In questo articolo vediamo alcune strategie SEO per l’e-commerce consigliate da Lucia Isone, consulente esperta in Search Engine Optimization per siti e-commerce ovvero l’ottimizzazione e il posizionamento degli shop online sui motori di ricerca.

Oggi ho deciso di parlarti di un argomento estremamente interessante, le strategie seo per gli e-commerce, o meglio come aprire un sito di vendita di prodotti, farlo arrivare nei primi risultati sui motori di ricerca e diventare un e-commerce di successo.

Hai già un tuo e-commerce ma non sei riuscito a raggiungere i risultati sperati?

Non ti preoccupare. In questo articolo ti spiegherò anche come fare a correggere gli errori, a valorizzare il lavoro svolto, per dare una marcia in più al tuo sito di vendita.

Come? Innanzitutto grazie alla lunga esperienza che ho acquisito nel settore.

Da anni mi trovo a fianco delle aziende e le aiuto a far crescere il loro business digitale.

Inoltre questa volta ho un asso nella manica. Sono autrice Hoepli del nuovissimo libro, “Strategie seo per l'e-commerce”, dove ho trattato tantissimi argomenti interessanti che vorrei riprendere quest’oggi con te insieme ad altri preziosi consigli.

Comunque torniamo a noi. Come ti ho appena detto oggi parleremo di strategie seo per gli e-commerce, metodi analitici sicuri e studiati per partire con il piede giusto e fare le cose per bene, senza perdere tempo e soldi con tecniche vecchie e datate, che ormai non funzionano più.

In questo articolo troverai i segreti SEO per e-commerce su:

  • come effettuare una ricerca delle parole chiave
  • come strutturare il tuo e-commerce
  • come creare landing page che convertono
  • come gestire e sfruttare i social media
  • come strutturare i link interni ed esterni
  • come eseguire analisi e migliorare gradualmente le performance

Sei pronto? Come dici, non è abbastanza! Ok, infatti non è proprio tutto qua. Oltre a mostrarti le migliori tecniche e strategie per gli e-commerce ho deciso di segnalarti di volta in volta i migliori tool e software.

Si tratta di una selezione di software che possono fare veramente la differenza, aiutandoti a far diventare il tuo e-commerce un negozio online di grande successo.

Sono strumenti utilizzati dalle grandi aziende del web per controllare l’andamento dei loro portali, tutti sperimentati e assolutamente affidabili.

Spero che adesso tu sia contento e pronto per partire, perché non perderò altro tempo e incomincerò subito spiegandoti cosa è un sito e-commerce.

Che cos’è e come funziona un e-commerce?

ecommerce iconPrima di iniziare a parlare di strategie SEO, volevo fermarmi un minuto sulla concezione di che cos’è esattamente un e-commerce. Si tratta di un aspetto che reputo fondamentale per la creazione di un business che funzioni e che abbia successo.

Un e-commerce è un portale di vendite, ma al suo interno racchiude tutte le caratteristiche dei siti web e dei blog.

Che significa? Che in un e-commerce devi preoccuparti non solo di vendere, anzi si tratta invece di un passaggio importante ma secondario.

Cosa intendo? Pensaci un momento.

Tu compreresti mai su un sito che non conosci, di cui non ti fidi, che non hai mai sentito nominare, che non ha un profilo social con centinaia o migliaia di followers e così via.

Io no.

Per questo devi capire che un e-commerce deve prevedere una strategia che agisca su più livelli. Devi pensare al tuo portale di vendita come a un microcosmo, dove all’interno devono esserci tutti quegli elementi fondamentali per la nascita di un brand.

Come confermo nel mio libro “Strategie seo per l’e-commerce”, devi avere ben chiaro il concetto stesso di e-commerce prima di iniziare soltanto a pensare di poterne aprire uno, altrimenti tutte le tue decisioni future andranno verso la direzione errata.

Lo studio del settore del tuo e-commerce

Eccoci qui allora. Chiarito questo punto fondamentale sei pronto per iniziare a fare uno studio serio e approfondito del tuo settore, il che implica una mole di lavoro non indifferente.

