadagnare con un blog. Il lavoro è più complesso e articolato.

Per questo, qui di seguito ti voglio indicare alcuni contenuti utili che puoi utilizzare per avviare il tuo business:

Se la fantasia ti ha abbandonato, qui trovi un paio di consigli utili per trovare l’idea giusta su cui costruire il blog. Avere una buona idea di partenza è importante anche se, come già detto in altri modi, è la capacità di realizzare le cose che fa la differenza.

In questa guida trovi le indicazioni per creare il tuo blog con WordPress. Dalla scelta del nome e del dominio all’hosting, passando per la scelta del tema e dei plugin da installare.

Altra guida che spiega come impostare correttamente la Search Console, uno strumento gratuito messo a disposizione da Google. Impostare correttamente questo strumento è la base per ottenere traffico dai motori di ricerca.

Qui trovi altre 6 tecniche SEO semplici da utilizzare che ti consentiranno di aumentare le visite al tuo blog: ricerca parole chiave, scrittura titolo, impostazione url, ecc.

Ogni blog che vuole posizionarsi nei motori di ricerca deve ricevere link da altri siti. Questa guida ti mostra sei strade diverse per ottenere backlink e ottimizzare il tuo blog.

La scrittura è una delle abilità principali che deve avere un blogger. Qui trovi tre tecniche per scrivere testi persuasivi spiegate con esempi da utilizzare per creare i tuoi contenuti.

E adesso, se vuoi avere successo con il tuo blog devi fare più degli altri!

Guadagnare con un blog

Vuoi avere successo nel mondo del marketing online? C'è una semplice formula che funziona quasi sempre, ed è questa:

Devi fare più degli altri!

E non ricadiamo nel banale dibattito “qualità contro quantità”.

Fare di più significa fare di più sia in termini di quantità che di qualità.

Il mio modo di vedere le cose è semplice: se vuoi distinguerti devi fare le cose che gli altri non osano fare (o che reputano troppo faticose e difficili).

Fai le cose in grande. Fai più degli altri. Lavora più degli altri. Desideralo più degli altri. Non c’è altro trucco o segreto per realizzare i propri progetti.

Emanuele Amodeo

Web Marketer e consulente, da sempre curioso e poi studioso di Internet, creo, sviluppo e gestisco business online e aiuto imprese e professionisti a fare lo stesso. Per costruire idee e i progetti amo intrecciare ambiti e competenze non convenzionali (filosofia, psicologia, sociologia, estetica, neuroscienze) con il marketing.

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