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Che cos’è il Brand Naming e perché è importante per la tua startup

Hai deciso di aprire una tua azienda, di investire in essa tempo e denaro, e vorresti che questa fosse…

Che cos’è il Brand Naming e perché è importante per la tua startup

Hai deciso di aprire una tua azienda, di investire in essa tempo e denaro, e vorresti che questa fosse per te non solo un punto di orgoglio, ma anche una fonte di reddito e di soddisfazioni.

Ti starai chiedendo come distinguerti dalla massa, da coloro che ti circondano e che, come si indica con termini tecnici, costituisce l’insieme dei tuoi competitor.

Sappi che per raggiungere questo risultato dovrai certamente affidarti al naming e alle risorse che esso può offrirti.

Se non sai ancora di che cosa si stia parlando, e anche in quale modo il naming possa davvero cambiare il tuo modo di fare business, ti consiglio di continuare a leggere, perché potrai scoprire dei nuovi punti di vista, che ti consentiranno davvero di fare un salto di qualità rispetto al passato.

Che cos’è il naming?

Come prima cosa, bisognerà chiarire che cosa sia il naming, non solo a livello generale ma pratico e concreto.

Con questo termine si vuole fare riferimento ad un’attività di marketing, ed in particolare a quella che si occupa di consentirti di ricercare, scegliere e, alla fine, registrare il tuo nome aziendale, arrivando a posizionarlo correttamente in un determinato settore.

Quindi, con il naming potrai svolgere, insieme ovviamente a chi ti farà da consulente, tutte quelle fasi che ti consentiranno:

  •         Di trovare il nome per la tua azienda, per il tuo brand o per un singolo prodotto;
  •         Di trovare un nome che sia giusto, competitivo ed efficace;
  •         Di individuare un termine o una frase che sia in grado di sbaragliare la concorrenza;
  •         Di distinguerti da chi si trovi a lavorare nel tuo stesso settore.

Che cosa può fare il naming per te?

Avrai iniziato a capire come l’approccio del naming sia fortemente orientato a consentirti di ottenere alcuni risultati concreti, come quelli costituiti dalla possibilità di posizionarti all’interno del tuo settore in modo competitivo e innovativo.

Ma forse sei ancora dubbioso, e ti stai ancora chiedendo che cosa questo strumento possa fare per te.

In effetti, il naming è ancora piuttosto sottovalutato da chi abbia un’azienda, in quanto si pensa che valga soprattutto ciò che si realizzi a livello lavorativo, più che il nome di un prodotto o di un brand.

Sicuramente la qualità dei tuoi prodotti, la tua capacità di interfacciarti con la clientela e di proporti saranno elementi fondamentali al fine di progredire nel tuo business, ma ora ti farò un esempio che potrà farti capire quanto il nome possa arrivare a fare la differenza.

Immagina di essere un pizzaiolo e di voler aprire il tuo locale in una grande città, come Torino o Milano. Ti accorgerai che nel tuo quartiere saranno già presenti dieci pizzerie, e che queste avranno tutti nomi simili.

“Da Ciro” “Gusti e Aromi” “Il sole del Sud”: questi sono i nomi delle pizzerie dei tuoi concorrenti.

A questo punto potresti agire in due modi: aprire l’ennesimo locale anonimo, con un nome qualsiasi, magari simile a quello delle altre pizzerie, oppure fare la differenza.

Perché pensi che I Fratelli La Cozza abbiano avuto così tanto successo? Certamente offrono prodotti genuini e una pizza tradizionale, ma anche per il loro nome. I clienti hanno iniziato a chiedersi: “Ma che nome è? È strano, dai andiamo a vedere di che cosa si tratta”.

Questo è il risultato che anche tu vuoi ottenere, e potrai farlo solamente iniziando a puntare sul naming e sulle sue potenzialità.

Il naming e la tua startup

Hai cominciato a comprendere quelle che sono le potenzialità del naming, soprattutto in termini di successo e di distinzione del tuo business rispetto agli altri.

Questo approccio sarà fondamentale soprattutto nel caso in cui tu voglia iniziare a lavorare aprendo una tua startup.

Infatti, moltissimi giovani oggi decidono di diventare imprenditori, seguendo il proprio sogno, mettendosi in proprio e credendo fortemente nel valore delle proprie idee.