Innanzitutto devi analizzare la concorrenza.

Cosa fanno i tuoi ipotetici competitor?

Chi si trova ai primi posti?

Quali strategie hanno adottato che sembrano funzionare?

Per esempio, se vuoi vendere abbigliamento non puoi non eseguire uno studio del settore su siti come Zalando, un vero e proprio punto di riferimento assoluto nel settore moda e abbigliamento.

Ovviamente tu non hai le risorse di Zalando, un colosso da oltre 2 miliardi di fatturato, ma trattandosi del numero uno devi necessariamente studiare il suo portale.

Oltre a scoprire come funzionano i migliori siti del settore, devi cominciare a studiare la tua nicchia.

Se per esempio vuoi vendere scarpe devi analizzare le tue parole chiave e studiare i primi 10-20 siti della tua nicchia.

Per farlo ti basta effettuare una rapida ricerca su Google, per vedere quali sono i siti che compaiono nella prima pagina del motore di ricerca e studiare chi sono i tuoi competitors. Ovviamente devi selezionare le parole chiave con le quali gli utenti cercano i prodotti simili al tuo.

Come probabilmente starai immaginando, uno degli aspetti più importanti per un e-commerce è la scelta e l’individuazione delle parole chiave.

Per effettuare questo tipo di analisi e ricerche puoi utilizzare sia strumenti gratuiti che a pagamento.

Vediamo quali sono i migliori e come fare a utilizzarli.

L’analisi delle parole chiave del tuo e-commerce

studio parole chiave ecommerce

Prima di aprire il tuo e-commerce devi assolutamente individuare le parole chiave del tuo settore.

Questa operazione ti permette sia di impostare correttamente la struttura del sito, sia di pianificare una strategia mirata per lo sviluppo del tuo portale di vendita.

Per farlo esistono strumenti del tutto gratuiti come la ricerca su Google Chrome, Ubersuggest o lo stesso pianificatore delle parole chiave fornito da Google Adwords.

Oppure se vuoi effettuare una ricerca più attenta e dettagliata puoi affidarti a strumenti a pagamento, tra cui ti consiglio il tool Seozoom, uno dei migliori in assoluto per il mercato italiano, altrimenti Semrush se lavori in multilingua.

In particolare Seozoom è un software veramente efficiente.

Con un modico canone mensile di abbonamento ti permette di effettuare sia analisi dei volumi di ricerca delle parole chiave, che pianificare il sito stesso in base a questi risultati.

Per farlo ti basta utilizzare un ottimo servizio fornito da Seozoom, site builder.

Una volta selezionate le parole chiave più rilevanti per il tuo e-commerce, devi solo impostarle come macrocategorie e sottocategorie del sito, secondo uno schema che ti consente di dare forma al tuo e-commerce.

In questo modo avrai subito pronto un diagramma del tuo sito, con i relativi volumi di ricerca voce per voce.

In seguito ti basterà creare il tuo portale e iniziare a lavorare sui contenuti, le pagine, gli articoli, i prodotti e tutto il resto.

Ovviamente puoi eseguire queste ricerche anche a mano, ma grazie a site builder di Seozoom puoi risparmiare tantissimo tempo. Inoltre trascinando le parole chiave nel diagramma avrai subito una visione chiara e precisa della struttura del sito.

Un piccolo consiglio sulle parole chiave

Quando devi aprire un e-commerce, o anche se hai già un sito e vuoi migliorarne le performance, devi scontrarti con dei competitor affermati.

Ciò implica che nella scelta delle parole chiave devi tenere conto della concorrenza, ovvero del livello di difficoltà presente per riuscire ad arrivare nella prima pagina di Google.

Naturalmente le parole chiave con più traffico sono quelle più difficili, dove devi lavorare su più fronti per riuscire a ottenere dei risultati.

Si tratta di una strategia che ti porterà via tempo, risorse e tantissima fatica.

