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  • 30 Gen 2019 (Aggiornamento)

Un sondaggio rivela qual è stata la spesa advertising 2018 e le tendenze per il 2019 

I marketers americani rivelano come e dove hanno speso budget ADS sui social media nel 2018 e le tendenze per il 2019

Un sondaggio rivela qual è stata la spesa advertising 2018 e le tendenze per il 2019 

I dati su come è stato speso il budget ADS nel 2018 sono il frutto di un sondaggio che la rivista online Social Media Today ha sottoposto a circa 500 social media marketers in USA. I risultati dell’indagine sono stati divisi in 4 parti, che puoi leggere nel report SMT 2018 Social Spending Survey

La spesa advertising sui social media per il 2018 e le previsioni nel 2019

In questo post esamineremo le prime 2 sezioni delle 4 nelle quali sono stati raccolti i risulati:

  • Quali sono stati i principali canali social media utilizzati per i marketer nel 2018;
  • Dove si prevede che i Brand pianifichino il loro budget per l’advertising nel 2019;
  • Quali sono gli obiettivi principali sui quali puntano i marketers;
  • Quali sono le sfide che i marketers devono affrontare per raggiungere buoni risultati nel 2019

Il report contiene alcune interessanti informazioni per i marketers e le aziende che vogliono migliorare le proprie prestazioni di marketing digitale.

Punto 1.L’indagine sulla spesa ADS sui canali social media. 

Le ultime tendenze di investimento del budget advertising sui social media confermano lo strapotere di Facebook, troppe volte data per morta, e Instagram (che molti dimenticano essere proprietà di Menlo Park). Rispettivamente il primo e il secondo canale di investimento sui Social Media nel 2018. I numeri di Facebook sono forse giustificati dall’introduzione degli aggiornamenti all’algoritmo in chiave “People First”, con i quali il gigante blu ha cercato di compensare il decremento del traffico e delle condivisioni e che ha spinto le aziende a concentrare gli investimenti sulla piattaforma.  

Facebook riscontra ancora problemi per quanto riguarda il calo delle interazioni e l’abbandono da parte degli utenti, ma sul fronte dell’advertising resta il N.1 grazie anche a Instagram, che si piazza al secondo posto assoluto con largo margine dal terzo.

Tuttavia, la parte inferiore del grafico è oltremodo interessante. Infatti, se i marketers se le danno di santa ragione su Facebook e Instagram, l’investimento su LinkedIn e YouTube non è detto che non si riveli più remunerativo, a parità di investimento. Nel 2018 LinkedIn ha una percentuale dimezzata rispetto ai giganti online, quasi appaiata a Twitter (dati USA). YouTube è appena al di sotto, con il 27.25% di investimento ADS. Snapchat resta staccata di parecchie lunghezze, con il 10.39% e Pinterest è al 14.09%.

Punto 2. Le tendenze di investimento ADS previste per il 2019. LinkedIn e Youtube in seconda fila, ma in corsa per il titolo.

Ma cosa pensano di fare i marketers per il 2019? Nella risposta c’è forse l’elemento di preoccupazione futura per Facebook. Infatti, le previsioni delle percentuali di investimento vedono, questa volta, il rapporto invertito con al primo posto Instagram, confermando la vitalità della piattaforma.

Un altro elemento di novità è il dato in aumento di LinkedIn e YouTube. Twitter, che però ha un andamento del tutto diverso negli USA rispetto a quello del mercato italiano, è in crescita ma solo per gli annunci video. LinkedIn pare confermarsi come la piattaforma più interessante per gli investimenti ADS 2019. Alcuni dati sorreggono la tendenza:

  • LinkedIn ha 600 milioni di utenti ed è in crescita;  
  • Si posiziona ormai come la migliore piattaforma professionale B2B al mondo;
  • Gli investimenti del 2018 confermano il costante aumento di fiducia nelle performance ADS della piattaforma;

È anche abbastanza prevedibile che YouTube, nel corso del 2019, attragga più investimenti data la sua naturale predisposizione per i video e grazie agli ultimi aggiornamenti, come l’introduzione delle stories che puoi vedere QUI. A questo si aggiunge il fatto che il canale e i suoi contenuti sono fruibili facilmente anche dalla TV di casa e che quegli utenti sono individuati come target dalle opzioni per le campagne ADS dei prossimi mesi.

Rendimenti in calo per Snapchat e Pinterest. 

Il 17% e il 27% dei lettori di Social Media Today hanno dichiarato di voler aumentare la loro spesa pubblicitaria rispettivamente su Snapchat e Pinterest. Ma nel complesso, i dati per le 2 piattaforme sembrano non essere positivi. La spesa pubblicitaria sembra che salirà solo di poco, con percentuali poco rappresentative.

Una via d’uscita potrebbe essere l’innovazione che Snapchat e Pinterest stanno studiando. Entrambe stanno implementando la funzione eCommerce. Una soluzione che dovrebbe funzionare come leva per conquistare la fiducia degli inserzionisti. Pinterest è un pò più avanti nella realizzazione tecnica del progetto, ma l’annuncio della partnership tra Amazon e Snapchat rende le cose più interessanti per le aziende con target di pubblico under 25 tipico del Social Giallo. 

I risultati di questo primo parte del sondaggio mostrano in larga misura ciò che ti aspetteresti. Le grandi piattaforme continueranno ad assorbire la maggior parte della spesa pubblicitaria, mentre il video rimane un contenuto focale. Ma le prestazioni di LinkedIn e le proiezioni per YouTube sono chiaramente degne di nota.

Nella prossima puntata, vedremo come le aziende stanno allocando i loro budget di marketing digitali e cosa significa pianificare per andare avanti e ottenere buoni risultati.