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13 segreti per diventare uno scrittore più creativo e prolifico (rubando)

Il copywriter che dà del tu alla scrittura creativa è padrone del mondo. La verità è questa. Chi sa scrivere…

13 segreti per diventare uno scrittore più creativo e prolifico (rubando)

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Il copywriter che dà del tu alla scrittura creativa è padrone del mondo.

La verità è questa.

Chi sa scrivere un racconto può creare, distruggere e ricreare mondi diversi. Diventare uno scrittore significa proprio avere l’abilità di far perdere i lettori nella propria storia.

Inserire una storia, per esempio, in una strategia di social media marketing moltiplica i tuoi risultati.

Hai presente quando leggi un bel libro o vedi una serie tv che ti appassiona? In quello spazio di tempo ti senti catapultato dentro quell’universo.

Eppure non basta conoscere le tecniche di storytelling.

Imparare a scrivere” è un processo molto più lungo. Necessita di tempo, studio, dedizione. E se vuoi davvero raccontare storie in maniera efficace devi capire come… “rubare”.

Lo avresti mai detto?

Imparare a scrivere: “rubare” come un artista per diventare scrittori di successo

Hai letto bene.

Molti attribuiscono questa frase a Picasso. Steve Jobs l’ha ripresa più volte. E un premio Nobel per la letteratura come Thomas Stearns Eliot scriveva che “i poeti immaturi imitano; i maturi rubano”.

Parliamo di persone estremamente creative.

Come scrive Austin Kleon, autore del bestseller Ruba come un artista,

Gli artisti in gamba si rendono conto che non esiste qualcosa che arrivi dal nulla: tutte le opere creative si fondano su ciò che è venuto prima, senza che niente possa essere completamente originale.

Facciamo una premessa prima di continuare.

Per “rubare” intendiamo prendere spunto per ricreare qualcosa di diverso. Fare copia-incolla di un testo scritto da qualcun altro:

  • è illegale;
  • ti farà diventare un pessimo scrittore;
  • È ILLEGALE.

Immagina il processo creativo come un grosso macchinario, pieno di ingranaggi. Nell’enorme bocca superiore divora libri letti, film (o serie tv) visti, musica ascoltata. Tutto materiale che, passando lungo percorsi diversi, diventa qualcosa di completamente nuovo.

La scrittura creativa ha l’enorme potere di far continuare questo processo che va avanti praticamente sempre.

Ora, per rimanere in tema, vediamo 8 cose da “rubare” dal libro di Austin Kleon:

(Immagazzinatele, fatele vostre, ricreate…)

Guarda il mondo da artista

Imparare a guardare le cose in un modo completamente diverso.

Quando vedi qualcosa che funziona chiediti se vale la pena “rubarlo”. Questo è uno dei miglior metodi per riuscire a essere creativi.

Evita che il mito dell’assoluta originalità ti blocchi.

Ciascuna idea è figlia di un’idea che è venuta prima. Il segreto del grande artista è saper individuare e scegliere le fonti giuste.

Ma come si fa?

Jim Jarmusch, uno dei più importanti cineasti del cinema indipendente americano, a questo proposito ha detto:

Ruba da qualsiasi parte possa offrire spunti all’ispirazione o accenda l’immaginazione. Divora film vecchi e nuovi, musica, libri, dipinti, fotografie, poesie, sogni, conversazioni occasionali, edifici, ponti, segnali stradali, alberi, nuvole, distese d’acqua, luci e ombre. Scegli di rubare solo dalle cose che parlano direttamente all’anima. Così facendo, l’opera (e il furto) risulterà autentica.

Trovati dei maestri

L’arte è fatta dagli artisti.

È un’affermazione banale, vero. Eppure, probabilmente a causa dei “danni da scuola”, tendiamo spesso a dimenticarlo. Quando studiamo una materia vorremmo subito imparare tutto.

Però, diciamoci la verità, è praticamente impossibile.

Come consiglia Kleon, è meglio concentrarsi “su un singolo pensatore, scrittore, artista, attivista o figura di riferimento per cui si abbia una vera passione”.

Prendi come esempio un personaggio davvero influente. Qualcuno che riconosci come un punto di riferimento. Studia il modo in cui usa le tecniche di storytelling, cerca di entrare nel suo processo creativo.

Fallo una volta, due volte, tre volte…

Ti troverai tra le mani un (virtuale) albero genealogico. Vedrai comparire davanti a te tanti collegamenti tra artisti diversi. E magicamente avrai una schiera di maestri e punti di riferimento a portata di mano.