Quindi ti consiglio di impostare per esempio le macrocategorie su questo tipo di parole chiave, mentre sia per le sottocategorie che per i singoli articoli dei prodotti è meglio puntare sulle cosiddette long tail keyword.

Le parole chiave a coda lunga, quelle composte da più di due parole, hanno spesso una bassa concorrenza, il che ti consente di ottenere ottimi risultati in breve tempo.

Tutto ciò spesso senza campagne di link building o altri sistemi del genere, indispensabili invece per le parole chiave brevi e ad alto traffico organico.

Per esempio se il tuo e-commerce deve vendere scarpe sportive, le parole chiave ad alta concorrenza saranno probabilmente scarpe sportive, scarpe sportive uomo e così via.

Utilizzando strumenti a pagamento come Seozoom, oppure gratuiti come Answer the Public, possiamo notare che parole chiave come scarpe sportive, uomo invernali o scarpe sportive migliori marche hanno molta meno concorrenza.

Che cosa significa tutto ciò?

Nell’impostazione della struttura del tuo e-commerce devi pensare sia sul lungo termine, quindi a posizionarti su parole chiave ad alta concorrenza ovvero sulle macrocategorie, sia sul breve termine.

Le long tail keyword ti permettono di ottenere risultati in fretta, con pochi sforzi e soprattutto con pochi investimenti.

Inoltre una volta che avrai raggiunto la prima pagina di Google con queste parole chiave potrai spingere le stesse categorie, attraverso una strategia di link interni.

Lo studio degli utenti del tuo shop online

studio utenti ecommercePrima di arrivare alla struttura dell’e-commerce devi passare per un altro step preliminare, ovvero lo studio del tuo pubblico, l’analisi dei tuoi utenti.

Chi cerca quel genere di prodotti sul web?

Che età hanno e come si comportano?

Utilizzano i social o i motori di ricerca?

Navigano da mobile o da desktop?

Quali sono i loro gusti e le loro abitudini?

Si tratta di informazioni fondamentali per determinare correttamente il profilo dei tuoi potenziali clienti, in base al quale dovrai studiare una strategia che parta dalla struttura stessa del sito, fino ad arrivare all’impostazione delle campagne pubblicitarie.

La scelta dell’hosting e del nome del dominio per il tuo e-commerce

Una volta terminata la fase di studio del tuo e-commerce è necessario iniziare a fare sul serio.

I prossimi passi da compiere sono la scelta del servizio di hosting e del nome del dominio del tuo shop.

Sono due passi importanti, che richiedono anch’essi un’attenta analisi prima di procedere con l’acquisto dei servizi e con la creazione vera e propria del sito.

La scelta dell’hosting dipende in parte dal budget a disposizione. Sicuramente è preferibile rivolgersi a società specializzate, in grado di fornire un servizio di qualità a un prezzo competitivo, come ad esempio Bluehost o Siteground.

In particolare è importante valutare alcuni aspetti rilevanti, come l’assistenza tecnica, la rapidità con la quale i tecnici intervengono in caso di problemi, l’efficienza dei server, la loro localizzazione fisica e la possibilità di passare con facilità a piani diversi mano a mano che il tuo business cresce.

Puoi partire con un servizio hosting di piccole dimensioni, per poi salire di livello non appena il tuo e-commerce riceve più traffico, magari optando per dei server completamente dedicati.

La scelta del dominio invece deve rispondere a dei criteri ben precisi, che ti aiutino a far identificare il tuo brand agli utenti.

Se vuoi puntare tutto sul marchio ti consiglio di inserire il nome della tua società, oppure di pensare a un nome accattivante sul quale poi incentrare delle campagne mirate di brand marketing.

Altrimenti puoi inserire all’interno del nome del dominio una parola chiave a tema con ciò che vuoi vendere.

Non esiste una linea guida univoca per la scelta del dominio. Quello che devi tenere presente è la semplicità.

Il nome del tuo e-commerce deve essere facile da ricordare, chiaro, diretto.

La scelta del CMS per il tuo e-commerce

ecommerce cmsPassate tutte queste difficili fasi di pianificazione, ormai sei pronto per la realizzazione del tuo e-commerce.

