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Come diventare Guest Blogger quando sei completamente sconosciuto

Stai scrivendo decine di articoli, cerchi di ottimizzare il tuo sito al meglio, eppure le tue visite rimangono pericolosamente…

Come diventare Guest Blogger quando sei completamente sconosciuto

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Stai scrivendo decine di articoli, cerchi di ottimizzare il tuo sito al meglio, eppure le tue visite rimangono pericolosamente vicino allo zero?

Anche i blogger che adesso guadagnano milioni di euro ci sono passati. Ma devi smettere di piangerti addosso e fare qualcosa senza aspettare ancora:

Diventare guest blogger è stata la chiave del successo di tanti personaggi autorevoli e famosi che adesso dominano sul web.

“E cosa dovrei fare?!”

Se vuoi migliaia di lettori, inizia SUBITO a scrivere per i blog degli altri.

Sì, hai letto bene: dovresti concentrati (anche) su blog che non siano il tuo.

Fino a qualche tempo fa era molto più semplice avere opportunità per fare guest blogging. Oggi è leggermente più complicato, ma con una strategia studiata può diventare possibile.

Prima di iniziare, facciamo una premessa. Questa strategia è per chi:

  • È un blogger sconosciuto, all’inizio del suo percorso.
  • Vuole più visite, più lettori, più commenti.
  • Desidera aumentare la propria autorevolezza e rilevanza nel settore di competenza.

Bene, ci sei?

Partiamo!

Costruire relazioni con i blogger: la chiave per la tua strategia di guest posting

Per diventare guest blogger è fondamentale farsi conoscere.

In tante storie di successo c’è quel momento che cambia tutto. Può essere un video virale, una citazione, un articolo su un giornale.

Eppure praticamente tutti i proprietari di blog importanti sono concordi nel dire che non accetterebbero mai un guest post da qualcuno di cui non hanno mai sentito parlare.

Ci sono tanti modi per “spiccare” tra i lettori e farsi notare.

Per esempio puoi iniziare a diventare un assiduo frequentatore del blog: commentare i post, condividerli sui social, iscriverti alla newsletter.

Tutto ciò potrebbe non bastare. Capisci, un blogger di successo ha migliaia di followers, decine e decine di commenti da controllare: potresti passare inosservato.

“E allora cosa bisogna fare?”

Per costruire una relazione devi entrare in contatto con la persona con cui vorresti collaborare.

Può essere molto più facile di quello che pensi. La premessa è che tu abbia un blog ben curato: ordinato, ricco di contenuti e spunti interessanti. È un po’ il tuo bigliettino da visita.

Per “consegnare” questo bigliettino a blogger influenti nella tua nicchia hai a disposizione uno strumento particolarmente potente: i round-up post.

Cosa sono i round-up post? (E come si preparano)

Molto semplicemente una serie di mini-interviste a degli esperti, su uno specifico argomento, raccolte in un solo articolo.

Pubblicare interviste su un blog (puoi approfondire qui) è un’idea da tenere in considerazione per una serie di fattori:

  • Ti permette di presentare un punto di vista molto più approfondito.
  • Dà prestigio e valore al tuo blog, se intervisti personaggi importanti.
  • Apre le porte del tuo sito a nuovi utenti che conoscono già l’intervistato.

Ma perché sono davvero fondamentali in una strategia di guest posting?

I round-up post ti permettono di entrare in contatto con tanti blogger e costruire una relazione win-win con loro.

Tu avrai un contenuto di qualità, che aggiunge valore a quello che già offri, e loro avranno in cambio della visibilità extra gratuita.

Per preparare un post del genere devi:

scrivere round up post

Mettersi in contatto in blogger, in pratica

Sicuramente la parte più ostica quando sei alle prime armi è proprio questa: contattare gli esperti che vogliamo nel nostro round-up.

In realtà, una volta che avrai una buona lista contatti, sarà molto più semplice di quello che pensi:

  • Prepara una domanda sull’argomento che hai scelto
  • Scrivi una bella e-mail iniziale da inviare agli esperti (ovviamente includendo la domanda)
  • Ringrazia quanti risponderanno
  • Invia loro il link del tuo post: molti lo condivideranno sui propri profili social

Tutto qui.

