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  • 19 Lug 2018 (Aggiornamento)

Come aggiornare i vecchi post in ottica SEO sfruttando le news

In questa guida analizziamo una tecnica SEO semplice da attuare per aggiornare i vecchi post del tuo sito o blog che sfrutta le news per generare nuovo traffico.

Come aggiornare i vecchi post in ottica SEO sfruttando le news

In questa guida analizziamo una tecnica SEO semplice da attuare per aggiornare i vecchi post del tuo sito o blog che sfrutta le news per generare nuovo traffico.

Una parte del lavoro di ottimizzazione SEO consiste nell’aggiornare i vecchi post o articoli per migliorare il posizionamento e aumentare le visite.

Quanti post hai lasciato nel “dimenticatoio” del tuo blog?

Quanti post stanno perdendo traffico e posizioni?

Il problema è che troppo spesso ci si concentra sulla creazione di nuovi contenuti, dimenticando che abbiamo già tanto materiale a disposizione su cui lavorare con un potenziale ancora inespresso.

Sto parlando dei vecchi post che si posizionano su Google oltre la seconda pagina.

In questa guida voglio mostrarti come aggiornare i vecchi post del tuo blog in ottica SEO per recuperare posizioni e aumentare il traffico in ingresso.

In particolare, voglio mostrarti una tecnica di aggiornamento che sfrutta la news come trampolino di lancio per la rinascita di un vecchio contenuto.

Vediamo nei dettagli come fare.

Come aggiornare i vecchi post con la “Tecnica del momento giusto”

Ci sono diversi modi per aggiornare un contenuto e ci sono diversi tempi per farlo!

In molti si concentrano sui “modi”, ma spesso ciò che può fare migliorare il posizionamento di una pagina aggiornata è il momento dell’aggiornamento.

Per spiegare il concetto, partiamo dai risultati:

esempio aggiornamento post

Ecco cosa è successo aggiornando un vecchio post nel “momento giusto”: un incremento degli accessi dell’807%, con effetto quasi immediato (un paio di giorni) dopo l’intervento di aggiornamento.

Certo, un solo caso – o anche solo un centinaio – non bastano per formulare una legge ma la procedura che ti mostrerò continua a darmi i suoi frutti.

Una legge inoltre è ormai assodata nel mondo SEO: maggior valore dai agli utenti, più sarai premiato da Google.

Questo è in linea con la tecnica che stiamo analizzando:

aggiungere valore a un vecchio contenuto per fornire nuove informazioni aggiornate e di qualità agli utenti.

La cosa più straordinaria di questa tecnica è la sua semplicità.

Non si tratta di trovare chissà quale combinazione di elementi magici che gli esperti SEO non vogliono confidare a nessuno (anche perché, che io sappia, non esiste nulla del genere).

 

momento giusto aggiornare postIl segreto è aspettare il momento giusto e cogliere l’occasione.

Questa tecnica si può usare in diversi casi e per metterla in pratica ci vogliono 2 strumenti:

  • Una pagina/post da aggiornare
  • Google News

Forse hai già capito, ma rendiamo esplicito il principio:

Cosa è la tecnica del momento giusto (nome da me inventato per riferirmi al concetto)?

La tecnica del momento giusto è una tecnica SEO che consiste nello sfruttare le notizie più popolari in rete per aggiornare un vecchio contenuto e migliorare il suo posizionamento organico nella serp.

In pratica – per riassumere – si procede così:

  1. Individuare una news con un argomento attinente al post da aggiornare
  2. Aggiornare i vecchi contenuti con le nuove informazioni
  3. Promuovere il nuovo contenuto

Semplice quanto tremendamente efficace!

Vediamo adesso come svolgere in pratica tutti i passaggi necessari.

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2 regole da sapere prima di aggiornare i vecchi post

Una delle paure più grandi di chi mette mano a vecchi contenuti è la possibilità di mandare all’aria la propria strategia di link building e perdere le azioni social.

La paura è fondata!

Magari hai speso tanto tempo a mettere in pratica delle strategie per ottenere backlink di qualità e non vuoi fare questo downgrade.

Niente panico.

Per evitare eventuali effetti collaterali successivi all’aggiornamento segui queste due regole:

backlink interrotti

REGOLA 1: Puoi aggiornare tutto del tuo post, tranne il Permalink

Quando si tratta di aggiornare i vecchi post, la regola di base che si può cambiare tutto ciò che riguarda il post tranne il suo Permalink (ed è per questo che si chiama Permalink, in quanto destinato ad essere un collegamento permanente al post).