Qui le strade da seguire sono due: affidarsi a un CMS oppure optare per un sito completamente custom.

Anche in questo caso la scelta dipende dal budget a disposizione e dalle capacità tecniche.

Se sei un esperto di programmazione, con conoscenze profonde di HTML, CSS e JS allora potrai senza dubbio costruire il tuo portale in base alle tue esigenze.

Altrimenti devi affidarti a un CMS, ovvero a un sito già pronto da personalizzare poi a tuo piacimento.

Al momento i CMS più utilizzati per gli e-commerce sono Magento, Prestashop e WooCommerce.

Se sei alle prime armi ti consiglio di affidarti a WooCommerce, nel caso tu abbia pochi prodotti da vendere, oppure a PrestaShop, quest’ultimo è in grado di gestire anche quantità maggiori. PrestaShop è specifico per gli shop e per questo è la soluzione open source più utilizzata soprattutto in italia grazie all’affidabilità dei moduli aggiuntivi personalizzati sviluppati dell’azienda Prestalia e testati e certificati da PrestaShop.

Altrimenti se hai già esperienza e un certo livello di capacità tecniche puoi optare per Magento, un CMS estremamente performante ma piuttosto complicato da impostare.

Per renderti conto delle principali differenze puoi sempre dare un’occhiata ai siti già attivi realizzati con questi software, valutandone anche da solo i pro e i contro in base alle necessità del tuo business.

Alcuni consigli utili nella scelta del CMS per il tuo eshop

Oltre ad alcuni aspetti che possono rendere un CMS più o meno performante per le tue esigenze, devi valutare alcuni fattori importantissimi.

Per esempio un CMS deve essere responsive, cioè deve offrire ottime prestazioni sia per la versione desktop che soprattutto per quella mobile, sempre più utilizzata dagli utenti per navigare su internet.

Inoltre deve poterti permettere di personalizzare il tuo portale, di gestire alcuni servizi in automatico attraverso i plugin, di collegare i servizi esterni come le email, le landing page, i profili social e le campagne pubblicitarie realizzate con altri strumenti.

Personalmente ti consiglio Themeforest per trovare un tema personalizzato per il tuo sito, Active Campaign per l’email marketing automation e ClickFunnel o il Geecom cms per le landing page. Geecom è una nuovissima soluzione open source italiana.

Tutti i CMS sopra citati sono adatti a questi scopi, ovviamente ognuno con le sue differenze, quindi se non sei sicuro della scelta affidati sempre ai consigli di un esperto.

Una volta trovato il CMS adatto ti basta installarlo sul tuo spazio server, procedendo da solo oppure avvalendoti dell’aiuto di un tecnico professionista.

Ok. Ormai sei pronto.

Hai studiato il tuo target, effettuato tutte le ricerche sulle parole chiave, pianificato la struttura del sito, scelto il servizio hosting, il nome del dominio e installato un CMS.

Qui comincia il bello.

Adesso devi iniziare a creare l’homepage, le categorie, le sottocategorie, inserire i prodotti, i collegamenti con i profili social, i sistemi di pagamento, la gestione del carrello e tutto ciò che deve essere presente in un e-commerce.

Questa fase richiede tempo e fatica. Non fare le cose di corsa, ricontrolla tutto mille volte, assicurati di curare ogni minimo dettaglio del tuo sito di vendita.

Come essere sicuro che stai facendo un buon lavoro?

Pensa sempre alle esigenze degli utenti. Ogni volta che crei qualcosa poniti queste domande.

Il sito risulta di facile navigazione?

La grafica è intuitiva ma non aggressiva?

Riesco a scegliere i prodotti con semplicità e a concludere velocemente l’acquisto?

Come risulta la gestione dei carrelli e degli ordini?

Ricordati sempre che il successo di un e-commerce si basa sulla soddisfazione degli utenti.

Un cliente felice è un cliente che acquista. Per creare questa condizione devi curare ogni minimo dettaglio.