Quanti esperti dovresti contattare? Beh, tanto dipende dalla tua nicchia. Se ci sono poche persone davvero esperte, è inutile intervistare anche chi non lo è. Ma in linea di massima cerca di raccogliere quanti più pareri possibili.

Alcuni esempi di post del genere possono essere:

  • Come guadagnare con un blog: i consigli di 25 esperti di digital marketing
  • 20 blogger professionisti svelano le loro strategie di guest posting
  • Software per e-commerce: l’esperienza di 15 professionisti del settore

Lo “sforzo” maggiore è proprio iniziare. D’ora in avanti sarà ancora più facile trovare esperti disposti a collaborare con te.

La tua lista contatti diventerà sempre più grande, potrai mostrare i precedenti round-up per convincere nuovi esperti a collaborare con te, mentre quelli che lo hanno già fatto saranno disposti a farlo ancora.

In questa fase non richiedere ancora guest post.

Porta avanti questo lavoro per un po’ di tempo: allargherai le tue conoscenze e continuerai a curare il tuo blog.

Ricorda, un blog ben curato è il miglior bigliettino da visita per fare guest blogging.

Pianifica i guest post: come essere pubblicato su più blog

Il primo passo per pianificare la nostra strategia per diventare guest blogger è fare un’analisi dei contatti che abbiamo.

Arrivati a questo punto del nostro percorso dovresti avere una lista di e-mail di esperti del tuo settore. Con alcuni avrai stretto un buon rapporto. Molti di loro accetteranno di buon grado dei guest post.

Quello che dobbiamo fare è “entrare nel vivo”:

  1. Valuta su quali blog è più conveniente scrivere
  2. Trova delle idee vincenti per i tuoi guest post
  3. Contatta il proprietario del blog che ti interessa
  4. Scrivere il guest post

Come scegliere i blog dove pubblicare

Uno dei vantaggi del guest blogging è la possibilità di ottenere backlinks di qualità: per questo motivo è importante valutare la Domain Authority (DA) dei blog a tua disposizione.

Fermati un attimo a ragionare.

Sì, siti con una maggiore DA sono decisamente più utili alla tua strategia SEO. Banalmente, trasferiscono parte della loro autorità anche a te. Ma non è solo questo: se sono visti così bene da Google, sono sicuramente blog importanti e molto seguiti.

Tradotto: pubblicare un post su quello spazio avrà degli effetti positivi anche sulla tua reputazione.

Per prima cosa crea una tabella Excel con 4 colonne:

  1. Nome dell’Esperto
  2. URL del Blog
  3. Email
  4. Domain Authority (approfondisci qui)

In linea di massima dovresti avere le prime 3 colonne già compilate. Per trovare i dati da inserire nella quarta, invece, puoi servirti di Open Site Explorer.

tabella guest post

Se vuoi un consiglio, evita di scrivere guest post su blog che abbiano una DA inferiore a 30. Il motivo è molto semplice: non avrebbero alcun effetto per il tuo business.

Trovare argomenti per i tuoi guest post

La maggior parte dei principianti del guest blogging non riesce a scegliere un buon argomento per il proprio primo guest post.

Alcuni credono che bisogni semplicemente scrivere un post riguardo se stessi. Altri – peggio ancora – sperano di poter riciclare qualcosa che non avevano più pubblicato sul proprio blog.

La verità è che dovresti scegliere l’argomento in base alle preferenze dei frequentatori del blog che ti ospita.

Chiediti: cosa vogliono leggere?

Come regola generale dovresti basarti sugli articoli che hanno avuto maggior successo. Spesso nella homepage trovi i migliori post o delle sezioni dove sono raccolti quelli più letti.

Fatti delle domande:

  • A che tipo di pubblico si rivolge?
  • Che contenuti offre?
  • Qual è la lunghezza media dei post?
  • Qual è il tone of voice?
  • Che tipo di titoli usa? E quale stile d’introduzione?

