HomeNewsL’algoritmo di Google si aggiorna quando si verificano eventi importanti?
  • News
  • 20 Set 2019 (Aggiornamento)

L’algoritmo di Google si aggiorna quando si verificano eventi importanti?

L'algoritmo di Google si adatta automaticamente in caso di eventi globali: lo conferma un ingegnere di Big G.

L’algoritmo di Google si aggiorna quando si verificano eventi importanti?

Quick links

L’algoritmo che dà vita al motore di ricerca più utilizzato al mondo, quello di Google, è estremamente complesso e avanzato.

Negli anni, l’algoritmo è progredito esponenzialmente, anche grazie ai sofisticati sistemi di intelligenza artificiale e machine learning.

Secondo quanto dichiarato da un ingegnere di Google alla testata giornalistica The Guardian, l’algoritmo è in grado di “adattarsi” in tempo reale quando viene a crearsi un evento negativo di grosse dimensioni.

Maggiore peso all’Authority

Per comprendere meglio cosa si intenda con “evento negativo”, possiamo immaginare i casi – purtroppo ben noti – di calamità naturali o sparatorie.

Durante tali avvenimenti, accelera notevolmente il diffondersi di fake news e articoli contenenti informazioni sbagliate o incomplete.

Per prevenire possibili degenerazioni, l’avanzato algoritmo di Google si aggiorna automaticamente, dando un maggiore peso – a parità di altri fattori di ranking – all’authority di un sito.

Un paio di mesi fa, Martin Splitt aveva elencato i tre fattori di ranking più importanti tenuti in considerazione da Google. Sappiamo però che Google tiene in considerazione più di 200 fattori quando deve valutare i siti web analizzati.

Dare un maggior peso all’authority significa, di fatto, privilegiare i siti più famosi e tendenzialmente più affidabili, rispetto a siti web magari meno conosciuti e con una minore autorevolezza nel loro settore di appartenenza.

Se ti interessa approfondire l’argomento, scoprire cosa intende Google con “authority” e in cosa consiste il lavoro dei suoi quality raters, allora ti consiglio di dare un’occhiata al PDF che trovi in questo link.

Qual è l’obiettivo di Google?

Ovviamente, in questo modo Google starebbe cercando di porre un freno alla disinformazione, che trova terreno fertile all’interno del Web.

In effetti, dare maggior peso alle fonti di notizie più autorevoli dovrebbe essere un valido rimedio al diffondersi di fake news, soprattutto in occasione di eventi che tragicamente hanno un rilievo di portata globale.

Di conseguenza, nel caso in cui un utente dovesse cercare informazioni su un uragano che imperversa in qualche parte del mondo, Google farà in modo di fornirgli le ultime notizie al riguardo (dando meno rilevanza agli articoli informativi di tipo “evergreen”).