Finché si dispone di una struttura dei Permalink del tipo “nome post”, come questa (ovvero senza data):

www.tuosito.it/nome-post/

sei libero di aggiornare ogni elemento ad accezione del Permalink, compresa la data.

In questo modo il contenuto tornerà nella parte superiore del tuo blog e del feed RSS.

Se invece la struttura dei tuoi Permalink contiene la data:

www.tuosito.it/gg-mm-aa/nome-post/

c’è un altro elemento che NON puoi modificare: la data.

Ed ecco la seconda indicazioni:

modificare data postREGOLA 2: Se nel tuo Permalink appare la data, NON aggiornare la data del tuo post.

Se cambi la data, infatti, si modificherà automaticamente anche il Permalink con effetti negativi sul posizionamento di quel contenuto.

N.B In realtà esiste una soluzione alternativa. Si può modificare il Permalink e impostare dei redirect in modo da ripristinare i collegamenti interrotti. Consiglio questa procedura solo a utenti esperti che sanno dove mettere le mani.

Come aggiornare i vecchi post in 8 passaggi

Passiamo alla pratica e vediamo quali sono le azioni da compiere per aggiornare un vecchio post.

1. Seleziona i contenuti da ottimizzare

Per prima cosa devi attrezzarti per intercettare le notizie che utilizzerai come fonte per aggiornare i tuoi vecchi post.

google alertsIo utilizzo principalmente due fonti diverse:

  1. Google Alerts, uno strumento gratuito messo a disposizione da Google per ricevere via email le nuove pubblicazioni che riguardano parole chiave specifiche che possiamo selezionare.
  2. Le mie letture, se hai un sito o un blog sicuramente dedicherai del tempo a informati sulle novità del tuo settore.

Per utilizzare queste due fonti devi prima fare una ricerca preliminare tra i tuoi vecchi post e selezionare quelli che pensi possano avere ancora valore per il tuo progetto.

Per esempio:

  • vecchi post con alto tasso di conversione che adesso non generano più traffico
  • contenuti sempreverdi con alto contenuto di valore
  • post che mostrano un calo costante nelle visite di Analytics

Fai una ricerca all’interno del tuo blog, seleziona i post che vuoi aggiornare e segna per ogni post la parola chiave principale di riferimento.

In seguito utilizza queste parole chiave per iniziare il monitoraggio delle news:

  • Apri Google Alerts e crea un alert per ogni parola chiave
  • Tieni d’occhio le news di settore che vedi ogni giorno su blog, social, ecc.,

2. Aspetta il “momento giusto” per l’aggiornamento

momento giusto per aggiornare vecchi postAdesso devi attendere il “momento giusto” per mettere mano ai tuoi vecchi contenuti:

Devi attendere che esca una news con argomento correlato a quello di uno dei tuoi vecchi post.

In base a quanto hai fatto prima, il momento giusto arriva quando:

  • ricevi una notifica da Google Alerts con una news rilevante per i tuoi post
  • leggi/senti/vedi una news rilevante per i tuoi vecchi post

3. Procedi con l’aggiornamento

Adesso hai il materiale per aggiornare il primo dei tuoi vecchi post che hai selezionato in precedenza.

L’idea di base è di utilizzare le nuove informazioni che hai recuperato dalla news e inserirle per ampliare ed aggiornare il vecchio contenuto.

Una precisazione: non si tratta di trasformare un contenuto in una notizia dell’ultima ora!

Per esempio, se devi aggiornare un vecchio post con la recensione del software Y, non dovrai raccontare che “è uscita una nuova funzione bla bla bla…”, ma potrai semplicemente arricchire la descrizione delle funzionalità di Y.

Inoltre, il tuo intervento di aggiornamento non deve limitarsi all’inserimento delle nuove informazioni che hai recuperato, ma deve diventare l’occasione per un restyling completo del contenuto.

Per organizzare al meglio il lavoro, ho diviso l’aggiornamento in tre fasi: contenuto, SEO, ripubblicazione.

Vediamo singolarmente.

► Aggiorna il contenuto

aggiornare il contenutoPrima di iniziare a modificare il testo, poniti queste domande: Come posso adattare il contenuto agli interessi del mio pubblico? Come posso migliorare il testo per distinguermi rispetto ai competitor?

Questi punti sono fondamentali. Quando parliamo di aggiornare vecchi post per posizionarli meglio su Google e migliorare la SEO, dobbiamo ricordare di mettere al primo posto gli utenti, sempre! Il resto seguirà naturalmente.

