HomeNewsCome cambierà la pubblicità digitale con il GDPR e il CCPA?
  • News
  • 01 Feb 2019 (Aggiornamento)

Come cambierà la pubblicità digitale con il GDPR e il CCPA?

Considerando il regolamento generale sulla protezione dei dati in UE GDPR, il nuovo California Consumer Privacy Act, la frode,…

Come cambierà la pubblicità digitale con il GDPR e il CCPA?

Considerando il regolamento generale sulla protezione dei dati in UE GDPR, il nuovo California Consumer Privacy Act, la frode, la mancanza di trasparenza e l’ostilità dei vari browser verso i cookie di terze parti, sembra che la pubblicità digitale sia arrivata al capolinea. In effetti molti esperti ritengono che l’uso della pubblicità diretta agli utenti utilizzando dati di terze parti, si sia spinta troppo oltre.

Per cercare di prepararsi al peggio, i marketers stanno tornando alle origini utilizzando due tipi di targeting: il targeting “analogico”, con il quale i marketer trovano clienti simili ai loro, e il targeting selezionato in base al contesto circostante raggiunto con, per esempio, gli annunci di viaggio sui siti di auto, oppure con gli annunci di bellezza nelle app lifestyle.

Inoltre, i marketers cercheranno anche di capire se il GDPR e il CCPA avranno effetti sulla diminuzione del targeting a causa di una minore concessione del proprio consenso all’utilizzo dei loro dati, da parte degli utenti.

I marketers dovrebbero indirizzare i loro annunci a utenti simili ai loro topic clienti e puntare sulle loro attività principali

Con le nuove norme i darti di terze parti stanno diventando sempre più inutili ed è sempre più dannoso forzare la mano sperando che l’utente dia sempre il consenso al trattamento. Perché è facile immaginare che sempre più spesso non lo darà più.

Inoltre, se il targeting viene attuato all’interno della piattaforma, come fa ad esempio Facebook, gli utenti presi di mira saranno sempre i clienti della piattaforma stessa.

Il Marketing dovrebbe sempre di più orientarsi alla seduzione dei consumatori spingendo gli utenti a fare clic o ad inviare un indirizzo e-mail e quindi a diventare visitatori o clienti puntando sulla fiducia e sull’affidabilità. Alcune soluzioni esistono già per lavorare su questo genere di web marketing. Per esempio la realtà aumentata è uno di questi, così come le App di prossimità con il topic cliente più diffuse.