Studia senza sosta (ma non a scuola)

Non basta costruirsi un bel gruppo di maestri (lontani nel tempo).

Devi diventarlo anche tu per te stesso.

Siamo abituati a pensare allo studio come attività da svolgere in alcuni luoghi prestabiliti (il liceo, l’università…). Niente di più sbagliato.

Abbiamo a disposizione una quantità d’informazioni praticamente infinita. Oggi come oggi, più di tanti anni fa, la conoscenza è accessibile in ogni luogo, in qualunque momento.

  • Usa Google. Cerca qualunque cosa: un dubbio, una curiosità, un’informazione che ti serve per il lavoro. Sono potenziali porte di accesso a nuove conoscenze.
  • Leggi appena puoi. Mentre fai una fila, quando sei in autobus, prima di andare a letto. Sfrutta ogni momento morto.
  • Compra libri che non leggerai. Hai presente quella sensazione magica che provi in biblioteca? Ricreala. Crea una collezione di libri ancora da leggere. Lo scrittore Nassim Taleb ci ricorda che i nostri scaffali dovrebbero contenere (e ricordare) “tutte le cose che non sappiamo”.

Sei uno scrittore professionista

Ripetitelo.

È la strategia numero uno.

Che tu voglia scrivere racconti oppure diventare un copywriter devi comportarti come se già lo fossi.

Tra chi siamo e cosa vogliamo essere c’è uno spazio vuoto da riempire con il lavoro.

Smetti di continuare a pensare cosa fare. Inizia a fare, subito. Sei pronto, puoi cominciare. Avere paura di non essere abbastanza è normale, ma puoi conoscerti davvero solo agendo.

Per dirla con le parole dello stilista giapponese Yohji Yamamoto,

Comincia a copiare ciò che ti piace. Copia, copia, copia, copia. Alla fine della copia troverai la tua identità.

Copia dai tuoi scrittori preferiti. Il segreto è non fermarsi alla superficie, ma riuscire a “interiorizzare il loro modo di guardare il mondo”. Cercate di capire i meccanismi che portano a certe scelte.

Devi passare dall’imitazione all’emulazione:

  • l’imitazione è una copia nuda e cruda;
  • l’emulazione, invece, influenza (inconsciamente) il lavoro dello scrittore.
diventare scrittore rubare come un artista
Da “Rubare come un artista”

Devi scrivere di quello che non sai

Muoviti dalla comfort zone.

Spesso si consiglia di partire scrivendo di cose che si sanno. In realtà il piacere della scrittura dovrebbe essere anche la scoperta.

Dovresti scrivere di quello che ti piace.

Ciò che ti appassiona, ti fa sognare e stuzzica la tua immaginazione. Il segreto per diventare uno scrittore di successo è scrivere ciò che si amerebbe leggere. Anche se pensi di non saperne abbastanza.

Cosa succede quando qualcosa ti piace?

Vorresti averne di più.

Non vuoi che la tua serie tv preferita finisca? Scrivi un sequel. Il finale dell’ultimo libro che hai letto ti ha deluso? Immaginane uno alternativo. Il miglior allenamento è creare, creare, creare.

Procrastina

“Cosa?!”

Sì, in un mondo che corre sempre più veloce dovremmo riscoprire il piacere di rinviare e dedicarci a un progetto alternativo.

Dovresti avere sempre un’attività collaterale che ti appassioni.

L’importante è concentrarsi su una sola cosa alla volta. Non sei costretto a scegliere tra passioni diverse e non è fondamentale trovare un punto di contatto tra di loro.

Non riusciamo a collegare i punti guardando avanti, ma solo volgendoci indietro (Steve Jobs)

La vera originalità nasce dall’incontro tra discipline completamente diverse. Anche le cose che ti sembrano inutili possono portarti in strade inesplorate.

Dimentica la geografia

Spesso capita di sentirsi costretti tra le mura di casa. Il mondo esterno ci sembra estraneo. E ciò vale a chi abita in una grande città che in un piccolo centro.

Eppure a tutto esiste una soluzione.

Costruisci il tuo mondo. Circondati di libri: visita luoghi lontani senza spostarti dalla tua scrivania. Iscriviti a delle community online per conoscere persone con i tuoi stessi interessi. Circondati di gente di talento e cerca di crearti amicizie.

A volte, tuttavia, bisogna essere più estremi.

Vattene da casa. Dai nuovi stimoli al tuo cervello. Quando cambi casa, città, magari nazione tutto ti sembrerà nuovo. Ovviamente non devi trasferirti a tutti costi: può bastare un viaggio.

Allenati alla noia

No, non farai mai la vita del poeta maledetto.