Procedi con l’eliminazione delle parti di testo obsolete e con l’aggiunta di nuovo contenuto in base ai dati che hai raccolto in precedenza.

Correggi eventuali errori di ortografia che potrebbe passare inosservato la prima volta e prova a migliorare la leggibilità del testo. Assicurati che il testo sia comprensibile ed organizzato in frasi e paragrafi brevi, elimina per quanto possibile le forme passive e usa proposizioni semplici, del tipo soggetto-predicato-complemento.

N.B. Puoi trovare alcune tecniche di copywriting da utilizzare per i tuoi contenuti in questa guida: 3 modelli di Copywriting per scrivere un testo iper-persuasivo

Aggiorna il titolo, se lo ritieni opportuno, ma fai attenzione che l’url originale non venga modificato (le 2 regole viste in precedenza). Aggiungi dei sottotitoli e se necessario dividi il testo in sezioni più piccole.

Controlla che i link funzionino ancora e aggiungine di nuovi (sia interni che esterni) se questo aggiunge valore per l’utente. Inserisci infine un invito all’azione alla fine del testo per chiedere ai tuoi lettori di commentare e condividere il tuo post.

► Fai un check SEO

SEO checkSe stai aggiornando un vecchio post avrai a disposizione una buona mole di dati sulle sue prestazioni sui motori di ricerca.

Google Analytics è uno strumento imprescindibile per comprendere l’andamento del sito. Se non lo hai già fatto, ti consiglio di configurare tutte le funzioni di Analytics in modo da poter sviluppare il tuo business sulla base di dati reali.

Qui trovi una super guida di Irene Tondi sull’argomento: Come installare, configurare e dominare Google Analytics: la guida definitiva.

Nell’articolo di Irene fai attenzione a due argomenti in particolare: il collegamento di Google Analytics e Search Console, e la Configurazione degli obiettivi. Il primo ti permetterà di analizzare con maggiore profondità l’andamento delle parole chiave, il secondo di valutare le modifiche da fare in base ai risultati raggiunti.

Analizzando l’andamento del post che vuoi ottimizzare, ti troverai davanti uno di questi due scenari:

SENARIO 1: Hai raggiunto un buon posizionamento per alcune parole chiave e puoi intervenire per migliorarlo.

In questo caso non modificare le keyword che avevi scelto nella prima pubblicazione del post ma concentrati sulla creazione di contenuti di “qualità” rivolti agli utenti, comprese le risorse grafiche (infografiche, immagini e video). Valuta poi caso per caso se inserire ulteriori parole chiave secondarie riferite al nuovo argomento ma con cautela per evitare una sovra ottimizzazione del testo.

SENARIO 2: Il posizionamento del contenuto che vuoi aggiornare è crollato o non è mai decollato.

In questo caso la news che hai intercettato in precedenza diventano l’opportunità per ottenere traffico da un contenuto “in fin di vita”.

Rivedi le parole chiave che hai utilizzato per costruire il post con una nuova ricerca. Concentrati sulle Long Tail (keyword a coda lunga) e focalizzati sulle intenzioni di ricerca degli utenti. Anche se queste ricerche hanno un volume più basso saranno più facili da posizionare e ti consentiranno di ricevere traffico di qualità.

ottimizzazione SEO

N.B. Trovi altre indicazioni sulla ricerca delle parole chiave e le Long Tail in questo post al punto 1 e 2, ma anche il numero 6 può tornarti utile: 6 tecniche SEO base per mettere il turbo al tuo inbound marketing.

Dopo aver terminato la nuova ricerca, riscrivi buona parte del contenuto in base ai dati raccolti, senza dimenticare la possibilità di aggiungere risorse multimediali come foto e video.

►Ripubblica il post e promuovilo

promuovi contenutoAdesso che hai tutto pronto, cambia la data di pubblicazione e aggiorna il post.

Puoi scegliere infine di inserire un breve commento alla fine del post per spiegare che il contenuto originale è stato pubblicato in una certa data ed aggiornato in un secondo momento. Così i visitatori non rimarranno perplessi davanti a commenti precedenti la data di pubblicazione.

Rimane un ultimo passaggio importante: promuovere l’articolo sui social network o inserirlo nella tua strategia di email marketing, in modo da raggiungere il maggior numero di utenti possibile.

Attendi 48-72 ore e verifica i risultati, valuta gli obiettivi raggiunti ed eventuali nuovi interventi.