Arrivati a questo punto voglio darti dei consigli che reputo fondamentali, frutto della mia esperienza nel settore e di decine e decine di casi studio, analisi e naturalmente di errori, importantissimi per capire cosa non funziona.

Sei pronto? Ancora un po’ di pazienza e vedrai che tutta la fatica che hai impiegato nella lettura di questo articolo ti sarà ripagata.

Partire con il piede giusto è la miglior cosa possibile che tu possa fare, te lo posso assicurare.

Voglio portare la tua attenzione sui migliori e-commerce presenti sul mercato, giganti del settore come Zalando e Amazon ma potrei citarne anche molti altri.

Esistono tantissimi e-commerce anche di piccole dimensioni che sono dei veri e propri gioielli, con un gradimento degli utenti altissimo e fatturati di tutto rispetto.

Le dimensioni non devono trarti in inganno, ma farti capire su cosa lavorare per venire incontro alle esigenze degli utenti.

Se hai già comprato su uno di questi siti avrai notato alcuni aspetti importantissimi.

Tra questi ci sono senza dubbio la semplicità di navigazione, la facilità di acquisto, la velocità di caricamento del sito, la gestione dei resi e le azioni di marketing.

Se entri sul sito di Zalando per esempio, ti accorgi subito che ti vengono fornite immediatamente le informazioni più rilevanti. Ci sono foto di qualità dei prodotti, spiegazioni tecniche, un piccolo testo originale e accattivante.

Inoltre ti vengono proposti alcuni prodotti che potrebbero interessarti e vieni informato sulle promozioni e gli sconti del momento.

Se poi vuoi acquistare ti bastano due click e hai concluso l’operazione.

Semplice, rapido e piacevole.

Tre step fondamentali per un e-commerce di successo

Esistono poi altri aspetti legati alla gestione degli acquisti, come la possibilità del reso gratuito, presente tra l’altro anche su Amazon, la sicurezza, l’ampia offerta di sistemi di pagamento, dalle carte di credito e di debito fino a Paypal e Skrill.

Insomma tutti questi aspetti vengono curati con un’attenzione maniacale per far si che l’utente sia attratto dal sito, ci navighi con facilità, sia invogliato ad acquistare e si senta sicuro nel farlo.

Abbiamo finito?

In realtà voglio aiutarti ancora di più e rivelarti alcuni segreti del mestiere.

Sono piccole strategie, accorgimenti che possono fare la differenza e aiutarti a emergere se sei interessato a ottenere grandi risultati.

Innanzitutto volevo parlarti un minuto della thankyou page.

Di cosa si tratta?

È molto semplice.

Quasi nessuno cura questo aspetto, ma io invece reputo si tratti di un qualcosa in più.

In pratica la thankyou page consiste in una pagina creata ad hoc, una specie di landing page alla quale rimandi gli utenti dopo che hanno effettuato un acquisto.

In questo modo come un cliente compra qualcosa sul tuo e-commerce verrà reindirizzato su una pagina del tuo sito, dove lo ringrazi dell’acquisto, gli spieghi cosa fare per esempio nel caso avesse bisogno d’assistenza, gli fornisci qualche informazione in più e se vuoi gli mostri qualche articolo correlato con quelli appena acquistati.

Tutto molto semplice ma in questo modo l’utente si sente coccolato, apprezzato. Inoltre capisce che non è solo, che qualcuno è pronto ad aiutarlo e a fornirgli tutto il supporto necessario.

Con questo sistema puoi aumentare le vendite dirette e indirette, fidelizzare i clienti, proporre servizi e prodotti aggiuntivi, fare email marketing e creare pubblicità in target in base agli acquisti effettuati da ogni singolo utente.

E i social?

Naturalmente non mi sono dimenticato dei social network, anzi.

Oggi come oggi sono uno strumento fondamentale per chiunque lavori nel web.

Li ho tenuti per ultimi perché l’argomento è vasto, richiede pazienza e tempo.

Per questo se vuoi prenditi un pausa per assimilare tutte queste informazioni, allunga le braccia e le gambe e quando sei pronto ricomincia pure a scoprire come avviare un e-commerce di successo. Io aspetto qui, non mi muovo.