Essere scrittore potrebbe sembrare un’attività noiosa dall’esterno. La creatività ha bisogno di grande disciplina:

  • creati delle abitudini;
  • dormi bene;
  • non sprecare energie.

Molto probabilmente, inoltre, prima di diventare uno scrittore professionista dovrai mantenerti con un altro lavoro.

Impara a vedere il lato positivo:

  • incontrerai tante persone a cui “rubare” qualcosa;
  • avrai una tua libertà economica;
  • potrai sviluppare tante skills collaterali.

La “perdita di tempo” ti fa paura? Certo, un lavoro ti occupa dei slot orari predefiniti. Ma questo in realtà è un vantaggio: avere tanto tempo libero finisce quasi sempre per essere dannoso.

Hai presente quando al ristorante hai così tante scelte da restare confuso?

Ecco, è lo stesso meccanismo. Come scrive Austin Kleon,

Fissare abitudini e conservarle può essere meglio che avere parecchio tempo a disposizione.

Inoltre, e questo è un grande vantaggio, un lavoro insegna a organizzarti meglio. Scrivere un libro, un racconto o un post per blog è un’operazione molto più metodica di quello che credi.

Fatti una tabella di marcia e rispettala.

Lavorare come scrittore: 5 trucchi per scrivere meglio e di più

Adesso andiamo più nello specifico.

Cosa devi esattamente fare per migliorare la tua scrittura creativa?

Fondamentalmente scrivere, creare, fallire, riprovare. Ma a volte devi fare anche cose che ti possono sembrare “inutili”.

1. Prendi delle note

Per fare lo scrittore sono fondamentali:

  • una pratica continua;
  • buone idee.

Compra un block-notes. Portalo sempre con te. Non lasciarti sfuggire idee potenzialmente interessanti, lasciandole in balia della tua immaginazione. Se qualcosa ti “ispira”, prendi appunti.

La realtà è un’ottima scuola di scrittura creativa.

Imparerai a descrivere nuove situazione, esprimere emozioni diverse e contrasti, parlare di cose che mai avresti immaginato.

Ti ritroverai con una piccola “cassetta degli attrezzi” a cui attingere in caso di necessità.

2. Scrivi liberamente

I vantaggi di allenarsi nella scrittura quotidianamente non finiscono qua.

Ciascuno è dotato di una massa informe di talento. Il lavoro e l’applicazione aiutano a eliminare gli eccessi e a definire una bella scultura.

Prendere appunti potrebbe non bastare.

Scrivere un diario è una pratica fondamentale per diventare scrittori migliori. Ti aiuta a creare una routine: posare la penna sul foglio, giorno dopo giorno.

Sei solo: tu e il diario. Lascia trasparire sulla carta tutto ciò hai in testa.

3. Pensa

Chi vuole essere scrittore deve saper pensare in maniera approfondita.

La stessa pratica della scrittura ti costringere a pensare di più e meglio. A mettere in ordine quello che ti frulla nella mente.

Anche per scrivere un racconto breve può servire molta riflessione.

D’altronde, avere le idee chiare aiuta a costruire una trama lineare. Sapere cosa si vuole dire permette di costruire un discorso chiaro.

Non andare di fretta. Lascia il tempo di maturare alle tue idee.

4. Condividi il tuo lavoro

A volte i tuoi testi ti sembreranno perfetti. Più spesso penserai che siano completamente da buttare. La verità sarà (quasi) sempre nel mezzo.

Fai leggere quello che scrivi agli altri. Per diventare uno scrittore devi affrontare un percorso lungo e difficile. Avere qualcuno al tuo fianco che possa darti dei consigli può essere decisivo.

Non sai a chi mandare i tuoi lavori?

Apri un blog. Parla di quello che ti piace, condividi le tue storie e i tuoi pensieri. Ormai hai talmente tanti modi per farlo che a te resta solo da decidere il mezzo.

Nessuno ruberà le tue idee, stai tranquillo. E impara a distinguere le critiche costruttive da quelle completamente inutili.

5. Non scrivere

Per imparare a scrivere ogni tanto devi smettere di farlo.

Esci, dormi, viaggia. Fai una passeggiata, vai in biblioteca. Il tuo cervello non è una macchina, ogni tanto ha bisogno di staccare.

Ha bisogno di nuovi stimoli, di concentrarsi su cose diverse.

Lascia il tuo racconto in un cassetto e allontanati. A te non sembrerà, ma continuerai a lavorarci. Quasi come per magia quando riprenderai in mano il progetto avrai le idee molto più chiare.