Questo è un atteggiamento vincente, in quanto solo credendo fermamente in ciò che fai potrai raggiungere dei risultati concreti. Ma è anche un atteggiamento che non potrà portarti da solo al successo.

Per questo motivo dovrai farti aiutare da questa tecnica di marketing, per poter emergere dal mare magnum rappresentato dalle molteplici startup che si occuperanno più o meno di svolgere la tua stessa attività.

Il nome giusto per la tua startup

Andando ancora più a fondo, posso dirti che esistono dei passaggi che si seguono nel progettare il nome di un’azienda o di un brand particolare.

Infatti, non è sufficiente essere creativi per arrivare ad individuare il nome più “posizionabile” e capace di renderti davvero in grado di attirare la tua clientela.

Eccoti, quindi, alcuni punti importanti che dovrai tenere a mente e che chi farà naming dovrà sempre considerare:

  •         Partire dalla ricerca

Una buona agenzia che si occupi di naming dovrà cominciare proprio dalla ricerca e dall’analisi del tuo settore e di quello che sarà il panorama nel quale andrai ad inserirti.

Non si potrà, infatti, andare “allo sbaraglio” pensando di essere da soli e di non doversi confrontare con nessuno.

Ogni azienda, e anche la tua startup, dovrà sempre avere a che fare sia con i competitor sia con una clientela, la quale andrà targetizzata a priori, in modo da sapere su quali caratteristiche si dovrà puntare anche nella ricerca del nome.

  •         Proposte e brainstorming

Il passaggio successivo sarà costituito dalla formulazione di alcune proposte, stadio che in genere vede anche l’utilizzo della tecnica del classico brainstorming.

I creativi, infatti, si occuperanno di “mettere in tavola” diversi nomi, inizialmente quasi senza pensarci. Ci si farà ispirare da te, dalle tue caratteristiche, ma anche da ciò che il mercato potrà richiedere in quel momento, cercando, allo stesso tempo, di trovare un nome che possa resistere negli anni.

Solo successivamente si passerà a selezionare i nomi che potranno risultare più adatti e che potrebbero diventare quelli definitivi.

  •         Un occhio all’originalità

Nell’iniziare il processo di selezione dei nomi, si dovrà cominciare a valutare il fatto per il quale essi dovranno essere originali.

Pensa all’esempio che ti ho fatto prima, relativo alla pizzeria. La tentazione che molti potrebbero avere sarebbe quella di chiamare il proprio locale come molti altri presenti nel medesimo settore.

Si potrebbe pensare, infatti, che se le altre pizzerie hanno dei clienti, il merito potrebbe essere anche del loro nome.

Invece, questo è un pensiero sbagliato, perché continuando ad agire in questo modo rimarrai sempre nella mediocrità!

Il tuo nome dovrà, quindi, essere del tutto originale e pensato appositamente per te. Come un vestito, esso dovrà calzarti a pennello e dovrà consentirti di dimostrare la tua identità.

  •         L’importanza della lingua

Anche se vedremo dopo le caratteristiche di un nome che rispetti il naming, posso già anticiparti che uno dei passaggi fondamentali di una consulenza sarà costituito anche dalla valutazione linguistica del nome che potrà esserti assegnato.

Anche in questo caso, un nome che sia difficile da pronunciare, che possa essere storpiato o che abbia un significato ambiguo non sarà assolutamente adatto a renderti vincente.

  •         Prove e valutazioni

Infine, il nome, prima di essere scelto in modo definitivo, verrà provato. Si faranno dei test sia relativamente al tuo mercato di riferimento, sia a livello generale.

Ad esempio, si proverà a proporlo ad una stretta cerchia di consumatori, chiedendo quali potrebbero essere le sensazioni che esso provocherà e cercando di capire se esso possa, o meno, funzionare a livello concreto.

Solo dopo aver effettuato tutta questa serie di test sarà possibile passare al “lancio” del tuo nome, o di quello del prodotto che vorrai promuovere.

Il mio nome e le sue caratteristiche

Il processo dedicato al naming, quindi, è tutt’altro che banale, e richiede una buona dose di professionalità.

Per questo le agenzie si specializzano in questo settore, e sono in grado di offrire un servizio professionale.

Ora vedremo quelle che sono le caratteristiche che il nome della tua startup, o dei tuoi prodotti, dovrebbe avere per consentirti di raggiungere i tuoi obiettivi in termini di business.