Ci sono diverse possibilità per ogni punto:

  • Il pubblico di riferimento può essere composto da principianti oppure da addetti ai lavori: ovviamente bisogna adattarsi alle loro conoscenze.
  • I contenuti variano (anche) in base al target di riferimento: potrebbero essere tutorial di base per chi si avvicina all’argomento o articoli più dettagliati per i professionisti.
  • Stai attento alla lunghezza dei post: i lettori preferiscono guide molto dettagliate o articoli brevi che vanno subito al punto?
  • Il tone of voice sarebbe, in altre parole, lo stile comunicativo del blogger. Potrebbe scegliere uno stile più sobrio e impostato oppure uno maggiormente informale.
  • Ci sono diversi modelli di titoli efficaci: i classici “How to” (Come diventare…), quelli che puntano sull’effetto segreto (I 10 strumenti per la SEO che nessuno ti svela) e altri ancora. Fai attenzione a quali sono più frequenti nel blog che ti ospita.
  • Anche per quanto riguarda le introduzioni si possono seguire diversi riferimenti. Si può iniziare un post raccontando una storia che invogli l’utente a leggere oppure si può presentare direttamente un problema e promettere una soluzione. Ancora, rispetta lo stile del blogger con cui vuoi collaborare.

Come contattare il blogger

Ora ti manca solo l’ultimo passaggio: proporre le tue idee al blogger.

Durante la fase di analisi prendi degli appunti: argomenti più ricorrenti, domande più frequenti nei commenti, idee che ti vengono. Quando avrai raggiunto un buon risultato organizza un elenco in questo modo:

Articolo #1 

Titolo: [Il tuo titolo]

Introduzione: [Scrivi una breve introduzione di 100-150, seguendo lo stile dell’autore]

Parole: [Un conteggio approssimativo della lunghezza del post]

Articolo #2

A questo punto puoi scrivere una mail per fare la tua proposta:

mail per guest post

Questo è solo un esempio, ma ti consigliamo di personalizzare il tuo messaggio per evitare di dare una cattiva impressione.

Ovviamente, una volta ricevuta la risposta, potrai inviare le tue idee. Se il blog, invece, avesse già una sezione dedicata al guest blogging allegale direttamente al primo messaggio.

Tieni nota delle varie idee che proponi.

(Sarebbe davvero pessimo ritrovarsi con la stessa idea da sviluppare per due blog diversi)

Scrivere il tuo guest post (senza commettere errori)

Quando la tua idea di guest post verrà accettata, rispetta i tempi di consegna che ti verranno richiesti. Molti blogger ti daranno accesso ristretto a WordPress, in modo da formattare e caricare il tuo post.

Scrivi il miglior articolo possibile. Cerca di approfondire al meglio tutte le tecniche per copywriter, in modo da offrire un post completo, scorrevole e d’impatto.

Lo ripetiamo: tieni sempre a mente lo stile del blog dove scrivi e adattati. E, soprattutto, ricorda che non si tratta di un articolo pubblicitario.

Per quanto riguarda le immagini, spesso ti sarà chiesto di inviarle direttamente al proprietario, in modo tale che possa modificarle.

Se hai necessità di inserire foto o grafiche in particolari punti del testo, fallo presente e fai in modo che la posizione di ciascuna immagine sia chiara.

Non dimenticare di includere nella mail qualche riga su te stesso. Chiedi al proprietario del blog se può essere utile anche una tua foto.

L’unico spazio per promuoverti sarà proprio l’author bio (dove puoi includere, per esempio, il link al profilo Linkedin).

È il passaggio più importante di tutto il post per ottenere risultati tangibili sul tuo business.

  • Mantienila breve, al massimo sulle 50 parole.
  • Scrivila in terza persona.
  • Dici al lettore cosa fai e come puoi aiutarlo.
  • Includi un link al tuo blog, meglio se a una risorsa specifica pensata per quel target.

Conclusione

È tutto.

Ricapitoliamo cosa devi fare per diventare un guest blogger?

  1. Costruisci relazioni con i blogger
  2. Organizza dei round-up post
  3. Analizza i migliori blog per fare guest posting
  4. Mettiti in contatto con i blogger che ti interessano
  5. Sviluppa le tue idee e trasformale in guest post eccezionali

Non dimenticare mai che il guest blogging può essere uno straordinario strumento per aumentare le visite al tuo sito e diventare un personaggio autorevole nella tua nicchia di mercato.

Per questo motivo evita di scrivere articoli pubblicitari privi di senso, ma dai valore alla community che ti ospita. Sarai sicuramente ripagato.