Pronto? Riposato abbastanza! Bene.

Allora proseguiamo il nostro viaggio nel mondo degli e-commerce.

I social network per l’e-commerce

social network ecommerceSe vuoi veramente avviare un e-commerce e farlo funzionare alla grande, non puoi non curare la parte social del tuo brand.

Questo significa che devi trovare i canali più adatti al tuo business, Facebook, Instagram, Youtube, Snapchat e creare dei profili interessanti e accattivanti.

Per farlo devi sempre partire dalle ricerche di mercato, dallo studio del settore, del tuo target e dai test, che possono mostrarti dati reali su quali siano le strade migliori da percorrere.

Per esempio per alcuni prodotti potrebbero funzionare meglio dei video su Youtube, mentre per altri delle foto su Instragram.

Il mio consiglio è di cercare di essere presente su più social, magari spingendo quelli più importanti ma senza tralasciarne nessuno.

Quindi devi avere una pagina Instagram, dove postare soltanto foto di qualità ed eventualmente fare campagne marketing mirate con influencer del tuo settore.

Sicuramente è importantissimo avere una pagina Facebook, dalla quale puoi impostare campagne pubblicitarie in target, fare test A/B, fornire assistenza, rispondere alle domande dei clienti, fare retargeting e molto altro ancora.

Ormai è impossibile avere un e-commerce e pensare di trascurare i social.

Ti consiglio di rivolgerti a un professionista, un social media manager esperto che possa gestire tutti i tuoi profili, dalle campagne di brand marketing fino ai servizi di assistenza e informazione.

Vuoi conoscere qualche segreto in più sul social media marketing aziendale?

Ecco qualche spunto utilizzato dai social media manager delle grandi aziende.

Condividi i post dei tuoi clienti, rendili partecipi, dai loro importanza e vedrai che aumenterai le condivisioni e le visualizzazioni.

Fai sempre domande ai tuoi followers, per esempio tramite sondaggi e giochi, dalle cui risposte potrai ottenere informazioni preziose.

Sii sempre creativo, cerca di essere quanto più originale possibile e dai libero sfogo all’immaginazione.

Offri anteprime dei tuoi prodotti, fornisci informazioni dettagliate e dai consigli sinceri ai tuoi clienti.

Mostra il tuo business, i processi produttivi, l’azienda e crea un legame di fiducia con gli utenti.

Infine volevo parlarti un minuto delle analisi delle performance

Una volta che creato il tuo e-commerce, hai dei profili social attivi e seguiti, hai impostato campagne di marketing mirate, dovrai passare alla fase di analisi.

Nel mondo del web e degli e-commerce il controllo e i test sono aspetti fondamentali.

Ogni volta che crei una landing page, pubblicizzi un post sui social, fai email marketing o modifichi la grafica di una pagina del sito devi eseguire dei test, i cosiddetti test A/B.

Questo significa che devi monitorare costantemente la reazione degli utenti a ciò che pubblichi.

Se per esempio cambi il colore del bottone di acquisto devi analizzare se questa modifica funziona meglio oppure no, altrimenti devi cambiare di nuovo fino a che non avrai trovato il colore giusto.

Nel mondo digital la parte più consistente del lavoro riguarda l’analisi delle performance.

Lo so, è noioso. Per questo se non sai come fare o non ne hai voglia ti consiglio di rivolgerti a un esperto, un SEO specialist che possa effettuare queste operazioni al posto tuo e consigliarti sulle strategie da seguire.

Come hai visto per aprire un e-commerce e farlo funzionare dovrai fare i conti con decine di aspetti differenti, ognuno dei quali è fondamentale per la riuscita di un progetto.

Purtroppo servono moltissime competenze. La scelta è obbligata. O ti metti a studiare, ti prendi tutto il tempo necessario per apprendere le varie tecniche e impari a utilizzare i vari tool e i software, altrimenti devi affidarti a persone in grado di farlo per te.

 

Buon Lavoro!

Lucia Isone

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