  •         Un nome corto

Nella maggior parte dei casi, un nome corto sarà più efficace di uno lungo. In effetti, se ci pensi la maggior parte delle grandi aziende ha un nome costituito da un solo termine, o al massimo da due, e da pochissime sillabe.

Prova a fare mente locale: Nike, Apple, Microsoft, Adidas, Ikea, Amazon. Sono tutte aziende molto conosciute, e tutte hanno un nome breve.

Il nome corto ti consentirà di essere immediatamente ricordato, di rimanere sempre impresso nella mente dei tuoi clienti.

Ovviamente, ci sono le dovute eccezioni, ma queste sono in genere rappresentate da brand che vedono una storia dietro al proprio nome, o che con esso descrivono al meglio il “sentimento” dell’azienda.

Pensa, ad esempio, a Leroy Merlin, oppure ai già citati Fratelli La Cozza, o ancora a Maisons Du Monde. Sono spesso nomi originali, a volte descrittivi, ma che per le loro caratteristiche difficilmente verranno dimenticati.

  •         Un nome memorabile

Ti ricordi come si chiamava il bar che era presente nel tuo quartiere, quello dove andavi a prendere il gelato? Probabilmente no, perché spesso i bar, soprattutto quelli a gestione familiare, tendono a non investire troppo sul naming.

In fondo, queste tecniche hanno iniziato ad essere considerate essenziali solo negli ultimi anni.

Tuttavia, il nome che dovrai scegliere dovrà assolutamente essere memorabile. I  clienti dovranno ricordarsi di te, della tua azienda e dovranno poter parlare del tuo brand anche ad altre persone.

Per questo chiamarti Bar Cecilia non ti porterebbe da nessuna parte. Il nome Bar Bone, invece, potrebbe iniziare ad essere già un nome memorabile, in quanto è divertente, ha delle connessioni con un’altra parola e rimane subito impresso.

  •         Un nome pronunciabile

Il nome che si sceglierà per la tua startup dovrà anche essere pronunciabile, e con una certa facilità.

Pensa all’esempio di Toys ‘r Us. Hai mai sentito qualche italiano pronunciare questo nome? E se sì, chi lo ha pronunciato correttamente? Forse oggi che l’azienda è stata riassorbita, e che si chiama Toys Center, il nome può effettivamente essere definito come migliore e più rispettoso delle regole di naming.

Questo perché il tuo nome deve poter essere pronunciato correttamente da tutti, anche da chi non parli la lingua italiana o inglese.

Per questo nella consulenza di naming vengono fatte delle prove specifiche, in modo da capire come verrà pronunciato il nome, se potrà essere storpiato, e se esso possa somigliare a parole dal significato non proprio positivo.

Dovrai anche pensare in grande: il nome dovrà poter essere adatto anche ad altri Paesi e, anche in questo caso, non dovrà essere né difficile da pronunciare, né rappresentare termini che possano diventare imbarazzanti.

  •         Un nome gradevole

La pronuncia del nome non è solo importante da un punto di vista linguistico, ma anche sotto l’aspetto del suono dello stesso.

Pensa al nome Lenor: esso fa venire immediatamente in mente la morbidezza, il profumo, il pulito. Sono tutti elementi ai quali i produttori hanno pensato, e che consentono di vendere il detersivo e gli ammorbidenti con maggiore facilità.

Lo stesso accade per altri nomi come Coccolino oppure Lindor. Molto, ovviamente, dipenderà anche dalla sensazione che si vorrà trasmettere con il nome della tua azienda o con quello del prodotto, in quanto, in alcuni casi, il nome potrà anche essere più “duro” ed incisivo, ma sempre adeguato.

Un nome, una garanzia

Avrai capito, leggendo gli esempi fatti e l’excursus che ti ho proposto, come il naming sia necessario per la tua startup.

Attraverso il nome avrai il potere di rappresentare te stesso e i tuoi prodotti senza dover fare molto di più.

Potrai conquistare la tua clientela semplicemente diffondendo il nome della tua azienda, indicando come si chiamano i tuoi prodotti.

Questo è il potere dei nomi, del quale ti accorgerai ogni giorno. In fondo, tutto ciò che conosciamo ha un nome, e saremo sempre attirati da alcune parole piuttosto che da altre.

Sfruttare i meccanismi della mente, la predisposizione dell’essere umano a preferire alcuni tipi di parole, sarà il modo più facile per arrivare al successo con la tua startup, e per trasformarti in un vero imprenditore.

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