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Cloudflare in down: cos’è successo?

Cloudflare in down: milioni di siti web coinvolti e Internet nel caos. Cos'è successo? Ecco quello che sappiamo per ora.

Cloudflare in down: cos’è successo?

Quick links

Sarebbero milioni i siti web coinvolti dal down di Cloudflare, il popolare servizio di content delivery network e sicurezza internet.

Il disservizio è stato rilevato in tutto il mondo tra le 15 e le 16 di oggi, ora italiana.

Vediamo cos’è successo e qual è la situazione attuale.

Milioni di siti web inaccessibili

Nel giro di alcuni minuti, Social Network come Twitter e Facebook si sono popolati di post relativi ad alcuni Error 502 riscontrati da diversi utenti.

Che cos’è l’Error 502?

Per chi non lo sapesse, un Error 502, seguito generalmente dalla scritta Bad Gateway, sta ad indicare l’impossibilità del server di elaborare la richiesta effettuata dall’utente.

Errore 502
Se hai navigato su Internet nelle scorse ore, ti potresti essere imbattuto in questa schermata.

Quali sono i siti coinvolti?

Tra i più conosciuti, la famosa piattaforma di e-commerce Shopify (e gran parte dei siti web ad essa collegati) e l’app di messaggistica istantanea Discord sono state coinvolte dal down di Cloudflare.

Siti down Cloudflare

Per avere un’idea più chiara delle dimensioni di quanto accaduto, ecco di seguito una heatmap che mostra quali luoghi sono stati maggiormente colpiti dal down.

Cloudflare heatmap down

La mappa è stata elaborata dal sito Down Detector.

Qual è la situazione attuale?

Dopo diversi minuti di angoscia diffusa in tutto il web, l’allarme sembrerebbe rientrato e Cloudflare è nuovamente operativo, seppur non al 100%.

Sulla base di quanto riportato da Cloudflare Status, l’intero network di servizi è attualmente online, con l’eccezione di Cloudflare Analytics (completamente offline) e il servizio Enterprise Log Share (performance minori).

Cosa è successo?

Le fonti ufficiali parlano di un sovraccarico subito dalla CPU, che ha portato i sistemi in crash. Riportiamo di seguito il comunicato:

Un’interruzione di grandi dimensioni ha colpito tutti i servizi Cloudflare a livello globale. Abbiamo notato un picco consistente nella CPU, il quale ha causato un crollo dei sistemi primari e secondari. Abbiamo interrotto il processo che stava causando il picco nella CPU. Il servizio è stato riportato alla normalità entro 30 minuti. Adesso, stiamo indagando sui motivi che hanno causato quanto accaduto“.

Ciò che è importante, adesso, è che Cloudflare sia ritornato operativo e con lui i siti web coinvolti nel down. Ovviamente, restiamo in attesa di dichiarazioni ufficiali circa le cause del disservizio.

Si è trattato di un attacco hacker?

Si tratta solamente di un rumor che sta circolando da poco sui Social, ma che riportiamo per completezza. Secondo alcuni utenti, il down di Cloudflare sarebbe dovuto ad un attacco DDoS massiccio proveniente dalla Cina.

Cloudflare mappa ddos

Quella che vedi qui sopra è una mappa che mostra il numero di attacchi DDoS nel mondo effettuati nelle ultime ore.

Come puoi notare, c’è un flusso consistente di attacchi DDoS proveniente dalla Cina verso alcuni paesi europei e verso gli USA.

Puoi vedere la mappa in tempo reale dal sito Digital Attack Map.

Continueremo a seguire eventuali sviluppi della vicenda.